MERCEDES G-WAGON LAPV 6.X CONCEPT
| 10 luglio 2010 14:39
Forse non tutti sanno che oltre ai tradizionali saloni dell'automobile, come Ginevra, Detroit,
Parigi o Francoforte, tanto per citare i più noti al grosso pubblico, il mondo delle quattro ruote offre anche un ampio panorama di rassegne specializzate che, a seconda dei casi, sono riservate a particolari tipologie di veicoli o al loro utilizzo. Tra questi, uno dei più apprezzati e particolarmente ricco di proposte per quanto riguarda la mobilità a trazione integrale è rappresentato dall'Eurosatory di Parigi. Questo salone, che si svolge a cadenza biennale, è riservato esclusivamente ai veicoli militari e proprio nel corso dell'ultima edizione, svoltasi
alla periferia della capitale francese dal 14 al 18 giungno, la Mercedes ha presentato il nuovissimo fuoristrada G-Wagon LAPV 6.X Concept. Con questo specialissimo "armoured SUV" la Casa tedesca sta creando un nuovo standard qualitativo (in sintonia con i modelli della produzione di serie) nei veicoli blindati. Derivato direttamente dalla precedente versione LAPV 5.4, il nuovo 6.X Concept rivela una maggiore abilità, una maggiore protezione e una capacità di carico più elevata (può
trasportare fino a 1,3 tonnellate di merci e raggiunge una velocità massima di 150 Kmh). Sul robusto telaio a longheroni del veicolo è inserita una scocca con pannelli modulari in lamiera corazzata che, grazie alla loro struttura flessibile, consente la rapida sostituzione degli elementi eventualmente daneggiati nel corso di operazioni militari. Per la sostituzione di gomme o interventi nel sottoscocca, il LAPV 6.x Concept dispone di due sollevatori idraulici (anteriore e posteriore), olter ad un sistema di gonfiaggio dei pneumatici che monitorizza costantemente il gradodi aderenza del suolo adattando quindi la pressione alle condizioni di marcia più estreme. Ed è proprio nell'utilizzo off-road più estremo che il nuovo
G-Wagon non teme rivali grazie alla sua notevole altezza minima da terra (450 mm) e agli ottimi valori degli angoli di attacco (50°) e di uscita (45°). L'impianto frenante si avvale di quattro freni a disco ventilati, mentre la partnership con la EADS (fornitore leader di tecnologia militare) assicura alcune tecnologie altamente innovative che consentono svariate importanti funzioni; tra queste vanno segnalate il sistema di registrazione per documentare automaticamente i dati della missione, come la posizione GPS e lo stato di funzionamento di tutti i dispositivi tecnologici presenti a bordo, oltre ad un sistema di comunicazione integrato (per le bande VHF o UHF) tra cui una stazione base di telefonia mobile Tetrapol per la copertura radio di una serie di reti programmate.


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