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Test Drive: Tara Aria 2.2 4X4 Pride

Stefano Signori | 17 dicembre 2012 13:59

Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  Pride

Con la nuova Aria, una grande monovolume con caratteristiche da crossover, la Tata Motors volta pagina ed inaugura un nuovo corso che, partendo dalle solide basi dei modelli attualmente in listino, rappresenta un netto passo in avanti sul piano del design, della tecnologia e della qualità.

 

Progettata e sviluppata per rispondere principalmente ai gusti dell’esigenteTest  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  Pride clientela europea, la Aria unisce sotto una stessa carrozzeria due anime: quella della capiente monovolume in grado di ospitare fino a 7 passeggeri e quella della robusta fuoristrada con tanto di telaio separato a longheroni e traverse. Ad uscirne vincente, oltre all’eccezionale abitabilità è la notevole versatilità d’utilizzo e l’efficacia su tutti i terreni, esaltata sulla versione Pride dal sistema 4x4 Adapterra. Che la Tata Aria sia l’auto della svolta lo si capisce già ad un primo sguardo, osservando la linea moderna ed elegante come mai si era visito su un modello della casa indiana, che si distingue per il design “scolpito” del frontale in cui spiccano la vistosa calandra cromata ed i fari trapezoidali. A rendere più slanciati i 4,78 metri di lunghezza della monovolume Tata, contribuiscono le fiancate dalla linea molto filante e il padiglione posteriore, che con il suo taglio “da coupè” aggiunge un tocco di sportivitàTest  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  Pride che certo non guasta. Estetica a parte, l’arma vincente dell’Aria è senz’altro rappresentata dal grande abitacolo che, nella conformazione standard accoglie 7 persone su tre file di sedili, ma in grado di trasformarsi all'occorrenza (abbattendo le sedute) in un ampissimo vano di carico lungo 1,9 metri. Di questa originale monovolume orientale si apprezza inoltre il notevole passo in avanti compiuto sul fronte delle finiture e della qualità dei materiali, che sono certamente di un livello elevato per un’auto indiana, seppur non ancora paragonabili a quelli dei modelli premium europei. Meno innovativa dal punto di vista motoristico, la Tata Aria si affida al collaudato turbodiesel ad iniezione diretta 2.2 Dicor (Direct Injection Common Rail) che è stato ampiamente rivisto e migliorato con la collaborazione della società di engineering austriaca AVL, per ottimizzarne prestazioni e consumiTest  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  Pride ed adeguarlo alla normativa europea Euro 5. Abbinato ad un cambio manuale a 5 marce,  il generoso 4 cilindri indiano, permette alla Tata Aria di raggiungere i  170 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 kmh in 15 secondi. Penalizzati dalla massa tutt’altro che contenuta di questa monovolume, i consumi nel ciclo misto si attestano a 7,8 litri per 100 chilometri e le emissioni di CO2 fanno registrare un valore medio di 190 gr/100 km. 

 

TRAZIONE 4X4

Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  PridePer consentire alla Tata Aria di muoversi in tutta sicurezza anche sui fondi più sconnessi, la Casa indiana si è avvalsa della collaborazione della Borg Warner che ha messo a disposizione una trazione su misura, denominata 4x4 Adapterra. Si tratta di un sistema di trazione integrale di tipo TOD (Torque on Demand) con ripartizione della coppia a controllo elettronico in funzione delle caratteristiche del terreno, dello stile di guida e di altri parametri del comportamento dinamico del veicolo. Il sistema 4x4 Adapterra ha in più, la particolarità di poter essere utilizzato in modalità 4x2 semplicemente premendo l’apposito comando posto in plancia.

    

VERSIONI & PREZZI

Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  PrideLa tata Aria è commercializzata sul mercato italiano in tre versioni, delle quali una con trazione anteriore e due con quella integrale. Proposta in due allestimenti (Prestige e Pride), la nuova monovolume indiana è disponibile in un’unica motorizzazione, turbodiesel di 2.2 litri ad iniezione diretta common rail da 150 cavalli, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce.  

Questi sono i prezzi su strada:

ARIA 2.2 4X2 PRESTIGE  -  €    21.580

ARIA 2.2 4X4 PRESTIGE  -  €    25.980

ARIA 2.2 4X4 PRIDE  -  €    27.780


EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  PrideDi serie: airbag frontali, laterali ed a tendina, ABS con EBD, climatizzatore automatico bi-zona, impianto stereo con CD ed MP3, fendinebbia, navigatore satellitare, controllo elettronico della stabilità ESP e della trazione TCS, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente,  sensori di parcheggio posteriori, computer di bordo, cerchi in lega leggera da 17”, vetri posteriori oscurati.

Optional: vernice metallizzata (600 euro).

 

ON ROAD

Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  PrideMonovolume con velleità fuoristradistiche, la Tata Aria si propone di unificare sotto una stessa carrozzeria due diverse tipologie di vettura, per garantire  una un’eccellente versatilità d’utilizzo su qualsiasi terreno. Ci riesce solo in parte, visto che trattandosi di un compromesso di difficile realizzazione, il risultato non è sempre all’altezza delle aspettative. Così nella normale marcia su asfalto il telaio separato (antico retaggio dei 4x4 tradizionali), limita le prestazioni dell’Aria incidendo notevolmente sulla massa (2.305 kg), mentre le dimensioni oversize derivanti dall’ampio abitacolo con 7 posti, finisce col penalizzare l’agilità sui percorsi off-road. Moderna nelle linee, un pò meno per quanto riguarda la meccanica, la Tata Aria si affida ad un generoso turbodiesel di 2.2  litri ad iniezione diretta common rail di vecchia progettazione ma completamente aggiornato che, grazie ai suoi 150 cavalli, assicura prestazioni più che dignitoseTest  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  Pride anche quando  si viaggia a pieno carico. Se la potenza non è certo esuberante visto anche il peso non indifferente di questa monovolume, la buona elasticità assicurata dalla coppia massima di 320 Nm disponibile a partire da 1.500 giri, favorisce una buona guidabilità anche nel traffico cittadino e sui percorsi extraurbani. Semmai, per ottenere uno spunto migliore nelle fasi di accelerazione, bisogna lavorare un pò col cambio, manuale a 5 marce dagli innesti non sempre precisi e rapidi come si vorrebbe. Sia che si sfrutti la sola trazione  posteriore sull’asciutto che quella integrale sul bagnato, la Tata Aria è praticamente immune da reazioni indesiderate e grazie alla presenza dei controlli elettronici della stabilità ESP e della trazione TCS, risulta facilmente gestibile anche nelle situazioni più impegnative.  

 

OFF-ROAD

Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  PrideValutare la Tata Aria al pari di un normale fuoristrada sarebbe ingiusto e penalizzante per questa dinamica monovolume, che non si limita a muoversi con notevole disinvoltura su qualsiasi terreno, ma offre al suo interno ampio spazio per persone ed attrezzature sportive. Con le dovute cautele, legate soprattutto alle ingombranti dimensioni della carrozzeria e alla scarsa altezza da terra,  l’eclettica 4x4 indiana è in grado di affrontare anche  tracciati off-road di una certa difficoltà,  potendo contare su un robusto telaio a longheroni e su un valido sistema di trazione integrale TOD, che trasferisce  automaticamente la coppia motrice tra avantreno e retrotreno, non appena le ruote posteriori iniziano a slittare. Eccellente sugli sterrati e sui fondi con dislivelli non troppo accentuati, la Tata Aria paga nei passaggi più impegnativi, lo sfavorevole rapporto peso-potenza, che costringe il conducente a lavorare parecchio col cambio, per tenere il motore sempre sopra la soglia dei 1.500 giri e sfruttare la così la notevole coppia a disposizione.

 

LA TECNICA IN SINTESI

Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  PrideTelaio: a longheroni e traverse, 5 porte, 7 posti

Motore: anteriore longitudinale, 4 cilindri in linea, ciclo Diesel

Cilindrata: 2.179 cc

Potenza max: 150 CV a 4.000 giri

Coppia max: 320 Nm a 1.500 giri

Distribuzione: bialbero, 16 valvole

Alimentazione: forzata con turbocompressore, iniezione diretta common rail

Dimensioni: lunghezza 4.780 mm, larghezza 1.895, altezza, 1.780, passo 2.850, carreggiate 1.580/1.550Test  Drive:  Tara  Aria  2.2  4X4  Pride

Peso a vuoto: 2.305 kg

Serbatoio: 60 litri

Sospensioni anteriori: indipendenti con doppio trapezio

Sospensioni posteriori: ad assale rigido “ five link”

Pneumatici: 235/65 R 17

Freni: anteriori a disco autoventilanti, posteriori a disco, ABS, EBD

Cambio: manuale a 5 marce

Sterzo: a cremagliera con servocomando

Velocità massima: 170 kmh

Accelerazione da 0 a 100 km/h: 15,0 sec

Emissioni medie di CO2: 190 gr/km

Consumi:

Percorso urbano: 9,6 litri/100 km

Percorso extraurbano: 6,7 litri/100 km

Percorso misto: 7,8 litri/km

 



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