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CAPITOLO 64: FREELANDER MODEL YEAR 2004

| 14 novembre 2011 19:11

CAPITOLO 64: FREELANDER MODEL YEAR 2004

 

Tra i veicoli protagonisti della prima edizione del G4 Challenge (2003) un ruoloCAPITOLO 64: FREELANDER MODEL YEAR 2004 di rilievo è stato svolto anche dai Freelander, utilizzati nella prima tappa della manifestazione che ha avuto luogo sulla costa orientale americana con la suggestiva cerimonia di partenza nel cuore di Manhattan. Il fortunato SUV della Land Rover tuttavia, dopo aver dominato per molti anni (soprattutto tra il 1998 e il 2001) le classifiche europee nelle vendite di 4x4 inizia proprio in questi anni a perdere qualche posizione. Soprattutto a causa dell’agguerrita concorrenza giapponese che, da alcuni anni, insidia pesantemente il primato conquistato nelle hit dei principali mercati comunitari. Anche in questa occasione i tecnici di Solihull corrono subito ai ripari con una intensa operazione di restyling, che ha interessato sia la linea che gli allestimenti delCAPITOLO 64: FREELANDER MODEL YEAR 2004 veicolo, con l’obiettivo di riconquistare la leadership nel settore dei small SUV. E nel settembre del 2003, dopo cinque anni e 400.000 esemplari venduti in oltre 140 paesi, il nuovo Freelander MY 2004 viene presentato in anteprima mondiale alla stampa specializzata nella suggestiva cornice naturale della foresta di Delamare (Galles). Dopo i primi test sul veicolo effettuati in Inghilterra (oltre alle prove svolte nello scenario naturale del Galles, vengono realizzate anche una serie di test indoor all’interno del Museo della Tecnica di Manchester), il nuovo Freelander viene presentato anche alla stampa italiana il mese successivo in occasione di una manifestazione svoltasi lungo il litorale della costa laziale nei dintorni di Civitavecchia. Range Rover docet. Questa, in estrema sintesi, potrebbe essere la filosofia che ha ispiratoCAPITOLO 64: FREELANDER MODEL YEAR 2004 anche il restyling del nuovo Freelander che, analogamente a quanto avvenuto in occasione della presentazione del nuovo Discovery nell’estate 2002, ripropone alcuni elementi stilistici peculiari introdotti proprio in occasione del lancio della Range Rover di III generazione. Da questi elementi è scaturito il cosiddetto “family look”, delineato dai nuovi fari a doppia parabola (lanciati proprio con la nuova Range) che, oltre a conferire al veicolo una linea decisamente più accattivante e aggressiva, assicurano una intensità di illuminazione superiore del 70% rispetto al proiettori tradizionali; completamente ridisegnati sono anche i nuovi paraurti anteriori (in tinta con la carrozzeria), al cui interno sono inseriti lateralmente i due fendinebbia posteriori (anch’essi colorati). Per quanto riguarda i propulsori la prima svolta nelleCAPITOLO 64: FREELANDER MODEL YEAR 2004 motorizzazioni del Freelander si ebbe nel 2000 fa quando, in occasione della presentazione del MY 2001, vennero introdotti il nuovo motore V6 a benzina (di origine Rover) a 24 valvole che sviluppa 177 CV (contro i 118 CV del precedente 1.8i, 117 CV, che rimane comunque in produzione), e l’innovativo TD4 diesel (progettato e realizzato dalla BMW). Quest’ultimo è un motore diesel ad alte prestazioni, capace di sviluppare 112 CV (contro i 97 della precedente versione) e, fattore determinante in caso di una 4x4, di assicurare un incremento del 24% della coppia che passa dai 201 ai 250 Nm; questo valore si rivela particolarmente significativo tenendo conto che la coppia massima è sviluppata a 1.750 giri al minuto (250 giri in meno rispetto alla velocità corrispondente alla coppia massima del vecchio motore). Il nuovo Freelander MY 2004 è equipaggiato con gli stessi propulsori ed è disponibile in due configurazioni di carrozzeria (“Softback” e “Hardback”) sia nella versione a 3 che in quella a 5 porte.




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