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Audi lunar quattro (2017)

| 04 dicembre 2016 13:13

Audi lunar quattro (2017)

Part-Time Scientist e Audi Lunar quattro pronti a sbarcare sulla Luna - Completato lo sviluppo del rover Audi lunar quattro - Piloted driving, quattro, costruzione leggera, e-tron: le tecnologie Audi per lo sviluppo del rover lunare - La start-up tedesca Part-Time Scientists firma l’accordo per il lancio spaziale - Reclutati per il progetto altri partner nel mondo imprenditoriale e della ricerca.

Dopo aver superato numerosi test grazie ad un peso ridotto di 8 kgAudi lunar quattro (2017) e alla tecnologia Audi e-tron, il rover Audi lunar quattro è pronto ad affrontare uno dei terreni più difficili in assoluto: la superficie della luna. Oltre allo sviluppo del veicolo lunare, la missione ha raggiunto un ulteriore traguardo: la start-up tedesca “Part-Time Scientists” ha annunciato presso l’Audi City di Berlino che nel 2017 percorrerà i 385.000 km che distanziano la terra dalla luna a bordo di un razzo spaziale fornito da Spaceflight Inc. In qualità di partner tecnologico esclusivo e di ambasciatore della missione della Part-Time Scientists, Audi è stata determinante nella diffusione della conoscenza del progetto e del coinvolgimento di altri importanti partner.

 

Audi e il gruppo tedesco di ingegneri della Part-Time Scientists hanno annunciato la loro Audi lunar quattro (2017)collaborazione nei primi mesi del 2015. L’obiettivo comune era quello di riunire le competenze tecnologiche di entrambi al fine di realizzare, all’interno del concorso Google Lunar XPrize, un veicolo rover in grado di viaggiare sulla superficie lunare. Un gruppo di 16 esperti Audi ha fornito il proprio supporto ai ricercatori della Part-Time Scientists in un gran numero di settori e ottimizzato il rover per la missione lunare. Audi ha contribuito allo sviluppo del veicolo lunare senza equipaggio grazie alla expertise maturata su tecnologie quali piloted driving, quattro, costruzione leggera e e-tron.

Siamo orgogliosi di aver realizzato un rover lunare con il DNA dei quattro anelli. Si tratta di un veicolo quattro, con una batteria e-tron a bordo, mosso da tecnologia Piloted driving e realizzato con un mixAudi lunar quattro (2017) intelligente di materiali”, ha sottolineato Michael Schöffmann, Responsabile dello sviluppo trasmissioni Audi e Coordinatore sviluppo del progetto Audi lunar quatto. “La collaborazione con la Part-Time scientists è stata un momento di arricchimento per entrambe le realtà: siamo stati in grado di scoprire nuove tecnologie e di sperimentare come i componenti automotive possono comportarsi in condizioni estreme”.

Nel corso degli ultimi mesi, gli esperti di Audi hanno lavorato sulla distribuzione intelligente della trazione sulle quattro ruote motrici del rover, ottimizzando la sua elettronica ad alte prestazioni e contribuendo al processo di sviluppo della tecnologia Piloted driving applicata. Al fine di aumentare la stabilità e la superficie di contatto, gliAudi lunar quattro (2017) ingegneri e i progettisti hanno allargato sia le dimensioni del rover che le sue ruote. Allo stesso tempo hanno ridotto il peso del veicolo, da 38 a 30 kg, grazie all'adozione di un mix ottimale di materiali e all'utilizzo della tecnologia di stampa 3D per le parti in alluminio.

Sofisticati test, come quelli svolti nella camera di simulazione Audi della luce solare, sono stati eseguiti al fine di replicare le condizioni estreme presenti sulla luna ed esaminare l'idoneità dei componenti del rover a tali situazioni.

Una volta sulla luna, l’Audi lunar quattro potrà contare su quattro telecamere in grado di guidarlo per trovare il percorso ideale, nonché per esaminare oggetti e scattare immagini 3D e a 360°. Il rover si muoverà in direzione dell’Apollo 17 che si trova ancora nella valle di Taurus-Littrow. ALINA, il modulo dAudi lunar quattro (2017)i atterraggio della Part-Time Scientists, toccherà il suolo nello stesso punto di atterraggio dell’Apollo 17 del 1972 con a bordo due veicoli Audi lunar quattro. La sonda viaggerà verso la luna su un razzo spaziale Falcon 9 con una capacità di carico totale di 100 kg. Sia i due rover che il modulo della Part-Time Scientists saranno in grado di trasportare anche dispositivi e attrezzature di altri partner utili alla ricerca. Proprio per il loro interesse scientifico in relazione alla missione sono stati scelti come partner tecnici realtà come la NASA, l'ESA e Wikipedia.

La Part-Time Scientists ha in programma di decollare in direzione della luna entro fine 2017. Prima di allora verranno condotti numerosi stress test sui due veicoli Audi lunar quattro e sulla sonda di atterraggio. A tal fine nei prossimi mesi la squadra simulerà l'intera missione lunare in territori climaticamente assimilabili del Medio Oriente.

La Part-Time Scientists, con sede a Berlino, si è costituita a fine 2008 su iniziativa dell’esperto IT Robert Böhme e conta ora 35 ingegneri sparsi in tre continenti. Grazie al lavoro comune di esperti spaziali internazionali, l’azienda ha come scopo quello di rendere la missione lunare una realtà e di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni per promuovere lo sviluppo tecnologico e far avanzare il progresso scientifico.

 

Google Lunar XPrize

Il Google Lunar XPrize, dal valore di oltre 30 milioni di dollari, è una competizione rivolta a ingegneri e imprenditori provenienti da tutto il mondo. Per poter aggiudicarsi il premio, un team rigorosamente privato deve riuscire a spedire un rover sulla luna facendogli percorrere almeno 500 metri sulla superficie e inviando immagini ad alta risoluzione sulla terra. Da un’iniziale selezione di 30 sfidanti, sono ora solo 5 le squadre ancora in corsa per la vittoria finale. Tra queste, la Part-Time Scientists rappresenta l’unica squadra tedesca.

 



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