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All New Defender: Ancora “Work in progress…”

| 04 ottobre 2016 17:34

All New Defender: Ancora “Work in progress…”

 

L’attesa di milioni di appassionati sparsi in tutto il mondo per il nuovo fuoristradaAll New Defender: Ancora “Work in progress…” destinato a raccogliere la gloriosa (e impegnativa) eredità del mitico Defender sembra destinata ad allungarsi. E battere anche il “record” della Evoque che dopo l’anteprima mondiale della versione LRX Concept, presentata al Salone di Detroit del 2008, arrivò sul mercato quattro anni dopo. Sono diversi anni ormai che i “rumors” sul nuovo Defender fanno capolino sul web e sulle maggiori riviste internazionali, ma finora nulla di definitivo, né di ufficiale, è mai trapelato.  Qualche anno fa, nell’estate del 2011, la Land Rover ha presentato la DC100 Concept che doveva anticipare le linee del futuro Defender.  Lo stesso veicolo, nell’allestimento DC100 Sport, esordiva nella versione cabrio al Salone di Francoforte dello stesso anno, affiancato da una personalizzazione di un famoso tuner anglosassone (Land Rover Dedender DC100 by Project Kahn). La sfilata sulle passerelleAll New Defender: Ancora “Work in progress…” internazionali continuò anche oltreoceano, con la partecipazione al Salone di Los Angeles, ma ben presto risultò chiaro che la DC100 era solo una showcar e lo stesso Gerry McGovern, Chief Designer Officer di Land Rover, sottolineò in diverse occasioni che si trattava di un concept realizzato con il solo scopo di “testare le reazioni del pubblico sulle aspettative del prossimo Defender”. Nel frattempo si arriva al 2013 con le sontuose celebrazioni per il 65° anniversario della Land Rover, ma anche in questa occasione bocche cucite e nessuna ipotesi sull’arrivo del nuovo Defender, né alcuna notizia relativa ai “work in progress” nelle segrete stanze di Solihull. L’unica notizia sulla quale i vertici di JLR si sbottonano riguarda la data della cessazione della produzione dell’attuale modello, fissata per la fine del 2015. Ed èAll New Defender: Ancora “Work in progress…” proprio all’inizio dello scorso anno che prende il via la serie di eventi che accompagneranno il Defender alla pensione.  Si parte a gennaio con la “Defender Celebratione Line”, una replica della linea di produzione originale del 1948 allestita negli impianti di Solihull. Nel mese di agosto, con la trasferta “Island of Islay 2015”, la Land Rover celebra quello che fu il campo di prova di Spencer Wilks che su quest’isola scozzese sperimentò molti prototipi delle prime Land Rover.  Tre mesi dopo viene annunciata la produzione del Defender n° 2.000.000 che, nel corso di un’asta svoltasi a dicembre a Londra, verrà venduto ad oltre 500.000 €uro ad un ricco cliente del Qatar. Il 29 gennaio di quest’anno viene annunciata la definitiva uscita di scena del Defender, con una cerimonia alla quale partecipano 700 fra dipendentiAll New Defender: Ancora “Work in progress…” ed ex-dipendenti Land Rover.  Da allora è calato il sipario sul nuovo Defender. Fino a qualche giorno fa quando il sito Autocar ha pubblicato un articolo nel quale afferma che Ralph Speth, CEO di JLR, ha dichiarato che la Land Rover ha avviato lo sviluppo del successore dell’iconico Defender e che diversi prototipi del nuovo modello sono già impegnati nei test sulle strade di tutto il mondo. Speth ha inoltre sottolineato che il design è stato finalizzato su misura per il Defender e che l’aspetto sembra “fantastico”. La nuova generazione del Defender sarà basata sulla stessa piattaforma di alluminio utilizzata per la nuova Discovery, per la Range Rover e per la Range Rover Sport ma, ha confermato Speth, “non sarà paragonabile alla più piccola Discovery Sport o ai modelli Evoque”. Il nuovo Defender sarà infattiAll New Defender: Ancora “Work in progress…” abbastanza diverso da tutti gli altri modelli, soprattutto per quanto riguarda i pannelli della carrozzeria in funzione dell’utilizzo nel fuoristrada estremo. “Non c’è alcun dubbio che il nuovo Defender deve essere un’icona”, ha dichiarato Ralph Speth, “e per questo stiamo lavorando su un autentico successore del vecchio Defender. L’architettura del veicolo conterrà inoltre una serie di elementi che sono diversi dalle altre vetture in alluminio”. L’arrivo sul mercato non è ancora definito, ma probabilmente l’ipotesi più attendibile è quella del 2018 (in occasione della celebrazione del 70° anniversario), con la presentazione del Nuovo Defender MY 2018. Speriamo comunque che le dichiarazioni del Ralph Speth non deluderanno le aspettative dei numerosi appassionati in trepida attesa in tutto il mondo, che temono di vedere svanire le peculiarità essenziali del veicolo sull’altare della tecnologia. E, soprattutto, che non vengano cancellate le linee essenziali del suo unico e inconfondibile design (elemento fondamentale di un successo evergreen che ha attraversato svariati decenni), dall’ormaiAll New Defender: Ancora “Work in progress…” rituale del “family feeling” che ha contagiato negli ultimi anni la maggior parte delle Case automobilistiche trasformando in cloni praticamente simili tutti i modelli delle varie gamme in catalogo. Non dimentichiamo infatti che anche un tradizionale fuoristrada duro e puro, con telaio a longheroni e marce ridotte, riesce ad inserirsi senza problemi nell’alto di gamma del lusso, può essere equipaggiato con gli accessori più costosi ed esclusivi e avere una dotazione hi-tech all’altezza di una supercar. G-Class docet!

 



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