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Test Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

Stefano Signori | 23 gennaio 2012 19:15

Test Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

 

Incurante delle mode e delle tendenze che scandiscono sempre diTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon più la nostra vita quotidiana, la Jeep Wrangler è rimasta nel corso degli anni fedele a sé stessa ed ha proseguito imperterrita a dettar legge nel segmento delle fuoristrada dure e pure, conforme ad un’impostazione inaugurata nel 1941 dalla celebre antenata Willys, ancora oggi vincente. Vera e propria icona del marchio Jeep (da poco entrato a far parte della galassia FIAT) la Wrangler ha saputo evolversi, ma sempre nel segno della tradizione, mantenendo uno stile unico che, come è accaduto solo per pochissime vetture, è rimasto fino ai nostri tempi pressoché intatto nei sui tratti essenziali. Anche l’ultimo face-lift, introdotto circa un anno fa, ha rispettato questa azzeccata filosofia di marketing modificando in minima parte l’estetica e concentrando leTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon maggiori risorse per rendere più eleganti e confortevoli gli interni. Ecco quindi debuttare un nuovo hard top in tinta con la carrozzeria  e, per quanto riguarda l’abitacolo, un’inedita plancia dalle linee più morbide ed avvolgenti. Nuovi sono anche la consolle ed i braccioli delle portiere, mentre l’equipaggiamento di serie si arricchisce degli specchietti retrovisori elettrici riscaldabili e del climatizzatore automatico. Come in passato, la Wrangler si affida ad un telaio inscatolato caratterizzato da una grande rigidità e robustezza, che offre anche una solida struttura su cui tarare le sospensioni. Al top di gamma della rinnovata Jeep Wrangler si colloca ancora una volta la versione Rubicon che, espressamente progettata per affrontare i percorsi più impegnativi, monta assali ad alta resistenza DANA 44 sia all’asseTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon anteriore che su quello posteriore. Dotata del sofisticato sistema di trazione integrale Rock-Trac con bloccaggi elettronici dei differenziali Tru-Lock e dispositivo BLD (Brake Lock Differentials), la versione della Rubicon che gode di maggiori consensi sul mercato italiano è quella equipaggiata con il nuovo 2.8 turbodiesel ad iniezione diretta common rail da 200 cavalli che, abbinato ad un cambio manuale a 6 marce, tocca i 172 km/h di velocità massima e scatta ad 0 a 100 km/h in 10,6 secondi. Per la prima volta su un modello Jeep il nuovo propulsore prodotto dalla VM Motori, è dotato della tecnologia Stop&Start, che riduce consumi ed emissioni. Secondo la Casa Americana, la Rubicon 2.8 CRD consuma in media 7,1 litri di gasolio ogni 100 chilometri, mentre le emissioni medie di CO2 si attestano a 187 g/km.

TRAZIONE 4X4Test Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

In grado di offrire eccellenti prestazioni anche sui terreni più accidentati, la Wrangler Rubicon si affida al Rock-Trac, un avanzato sistema di trazione part-time a due velocità, rinforzato con differenziali anteriore e posteriore dotati di bloccaggi inseribili e gestibili elettricamente (Tru-Lock). Oltre al favorevole rapporto di riduzione pari a 4,0:1 che permette di superare senza problemi gli ostacoli più impegnativi a bassa velocità, è possibile bloccare (tramite l’apposita levetta posta in plancia) l’asse anteriore o entrambi gli assi, per indirizzare la coppia motrice anche ad una singola ruota. La versione Rubicon dispone inoltre dell’Active Sway Bar System, il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice, per aumentare l’escursione delle sospensioni e dei dispositivi  Hill Descent Control e Hill Start Assist. 

 

VERSIONI & PREZZITest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

La rinnovata Jeep Wrangler è proposta in ben 9 versioni, con due motorizzazioni (3.6 V6 a benzina e 2.8 CRD a gasolio) e quattro allestimenti (Sport, Sahara, Rubicon e Artic). La trasmissione, a seconda delle versioni, può essere manuale a 6 marce o automatica a 5 rapporti.


Questi sono i prezzi su strada:

WRANGLER 3.6 V6 SAHARA AUT.--------------------------------------------------------€   36.500
WRANGLER 3.6 V6 RUBICON AUT.-------------------------------------------------------€   36.500
WRANGLER 2.8 CRD SPORT---------------------------------------------------------------€   31.800
WRANGLER 2.8 CRD SPORT AUT.--------------------------------------------------------€   33.000
WRANGLER 2.8 CRD SAHARA------------------------------------------------------------€    35.300
WRANGLER 2.8 CRD SAHARA AUT.-------------------------------------------------------€    36.500
WRANGLER 2.8 CRD RUBICON------------------------------------------------------------€   35.300
WRANGLER 2.8 CRD RUBICON AUT.-------------------------------------------€   36.500
WRANGLER 2.8 CRD ARTIC AUT.--------------------------------------------------------€   36.850

 

EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICOTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

Di serie: airbag frontali e laterali, ABS con EBD, climatizzatore automatico, impianto audio con CD e DVD, ingresso AUX, schermo touch-screen da 6,5”, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente, fendinebbia, volante in pelle con comandi integrati, controllo elettronico della stabilità ESP, sensore fari, sistema Stop &Start, cerchi in lega da 17”, roll-bar.
Optional: hard top (1.200 euro), navigatore satellitare (1.550 euro), vernice metallizzata (820 euro).  

 

ON ROADTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

La prima regola della Wrangler 2.8 CRD Rubicon nell’utilizzo su asfalto è, come si usa dire nel calcio, quella di difendersi, vista l’impostazione decisamente fuoristradistica di questa versione, nata per offrire il meglio del suo repertorio sui terreni più impervi, più che su fondi perfettamente lisci. La gommatura tassellata, la rigidità delle sospensioni ed un baricentro piuttosto elevato, mal si conciliano infatti con una guida precisa e con un comfort di buon livello. Se poi aggiungiamo la lentezza dello sterzo tipica di tutte le vere fuoristrada e gli spazi di frenata notevolmente allungati se paragonati a quelli di un moderno SUV, il quadro si completa. Per contro, passando al “reparto d’attacco”, la Rubicon di ultima generazione può contare su un nuovo di 2.8 litri CRDTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon da 200 cavalli che rimpiazza degnamente il precedente turbodiesel da 177 cavalli, garantendo prestazioni decisamente più brillanti soprattutto in fase di accelerazione e ripresa. Estremamente dotato quanto a cavalleria, il nuovo quattro cilindri a gasolio della Rubicon abbinato ad una trasmissione manuale a 6 marce,  sviluppa oltretutto una ragguardevole coppia motrice, che con  460 Nm disponibili già a partire da 1.600 giri, permette di viaggiare anche a bassa velocità con i rapporti più alti. Pur avendo a che fare con un beccheggio piuttosto pronunciato, la guida della Rubicon 2.8 CRD risulta estremamente piacevole e facilmente gestibile anche sul bagnato. In aiuto al conducente, nelle situazioni più insidiose, oltre alla trazione integrale, giocano un ruolo fondamentale i controlli elettronici della stabilità ESP e quello antiribaltamento ERM, che sorvegliano costantemente la dinamica della 4x4 americana, evitando pericolosi effetti collaterali.

OFF-ROADTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

Dici off-road e pensi al marchio Jeep, se poi te ne intendi ed immagini uno scenario di  ambiente estremo, non puoi che abbinare il nome Rubicon, che da  sempre contraddistingue le versioni specialistiche per questo particolare utilizzo, della Casa americana. Con poche rivali, per lo più in via di estinzione, che sono in grado di impensierirla, la Wrangler 2.8 CRD porta ancora più in alto questa denominazione DOC di origine controllata,  snocciolando un repertorio che fa la felicità per gli off-roader più incalliti. Sui terreni più accidentati per non dire disastrati, la Rubicon gioca infatti un partita tutta d’attacco, affidandosi ad elementi unici nella sua categoria, quali il super-riduttore conTest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon rapporto 4:1, gli assali rigidi anteriori e posteriori DANA 44 ed il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice anteriore (ASBS). A tutto ciò la più recente versione della Wrangler Rubicon abbina non solo il telaio estremamente robusto ed i ridotti sbalzi anteriori e posteriori, tipici di questo modello, ma anche un generoso turbodiesel di 2.8 litri da 200 cavalli, con tanta coppia in basso che mette a disposizione del conducente una notevole potenza fin dai regimi più bassi, così da favorire il massimo spunto quando si è alle prese con gli ostacoli più impegnativi.

 

LA TECNICA IN SINTESITest Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon

Telaio: a longheroni e traverse, 3 porte, 4 posti
Motore: anteriore longitudinale,  4 cilindri in linea, ciclo Diesel
Cilindrata: 2.776 cc
Potenza max: 147 KW (200 CV) a 3.600 giri
Coppia max: 460 Nm a 1.600 giri
Distribuzione: DOHC, 16 valvole
Alimentazione: forzata con turbocompressore, intercooler, iniezione diretta common rail
Dimensioni: lunghezza 4.223 mm, larghezza 1.873, altezza 1.840, passo 2.424, carreggiate 1.572/1.572Test Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon
Peso a vuoto: 1.975  kg
Serbatoio: 66 litri
Sospensioni anteriori: assale rigido DANA 44
Sospensioni posteriori: assale rigido DANA 44
Pneumatici: 255/75 R17
Freni: anteriori a disco autoventilanti, posteriori a disco,  ABS, EBD
Cambio: manuale a 6 marce
Sterzo: a circolazione di sfere servo-assistito
Angolo di attacco: 38°
Angolo di dosso: 26°
Angolo di uscita: 31°Test Drive: Jeep Wrangler 2.8 CRD Rubicon
Altezza minima da terra: 256 mm
Capacità di guado: 480 mm
Diametro di svolta: 10,3 m
Velocità massima: 172 km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h: 10,6 sec.
Emissioni medie di CO2: 187 g/km

Consumi
Percorso urbano: 8,3 litri/100 km
Percorso extraurbano: 6,5 litri/100 km
Percorso misto: 7,1 litri/100 km



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