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Long Test: Suzuki Jimny 1.3 JLX 4WD Cabrio

di Stefano Signori e Giorgio Rosato | 09 luglio 2014 18:23

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio

Il  mercato  dell'usato, soprattutto  in  tempo  di  crisi, dimostra  ancora  una  certa  vitalità  anche  nel  settore  dei  fuoristrada - E  ancora  una  volta  sono  i  modelli  che  hanno  fatto  la  storia  del  4x4  ad  offrire  le  occasioni  migliori, sia  tra  i  modelli  alto  di  gamma  che  tra  quelli "small  size" – Per  valutare  le reali potenzialità di questi veicoli abbiamo deciso di affiancare alle prove tradizionali sugli ultimi modelli anche quelle dedicate al mercato dell'usato – Iniziamo in questo servizio   con  un  long-test  realizzato  con  una  Suzuki  Jimny  Cabrio  1.3  del  2005,  con  145.000  chilometri  e  una  valutazione  di  5.600  euro.

 

Entrato di diritto nell’olimpo dei fuoristrada più longevi, il Suzuki Jimny continuaLong Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio a riscuotere ampi consensi non solo per quanto riguarda i modelli attualmente in listino, ma anche sul mercato dell’usato, terreno di caccia per i veri appassionati dell’off-road, che proprio in questo ambito possono trovare a prezzi decisamente convenienti, esemplari ancora in perfetto stato, robusti ed affidabili al pari delle versioni più recenti. Tra i modelli più richiesti spicca sicuramente il Jimny Cabrio che, rimasto in listino fino al 2008, ha rappresentato per tanti anni il fuoristrada cabriolet più compatto del mercato. Derivato dalla versione a tetto rigido, l’originale 4x4 giapponese abbinava alla classica conformazione interna a quattro posti, una pratica capote ad azionamento manuale, che in pochi secondi consentiva di viaggiare a cielo aperto. Destinata ad una clientela giovane e dinamica, la versione Cabrio presentava una meccanica ed una dotazione accessoristica semplificata, per offrire ad un prezzo decisamente allettante, un mezzo che fosse il piùLong Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio possibile economico e versatile. Dal punto di vista estetico, il Jimny Cabrio manteneva i classici tratti delle versioni a tetto rigido nella zona anteriore, per differire nettamente in quella posteriore che, oltre ad essere priva del classico portellone con lunotto in vetro, era caratterizzata lateralmente da un originale cristallo di forma triangolare. La possibilità di abbattere gli schienali dei sedili posteriori ed il pratico accesso al bagagliaio con ribaltina, accentuavano ulteriormente la versatilità della versione Cabrio agevolando (soprattutto con la capote abbassata) il trasporto di merci voluminose ed attrezzature sportive particolarmente ingombranti, che non avrebbero trovato posto sui normali modelli con tetto rigido. Per quanto riguarda l’aspetto tecnologico, il Jimny Cabrio del 2005, come l’esemplare utilizzato per la nostra prova, si affidava al classico quattro cilindri 16 valvole a benzina di 1.3 litri comune anche aiLong Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio modelli berlina, ma con potenza ridotta a 80 cavalli. In grado di raggiungere i 140 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 km/h in 16 secondi, il Suzukino Cabrio presentava un consumo medio di 7,2 litri per 100 chilometri. Tra le differenze più evidenti con i modelli attualmente in produzione, spicca certamente la presenza della leva sul tunnel centrale per l’inserimento manuale della trazione 4WD e delle marce ridotte che oggi, grazie all’avvento dell’elettronica, si esegue semplicemente premendo un tasto posto in plancia.

 

TRAZIONE 4X4

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD CabrioIn grado di muoversi con disinvoltura anche sui terreni più accidentati, il Jimny 1.3 JLX 4WD Cabrio in listino nel 2005, si affida ad un efficace sistema di trazione integrale “part time” con tanto di marce ridotte, denominato Drive Select 4X4. Per passare dalla trazione posteriore, ideale per viaggiare sull’asfalto, a quella integrale, è sufficiente selezionare questa specifica funzione, tramite l’apposita leva posta vicino a quella del cambio. Tale operazione può essere compiuta anche in movimento, purché ciò avvenga in rettilineo e ad una velocità inferiore ai 100 km/h. Con la stessa leva è possibile inserire anche le marce ridotte, indispensabili per garantire un’eccellente motricità sui fondi a scarsa aderenza o in presenza di ostacoli particolarmente impegnativi.

 

VERSIONI & PREZZI

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD CabrioNel 2005 la gamma del Suzuki Jimny si articolava in quattro versioni: tre con carrozzeria berlina ed una cabriolet. Tutte disponevano della trazione integrale 4WD e potevano essere equipaggiate con un motore a benzina di 1.3 litri da 82 cavalli (80 per la cabriolet) o turbodiesel di 1.5 litri da 65 cavalli. Per tutti i modelli il cambio era manuale a 5 marce. Questi erano i prezzi su strada:

JIMNY 1.3 16V JLX 4WD Cabrio - € 15.200

JIMNY 1.3 16V JLX 4WD Berlina - € 15.200

JIMNY 1.3 16V JLX 4WD Berlina Mode - € 17.450

JIMNY 1.5 DDiS 4WD Berlina - € 17.900


EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD CabrioDi serie: airbag frontali, ABS, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, specchietti regolabili elettricamente, antifurto immobilizer.

Optional: interni in pelle (1.100 euro), vernice metallizzata (350 euro).

Quotazioni usato Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD:

Anno 2005: da 5.300 a 5.900 euro (a seconda dello stato di carrozzeria e meccanica e, naturalmente, dei chilometri percorsi); l'esemplare utilizzato nel corso della nostra prova aveva 145.000 chilomentri e una quotazione di 5.600 euro.

 

ON ROAD

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD CabrioSeppur datato, il Jimny 1.3 4WD Cabrio prodotto dalla Suzuki nel 2005 non si discosta più di tanto dalle versioni oggi in listino che, incuranti del tempo e delle mode, conservano l’impostazione e lo stile di questo modello evergreen. Agile e compatto come una city-car, ma allo stesso tempo robusto ed efficace come deve esserlo un vero e proprio fuoristrada, il Suzukino con capote in tela, aveva ed ha tuttora nell’eccellente versatilità d’utilizzo, una delle sue doti più apprezzabili. Perfettamente a suo agio sui terreni più accidentati, il Jimny affronta infatti con eguale disinvoltura i quotidiani trasferimenti su asfalto evidenziando una spiccata maneggevolezza, che gli consente di divincolarsi agevolmente anche nel traffico cittadino più caotico. Sfruttando la sola trazione posteriore in ambito urbano come nei più impegnativi trasferimenti a lunga percorrenza, il compatto 4x4Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio giapponese si fa apprezzare per le buone prestazioni e per i consumi decisamente ridotti, che rimangono entro livelli più che accettabili anche adottando una guida sportiveggiante. Abbinato ad un cambio a 5 marce dagli innesti abbastanza rapidi e precisi, il propulsore montato sul Jimny 4WD Cabrio richiede semmai di essere tenuto “su di giri” quando se ne vuole sfruttare al meglio la limitata potenza, così da favorire accelerazioni e riprese più brillanti. Equipaggiato con uno sterzo un pò troppo lento e piuttosto demoltiplicato, pensato più per un utilizzo off-road che non stradale, il piccolo 4X4 del Sol Levante lascia un pò a desiderare anche per quanto riguarda il comfort di bordo, penalizzato sia dalla scarsa insonorizzazione del motore, sia dalla rigidità delle sospensioni, che non filtrano a sufficienza le irregolarità del manto stradale.

 

OFF-ROAD

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD CabrioIeri come oggi, il Jimny rappresenta un mondo a parte tra i fuoristrada compatti, che tuttora lo vede così saldamente ancorato al passato, ma allo stesso tempo ancora all'avanguardia rispetto agli altri modelli dello stesso segmento. E’ quindi scontato, che nel momento in cui si affrontano percorsi particolarmente impegnativi con un modello uscito dalla catena di montaggio nel 2005, si apprezzi la validità di un mezzo, rimasto pressoché invariato fino ai nostri tempi. Le armi vincenti dieci anni fa, sono ancora quelle riproposte dalle versioni attuali, che come in passato si basano principalmente su un robustissimo telaio a longheroni e traverse, sulle ineguagliabili sospensioni ad assale rigido dall’ampia escursione e sulla validità del sistema di trazione Drive Select 4x4 con tanto di marce ridotte. La differenza più evidente consiste nell’inserimento della trazione 4WD e delle ridotte, che sul modello testato avveniva inLong Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio maniera manuale tramite l’apposita leva posta sul tunnel centrale, mente adesso grazie all’elettronica, si effettua semplicemente premendo un tasto. Straordinariamente efficace sui terreni più accidentati, il Jimny rimane insuperabile anche nei passaggi più angusti, che ne esaltano l’eccellente maneggevolezza, derivante non solo dalle dimensioni estremamente compatte del corpo vettura, ma anche dagli sbalzi molto favorevoli e dal ridottissimo raggio di svolta (solo 4,9 m) dello sterzo.

 

2.800 Km dall'Abruzzo al West Sussex

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD CabrioNel corso del nostro long test sull'usato, a bordo della Suzuki Jimny Cabrio 1.3, abbiamo percorso complessivamente 2.800,8 chilometri che, partendo da Torino, ci hanno portato a Lanciano (situata nell'entroterra abruzzese a circa una dozzina di chilometri dalle coste adriatiche) fino a Littlehampton, la nota cittadina del West Sussex affacciata sul canale della Manica. Il tragitto si è svolto quasi esclusivamente percorsi autostradali. Da Torino, capolina di partenza del viaggio, abbiamo raggiunto Lanciano, in Abruzzo, con alcuni giorni di sosta per effettuare diverse escursioni lungo i percorsi a ridosso della costa adriatica e all'interno della provincia di Chieti, dove la versatilità del Jimny si è fatta particolarmente apprezzare sulle strade tortuose presenti sui rilievi collinari che circondano Lanciano.  Anche la tenuta di strada si è rivelata sempre di ottimo livello ed il comportamento facilmente gestibileLong Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio sull’asciutto come sul bagnato, una volta inserita con l’apposita leva, la trazione integrale. L'unico inconveniente registrato, ben presto eliminato da un veloce intervento di manutenzione, ha riguardato la convergenza delle ruote che, in alcune fasi della frenata, dava origine a brevi oscillazioni sul volante. Adeguato all’impostazione “turistica” di questa versione, il generoso quattro cilindri di 1.3 litri da 80 cavalli con distribuzione a 16 valvole svolge a dovere il suo compito, avvantaggiandosi anche del peso particolarmente ridotto dell’allestimento con tetto in tela. A proposito del tetto in tela dobbiamo segnalare che, nonostante i nostri timori, non abbiamo riscontrato una rumorosità elevata a forte andatura, nè fastidiose infiltrazioni d'aria o di pioggia. Particolarmente apprezzate sono state le ridotte dimensioni nelle operazioni di imbarco sul traghetto per la Gran Bretagna (tra Dieppe e Newhaven) e nel traffico congestionato di Brighton, attraversata nelle ore di punta.

 

LA TECNICA IN SINTESI

Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD CabrioTelaio: a longheroni e traverse, 3 porte, 4 posti

Motore: anteriore longitudinale a benzina, 4 cilindri in linea

Cilindrata: 1.298 cc

Potenza max: 80 CV a 6.000 giri

Coppia max: 110 Nm a 4.100 giri

Distribuzione: bialbero, 16 valvole

Alimentazione: ad iniezione elettronica multipoint

Dimensioni: lunghezza 3.625 mm, larghezza 1.600, altezza 1.670, passo 2.250, carreggiate 1.355/1.365

Peso a vuoto: 1.060 kg

Capacità serbatoio: 40 litri

Sospensioni anteriori: ad assale rigido, braccio longitudinale biella trasversale

Sospensioni posteriori: ad assale rigido, braccio longitudinale biella trasversale

Pneumatici: 205/70 R15Long Test: Suzuki Jimny 1.3 16V JLX 4WD Cabrio

Freni: anteriori a disco autoventilanti, posteriori a tamburo, ABS

Cambio: manuale a 5 marce

Sterzo: a circolazione di sfere con idroguida

Angolo di attacco: 42°

Angolo di dosso: 31°

Angolo di uscita: 46°

Altezza minima da terra: 190 mm

Diametro di svolta: 9,8 m

Velocità massima: 140 km/h

Accelerazione da 0 a 100 km/h: 16 sec

Consumi:

Percorso urbano: 8,8 litri/100 km

Percorso extraurbano: 6,2 litri/100 km

Percorso misto: 7,2 litri/100 km

 



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