Siete qui:

  1. Home
  2. Pole Position
  3. Tecnica di Guida
  4. CAPITOLO 2: PENDENZA LATERALE

CAPITOLO 2: PENDENZA LATERALE

| 30 dicembre 2009 17:29

Pendenza Laterale

 

Tra le svariate situazioni che il driver a trazione integrale deve affrontare nel corso di un'escursione in fuoristrada, una delle più impegnative (e pericolose) è rappresentata senza alcuna ombra di dubbio dalla guida lungo una pendenza laterale;Pendenza Laterale sono richieste in questo caso una notevole esperienza e un'attenzione superiore a quella prestata in altre situazioni poiché, in caso di errori, la conseguenza inevitabile sarà quella del ribaltamento del veicolo. Anche in questo caso, come per altri parametri del veicolo (angolo di attacco, di dosso, di uscita, etc.), esiste un valore ben preciso, noto come angolo di ribaltamento, che definisce il limite di sicurezza oltre il quale un veicolo impegnato nell'attraversamento trasversale di un piano inclinato rischia di ribaltarsi. Diversamente da quanto avviene infatti procedendo longitudinalmente lungo una salita (dove non esiste pericolo di ribaltamento neanche con angoli superiori ai 60°), avanzando lungo una pendenza laterale con un fuoristrada l'angolo di sicurezza si abbassa notevolmente e il suo valore è condizionato da numerosi fattori. Pendenza LateraleÈ vero che la maggior parte delle case costruttrici fornisce, assieme alle altre caratteristiche del veicolo, anche i dati relativi all'angolo di ribaltamento laterale, ma si tratta purtroppo di cifre che hanno un valore puramente teorico e i margini di sicurezza dichiarati sono sempre molto esigui.
Questi dati sono infatti riferiti sempre al veicolo in condizioni di staticità, posto su una superficie dotata di un fondo uniforme e in grado di assicurare una buona aderenza. Ben altra cosa è invece ritrovarsi con una 4x4 lungo un pendio inclinato, irregolare ed accidentato, dove ad ogni metro possono intervenire numerosi fattori che rendono ulteriormente problematica la marcia (è opportuno quindi mantenersi sempre al di sotto (ca. 10/15%) dei valori forniti dalla casa costruttrice).Pendenza LateralePrima di esaminare in dettaglio questi fattori, ed analizzare la tecnica di guida più idonea da adottare nel corso dell'attraversamento di una pendenza laterale, è opportuno un breve accenno sulle condizioni di aderenza di un veicolo 4x4 impegnato in un percorso off-road. La massima potenzialità di aderenza viene espressa quando tutte e quattro le ruote si trovano allineate su una carreggiata pianeggiante e riescono a mantenere costante, nel corso della marcia, l'aderenza dei pneumatici al suolo. Avanzando lungo una pendenza laterale il veicolo viene a trovarsi in condizioni di precaria aderenza poiché le ruote a valle, sulle quali viene a gravare la maggior parte del peso del veicolo e del carico, hanno un'aderenza notevolmente maggiore rispetto a quelle a monte che risultano più scariche rispetto alle controlaterali.Pendenza LateraleA rendere ancora più instabile la già precaria aderenza del veicolo intervengono inoltre molti fattori, legati sia alla natura del terreno che alle condizioni ambientali. È sufficiente infatti la presenza di un masso affiorante, di un sasso o di una qualsiasi asperità della pista sotto le ruote a monte per far uscire il baricentro del veicolo al di fuori della base delimitata dalla superficie perimetrale del veicolo, con conseguente ed immediato ribaltamento. Altrettanto insidiosi sono gli avvallamenti e le depressioni del terreno a valle che, abbassando il veicolo sul lato nel quale gravita il peso maggiore, potrebbero far aumentare pericolosamente l'angolo di inclinazione, mentre per quanto riguarda le caratteristiche del veicolo svolgono un ruolo importante anche il tipo di pneumatici e lo stato delle sospensioni, oltre naturalmente alle condizioni del carico. Il carico all'interno del veicolo dev'essere fissato saldamente all'interno dell'abitacolo (per evitare improvvisi spostamenti di peso che potrebbero causare il ribaltamento del veicolo), possibilmente sul pavimento o sul fondo del bagagliaio (per abbassare il più possibile il baricentro); all'esterno del veicolo invece andrebbe evitata l'adozione di un voluminoso portapacchi sul tetto che, in presenza di carichi pesanti e ingombranti (come ad esempio una tenda aerea), potrebbe influire negativamente sulla stabilità del veicolo incrementando l'azione dovuta alla forza di gravità. I passeggeri andrebbero sistemati sul lato a monte e, se necessario, dovrebbero proseguire a piedi fino ad oltrepassare il tratto pericoloso.PENDENZA LATERALETra i fattori ambientali, i più insidiosi ai fini della sicurezza sono rappresentati dalla presenza di erba o fango che, soprattutto in caso di pioggia persistente, possono rendere ulteriormente cedevoli le condizioni del fondo, soprattutto ai fini dell'aderenza delle ruote. Scarsamente attendibili, analogamente a quanto evidenziato a proposito dei dati forniti dalle case automobilistiche sull'angolo di ribaltamento, sono i valori evidenziati dall'inclinometro eventualmente montato sul cruscotto; per quanto precise possano essere le rilevazioni da esso fornite, va tenuto presente che sono sempre riferite alla pendenza istantanea, valide per il preciso momento in cui sono segnalate, e non tengono conto delle variabili legate al terreno (o al veicolo) finora evidenziate.PENDENZA LATERALE
Le principali precauzioni da adottare prima di attraversare un tratto in forte pendenza laterale sono riassumibili in tre punti essenziali, legati comunque ad un'attenta ed accurata perlustrazione a piedi da effettuare prima di intraprendere la traversata di un tratto in forte pendenza laterale. In primo luogo occorre accertarsi che non vi siano buche o solchi al cui interno potrebbero scivolare (o incanalarsi) le ruote del veicolo situate a valle e, in secondo luogo, verificare che le ruote a monte non abbiano sulla loro traiettoria eventuali ostacoli (tipo sassi o dossi) che potrebbero farlo sobbalzare aumentandone l'inclinazione. Nel corso della perlustrazione, inoltre, è consigliabile evidenziare con una segnaletica di fortuna (rami, paletti o strisce colorate) tutti gli ostacoli presenti in maniera tale che, una volta al volante, si potrà impostare con un ampio margine di sicurezza la traiettoria migliore.PENDENZA LATERALEUna volta adottate tutte queste precauzioni, ed inserite la trazione integrale e le marce ridotte, si avvia lentamente il veicolo avanzando a velocità costante e astenendosi rigorosamente dal ricorso all'uso del freno e della frizione. Nel caso il mezzo iniziasse a sbandare, o addirittura tendesse a sollevarsi con le ruote a monte, occorre ruotare dolcemente il volante in direzione a valle, imprimendo contemporaneamente una lieve accelerazione che potrà rivelarsi utile per ristabilire una traiettoria di sicurezza. Va sottolineato comunque che, nella maggior parte dei casi, questa manovra ha un puro valore teorico poiché in realtà quando si affronta una forte pendenza laterale ci si trova assai spesso in spazi estremamente angusti e limitati e solo in presenza di un ampio crinale tali accorgimenti possono essere applicati con una certa regolarità.PENDENZA LATERALEOgni qualvolta sia possibile è consigliabile inoltre cercare dei percorsi alternativi, scegliendo una rotta che imprima un'inclinazione meno accentuata al veicolo, ricorrendo nei casi limite anche al famoso "bilanciamento con zavorra umana" (analogo a quello effettuato dai velisti), facendo aggrappare un passeggero all'esterno sul lato a monte. Evitare nel modo più assoluto di ruotare il volante a monte poiché si rischia seriamente di ribaltarsi; se l'auto inizia a scivolare vuol dire che l'aderenza è ormai compromessa per cui è necessario assecondare la direzione intrapresa dal veicolo fino a quando la pendenza sarà tornata meno accentuata o le condizioni del fondo più consistenti. Viaggiando in convoglio infine, nei tratti più pericolosi dove il rischio di scivolare o ribaltarsi è notevole, si può realizzare una sorta di "cordata" assicurando il veicolo ad altre due macchine posizionate in condizioni di aderenza ottimali.

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori