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JetRanger by Amphy Tech

| 16 marzo 2016 16:24

JetRanger by Amphy Tech

 

Il mecato dei veicoli anfibi, com’è noto agli appassionati e agli addetti ai lavori,JetRanger by Amphy Tech non offre un ventaglio di proposte particolarmente ampio e articolato. A causa dei numeri ridotti, che non incentivano una elevata produzione di serie, sono poche le aziende specializzate, sia oltreoceano (dove prevalgono gli anfibi ultra-veloci con idrogetto e ruote retrattili, come il Panther WaterCar o l’Hydra Spyder), sia sul mercato europeo dove sono tuttavia presenti diverse aziende specializzate come quelle inglesi (Dutton Surf) e olandesi (Amphicruiser).  In alcuni casi inoltre, se l’offerta non soddisfa appieno le esigenze e le aspettative della clientela, capita spesso che l’appassionato decida di costruirsi da solo il proprio veicolo anfibio.  Ed è proprio questa l’idea di partenza dell’olandese Theus Derkx che alcuni anni fa ha fondato la Amphi Tech (Middendorpsstraat 9 NL-7855 PR Meppen - Tel. +31 591 371 387 -JetRanger by Amphy Tech www.amphibiousengineering.nl) per realizzare il suo JetRanger, un anfibio allestito sulla base della Range Rover I Serie.  “I motivi che mi hanno portato alla realizzazione del JetRanger”, ha dichiarato Theus Derkx, “sono dovuti al prezzo elevato dei modelli presenti sul mercato, alle disastrate condizioni dei modelli usati, che nel 90% dei casi sono in cattive condizioni e al fatto che la maggior parte dei modelli sono equipaggiati con motori a benzina assetati di carburante”.  Dopo aver iniziato a pensare al suo anfibio “homemade” ed aver esaminato una serie di modelli presenti sul mercato, Derkx inizia a costruire il suo veicolo partendo da una vecchia Range Rover del 1971. La prima trasformazione ha interessato la costruzione di una struttura in acciaio inox, saldata al telaio originale, e laJetRanger by Amphy Tech scelta di un motore TGI LR300, collocato in posizione arretrata (ca 30 cm rispetto al modello originale, mentre per la propulsione in acqua la scelta è caduta su un motore idrogetto Dowty che fornisce 5.000 N di spinta. Specialii guarnizioni appositamente realizzate per assi, albero di trasmissione e cambio hanno reso inoltre impermeabile il JetRanger, mentre una serie di pannelli in allumino dello spessore compreso tra i 4 e i 6 mm realizzati in alluminio anodizzato verniciato con polveri proteggono la carrozzeria dalla corrosione dell'acqua di mare.  Theus Derkx e il suo JetRanger rappresentano inoltre una presenza costante al tradizionale raduno annuale dei veicoli anfibi (l’edizione 2016 è fissata per l’inizio di agosto in Svezia) dove promuove anche la sua attività all’insegna del motto “Anything you want we can make”, sostenendo inoltre che nella realizzazione di un anfibio “non rendere mai più diffcili le cose di quanto non sia necessario, poiché la semplicità è il miglior modo per creare”.

 



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