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Ford Bronco: Un mito intramontabile

| 26 novembre 2012 12:22

Ford  Bronco:  Un  mito  intramontabile

 

Ford  Bronco:  Un  mito  intramontabileOltre quarant’anni fa, nell’autunno del 1965, esordiva negli Stati Uniti il Ford Bronco. Con il suo arrivo sul mercato il settore dei veicoli ricreazionali leggeri a quattro motrici subisce una radicale trasformazione d’immagine che, inevitabilmente, si tradusse anche in una più massiva penetrazione di 4x4 sul mercato. Il Bronco infatti non era esattamente un camioncino simile a quelli fino ad allora apparsi sul mercato, né rientrava nella tradizionale tipologia delle station-wagon. La sua peculiarità essenziale era quella si sintetizzare al meglio le caratteristiche di entrambe le categorie, estendendone inoltre la versatilità d’utilizzo grazie all’adozione delle quattro ruote motrici. Quando apparve la versione successiva equipaggiata con un motore V8, agli inizi del 1966, il Bronco è il primo fuoristrada americano a montare un simile propulsore su una 4x4 compatta; dopo cinque generazioni di modelli, il Bronco esce di produzione nelFord  Bronco:  Un  mito  intramontabile... e il Bronco Concept (Detroit 2004) 1996. Ma per gli appassionati di questo storico modello le speranze di rivederlo di nuovo on&off-road si sono riaccese qualche anno fa, in occasione del Salone di Detroit del 2004, quando la Ford ha presentato una nuova versione concept del Bronco. Fedele alla sua inconfondibile linea, con i tratti squadrati e decisi, le vetrature di ampiezza contenuta e i fari circolari, il nuovo Bronco  Concept (equipaggiato con un propulsore di 2.0 lt Ford Duratorq TDCi 16 valvole turbodiesel da 178 CV)  sembrava avere tutti i numeri per rinverdire i fasti del passato. Putroppo l'approssimarsi della crisi internazionale, che proprio nel mercato nordamericano ha iniziato alcuni anni dopo a penalizzare pesantemente il mondo dell'auto, ha messo sotto naftalina il progetto.  Tra le curiosità riguardanti il Ford Bronco, uno degli episodi cheFord Bronco: Inseguimento di O.J. Simpson (17 giungo 1994) contribuirono a consacrarlo definitivamente nella cultura popolare si verifica il 17 giugno 1994 quando, sulle televisioni di tutto il mondo (100 milioni di telespettatori), appare il Bronco bianco (del '93) con a bordo O. J. Simpson,  ricercato per l'omicidio della sua ex-moglie e del suo amico, in fuga sulle vie di Los Angeles per sottrarsi all'arresto della polizia.

 

1°  Generazione  (1966-1977)

Ford  Bronco:  Un  mito  intramontabile  (I  Generazione)Destinato a competere soprattutto con la Jeep CJ e l'International Scout, il Ford Bronco si fa subito notare per le sue ridotte dimensioni che, pur rivelandosi fondamentali per l'utilizzo off-road nelle più esasperate condizioni ambientali, grazie al passo contenuto (2.337 mm), evidenzia tuttavia qualche limite nei confronti delle capacità di traino.  L'idea del Bronco, che può essere considerato il primo SUV compatto della storia dell'off-road, nasce da alcune geniali intuizioni di  Donald N. Frey (Ford product manager e responsabile anche del progetto Mustang) e di Lee Jacocca (all'epoca presidente della Ford) che impresse una spinta determinante nella produzione del veicolo.  Il primo motore era un 6 cilindri di 2.8 lt (170 CV), ai quali si aggiunsero successivamente propulsori di 3.3 lt (200 CV), 4.7 lt (289 CV) e 4.9 lt (302 CV).  Il prezzo del modello base era molto competitivo ($ 2.194) e nel primo anno di commercializzazione si registrarono  23.776 immatricolazioni; il modello di prima generazione vende complessivamente circa 230.800

 

2°  Generazione  (1978-1979)

Ford  Bronco:  Un  mito  intramontabile  (II  Generazione)Con l'introduzione del modello di seconda generazione, sviluppato sulla base del Ford F-100 (telaio, trasmissione e alcune componenti meccaniche), il Ford Bronco muta radicalmente la sua fisionomia assumendo una linea molto simile ai grossi SUV a stelle e strisce prodotti in quegli anni.  La progettazione del nuovo modello era stata in realtà avviata già nel 1972, ma la crisi petrolifera conseguente all'embargo arabo dell'autunno '73 ne ha ritardato notevolmente l'arrivo sul mercato. Probabilmente anche a causa dei potenti propulsori, entrambi V8, di 5.8 lt (351 CV) e 6.6 lt (400 CV), scelti per il nuovo Bronco.

 

3°  Generazione  (1980-1986)

Ford  Bronco:  Un  mito  intramontabile  (II  Generazione)Anche il Bronco di terza generazione viene sviluppato sulla base dei Ford F-Series, e presenta alcune modifiche estetiche nel frontale, nuove sospensioni e come propulsore di base adottava un motore a sei cilindri in linea di 4.9 lt in grado di sviluppare una potenza di 300 CV.  In seguito venne offerta anche una seconda motorizzazione con un V8 di 5.8 lt con una potenza di 351 cavalli.

 

 

4°  Generazione  (1987-1991)

Ford  Bronco:  Un  mito  intramontabile  (IV  Generazione)Con l'introduzione del modello di quarta generazione il Bronco assume in maniera inequivocabile i tratti stilistici dei classici “light truck” prodotti dalla Ford, sia per la comparsa del famoso “blu ovale” sul frontale che per le dimensioni (passo 2.659 mm).  Tre le motorizzazioni disponibili, rappresentate da un V6 di 4.9 lt (300 CV) e da due V8 di 4.9 lt (302 CV) e 5.8 lt (351 CV).  Tutti i motori possono essere equipaggiati con cambio manuale a 5 marce, o trasmissione automatica a 3 o 4 velocità. A partire dal 1988 tutti i modelli di Bronco, costruiti nello stabilimento Truck Michigan nel Wayne, Michigan, sulla stessa linea, come l'F-150,sono inoltre dotati di iniezione elettronica (introdotta per la prima volta nel 1986.

 

5°  Generazione  (1992-1996)

Ford  Bronco:  Un  mito  intramontabile  (V  Generazione)La quinta ed ultima generazione del Ford Bronco viene ridisegnata prestando una particolare attenzione ai fattori di sicurezza, inserendo nuove zone di deformazione anteriori, cinture di sicurezza posteriori a tracolla e una terza luce stop nella parte posteriore; a partire dal 1984 viene inserito anche l'airbag sul lato guida. Nel 1996 inoltre il Bronco è il primo veicolo ad incorporare gli indicatori di direzione negli specchietti retrovisori esterni.  I motori adottati sul Bronco di quinta generazione sono tre: un 6 cilindri in linea di 4.9 lt (300 CV) e due V8 di 4.9 lt (302 CV) e di 5.8 lt (351 CV), abbinati a un cambio manuale a 5 marce o ad un cambio automatico a 4 velocità.



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