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Posti di blocco, controlli sulla targa: nel 90% dei casi scatta la multa da 350€ I Nessuno più in regola

 

circolare in auto senza targa
Ecco cosa succede quando circoli nell’auto in queste condizioni – Autoruote4x4.com – iStock.com

Se circoli con la targa in questo modo, puoi rischiare davvero grosso e la multa è elevata. Ecco quando è lecito e quando no.

Anche chi non conosce bene la legge sa per certo che un’auto non può in nessun caso circolare senza la targa. La legge e il Codice della strada prevedono che un’auto per poter tranquillamente circolare debba apporre un’apposita targa dichiarata sia anteriormente sia posteriormente al veicolo.

Non c’è assolutamente nessuna deroga a riguardo e chi contravviene a questa norma viene punito con una multa bella salata e una sanzione amministrativa che può comprendere il sequestro del veicolo o il suo fermo per circa 3 mesi.

Caso diverso è se il veicolo in questione circola senza targa dichiarata, ma con una targa cosiddetta “di prova”. In questo caso, la legge stabilisce dinamiche diverse. Ma attenzione, non tutti possono circolare in questo modo e ci sono delle specifiche chiare a riguardo.

Per prima cosa, in questo articolo, andremo a capire in cosa consiste una targa di prova e chi ha la possibilità di circolare in questo stato e per quanto tempo. Ecco tutti i dettagli.

Cos’è la targa di prova

Quando un veicolo non è ancora stato immatricolato dal proprietario, poiché non è stato ancora acquistato, ma sta raggiungendo la concessionaria o un centro di stoccaggio, l’auto può ovviamente circolare e le viene assegnata quella che si definisce targa di prova. La targa di prova quindi non è altro che una targa temporanea che si può apporre o tenere nell’auto in caso di eventuali posti di blocco che richiedano al conducente il motivo della circolazione dell’auto in quelle condizioni.

Inoltre, la targa di prova può essere utile che per tutti quei veicoli che sono ancora in fase di collaudo o di sperimentazione, che non sono quindi ancora sul mercato, ma che hanno bisogno di circolare per le strade per ovvi motivi. Anche in questi casi, il Governo prevede l’assegnazione di una targa di prova per i collaudi e i trasferimenti del veicolo. Ma facciamo attenzione, poiché non tutti possono richiedere questa targa e inoltre ci sono delle condizioni da rispettare.

targa di prova
Il veicolo può circolare con la targa di prova, ma solo in certe situazioni – Autoruote4x4.com – iStock.com

Chi può usare la targa di prova e per quanto tempo

La legge stabilisce chiaramente che è concessa la targa di prova solo ed esclusivamente a coloro che ne hanno il diritto, ovvero a chi può dimostrare di averne la necessità: di solito si tratta di dipendenti di case automobilistiche per le verifiche di collaudo, concessionari auto e officine meccaniche specializzate.

Anche in questo caso, però, la targa di prova non può essere usata per sempre, ma ha delle specifiche tempistiche: ha valenza di un anno e viene rilasciata solo per un veicolo specifico, non può quindi essere utilizzata su più veicoli alla volta. La pena per chi circola con una targa di prova senza averne diritto va da 84 a 350 euro.