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Movin’On 2021: WISAMO project by Michelin

| 02 giugno 2021 20:11

 Movin’On 2021: WISAMO project by Michelin

Michelin presenta due innovazioni per accelerare lo sviluppo della mobilità sostenibile - Il WISAMO project: una soluzione innovativa che sta contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti marittimi - Un pneumatico racing ad elevate prestazioni, composto per il 46% da materiali sostenibili - Due ulteriori dimostrazioni della strategia “all-sustainable” del gruppo Michelin

 

Nel corso del Movin’On 2021 (summit Movin’On 2021: WISAMO project by Michelin globale dedicato alla mobilità sostenibile) Michelin ha trasformato l’ambizione in azione, presentando due innovazioni create per rispondere alle sfide più impattanti sul futuro della mobilità. Progettate per rendere il trasporto più efficiente, preservando contestualmente le risorse, le recenti soluzioni Michelin rappresentano elementi determinanti per gli sforzi sostenuti dal Movin’On ed il suo ecosistema, nella promozione di una mobilità più rispettosa del pianeta.

 

Il WISAMO project, una soluzione innovativa nata per contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti marittimi

Il progetto Wing Sail Mobility (WISAMO) è una vela automatizzata, telescopica e gonfiabile che può essere montata su navi mercantili ed imbarcazioni private. Tale sistema è il risultato della collaborazione tra il reparto Ricerca & Sviluppo Michelin e due inventori svizzeri che condividono la visione “all-sustainable” del Gruppo. 

La vela gonfiabile è concepita per canalizzare il vento; una risorsa propulsiva gratuita, universale ed inesauribile. Il rivoluzionario design permette alla nave di consumare meno carburante ed avere quindi un impatto positivo sull’ambiente, grazie all’abbassamento delle emissioni di CO2.

Disegnato e sviluppato dal WISAMO project team, il sistema può essere installato sulla maggior parte delle navi mercantili e imbarcazioni da diporto. Particolarmente adatto a navi cargo, portarinfuse e petroliere, il Sistema può essere installato come equipaggiamento originale oppure montato su navi già in servizio.

Il raggio d’azione dell’ala è tra i più ampi del mercato ed ha una comprovata efficacia a molte andature, in special modo di bolina (sopravento). Inoltre, l’ala può essere utilizzata in tutte le rotte marittime. L’albero telescopico retraibile facilita l’ingresso delle navi nei porti ed il passaggio sotto ai ponti, oltre ad incrementare l’efficienza propulsiva fino al 20%.

La collaborazione con Michel Desjoyaux, skipper di fama mondiale e ambasciatore del Progetto, ha permesso agli ingegneri Michelin di perfezionarne lo sviluppo. Consigli e conoscenza tecnica dell’esperto velista, permetteranno di testare la soluzione in condizioni reali lungo le rotte marittime. Come sottolineato da Desjoyeaux, “il vantaggio del vento come forma di propulsione, è che è una fonte di energia pulita, gratuita, universale e priva di controversie. Il sistema offre un canale molto promettente per migliorare l’impatto ambientale delle navi mercantili”.

Il primo sistema WISAMO sarà installato su una nave mercantile nel 2022, quando Michelin prevede di avviare la produzione dopo aver completato la fase di test.

Il progetto WISAMO è il contributo di Michelin all’implementazione di una mobilità marittima più verde e meno impattante in vista delle future legislazioni. Michelin è inoltre impegnata nel ridurre l’impatto ambientale della sua catena di approvvigionamento. In aggiunta a questo impegno, ed in linea con i programmi strategici, il gruppo Michelin sta destinando una porzione della sua crescita allo sviluppo di nuovi business.

 

Un pneumatico da pista con il 46% di materiali sostenibili

Al Movin’On Summit 2021, Michelin si prepara inoltre a svelare un pneumatico racing composto per il 46% da materiali sostenibili, che andrà ad equipaggiare i prototipi a idrogeno della GreenGT Mission H24 nelle gare endurance.

Attraverso innovazioni ingegneristiche specifiche per il motorsport, Michelin è riuscita a creare ciò che sembrava impossibile agli occhi di molti; un pneumatico dalle componenti sostenibili, ma al contempo in grado di offrire ottime performance in pista.

Questa percentuale così elevata di componenti “green” è stata ottenuta incrementando la quota di gomma naturale e recuperando il nero di carbone residuo dai pneumatici giunti a fine vita.

Gli altri materiali organici, sostenibili e riciclati utilizzati per la produzione di questo pneumatico, includono prodotti ad uso quotidiano come la scorza d’arancia e limone, l’olio di girasole, la resina di pino e l’alluminio recuperato dalle lattine.

Vero e proprio laboratorio tecnologico con test in condizioni reali, il motorsport permette a Michelin di sviluppare e testare nuove soluzioni high-tech in condizioni estreme. Attraverso questa partnership innovativa, Michelin mette in mostra la sua abilità nell’incorporare nei propri prodotti una sempre maggior percentuale di materiali sostenibili, senza compromettere in alcun modo le loro performance.

Quest’anno Michelin ha annunciato che si impegnerà ad utilizzare solo materiali 100% sostenibili per i suoi pneumatici entro il 2050. Un impegno che prevede un obiettivo intermedio nel 2030, anno entro il quale Michelin punta a raggiungere una quota del 40% di materiali sostenibili nei suoi pneumatici. 

Parallelamente all’impegno di integrare materiali sostenibili nei pneumatici, Michelin utilizza processi ecologici in ambito di design, per attenuare l’impatto ambientale in ogni fase del loro ciclo vita; dall’estrazione delle materie prime e la produzione, fino all’utilizzo stradale ed il riciclo.

Condividiamo un valore fondamentale con Movin'On e i suoi partner, vale a dire la profonda convinzione che la mobilità e il movimento nel senso più ampio del termine sono inerenti alla vita e una fonte di progresso,” spiega l’Amministratore Delegato Michelin Florent Menegaux“Le due soluzioni innovative che stiamo presentando al summit globale sulla mobilità sostenibile, offrono prove tangibili e testate in condizioni reali della nostra determinazione nel rendere la mobilità sempre più sostenibile”.