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Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 Evolution+

Stefano Signori | 17 aprile 2013 18:28

Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P

Equipaggiata con l’efficientissimo sistema di trazione integrale permanente, abbinato alle marce ridotte e al differenziale centrale a slittamento limitato, la nuova Suzuki Grand Vitara migliora sensibilmente le collaudate prestazioni off-road evidenziando inoltre un elevato grado di comfort e di tenuta di strada anche sui percorsi asfaltati e nel traffico urbano.

 

Squadra che vince non si cambia, un principio ampiamente diffuso in campo sportivoTest Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P valido anche per la Suzuki Grand Vitara, che con il “Model Year 2013”  si dimostra fedele alla tradizione, limitando a poche ed azzeccate modifiche, le novità introdotte sull’ultimo modello. Del resto come dimostrano le ricerche di mercato, alla clientela la popolare 4x4 giapponese piace così: robusta, versatile e poco appariscente, l’esatto contrario di parecchie sport-utility e crossover di recente apparizione. Chi sceglie la Grand Vitara punta soprattutto  sull’affidabilità, sull’ottimo rapporto qualità-prezzo  e sulla capacità di muoversi in tutta sicurezza su qualsiasi terreno, doti innate che si ritrovano sull’ultima arrivata. A dire il vero, la Grand Vitara MY13 qualche concessione estetica se la concede, soprattutto nel frontale, che perde la fisionomia un pò anonima del modello precedente, per presentarsi con una nuova griglia con due listelli orizzontali e con un inedito paraurti avvolgente che ospita i fari fendinebbia. Il nuovo modello disponibile come in passato con carrozzeria a tre o cinque porte, si distingue anche per gli indicatori di direzione integrati negli specchietti retrovisori e per il debutto di inediti cerchi in lega da 18 pollici. Praticamente invariata per quanto riguarda gli interni, che si differenziano unicamente per l’adozione di rivestimenti più moderni e raffinati, la Grand Vitara MY13 amplia la gamma colori con due inedite tinte perlate,Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P denominate Gaia Bronze e Bisone Brown. Nessuna novità riguarda invece i motori, tra i quali continua far la parte del leone il collaudato turbodiesel 1.9 DDiS ad iniezione diretta common rail, che preferito dalla clientela italiana equipaggia anche la versione EVOLUTION+ 5 porte utilizzata per la nostra prova. In grado di sviluppare una potenza di 129 cavalli ed una coppia massima di 300 Nm, questo affidabile quattro cilindri permette alla sport-utility del Sol Levante di raggiungere una velocità di punta di 170 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi. A prestazioni più che dignitose, la Grand Vitara Evolution+ abbina consumi ed emissioni di CO2 piuttosto contenute, che si attestano rispettivamente a 6,6 litri/100 km ed a 174 gr/km. Come il modello precedente anche la nuova arrivata è equipaggiata con un avanzato sistema di trazione integrale permanente con tanto di marce ridotte, che favorisce una motricità ideale anche sui percorsi off-road più accidentati, così da mantenere la Grand Vitara nell’olimpo delle vere fuoristrada.

 

TRAZIONE 4X4

Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5PPer muoversi con disinvoltura su qualsiasi terreno, la Suzuki Grand Vitara è equipaggiata con un collaudato sistema di trazione integrale permanente con quattro differenti funzioni (4H, 4H LOCK, 4L LOCK e N), selezionabili con l’apposito comando posto in plancia.  Sull’asfalto è consigliabile sfruttare la modalità 4H, che grazie al differenziale centrale a slittamento limitato, sopprime l’effetto frenante tipico dei sistemi 4x4 rigidi, accentuando il piacere di guida. Passando alla funzione 4H LOCK si blocca il differenziale centrale, così da disporre di una maggiore trazione per affrontare i fondi a scarsa aderenza. Per ottenere la massima motricità, indispensabile per superare gli ostacoli più impegnativi, occorre invece inserire la modalità 4L LOCK, con cui si attivano le marce ridotte. Il sistema dispone inoltre di un quarto modo operativo neutrale N.


VERSIONI & PREZZI

Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5PDisponibile con carrozzeria a 3 e 5 porte, la gamma della rinnovata Suzuki Grand Vitara si articola in  ben 11 versioni, tutte dotate di trazione integrale 4WD. Proposta negli allestimenti EVOLUTION, EVOLUTION+ e EVOLUTION+ CROSSOVER, la 4x4 giapponese è offerta con tre motorizzazioni: due a benzina rispettivamente di 1.6 litri da 106 CV e 2.4 litri da 170 CV ed una gasolio 1.9 DDiS da 129 CV. A seconda dei modelli, il cambio è manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti.

Questi sono i prezzi su strada:   

GRAND VITARA 1.6 EVOLUTION 3p  -  €  23.490Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P

GRAND VITARA 2.4 EVOLUTION 3p  -  €  28.590              

GRAND VITARA 2.4 EVOLUTION aut. 3p  -  €  30.090

GRAND VITARA 2.4 EVOLUTION 5p  -  €  30.090

GRAND VITARA 2.4 EVOLUTION aut. 5p  -  €  31.590

GRAND VITARA 2.4 EVOLUTION+ aut. 5p  -  €  34.890

GRAND VITARA 1.9 DDiS EVOLUTION 3p  -  €  27.490

GRAND VITARA 1.9 DDiS EVOLUTION 5p  -  €  29.990Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P

GRAND VITARA 1.9 DDiS EVOLUTION C 5p  -  €  29.990

GRAND VITARA 1.9 DDiS EVOLUTION+ 5p  -  €  32.990

GRAND VITARA 1.9 DDiS EVOLUTION+ C 5p  -  €  32.990


EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5PDi serie: airbag frontali, laterali ed a tendina, ABS con EBD,  climatizzatore automatico,  impianto stereo con CD, MP3 e comandi al volante,  fari fendinebbia, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente,  antifurto immobilizer, cruise control, cerchi in lega leggera da 18”, controllo elettronico della stabilità ESP e della trazione TCS, tetto apribile elettricamente,  Keyless Entry, vetri posteriori oscurati, barre portatutto sul tetto.

Optional: sensori di parcheggio (186 euro), vernice metallizzata (504 euro).

 

ON ROAD

Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5PPiù elegante e raffinata, la Suzuki Grand Vitara se da un lato si presenta nella nuova versione EVOLUTION+  decisamente più attraente e confortevole, non rinnega certo le sue innate doti di versatile sport-utility, che le permettono di muoversi con la massima agilità su tutti i terreni. Considerata una delle migliori interpreti  nel segmento delle 4x4 compatte per quello che riguarda l’efficacia sui percorsi off-road, la nuova arrivata consolida ulteriormente i miglioramenti già apprezzati sul precedente modello anche per ciò che concerne il comportamento stradale. Così senza troppo dare nell’occhio, la Grand Vitara si muove agile nel traffico cittadino ed affronta senza problemi i trasferimenti extraurbani anche a lunga percorrenza, evidenziando ottime doti di stradista ed un elevato comfort di bordo. Determinante per garantire una guida fluida e poco faticosa, è in prima battuta il collaudato turbodiesel 1.9 DDiS ad iniezione direttaTest Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P common rail che, pur sviluppando la potenza non certo eclatante di 129 cavalli, dispone comunque di una coppia molto corposa, tanto da mantenere il picco massimo di ben 300 Nm ad un regime compreso tra i 1.750 ed i 2.500 giri. La notevole elasticità del generoso quattro cilindri permette di viaggiare anche a bassa velocità con i rapporti più alti, così da limitare l’uso del cambio, un classico 5 marce manuale con la corsa un pò lunga e dagli innesti non sempre precisi come si vorrebbe. Ottima in ogni circostanza la tenuta di strada che, grazie alle quattro ruote sempre in presa, si mantiene ai massimi livelli anche sul bagnato e nelle situazioni più impegnative. La presenza dei controlli elettronici della stabilità ESP e della trazione TCS costituiscono poi un ulteriore elemento di sicurezza per annullare sul nascere eventuali fenomeni di sbandamento e slittamento.

 

OFF-ROAD

Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5PAddolcita nell’estetica, la più recente versione della Grand Vitara rimane nei fatti una vera e propria fuoristrada vecchio stampo, che ha davvero poche rivali in grado di impensierirla quando si affrontano i percorsi off-road più accidentati. A favore della nuova arrivata giocano un ruolo determinate il robusto telaio integrato nella scocca, l’efficientissimo sistema di trazione integrale permanente con tanto di marce ridotte e le sospensioni dalla grande escursione. Tutti elementi che, uniti alla notevole altezza da terra e alla buona elasticità del propulsore, permettono alla dinamica 4x4 Suzuki di muoversi in tutta sicurezza anche su terreni molto accidentati e a scarsissima aderenza, come le mulattiere più impervie o le profonde fangaie. L’unico elemento che penalizza la versione 5 porte nell’off-road estremo è costituito dall’angolo d’uscita che, per la maggiore lunghezza del corpo vettura, risulta meno favorevole rispetto a quello del modello a 3 porte.     

 

LA TECNICA IN SINTESI

Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5PTelaio: a longheroni, integrato nella scocca in acciaio

Motore: anteriore trasversale, 4 cilindri, ciclo diesel

Cilindrata: 1.870 cc

Potenza max: 95 KW (129 CV) a 4.000 giri

Coppia max: 300 Nm a 1.750 giri

Distribuzione: monoalbero a camme in testa , 8 valvole

Alimentazione: forzata con turbocompressore, iniezione diretta common rail

Dimensioni: lunghezza 4.300 mm, larghezza 1.810, altezza 1.695, passo 2.640, carreggiate 1.540/1.570Test Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P

Peso a vuoto: 1.729 kg

Serbatoio: 66 litri

Sospensioni anteriori: indipendenti, schema MacPherson

Sospensioni posteriori: indipendenti, tipo Multi-link

Pneumatici: 225/60 R18

Freni: anteriori a disco autoventilanti, posteriori a tamburo, ABS, EBD

Cambio: manuale a 5 marce

Sterzo: a cremagliera con servocomando

Angolo di attacco: 29°

Angolo di dosso: 19°

Angolo di uscita: 27°

Altezza minima da terra: 190 mm

Diametro di svolta: 11 mtTest Drive: Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS Evolution+ 5P

Velocità massima: 170 km/h

Accelerazione da 0 a 100 km/h: 13,2 sec

Emissioni medie di CO2: 174 gr/km

Consumi

Percorso urbano: 7,8 litri/100 km

Percorso extraurbano: 6,0 litri/100 km

Percorso misto: 6,6 litri/100 km

 



Commenti

Inviato da Emilio il 11 settembre 2016 00:58

Io ho preso il 1.6 benzina, 3 porte. Andrà piano, ma non ha nessun problema!!
Inviato da Sergio il 03 giugno 2015 13:11
Tutto quanto assolutamente falso. Motore incredibilmente troppo poco potente e sottodimensionato in relazione alla massa ed ai pesi dell'autovettura, che si comporta come una utilitaria, in quanto a trazione, velocità e capacita di carico, non assolutamente idonea per lunghi viaggi e fuoristrada impegnato, a dispetto della presenza delle ridotte e del blocco dei differenziali, che sono solo "teorici", motore tutt'altro che affidabile, ossia in perfetta tradizione Renault, da cui deriva.
Cambio agricolo e ruvido, che si impunta continuamente, carrozzeria esterna fragile e leggera, che si rompe solo a guardarla troppo, verniciatura facilmente "rovinabile" al semplice avvicinamento a rametti, assolutamente inadatta al fuoristrada, sottoscocca non protetto, macchina rumorosa ad alta velocità, vibra e sibila come un camioncino degli anni Sessanta, tenuta di strada appena sufficiente, materiali piuttosto scadenti, e disastroso sistema turbo compressore assolutamente non affidabile, come altrettanto insopportabile il filtro antiparticolato, che si intasa facilmente al primo sforzo dell'auto (ossia se si va veloci in autostrada o la si sforza in montagna o in fuoristrada) e che prevede nientepopodimeno di portare a pulire il filtro in officina, o percorrere alcune decine di kilometri a velocità di 70-80 km/h. A me è successo continuamente, ma mentre stavo in autostrada o in montagna. Risultato? Macchina inutilizzabile. Altro che macchina straordinaria ed affidabile: un vero c... che promette troppo e non mantiene neanche il minimo sindacabile e non permette affatto neanche un uso sereno in città. Dovrebbero mettere in galera progettisti e costruttori che si improvvisano costruttori di automobili. Sto solo aspettando il momento propizio per sbolognarla a qualche concessionario, per comprarmi una vettura onesta e seria. Ho avuto 4 automobili in vita mia, questa la più s... e ridicola. A suo tempo mi ero fidato proprio di quanto descrivevano, per qualche mese, pur notando che non era un granchè, mi ero già pentito, ma dopo pochi mesi, ero disperato: una s... totale, un bidone. Ed infatti se ne sono liberati immediatamente tutti quasi subito, e la vendità è praticamente crollata dopo pochi mesi, perchè evidentemente la voce gira e la gente, dopo un pò non ci casca più. Un consiglio a chiunque pensi di acquistarla: meglio una Panda 4x4 di seconda mano e della prima serie. Almeno promette poco, ma mantiene le piccole promesse. Questa, sulla carta sembra chissà che, nella pratica fa s... pure ad un verme del Borneo centrale senza patente.


Inviato da Domenico Ferraioli il 02 giugno 2014 16:43
E' una grande auto
Inviato da gianfranco il 18 aprile 2013 14:48
Ho un Gran Vitara del 2011, praticamente identico a quello della prova (tranne i piccoli ritocchi estetici) che uso spesso in fuoristrada tra boschi e fango. Tutto vero. Ottime prestazioni su strada ed è un vero fuoristrada (non un SUV). Una sola grande pecca (ENORME per un 4x4): la qualità della verniciatura è pessima. Si riga anche con le foglie (basta vedere le unghiate dietro le maniglie). Ho avuto per 5 anni una Hyundai Tucson (stesse strade, stessi percorsi) che ho venduto e la vernice sembrava nuova.
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