TEST DRIVE: Great Wall Steed 5 TDI
Stefano Signori | 28 agosto 2011 13:45

Arriva sul mercato l'attesa versione diesel del collaudato pick-up cinese, sottoposto ad un lieve restyling nel frontale ed equipaggiato con un inedito motore di 2.0 litri (prodotto direttamente dalla Great Wall Motor Company) che eroga 150 CV e una coppia massima di 310 Nm disponibile già a partire da 1.800 giri. Dopo le prime anticipazioni del dicembre scorso, la redazione di autoruote4x4.com lo ha provato in esclusiva prima della presentazione ufficiale.
Finalmente la lunga attesa è terminata e con la commercializzazione delle nuove versioni Diesel,
il Great Wall Steed è pronto a dare un’altra spallata ai diretti concorrenti, ancora storditi dai lusinghieri risultati di vendita ottenuti in tutto il mondo dal pick-up cinese. Distribuito in Italia dalla Eurasia Motor Company, il Destriero della Grande Muraglia ha subito imposto la sua legge anche sul nostro mercato, raggiungendo per alcuni mesi addirittura la prima posizione e finendo per installarsi definitivamente tra i primi tre modelli più venduti, in quella annua. Nuovo il motore, nuova l’estetica e nuovi gli interni, del “vecchio” Steed è rimasto solo l’irraggiungibile (per gli altri costruttori) rapporto “value for money”, che rappresenta un argomento molto convincente per chi sceglie questo tipo di veicoli. Del resto per rendersi conto che il nuovo Steed 5
Diesel sia offerto ad un prezzo da hard discount, basta scorrere la lista degli accessori della versione Super che in listino a meno di 20.000 euro, oltre alla trazione integrale con marce ridotte, offre anche il climatizzatore, l’impianto audio con comandi al volante, gli interni in pelle ed i cerchi in lega leggera da 17”. Difficile, se non impossibile, trovare di meglio a questo prezzo. Inoltre con il debutto dei nuovi modelli Diesel, lo Steed ha colto l’occasione per rifarsi il look, adottando una linea più moderna e muscolosa, a cominciare dal frontale che è ora dominato da un’ampia griglia, perfettamente raccordata con i gruppi ottici a doppia parabola di grandi dimensioni. L’aspetto grintoso del nuovo Steed si ritrova intatto nelle fiancate, in cui spiccano gli ampi
passaruota scolpiti, le barre antiurto poste nella parte inferiore ed i vistosi cerchi in lega da 17”. Protagonista assoluto delle nuove versioni a gasolio, è ovviamente il motore, l’inedito turbodiesel 4 cilindri di 2.0 litri da 150 cavalli e 310 Nm di coppia che, realizzato in una modernissima struttura interna della Great Wall Motor Company, si avvale di una tecnologia di ultima generazione, che adotta tra l’altro, un doppio albero a camme in testa, l’iniezione diretta common rail ad alta pressione, la turbina a geometria avariabile VGT con intercooler, il sistema EGR e le punterie idrauliche auto regolanti. Si tratta quindi di un propulsore ad alta efficienza, che permette al nuovo Steed Diesel di raggiungere i 140 km/h di velocità massima, assicurando grazie all’ottima insonorizzazione, un elevato comfort di bordo. Tra i vantaggi di questo propulsore, che dovrebbe proiettare ancora più in alto le vendite dello Steed, non vanno dimenticati, i consumi estremamente ridotti e la notevole autonomia che, a differenza di quanto accade per i modelli con alimentazione a benzina o EcoDual, limita al minimo le soste dal benzinaio.
TRAZIONE 4x4
Per muoversi senza problemi anche sui terreni più accidentati, lo Steed 5 Diesel Super adotta un semplice quanto efficace sistema di trazione 4WD con marce ridotte, che garantisce un’aderenza ottimale anche nelle più impegnative condizioni ambientali. Nella normale marcia su asfalto, lo Steed sfrutta quindi la sola trazione posteriore, così da contenere i consumi e gli attriti, mentre sui fondi a scarsa aderenza, il guidatore può inserire tramite l’apposito selettore elettronico, la trazione integrale e successivamente le marce ridotte per assicurarsi un’eccellente motricità sui terreni più sconnessi.
VERSIONE & PREZZI
Con il debutto dei modelli Diesel equipaggiati con il nuovo motore di 2 litri da 150 CV, la gamma del Great Wall Steed 5 TDI dispone ora di ben 6 versioni. Tutti i modelli sono disponibili sia con trazione 4X2 che 4X4 e quelli con motore a benzina di 2.4 litri da 126 cavalli, possono montare a richiesta (1.900 euro), l’impianto di alimentazione EcoDual benzina-GPL, che abbatte i consumi e le emissioni.
Questi sono i prezzi su strada:
STEED SINGLE CAB LUXURY 4X2--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------€ 15.201
STEED SINGLE CAB LUXURY 4X4--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------€ 16.701
STEED DOUBLE CAB LUXURY 4X2------------------------------------------------------------------------------------------------------------------€ 16.204
STEED DOUBLE CAB SUPER LUXURY 4X4------------------------------------------------------------------------------------------------------€ 18.663
STEED 5 DIESEL 4X2----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------€ 17.700
STEED 5 DIESEL SUPER 4X4----------------------------------------------------------------------------------------------€ 19.950
EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO
Di serie: airbag frontali, ABS con EBD, climatizzatore manuale, impianto stereo con CD e comandi al volante, chiusura centralizzata con telecomando, fari fendinebbia, interni in pelle, alzacristalli elettrici, antifurto immobilizer, specchietti regolabili elettricamente, cerchi in lega da 17”, volante regolabile in altezza.
Optional: navigatore satellitare (950 euro), rivestimento in plastica del cassone (180 euro), vernice metallizzata (480 euro).
ON ROAD
Il risultato valeva bene l’attesa, perché il nuovo Steed 5 equipaggiato con il brillante turbodiesel di 2.0 litri da 150 cavalli stravince in tutto e per tutto se confrontato con il propulsore di 2.4 litri a benzina utilizzato finora dal pick-up cinese. I segni del vistoso cambiamento sono facilmente riscontrabili fin dal primo approccio quando, una volta ingranata la prima, lo Steed a gasolio si avvia senza la minima incertezza e con una briosità inaspettata. Pur senza vantare una potenza da record, il grintoso 4 cilindri turbodiesel ad iniezione diretta common rail con turbina a geometria variabile, sviluppa un’erogazione fluida e corposa fin dai bassi regimi, tanto che la coppia massima di 310 Nm viene raggiunta a soli 1.800 giri e si mantiene a livelli molto elevati fino a quasi 3.000 giri. La formidabile elasticità del nuovo turbodiesel si ripercuote positivamente non solo sulle prestazioni dello Steed 5, nettamente superiori a quelle del modello a
benzina soprattutto per quanto riguarda l’accelerazione e la ripresa, ma anche sul piacere di guida, che trae ampi vantaggi dal poter disporre di una coppia così vivace. Primo tra tutti quello di limitare al minimo l’utilizzo del cambio, a 6 marce dagli innesti abbastanza precisi anche se un pò troppo spaziati, visto che si può viaggiare benissimo con i rapporti superiori anche a bassi regimi. Ovviamente le prestazioni più elevate si raggiungono sfruttando la sola trazione posteriore, ideale sull’asciutto, ma anche con muovendosi con le quattro ruote motrici inserite per disporre della migliore motricità sul bagnato, la riserva di potenza a disposizione è sempre molto ampia e supporta egregiamente la guida più dinamica. Ben piantato a terra, lo Steed 5 a gasolio vanta un’ottima tenuta di strada ed un comportamento con scarse reazioni, se non quella tipica dei pick-up di scodare se si viaggia con il cassone posteriore vuoto. Peccato che anche questa versione sia priva del controllo elettronico della stabilità, non disponibile neanche a richiesta.
OFF-ROAD
Le innate doti off-road dello Steed non potevano che trarre ulteriore giovamento dall’adozione del nuovo turbodiesel di 2.0 litri da 150 cavalli che, grazie alla sua versatilità, facilita non poco la guida sui terreni più accidentati. Innanzitutto perché la scorta di potenza nettamente superiore rispetto a quella del classico 2.0 litri a benzina, garantisce una maggiore spinta quando si viaggia con la trazione integrale o con le marce ridotte inserite, e poi perché la formidabile elasticità del brillante 4 cilindri a gasolio permette di superare ancora più agevolmente gli ostacoli che si incontrano sui fondi particolarmente sconnessi. In ogni caso, le accresciute prestazioni off-road dello Steed con motore turbodiesel, vengono ottimamente supportate da un scocca estremamente robusta, dalla validità del sistema di trazione e dalla notevole articolazione delle sospensioni che pur sacrificando in parte con la loro rigidità il comfort di bordo, svolgono al meglio la loro funzione proprio nelle situazioni più impegnative. A tale proposito va segnalato che sullo Steed 5 sono state modificate anche le balestre posteriori, con fogli più rigidi rispetto al modello precedente, che pur assolvendo egregiamente il loro compito in situazioni di carico estreme,
penalizzano sensibilmente il comfort di marcia (soprattutto dei passeggeri posteriori). Nel corso della nostra prova abbiamo effettuato anche un “test di carico”, percorrendo svariate centinaia di chilometri con il cassone stracolmo di materiale: al suo interno abbiamo stivato 4 ruote di scorta tassellate e sei taniche (da 30 litri ciascuna) riempite d'acqua, per un totale di circa 350 chilogrammi; il comportamento dello Steed in questo caso, sia per quanto riguarda il comfort di marcia che la tenuta di strada, è sensibilmente migliorato e gli stessi consumi non hanno subito incrementi significativi mantenendosi sempre attorno ai 9.6 Km/lt.
SCHEDA TECNICA
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Telaio: monoscocca, 4 porte, 5 posti |
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Motore: anteriore longitudinale, 4 cilindri in linea ciclo Diesel |
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Cilindrata: 1.996 cc |
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Potenza max: 110 KW (150 CV) a 4.000 giri |
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Coppia max: 310 Nm a 1.800 giri |
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Distribuzione: bialbero |
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Alimentazione: forzata con turbo-compressore, iniezione diretta common rail |
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Dimensioni: lunghezza 5.040 mm, larghezza 1.800, altezza 1.730, |
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Passo: 3.050, carreggiate 1.515/1.525 |
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Peso a vuoto: 1.910 kg |
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Capacità serbatoio: 70 litri |
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Sospensioni anteriori: indipendenti, a doppio braccio |
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Sospensioni posteriori: a balestra |
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Pneumatici: 235/65 R17 |
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Freni: anteriori a disco, posteriori a tamburo, ABS con EBD |
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Cambio: manuale a 6 marce |
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Sterzo: a cremagliera con servocomando |
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Angolo di attacco: 30° |
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Angolo di dosso: 17,5° |
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Angolo di uscita: 24° |
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Altezza minima da terra: 194 mm |
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Diametro di sterzata: 14,5 m |
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Velocità massima: 140 km/h |


Commenti
Tra pochi giorni mi arriva proprio come in foto. L'ho provata, mi è piaciuta, e' spaziosa, costa la metà dei marchi prestigiosi. Perchè pagare di più? Allo stesso prezzo porto a casa un Doblò che fa pure c....... Vi farò sapere.