Siete qui:

  1. Home
  2. PROVE E DINTORNI
  3. ANNIVERSARY
  4. Suzuki festeggia 30 anni con Motul

Suzuki festeggia 30 anni con Motul

| 12 ottobre 2017 14:53

Suzuki festeggia 30 anni con Motul

In occasione del prossimo Gran Premio del Giappone della MotoGP, la Casa di Hamamatsu e l’azienda di lubrificanti francese Motul celebreranno tre decenni di collaborazione nelle corse - L’accoppiata Suzuki-Motul si è spesso rivelata vincente, trionfando in due Campionati del Mondo e ottenendo ben 39 vittorie nella classe regina.

 

In un mondo frenetico e in costante evoluzione come quello della MotoGP, eSuzuki festeggia 30 anni con Motul prima ancora nel Motomondiale, è una vera rarità che un costruttore e un suo partner tecnico restino legati a lungo, lavorando fianco a fianco per decenni. Uno tra i rapporti più longevi del circus è quello che vede collaborare sin dal lontano 1988 Suzuki e Motul, che sono quindi pronte a celebrare il trentennale della loro partnership. L’anniversario sarà festeggiato a margine del prossimo Gran Premio del Giappone della MotoGP, che si svolgerà sulla pista di Motegi nel fine settimana dal 13 al 15 ottobre, e che vedrà proprio Motul fare da title sponsor dell’evento.

 

Una storia di trionfi

La prima Suzuki a ospitare la scritta Motul sulla carenatura fu la leggendaria RGV 500 portata in gara nel 1988 da Kevin Schwantz con gli indimenticati i colori Pepsi e oggi il marchio francese appare di nuovo sulle GSX-RR del Team Ecstar affidate ad Andrea Iannone e Alex Rins. Nel frattempo la Casa di Hamamatsu e la multinazionale francese hanno mietuto insieme successi a ripetizione, mettendo a frutto competenze ed esperienze maturate in parallelo da squadre di tecnici che ormai lavorano in simbiosi, con un'intesa perfetta. I due risultati più importanti di questi trent’anni anni sono le vittorie ottenute nel Campionato del Mondo della Classe 500 proprio da Kevin Schwantz, nel 1993, e da Kenny Roberts Jr, nel 2000. I trionfi Suzuki-Motul nelle gare della classe regina sono però ben 39, l’ultimo dei quali firmato da Maverick Viñales nel 2016, e rappresentano una quota importante dei 91 totali nel palmares delle moto di Hamamatsu. La partnership tra Suzuki e Motul ha portato inoltre a innumerevoli piazzamenti e a tanti allori anche nelle gare di Endurance e nel motocross. 

 

Travaso di tecnologia

Le corse in genere sono un laboratorio perfetto dove studiare innovazioni e nuove tecnologie. Tradizionalmente Suzuki attinge dal mondo del motorsport molto del know-how che riversa nei nuovi progetti per rendere i suoi modelli sempre più performanti, divertenti e sicuri. D'altro canto, con le sue prestazioni estreme, il motore della Suzuki GSX-RR rappresenta un banco di prova eccezionale per i lubrificanti. Questi trent’anni di collaborazione sono serviti nello sviluppo della linea di lubrificanti racing Motul Factory Line; prodotti per le competizioni, estremamente performanti e utilizzati in ogni gara della MotoGP sulle moto del team Suzuki. Motul, inoltre, usa proprio la MotoGP per sperimentare quelle formule esclusive con cui sviluppa gli oli che contribuiscono poi a rendere proverbiale l'affidabilità delle Suzuki di serie.

Aver raggiunto un simile traguardo storico dimostra quanto Suzuki e Motul credano nell’importanza di questo rapporto unico per sviluppare moto da Gran Premio e lubrificanti vincenti”, ha dichiarato Masahiro Nashikawa, Executive General Manager della divisione Motorcycle Operations di Suzuki Motor Corporation, “e Suzuki ha intenzione di portare ancora avanti questa relazione lunga e soddisfacente con Motul, procedendo al suo fianco nel programma di sviluppo della MotoGP”.

Hervé Amelot, presidente del gruppo Motul ha aggiunto: “Motul è orgogliosa della speciale collaborazione che ha con Suzuki, uno dei più importanti costruttori mondiali. Quello che siamo riusciti a raggiungere nella MotoGP è il risultato di una grande collaborazione che da 30 anni che si concentra sulla comunicazione, la visione e l'infinita spinta ai confini della tecnologia. Celebriamo oggi questo importante anniversario che ci proietta verso nuovi anni di collaborazione e successi”.

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori