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SARDEGNA LAND ROVER TOUR 2010

Paolo Turinetti | 05 maggio 2010 18:34

SARDEGNA LAND ROVER TOUR

 

Giunto alla quinta edizione, il raduno in Sardegna del Registro Italiano Land Rover si è svolto quest'anno nel week end di Pasqua SARDEGNA LAND ROVER TOUR           e ha interessato per la prima volta il nord dell'isola, con la partecipazione di 36 equipaggi provenienti da varie regioni italiane (e uno addirittura dall'Austria). Rappresentati tutti i modelli dell'attuale gamma Land Rover, oltre alla gradita eccezione di una Serie III 88 pollici, proveniente da Roma che non ha sicuramente sfigurato a confronto con mezzi più moderni. Noi di autoruote4x4.com abbiamo partecipato con un Defender 110 td4 che, nonostante il passo lungo, ha confermato le eccezionali doti di questo mezzo che si è disimpegnato sempre al meglio in ogni situazione e su ogni tipo di terreno. Il gruppo si è ritrovato al porto di Livorno laSARDEGNA LAND ROVER TOUR           mattina di venerdì per salpare alla volta di Golfo Aranci dove la carovana è approdata nel primo pomeriggio. Una volta sbarcati ci siamo subito inerpicati sulle alture alle spalle di Olbia da dove abbiamo potuto ammirare una vista spettacolare sul golfo e fino all'isola di Tavolara. Una traversata su sterrato nell'entroterra dell'Alta Gallura e arriviamo nel comune di Calangianus, situato sull'altopiano granitico a quota 518 mt ai piedi del Monte Limbara. Dopo averne scalato le pendici giungiamo a pomeriggio inoltrato a Tempio Pausania per la meritata sosta dopo una giornata molto intensa e ricca di emozioni. La seconda tappa ciSARDEGNA LAND ROVER TOUR           riserva invece nuove sorprese sia per l'aspetto di guida fuoristradistica che per la varietà dei paesaggi attraversati. Di grande interesse è stato il percorso che ci ha condotti sui territori di Tula dove sorge il Parco di Sa Turrina Manna, il piu importante impianto eolico italiano di Enel Green Power, con un ampio balcone panoramico sul golfo dell'Asinara e, a sud, verso il lago di Coghinas il più grande specchio d'acqua dolce della Sardegna del nord. Dopo la sosta pranzo a base di prodotti tipici arriviamo, in parte su sterrati e in parte su asfalto, nella zona costiera situata tra Alghero e l'Argentiera dove (vicino al lago da cui SARDEGNA LAND ROVER TOUR           prendono il nome) si estendono le famose dune di Baratz. Da questo pungo l'itinerario si è snodato interamente su un tratto sabbioso lungo un percorso che ha attraversato una magnifica pineta, creata circa quarant'anni fa proprio con lo scopo di arginare l'avanzata delle dune. Gran divertimento di tutti i partecipanti, con alcuni ardimentosi che si sono cimentati nella variante che prevedeva la scalata di una ripida salita su sabbia. E' sera ormai quando raggiungiamo Alghero, per una meritata sosta all'Hotel Carlos V situato direttamente sul lungomare con vista sul non lontano Capo Caccia. La domenica ci accoglie unSARDEGNA LAND ROVER TOUR           tempo grigio e piovoso. Lasciato l'hotel di buon mattino, traversiamo la piana della Nurra fino a raggiungere Stintino. Qui lasciate le nostre Land Rover al porticciolo per imbarcarci su una piccola motonave che, seppur con qualche ondeggiamento poco rassicurante dato il mare non proprio calmo, ci porta in circa mezz'ora sull'isola dell'Asinara. Seconda isola sarda per estensione dopo Sant'Antioco, l'Asinara è sicuramente la prima grande isola del Mediterraneo non cementificata. Divenuta parco naturale nel 1997, in seguito alla chiusura delle colonie penali, rappresenta oggi un vero paradiso per le 678 specie floreali e per le 80 SARDEGNA LAND ROVER TOUR           specie di vertebrati terrestri che la popolano. Sbarcati in località Fornelli, il gruppo (composto da circa 100 persone) si è diviso per andare in parte a bordo delle Land Rover del parco a visitare l'isola lungo la strada cementata (estesa per una ventina di chilometri fino a Cala d'Oliva) e in parte proseguendo in battello per ammirare dal mare i vedi e fioritissimi pendii che si affacciano sulla Rada della Reale. Da Cala d'Oliva seguendo un sentiero in fuoristrada abbiamo raggiunto la Punta della Scomunica, a 408 metri sul livello del mare, che rappresenta il punto più alto dell'isola da cui si ha una straordinaria vista panoramicaSARDEGNA LAND ROVER TOUR           fino a Capo Caccia. Tra i punti di maggior interesse visitati sono da citare Cala Reale, che ha ospitato le strutture della vecchia Staziona Sanitaria Marittima di quarantena usata per tenere in isolamento i casi di malattie contagiose durante la seconda guerra mondiale; il Palazzo Reale, ex-dimora reale dei Savoia, attualmente sede dell'Ente Parco, Cala d'Oliva, un antico borgo abitato da un gruppo di pescatori camoglini fino al 1885, utilizzato poi dalle guardie carcerarie e dalle loro famiglie fino al 1997 quando fu abbandonato in seguito alla chiusura delle colonie penali. Rientrati in Sardegna ci attende la giornata diSARDEGNA LAND ROVER TOUR           ritorno verso Golfo Aranci, ma le emozioni non sono ancora finite poiché ci attende un magnifico itinerario nel "polmone" verde dell'isola, con un tuffo all'interno dell'altopiano dei Monti di Alà, tra maestose rocce granitiche e boschi formati da enormi querce. Percorrendo le suggestive piste "tagliafuoco" tra la fitta macchia mediterranea, in un alternarsi di salite e discese, arriviamo alla sosta pranzo nei pressi di un ovile in mezzo ai monti dove la famiglia del pastore ci offre un'ottima ospitalità. Riprendiamo quindi il percorso nella Gallura fino al tipico paesino di Monti, celebre per il suo Vermentino. Dopo una piacevole visita SARDEGNA LAND ROVER TOUR           enogastronomica ad una delle più rinomate cantine locali, non ci resta che dirigerci all'imbarco. E' d'obbligo un ringraziamento a quanti si sono prodigati per l'ottima riuscita del viaggio, in particolare al team del Registro Italiano Land Rover composto da Salvatore, Emanuela e Paolo. Un grazie speciale al collaboratore locale Antonio che ha fornito un preziosissimo supporto alla realizzazione dell'evento, oltre naturalmente a tutti i partecipanti che hanno sempre dimostrato un grande spirito di collaborazione all'insegna del rispetto del fantastico ambiente naturale che ci ha ospitato.

 

 



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