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MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT

| 04 gennaio 2010 11:39

MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT 

 

Due nuovi pneumatici per il 4x4 

Negli ultimi anni il settore dei SUV alto di gamma ha subito una radicale e rapida evoluzione sia dal punto di vista stilistico, sia per MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTquanto riguarda la motorizzazioni che equipaggiano questa esclusiva fascia di veicoli a trazione integrale. In pratica i nuovi SUV si sono trasformati in vere e proprie vetrine di alta tecnologia in grado di assicurare prestazioni eccezionali con potenze comprese tra i 300 e i 500 CV in grado di sviluppare velocità superiori ai 250 Kmh, con accelerazioni da brivido (da 0 a 100 Kmh entro i 5 sec), mantenendo sempre un'ottima tenuta di strada. Lo stesso mercato ha subito inoltre nel corso degli ultimi anni un continuo e costante incremento nella maggior parte dei paesi europei dove si è passati dai cinque milioni di veicoli nel 2001 ai sette milioni nel 2005,MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT con un obiettivo di dieci milioni previsto entro il 2011. Un trend in crescente espansione (in Italia lo scorso anno è stata varcata la soglia dei 150.000 veicoli), alimentato da vendite molto dinamiche di veicoli sempre più performanti e innovativi dal punto di vista tecnologico che lasciano ipotizzare un volume di 4x4 che si triplicherà nel corso di questo decennio. Queste nuove immatricolazioni sono fondamentalmente rappresentate dai 4x4 a spiccata vocazione stradale e, in particolare, la punta di diamante è rappresentata dalla fascia della categoria "lusso e alte prestazioni". I SUV alto di gamma, praticamente assenti dal mercato fino a dieci anni fa, registreranno un progresso altrettanto MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTspettacolare passando dai 70.000 veicoli nuovi nel 2001 ai quasi 520.000 nel 2011, fino a rappresentare attualmente il 25% delle nuove immatricolazioni di 4x4. Sulla scia di queste considerazioni la Michelin ha lanciato recentemente sul mercato due nuovi pneumatci, il Latitude Tour HP e il Latitude Sport (presentati alla stampa specializzata nella primavera 2007 ad Almeria, in Spagna), con l'ambizioso obiettivo di raccogliere le sfide di questo mercato in pieno cambiamento.Durata, comfort e sicurezza. Gli utenti dei SUV utilizzano oggi questi veicoli prevalentemente su strada e, stando ad alcuni sondaggi, la maggior parte di loro evidenzia la mancanza di comfort offerta dai pneumatici, nonché un grado di usura troppo rapido quando il veicolo è in grado di esprimere prestazioni elevate. Il fattore più importante rimane comunque la sicurezza e, sopattutto, la tenuta di strada su fondo bagnato. MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT
A tale proposito, uno studio condotto (nel 2005) dall'ente Research International in Germania, Francia e Gran Bretagna, rivela che il 40% dei proprietari di 4x4 considerano tale prestazione prioritaria. Il nuovo Michelin Latitude Tour HP risponde proprio a questo triplice obiettivo: offrire la massima durata, il miglior comfort possibile e la massima sicurezza. 

Contemporaneamente, i maggiori costruttori automobilistici propongono di anno in anno modelli con sempre maggiori prestazioni, e la maggior parte dei 4x4 lanciati di recente si inseriscono proprio in questa tendenza come ad esempio MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTla Porsche Cayenne della seconda generazione. Questa produzione ha impresso un radicale cambiamento anche nel modo di progettare i pneumatici 4x4 e, non a caso, il nuovo Michelin Latitude Sport è stato sviluppato nell'ambito di una stretta collaborazione con Porsche e può vantarsi di essere il pneumatico di riferimento sulla Porsche Cayenne, oltre ad essere omologato sui 4x4 stradali con le migliori prestazioni, prodotti da altre Case. 

 

Maggiore durata 

Michelin Latitude Tour HP il pneumatico che dura il 35% in più dei suoi diretti concorrenti 35% di chilometri in più, come risulta da uno studio accurato condotto nell'ottobre 2006 e nel gennaio 2007 dall'ente tedesco TÜV SÜD Automotive (vedere p. 14),MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT su due dimensioni principali del mercato. Nella dimensione 235/65 R17, il Michelin Latitude Tour HP, testato sul Volkswagen Touareg 3.0 TDI V6, dura il 33 % in più rispetto alla media dei suoi concorrenti. Il divario raggiunge persino il 38 % nella dimensione 215/65 R 16 (test sul Nissan X-Trail 2.2 DCI). Tradotto nel tempo ciò significa che, nelle stesse condizioni di utilizzo, quando i pneumatici concorrenti viaggeranno in media per tre anni consecutivi, il nuovo Michelin Latitude Tour HP viaggerà un anno in più, durando quattro anni anziché tre. Forte degli investimenti dedicati alla Ricerca e Sviluppo (quasi il 4% delle sue Vendite annuali), Michelin fa migliorare contemporaneamente alcune prestazioni che sono di solito in contrasto. Michelin Latitude Tour HP, una durata senza pari, con un miglioramento del comfort, della sicurezza e del rispetto dell'ambiente.  

 

Maggior comfort - Riduzione di emissioni e consumi 

La mancanza di comfort costituisce uno dei due principali motivi di insoddisfazione citati dai proprietari europei di 4x4. Il comfort riguarda due aspetti che interessano da un lato il comfort acustico e, dall'altro, il comfort vibrazionale. Michelin Latitude Tour HP genera il 5% di rumore e il 5 % di vibrazioni in meno rispetto al suo predecessore, il Michelin MXV4 + (che era montato come primo equipaggianto sulla BMW X5), che vantava già eccellenti prestazioni in questi due settori. La longevità del Michelin Latitude Tour HP è accompagnata da una sicurezza che viene mantenuta per tutta la durata di vita di questo pneumatico. Le statistiche sugli incidenti rivelano che sulla strade europee il rischio di incidente è da due a tre volte superiore su strada bagnata, per chilometro percorso, che su fondo asciutto.MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT Su fondo bagnato, il Michelin Latitude Tour HP offre una tenuta di strada del 5% superiore rispetto a quella del Michelin Energy MXV4 +, riducendo al tempo stesso anche le emissioni di C02. Nel 1992, Michelin ha attuato una rivoluzione tecnologica lanciando dei pneumatici, che grazie all'introduzione della silice nella loro mescola, riducono la resistenza al rotolamento e dunque i consumi di carburante. Di conseguenza, vengono ridotte anche le emissioni di C02. Michelin Latitude Tour HP si inserisce in questo percorso. Ha una maggiore durata e si afferma anche come il pneumatico con le migliori prestazioni in termini di resistenza al rotolamento, riducendola dal 13 % (dimensione 215/65 R 16) al 38% (dimensione 235/65 R 17) rispetto ai concorrenti dei marchi di gamma alta. Ciò si traduce in un risparmio medio di carburante di 0,24 litri/100 km (per un veicolo di 2 tonnellate che consuma 12l/100 km), e corrisponde anche ad una riduzione delle emissioni di C02 nell'atmosfera di 5,7 g/km.  

 

Tre tecnologie per il Latitude Tour HP 

Il Latitude Tour HP della Michelin è stato realizzato grazie all'utilizzo di tre diverse importanti tecnologie dal cui abbinamento è scaturito l'equilibrio raggiunto dal nuovo pneumatico in termini di durata, comfort, sicurezza e resistenza al rotolamento. La prima tecnologia, MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTdenominata "Terrain Proof Compound", si basa su una mescola di gomma derivata dai pneumatici per il Genio Civile, particolarmente resistente in termini di durata. Michelin applica per la prima volta nel settore del pneumatico 4x4 stradale, una mescola del battistrada, il cui polimero è derivato da applicazioni usate nei pneumatici per il Genio Civile che si rivela prezioso nell'utilizzo off-road dove l'abrasione provocata dai sassi provoca spesso una rapida usura della gomma. Progettata per offrire le migliori prestazioni su strada, la mescola di gomma « terrain-proof» consente di uscire dalle strade asfaltate, rilevando un elevato potenziale di resistenza all'abrasione grazie ad una maggiore coesione della gomma nei confronti dell'usura provocata dalle aggressioni dei sassi o dalle forti sollecitazioni. La maggiore resa chilometrica del Michelin Latitude Tour HP deriva proprio da questa tecnologia che aumenta la durata a prescindere dall'utilizzo del pneumatico, sia nel caso di una forte sollecitazione durante un uso polivalente (ad esempio, in fuoristrada o sulla ghiaia), sia di un utilizzo durante una guida sportiva o in situazioni di carico elevato. La seconda tecnologia è basata sull'utilizzo di lamelle StabiliGrip sul battistrada che garantiscono un maggior comfort MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTe una maggiore sicurezza su strada bagnata, oltre a soddisfare un duplice obiettivo. Da un lato si migliora il comfort acustico del veicolo perché le lamelle creano una corretta "miscelazione" del rumore della scultura, e dall'altro offrono un'elevata aderenza in presenza di fondi scivolosi; in caso di frenata su fondi bagnati inoltre, la lamella rompe il velo d'acqua, mentre viene esaltata la motricità e la frenata sulla neve. Le nuove lamelle StabiliGrip di Michelin che equipaggiano il Michelin Latitude Tour HP sono inoltre progettate per offrire una funzione autobloccante in quanto si agganciano tra loro per ottenere una maggiore rigidità della scultura nella zona di contatto, assicurando una maggiore precisione di guida. La terza tecnologia si basa su una struttura "deformabile-rigida" che garantisce una maggiore sicurezza su fondi bagnati e una maggiore durata. MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT Quest'innovazione (inaugurata sul Michelin Primacy HP, lanciato nel 2006) viene applicata al nuovo Michelin Latitude Tour HP che, grazie ad essa, riesce ad abbinare un'architettura che si deforma facilmente per far entrare a contatto con la strada la maggiore superficie possibile. Oltre alle doti di aderenza, soprattutto su fondo bagnato, questa grande rigidità genera una notevole precisione di guida e una perfetta omogeneità delle pressioni nella zona di contatto, garantendo un'usura regolare e, di coneguenza, una maggiore resa chilometrica.MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORT Questa struttura "deformabile-rigida" del Michelin Latitude Tour HP (già omologato sui 4x4 di più recente produzione) genera pressioni omogenee in senso trasversale al pneumatico (cioè dall'interno verso l'esterno) nella zona a contatto con la strada ed è disponibile anche in una versione che permette di guidare con pneumatico sgonfio. In quest'ultimo caso, assume la denominazione Michelin Latitude Tour HP ZP, dove la sigla "ZP" indica "Zero Pressure" ( Zero Pressione) e designa una tecnologia che consiste nel rinforzare i fianchi con una mescola specifica. Il Michelin Latitude Tour HP ZP può così sostenere il carico del veicolo anche in assenza di pressione ed assicurare la guida con pneumatico sgonfio per 80 km a 80 km/h. L'automobilista non è dunque più costretto a fermarsi immediatamente in caso di foratura. 

 

Latitude Sport: nato in collaborazione con Porsche 

La costante evoluzione tecnologica espressa dai SUV alto di gamma è oggi possibile solo se i pneumatici sono in grado di dare una risposta alle nuove esigenze dei costruttori che, oltre ad ottenere un migliore comportamento del veicolo su fondo asciutto, devono assicurare una migliore frenata su fondi asciutti e bagnati; il tutto senza scendere a compromessi con le altre prestazioni. Michelin ha saputo accettare questa sfida ambiziosa e la risposta è il lancio del nuovo Michelin Latitude Sport che equipaggerà soprattutto le nuove MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTPorsche Cayenne della seconda generazione (presentate all'inizio del 2007). Il nuovo Michelin Latitude Sport è il risultato di una collaborazione con Porsche, Azienda con la quale la Michelin lavora a stretto contatto dal 1960, intensificando le sinergie dal 2002 nell'ambito di un contratto che fa di Michelin il " World Wide Cooperation Partner" per i pneumatici. Questa collaborazione riguarda diversi settori, dallo sviluppo al marketing passando per le competizioni. Nel 2004, Michelin si è vista assegnare da Porsche il premio di "Best Supplier" e il partenariato è stato rinnovato nel 2005. Il due aspetti fondamentali del nuovo Michelin Latitude Sport sono l'esclusivo know-how di Michelin nelle competizioni e una MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTtecnologia sviluppata appositamente per questo pneumatico 4x4 sportivo. Derivate direttamente dal mondo delle competizioni, la scultura e la mescola del Pilot Sport 2 (il pneumatico Michelin di riferimento per il segmento vetture sportive) sono state applicate a questo nuovo pneumatico 4x4. Più che essere una semplice alternativa dimensionale al Pilot Sport 2, il Michelin Latitude Sport deve anche raccogliere la sfida di un adattamento ai vincoli dei SUV. È un pneumatico più grande, più pesante e con capacità di carico superiori rispetto a quello per una berlina, ma con prestazioni di tenuta di strada pari a quelle delle vetture stradali più veloci del mercato. I vincoli tecnologici da superare sono notevoli. MICHELIN LATITUDE TOUR HP E SPORTPiù il pneumatico è pesante, più è elevata la forza centrifuga esercitata sul battistrada e di conseguenza, il grado di deformazione. La zona del pneumatico a contatto con la strada si riduce in proporzione e, alla fine, ciò va a discapito dell'assetto del veicolo. Per contrastare questo fenomeno, esasperato sui pneumatici 4x4 sportivi, Michelin Latitude Sport presenta un'architettura specifica, sostenuta da una cintura inedita. La cintura è a 0 gradi estesa ai lati ed è a passo variabile, mentre la forza centrifuga esercitata sul battistrada non è omogenea lungo tutta la larghezza del pneumatico ma varia in funzione dei pieni e dei vuoti della scultura, ossia in funzione dei tasselli di gomma e dei solchi. Anche in questo caso la Michelin può vantare una maggiore durata del nuovo Latitude Tour HP e la sua bassa resistenza al rotolamento costituiscono il risultato di test obiettivi, suffragati da un ente terzo indipendente e in particolare da uno studio condotto nel terzo trimestre del 2006 dal TÜV SÜD Automotive, un istituto tedesco che effettua le omologazioni e realizza test nel settore automobilistico.

 

 



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