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MERCEDES-BENZ: 125 ANNI DI INNOVAZIONI

| 19 febbraio 2011 18:26

MERCEDES-BENZ: 125 ANNI DI INNOVAZIONI

 

Il 29 gennaio 1886 Carl Benz deposita a Berlino il brevetto del suo veicolo a motore a tre ruote.MERCEDES-BENZ: 125 ANNI DI INNOVAZIONI Da allora questa data è considerata il compleanno ufficiale dell’automobile, che nel 2011 festeggerà 125 anni. Parallelamente a Benz, Gottlieb Daimler progettava e sviluppava la prima automobile a quattro ruote. I padri fondatori dell’odierna Daimler AG e di Mercedes-Benz, il suo marchio principale conosciuto il tutto il mondo, gettarono così le basi, indipendentemente l’uno dall’altro, delle autovetture, dei veicoli industriali e degli autobus di oggi. L’inventore dell’automobile ha dimostrato nel tempo una competenza ed una costanza uniche nel panorama concorrenziale in tutti i settori rilevanti, dalla tecnica motoristica al comfort, dalla sicurezza al design. Per i produttori automobilistici l’innovazione è da sempre la chiave del successo e loMERCEDES-BENZ: 125 ANNI DI INNOVAZIONI sarà ancor di più in futuro. Senza il coraggio di proporre nuove idee non ci sarebbero automobili, senza la forza innovativa non ci sarebbe progresso. Nella veste di Casa che ha inventato l’automobile, Mercedes-Benz continua a promuoverne lo sviluppo. L’ambizione alla leadership tecnologica è dimostrata, ad esempio, dalle oltre 80.000 domande di brevetto depositate da quando nel 1886 Carl Benz presentò la ‘Patent-Motorwagen’ (letteralmente: veicolo a motore brevettato) e Gottlieb Daimler la ‘carrozza a motore’, sempre nello stesso anno. La macchina brevettata da Benz, prima automobile al mondo, testimonia lo spirito pionieristico che contraddistingue l’azienda fin dalla nascita. L’esile veicolo a tre ruote fece subito capire che eraMERCEDES-BENZ: 125 ANNI DI INNOVAZIONI iniziata una nuova era della mobilità. La carrozza a motore di Daimler era, invece, la prima automobile a quattro ruote. Entrambi questi veicoli sono i capostipiti di una storia di successo unica che Mercedes-Benz ha continuato ad arricchire aggiungendo di volta in volta nuovi capitoli. Infatti, le invenzioni innovative del produttore automobilistico di Stoccarda hanno reso quella che da alcuni era stata definita una ‘carrozza senza cavalli e senza futuro’ non solo un simbolo di libertà individuale, ma anche un importante fattore economico. Tra le innovazioni più importanti dell’azienda vi sono il primo autobus ed il primo autocarro, ma soprattutto la prima autovettura: la Mercedes 35 PS, presentata nel febbraio 1900.

 

Mercedes 35 PS: la progenitrice di tutte le automobili moderne

Tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, la Mercedes 35 PS delinea un’architettura automobilistica all’epoca completamente nuova e da allora sempre attuale, contrassegnando il passaggio dalla ‘carrozza a motore’ all’automobile come la conosciamo oggi. Le innovazioni tecniche fondamentali sono il passo lungo, la carreggiata larga, il baricentro basso e il piantone dello sterzo inclinato. Queste innovazioni costituiscono i presupposti per una guida confortevole e sicura, che si materializza per la prima volta in una Mercedes. Bisogna poi aggiungere caratteristiche singolari come la forma allungata o il radiatore a nido d’ape, integrato organicamente nel frontale. Questa soluzione ha risolto in modo definitivo il problema onnipresente del raffreddamento del motore, oltre a essere diventato una peculiarità del Marchio. Il potente motore a quattro cilindri montato sul telaio in posizione ribassata con il basamento in metallo leggero è ancora oggi una soluzione valida. Le valvole di scarico sono azionate da un albero a camme che migliora notevolmente la regolarità di funzionamento, la stabilità al minimo e la capacità di accelerazione. Il principio ‘motore anteriore, trasmissione finale al ponte posteriore’ si impone come sistema di trasmissione standard. La ‘35 PS’ è la prima automobile di marca Mercedes e viene considerata la prima automobile moderna della storia: Mercedes-Benz è già leader tecnologico e concettuale del settore.

 

La voglia di innovazione è la forza dello sviluppo automobilistico

Grazie alla sua creatività concettuale Mercedes-Benz riesce a dare sempre nuovo impulso al progresso automobilistico, a re-inventare ogni volta la mobilità individuale e ad indicare nuovi campi di utilizzo. È stata la sua forza innovativa che ha reso Mercedes-Benz un produttore automobilistico con un’offerta varia ed unica sul mercato. Oggi il marchio della Stella da solo coprende una gamma di veicoli che vanno dalle automobili compatte come la Classe A alle berline di lusso come la Classe S, da veicoli commerciali come lo Sprinter ad autobus come il Citaro fino ad arrivare agli autocarri pesanti come l’Actros. Il marchio smart completa il portafoglio prodotti con una city car che per molti rappresenta la vettura perfetta per la mobilità urbana. L’attuale smart fortwo riprende lo studio NAFA (dal tedesco ‘Nahverkehrsfahrzeug’, vettura per il traffico locale), presentato da Mercedes-Benz nei primi anni ’80. Questo studio è il punto di partenza di un duplice sviluppo dal quale, negli anni ’90, sono nate le prime compatte della Casa: la Classe A e la smart city coupé, progenitrice dell’odierna smart fortwo. Mercedes-Benz ha continuato a definire nuovi concetti di mobilità individuale, interessando segmenti di mercato completamente inesplorati. Ne è un esempio la SLK del 1996, il primo Roadster compatto del settore premium. L’anno successivo Mercedes ha presentato Classe M, primo SUV premium nel cui sviluppo gli ingegneri hanno potuto attingere dalla ricca esperienza Mercedes nel settore della trazione integrale. L’esempio più recente è quello della CLS, che nel 2004 ha fondato il segmento dei coupé a quattro porte. Inoltre, le molteplici innovazioni tecniche che hanno debuttato per la prima volta su modelli Mercedes dimostrano che l’inventore dell’automobile non ha trascurato alcun ambito di perfezionamento: dai sistemi di trasmissione al design, passando per la sicurezza e il comfort.

 

Motori Mercedes-Benz: ‘forza propulsiva’ in tutti i settori

Sono 125 anni che Mercedes-Benz è pioniere nel settore dei motori automobilistici. Per quanto riguarda la storia dell’automobile, il motore a benzina è stato la vera e propria ‘forza propulsiva’, e non solo in senso figurato. Già nel 1898 vede la luce con la Daimler 8 PS ‘Phaeton’ il primo veicolo stradale con motore a quattro cilindri. Nel 1923 Benz presenta il primo autocarro con motore diesel. Un altro importante sviluppo Mercedes è il motore diesel per autovetture presentato nel 1936 nella Mercedes-Benz 260 D, la prima autovettura al mondo con motore diesel di serie. Nel periodo successivo Mercedes-Benz pone nuove pietre miliari nello sviluppo dei motori diesel. Numerose innovazioni tecniche, come il diesel common rail (CDI) con sovralimentazione turbo consentono di erogare più potenza e coppia e di ridurre consumi ed emissioni di sostanze nocive. Oggi il marchio con la Stella offre in tutti i segmenti modelli con motori CDI che, a parità di potenza, consumano fino a dieci volte meno carburante rispetto al pioniere diesel del 1936.

 

BlueTEC: diesel puliti quanto i moderni benzina

Con BlueTEC Mercedes-Benz ha sviluppato una tecnologia molto efficace per ridurre le emissioni dei motori diesel, soprattutto gli ossidi d’azoto. Fino al 90% dei Nox presenti nei gas di scarico vengono trasformati in azoto e acqua, assolutamente innocui, rendendo così il motore diesel pulito quanto un moderno motore a benzina. La tecnologia BlueTEC era stata inizialmente sviluppata per i veicoli industriali Mercedes-Benz, utilizzata per la prima volta in un autocarro Mercedes nel 2005 e successivamente adattata all’impiego automobilistico. Questa tecnologia dimostra in modo esemplare un particolare punto di forza dell’azienda: il ‘transfer’ tecnologico interno, trasversale ai diversi settori. Significa che le innovazioni utili per i Clienti sono applicate conseguentemente e rapidamente all’intera gamma di prodotti.

 

Le potenzialità dei motori Mercedes-Benz moderni

Con la nuova S 250 CDI BlueEFFICIENCY, la prima auto della classe di lusso con motore a 5 litri, Mercedes-Benz sottolinea le potenzialità future del motore a combustione. Il primo quattro cilindri in oltre 60 anni di storia di successi della Classe S, un turbodiesel ad alta efficienza e con doppia sovralimentazione, fa registrare, nel nuovo ciclo di marcia europeo, consumi di soli 5,7 litri di carburante per 100 chilometri. Con emissioni di CO2 di 149 g/km la S 250 CDI BlueEFFICIENCY è la prima vettura della sua categoria a rimanere sotto i 150 grammi.

 

Dal primo motore con compressore al moderno benzina a iniezione diretta

L’inventore dell’automobile ha fortemente caratterizzato anche lo sviluppo del motore a benzina. Già agli inizi degli anni ’20 del secolo scorso l’allora Daimler-Motoren-Gesellschaft adattava alle autovetture la sovralimentazione meccanica del motore a combustione interna, che era stata originariamente sviluppata per i motori aeronautici. Grazie alla tecnica della sovralimentazione a compressore, i modelli Mercedes 6/25 PS e 10/40 PS offrono maggiore potenza ed efficienza rispetto a vetture paragonabili senza sovralimentazione. Sulla 300 SL del 1954, una leggenda tra le auto sportive, Mercedes-Benz monta di serie il primo motore quattro tempi con iniezione diretta di benzina. Ciò che allora serviva soprattutto ad aumentare la potenza viene oggi utilizzato, insieme ad altre soluzioni, per aumentare l’efficienza; vale a dire per ridurre significativamente i consumi a fronte di un incremento di potenza. Questa la strategia Mercedes-Benz per i motori a combustione di oggi e di domani: iniezione diretta continua nei motori a benzina e diesel, downsizing, sovralimentazione turbo, comando valvole variabile. Nell’autunno 2009, con l’introduzione del nuovo 4 cilindri turbo a iniezione diretta di benzina sulla Classe E, Mercedes-Benz ha iniziato ad estendere questo concetto dai motori a 4  ai motori a 8 cilindri. Il risultato: potenza elevata con consumi di carburante contenuti e basse emissioni di CO2.

 

BlueDIRECT: motori a benzina parchi come diesel

Il massimo livello di efficienza è la caratteristica comune di una generazione di motori a sei e otto cilindri presentati nel 2010 su Classe S, Classe CL e sulla nuova CLS. In tutti i propulsori sono aumentate potenza e coppia rispetto alle versioni precedenti, e allo stesso tempo i consumi sono diminuiti anche del 25% (come, ad esempio, sulla nuova CLS). In termini di parsimonia i moderni BlueDIRECT a iniezione diretta di benzina si avvicinano molto ai motori diesel. Specifiche soluzioni BlueEFFICIENCY contribuiscono ad aumentare l’efficienza, soprattutto la funzione ECO start/stop, già di serie su molti modelli.

 

 

Pioniere nelle tecnologie di propulsione alternativa

Anche nell’ambito dei propulsori alternativi Mercedes-Benz si è resa protagonista già agli albori della storia automobilistica. Nel 1906 Mercedes equipaggia per la prima volta autovetture, autocarri, autobus e veicoli antincendio con propulsione elettrica a batteria o propulsione ibrida. Negli anni 70 viene ripreso e promosso intensamente lo sviluppo della propulsione elettrica e ibrida. Sulla base di questo tesoro unico di esperienze, Mercedes-Benz ha realizzato vetture moderne con sistemi di propulsione alternativi che indicano la strada verso la mobilità a zero emissioni. Tra queste la berlina di lusso S 400 HYBRID, lanciata nel 2009, è la prima autovettura ibrida di produzione europea e allo stesso tempo il primo ibrido di serie con la modernissima tecnologia della batteria agli ioni di litio. Poco dopo Mercedes-Benz ha lanciato in rapida successione tre autovetture elettriche moderne: Classe A E-CELL e Vito E-CELL con propulsione elettrica a batteria, Classe B F-CELL con celle a combustibile. La gamma di autovetture elettriche dell’azienda è completata dalla smart fortwo electric drive, apripista di una nuova mobilità urbana a emissioni locali zero.

 

Sicurezza: in ogni automobile moderna c’è ‘un pezzo’ di Mercedes

Non esiste al mondo nessun altro produttore che ha investito di più di Mercedes-Benz nello sviluppo di sistemi di sicurezza automobilistici. Da settant’anni gli esperti di sicurezza Mercedes lavorano sistematicamente alla ricerca delle cause di incidenti per prevenirli o ridurne le conseguenze. Il grande impegno Mercedes è documentato dai tre anniversari festeggiati nel 2009: ‘70 anni di sviluppo della sicurezza’, ‘50 anni di cellula abitacolo indeformabile’ e ‘40 anni di ricerca sull’infortunistica stradale’. Per quanto riguarda la sicurezza passiva, è prioritario proteggere nel miglior modo possibile gli occupanti in caso di incidente. Un esempio è la cellula dell’abitacolo a struttura rigida con zone di deformazione, brevettata nel 1951 da Mercedes-Benz e introdotta per la prima volta di serie nel 1959 nei modelli con le ‘codine’ 220 S e 220 SE. Cintura di sicurezza ed airbag sono altri esempi delle innovazioni che Mercedes-Benz ha prodotto in serie come prima soluzione idonea all’uso pratico. Oggi sono date per scontate da ogni automobilista. Per questo si può dire che in ogni automobile moderna si cela un pezzo di Mercedes-Benz.

 

Limitare le conseguenze degli incidenti o prevenirli a priori

La sicurezza attiva è fondamentale nella ricerca di una mobilità senza incidenti. Per questo Mercedes-Benz ha sviluppato innovazioni che riducono la gravità degli incidenti o che possono addirittura prevenirli. L’ABS a regolazione elettronica e l'ESP® sono innovazioni Mercedes che hanno dimostrato di contribuire in larga misura a ridurre la frequenza degli incidenti. Anche questi sistemi di sicurezza sono standard presso quasi tutti i produttori. Il sistema antibloccaggio ABS ha debuttato nel 1978 nella Classe S della Serie 116, l’airbag nel 1981 nella Classe S della Serie 126. Nel 1995 Mercedes-Benz ha lanciato nella Classe S Coupé della Serie 140 il primo Electronic Stability Program (ESP®), esteso successivamente a tutte le serie di modelli. Mercedes-Benz è stato il primo produttore automobilistico in assoluto a collegare tra loro con questo sistema le funzionalità della sicurezza attiva e della sicurezza passiva, aumentando ulteriormente la protezione degli occupanti. Con il PRE SAFE® nel 2002 la storia della sicurezza si è arricchita di un nuovo capitolo. Per sviluppare nuovi sistemi di sicurezza, Mercedes-Benz trae ispirazione dagli incidenti reali e attinge alle informazioni raccolte dal reparto interno di ricerca nel campo dell’infortunistica stradale. Sistemi innovativi come ad esempio l’assistente cambio corsia attivo o l’ATTENTION ASSIST cercano di neutralizzare le cause tipiche di incidenti come i cambi di corsia e il sovraffaticamento.

 

Alcune delle pietre miliari dello sviluppo sicurezza di Mercedes-Benz:

1939 – Inizio dello sviluppo ‘sicurezza per autovetture’

1959 – Prima carrozzeria di sicurezza al mondo

1969 – Avvio della ricerca sull’infortunistica stradale Mercedes-Benz

1978 – Sistema antibloccaggio a gestione elettronica (ABS)

1980 – Airbag pirotecnico, pretensionatore

1989 – Roll-bar che fuoriesce automaticamente in caso di ribaltamento

1995 – Electronic Stability Program (ESP®)

1996 - Brake Assist (BAS)

1998 – DISTRONIC (TEMPOMAT con regolazione della distanza)

1999 – Sospensioni attive Active Body Control (ABC), controllo della pressione pneumatici

2002 – Sistema di protezione preventiva degli occupanti PRE-SAFE®

2003 – Fari attivi

2005 - DISTRONIC PLUS, Brake Assist PLUS, sistema di visione notturna

2006 – Sistema frenante PRE-SAFE®, Intelligent Light System

2009 – Speed Limit Assist, sistema antisbandamento, Blind Spot Assist, ATTENTION ASSIST per il rilevamento di sovraffaticamento sonnolenza del guidatore

2010 – sistema antisbandamento attivo, Blind Spot Assist attivo; fari LED High Performance

 

Comfort di marcia: una tradizione Mercedes-Benz

Il comfort di marcia è una delle competenze classiche di Mercedes-Benz. Carreggiata larga, passo lungo e sistemi di autotelai su misura: è su questa base che Mercedes-Benz assicura da più di cento anni il comfort nei lunghi viaggi per cui è tanto famosa. Già nel 1931 con la Mercedes-Benz 170 ha posto una pietra miliare nella tecnica telaistica: per la prima volta in una vettura prodotta in grande serie tutte e quattro le ruote vengono dotate di sospensioni indipendenti (‘assali oscillanti’). Questa struttura assicura una sensazione di guida completamente nuova, in quanto assorbe molto meglio le irregolarità del fondo stradale incrementando così il comfort di marcia. Con strutture pionieristiche Mercedes-Benz è sempre di esempio: nel 1954 presenta l’asse oscillante monosnodo, nel 1968 l’asse a bracci oscillanti diagonali. Entrambe le strutture coniugano maggiore sicurezza e ulteriore comfort. Già nel 1961 le prime sospensioni pneumatiche nella berlina di lusso 300 SE definiscono nuovi parametri di riferimento. Alla fine del 1982 crea scalpore l’introduzione nella nuova classe delle compatte dell’asse posteriore a bracci multipli. Il movimento ottimale delle ruote posteriori, ciascuna ammortizzata singolarmente, viene ottenuto grazie ai cinque bracci disposti nello spazio. L’asse posteriore a bracci multipli troverà poi impiego in tutte le berline, i Coupé, le Cabrio e le sportive Mercedes-Benz a trazione posteriore e diventerà un esempio per molti altri produttori.

 

AIRMATIC: sospensioni pneumatiche che aumentano il piacere di guida

Nel 1998 debutta nella Classe S una tecnologia che diventerà un’altra pietra miliare: invece del classico sistema di sospensioni con molle elicoidali e ammortizzatori oleopneumatici trova impiego l’AIRMATIC (Adaptive Intelligent Ridecontrol) a regolazione elettronica con sospensioni pneumatiche e sistema di sospensioni attive (ADS). Fa parte dell’AIRMATIC anche la regolazione automatica del livello indipendente per ogni ruota: considerando le condizioni del fondo stradale, l’andatura e il carico assicura una fluidità di marcia eccellente. Tra le innovazioni più importanti del passato recente vi sono il primo sistema al mondo di sospensioni attive Active Body Control (ABC), presentato prima nella vettura sperimentale C112 del 1991 e poi nel 1999 nel Coupé CL. Questo sistema regolabile attivamente riduce le vibrazioni della carrozzeria dovute all’imbardata e al rollio in curva o in frenata a causa del beccheggio. Nel 2007 esordisce nella nuova Classe C il pacchetto dinamico, che offre due programmi di innesto: Sport e Comfort. Nell’ambito di questi programmi per ogni ruota viene effettuata una regolazione elettronica continua degli ammortizzatori.

 

PRE-SCAN: ‘tappeto volante’ su quattro ruote

Sempre nel 2007 Mercedes-Benz presenta nella F 700, vettura sperimentale, il rivoluzionario autotelaio PRE-SCAN. Il sistema è in grado di riconoscere preventivamente le condizioni della strada, reagire con la massima sensibilità alle irregolarità e assorbirle in modo ancora più efficace. La F 700 raggiunge così (quasi) lo stesso livello di comfort del leggendario ‘tappeto volante’. L’autotelaio PRE-SCAN ‘vede’ attraverso due sensori laser, alloggiati nei fari anteriori. Con l’autotelaio MAGIC BODY CONTROL, presentato nell’autunno 2010, Mercedes-Benz propone un sistema ulteriormente perfezionato che ‘pre-vede’ nel vero senso della parola: una telecamera stereo molto sensibile, montata all’interno del parabrezza sopra il retrovisore, ‘osserva’ la strada davanti alla vettura da due prospettive diverse, permettendo così di riconoscere ancora più in dettaglio le irregolarità del fondo stradale. Calcolatori di bordo rapidi elaborano tutti i dati in tempo reale e inviano i comandi alle sospensioni attive Active Body Control (ABC), che possono regolare separatamente la forza di ammortizzazione per ciascuna ruota. Rispetto ad altri autotelai di serie, questo sistema permette di compensare in gran parte i movimenti della carrozzeria.

 

Comfort dei comandi: sistemi intelligenti al servizio del benessere del guidatore

Il principio di una guida il più semplice e intuitiva possibile affonda le proprie radici agli albori della storia del Marchio. Nel 1902 i nuovi modelli Mercedes esprimono già nel nome (‘Mercedes-Simplex’) i progressi raggiunti in termini di semplificazione dei comandi. Per Mercedes-Benz il comfort ai massimi livelli è infatti molto di più di un’atmosfera gradevole e di un equipaggiamento prestigioso. Tutte le soluzioni orientate ad accrescere il comfort hanno piuttosto l’obiettivo di aiutare attivamente il guidatore che può concentrarsi sulla guida e affaticarsi meno grazie a una serie di sistemi ben calibrati tra loro che lo sostituiscono in alcune funzioni. Comfort dei comandi, ergonomia, climatizzazione, comfort acustico, prestazioni e molti altri fattori influiscono sulle condizioni di forma del guidatore e, di conseguenza, anche sulle sue capacità di concentrazione. È noto che solo una guida rilassata è una guida sicura. Mercedes-Benz sta studiando da molti anni le interazioni complesse che vanno sotto il nome di ‘benessere psico-fisico del guidatore’ e utilizza coerentemente i risultati per ottimizzare le sue vetture di serie. La conclusione: è provato che i guidatori di una Mercedes si stancano meno e mantengono la concentrazione più a lungo. Sono un esempio dei progressi compiuti in questo campo la configurazione di comandi e display, dalla logica chiara e intuitiva, e i sistemi intelligenti d’assistenza alla guida che rendono l’automobile in grado di ‘pensare’.

 

Il design: linguaggio formale tra tradizione e futuro

Il design Mercedes-Benz coniuga da sempre la consapevolezza della tradizione e l’apertura verso il futuro. L’estetica dell’automobile viene fortemente influenzata dalla ‘Blitzen-Benz’, l’auto da corsa del 1909 progettata per battere il record della pista, in quanto il linguaggio innovativo delle sue forme è per la prima volta il risultato di studi aerodinamici e allo stesso tempo esprime un dinamismo prorompente. Mentre linee mascoline e decise caratterizzano i modelli Mercedes-Benz degli anni ’20, agli inizi degli anni ’30 il design predilige gradualmente linee più morbide e fluide ed elementi formali tondeggianti. Epigoni di questo sviluppo sono la 500 K del 1934 e l’erede 540 K, lanciata nel 1936 ma negli esterni pressoché identica. Con le loro forme precise e le linee eleganti e fluide sono considerate veri e propri capolavori di bellezza.

 

1953: nascita del design automobilistico moderno

Nel 1953, con la Mercedes 180, Mercedes-Benz compie il passo decisivo verso l’era moderna. Caratteristica della berlina è il cosiddetto design a tre volumi, dove il terzo ‘volume’ dopo l’avancorpo e la cellula abitacolo è costituito dal bagagliaio. La carrozzeria autoportante ‘Ponton’ convince non solo per la maggiore stabilità e la migliore sicurezza che offre in caso di incidente, ma anche per l’aspetto molto più moderno. Rispetto alla forma classica con parafanghi sagomati, fari singoli indipendenti, predellini e uno sbalzo posteriore corto, i modelli Ponton guadagnano in praticità con un abitacolo più generoso, maggiore visibilità, un coefficiente di resistenza aerodinamico più basso, minori fruscii di marcia e un bagagliaio nettamente più spazioso. Molti modelli Mercedes-Benz straordinari hanno influenzato in modo duraturo la storia del design automobilistico. La Mercedes-Benz 300 SL ‘Gullwing’, definita un’icona del design per le porte ad ali di gabbiano, riunisce in sé carattere e classe come nessun’altra vettura del suo tempo. Ancora oggi è molto richiesta e nel 1999 è stata nominata da una giuria internazionale di esperti ‘auto sportiva del secolo’. La 300 SL è la prima Mercedes-Benz stradale ad avere una presa d’aria orizzontale con la Stella al centro. Questo nuovo frontale caratterizzerà tutte le successive granturismo sportive della SL. Anche le berline 220, 220 S e 220 SE del 1959, comunemente dette ‘con le codine’, definiscono nuovi parametri di riferimento grazie alla loro forma inimitabile, sintesi di funzionalità ed eleganza: le ‘codine’, tanto belle quanto utili nelle manovre di parcheggio, e la buona visibilità complessiva anticipano le nuove aspettative della clientela.

 

Elementi stilistici classici combinati con nuove idee

Per connotare in maniera inconfondibile l’identità del Marchio, gli attuali modelli di vetture Mercedes-Benz ripropongono talvolta dettagli stilistici dal passato della Casa. Tra questi, ad esempio, la linea arcuata dei parafanghi posteriori dell’attuale famiglia della Classe E, precedentemente adottata nei modelli ‘Ponton’ degli anni ’50 del secolo scorso. Oppure le feritoie e le prese d’aria laterali della SL, la cui forma è anch’essa un retaggio degli anni ’50. Pur mantenendo la loro impronta classica, questi elementi vengono sempre reintrepretati in chiave moderna; Mercedes-Benz ha scelto di evitare volutamente e con coerenza tendenze retrò effimere e dettate dalle mode. I designer Mercedes-Benz desiderano piuttosto sottolineare che i modelli provengono da una Casa automobilistica ricca di tradizioni combinando elementi stilistici classici del Marchio con idee nuove, così da garantire evoluzione e continuità nel design. Mercedes-Benz ha una strategia di design lungimirante. Una Mercedes deve essere sempre riconoscibile come Mercedes. A tal fine i designer Mercedes fanno attenzione ad utilizzare un linguaggio formale diversificato abbinando, da una parte, elementi che denotano in maniera immediata e inequivocabile l’appartenenza di una vettura alla scuderia Mercedes-Benz e, dall’altra, alcuni elementi peculiari tipici della Serie che le conferiscono un carattere spiccatamente personale. Ecco perché i SUV sono chiaramente distinguibili dalle berline, dai Coupé o dalle sportive. Il risultato è una sintesi accattivante tra un’immagine individuale e un’identità di marchio inconfondibile. Il linguaggio formale di Mercedes-Benz rimane vivo in ogni dettaglio, ma senza cadere preda di mode effimere. Questo principio vale anche per il design degli interni, che segue coerentemente la filosofia del Marchio. A seconda del temperamento della vettura vengono sviluppati e adottati materiali, forme ed elementi stilistici perfettamente in linea con la Serie e il tipo di modello; anche qui l’individualità e l’impressione generale di armonia hanno priorità assoluta sull’uniformità trasversale. La configurazione degli interni, sempre più importante in termini di design, contribuisce oggi più che mai a mantenere vivo negli anni il fascino del bello. L’abitacolo di un’auto viene considerato uno spazio vitale in cui il proprietario trascorre molto tempo.

 

Reinterpretazione del linguaggio formale tipico Mercedes-Benz

La concept car F 800 Style, un connubio perfetto tra soluzioni tecnologiche futuribili e design esclusivo, lascia intravedere come sarà il linguaggio formale Mercedes-Benz del futuro. Esteriormente ha passo lungo, sbalzi corti della carrozzeria e una linea del tetto morbida e sensuale. La fiancata dalle linee slanciate, che ricorda quelle di un coupé, e l’equilibrio delle proporzioni le conferiscono un aspetto elegantemente sportivo che affina ulteriormente il linguaggio formale di Mercedes-Benz.

 

Spazio alla creatività

Da 125 anni la creatività ha grande importanza per l’inventore dell’automobile. L’arte ingegneristica tedesca e la tipica ‘inventiva’ della Svevia hanno dato vita a un’icona di fama mondiale. L’azienda promuove la creatività lasciando spazio alla libertà di pensiero e di lavoro. In questo modo si garantisce che la forza innovativa non si esaurisca mai. Per mantenere il proprio vantaggio in termini di innovazione, l’azienda ha creato una rete mondiale del sapere in cui i collaboratori dei settori ricerca e sviluppo fanno affluire il loro know how dalle discipline più diverse. L’anno scorso l’azienda si è rivelata ancora una volta il produttore automobilistico premium che ha depositato il maggior numero di brevetti. Più della metà delle 2.070 novità complessivamente depositate riguardano tecnologie ‘verdi’, di cui 720 solo nel settore degli organi della trasmissione (35%). Grandi sono stati i progressi raggiunti soprattutto nell’ambito dell’efficienza energetica, del post-trattamento dei gas di scarico, nonché della tecnica di propulsione a celle a combustibile e a batteria. Con investimenti ingenti nella ricerca e nello sviluppo l’azienda crea i presupposti per poter continuare a mantenere nel tempo l’altissimo livello di innovazione che da sempre la contraddistingue.

 

Mercedes-Benz: il brand di lusso più pregiato al mondo

Grazie alla coerenza della sua strategia innovativa, Mercedes-Benz detiene una posizione particolare nella classifica dei marchi più pregiati al mondo. Lo dimostrano i risultati di alcuni studi internazionali di quest’anno che hanno definito la Casa della Stella ‘marchio tedesco più pregiato’, ‘marchio automobilistico premium più pregiato al mondo’ e, a livello generale, ‘marchio di lusso più pregiato al mondo’.

 

‘Il meglio o niente’ – ieri, oggi e domani

È di Carl Benz la frase ‘l’amore per l’invenzione non muore mai’. Ed è stato Gottlieb Daimler a formulare la sua famosa massima ‘il meglio o niente’. Mercedes-Benz si attiene a questo principio da quasi 125 anni ormai. Una delle molle più importanti, lo spirito innovativo, è ancorato saldamente nella nostra cultura imprenditoriale – sempre con l’obiettivo di assicurare la mobilità individuale anche alle generazioni future e offrire ai clienti una vettura di volta in volta ottimale per le loro esigenze personali. Base di questa forza innovativa è il lavoro sistematico di ricerca che Mercedes-Benz svolge e che all’inizio degli anni 70 ha portato alla fondazione ufficiale di un settore di ricerca interno. Oggi Mercedes-Benz può vantare una rete del sapere globale composta da circa 19.000 ricercatori e sviluppatori in tutto il mondo – un ‘think tank’ interdisciplinare animato da spirito pionieristico, nonché molto competente e motivato per costruire anche in futuro le auto migliori.

 

Le pietre miliari del design Mercedes-Benz

1886 - Carl Benz presenta la sua ‘automobile per motore a gas’ brevettata, si tratta della prima automobile al mondo. La forma di questo veicolo a tre ruote che trae ispirazione a quella di una bicicletta è l’espressione più autentica dell’arte ingegneristica.

1901 - La Mercedes 35 PS stabilisce una forma a sé stante di automobile considerata la capostipite della moderna automobile. Il radiatore a nido d’ape organicamente integrato nella forma diventa l’elemento distintivo del Marchio.

1906 - La Daimler-Motoren-Gesellschaft di Untertürkheim fonda un proprio reparto di costruzione carrozzerie.

1909 - La gloriosa ‘Blitzen-Benz’, una vettura da corsa progettata per battere il record della pista è la prima vettura il cui design è frutto di riflessioni sull’aerodinamica.

1910 - Il design automobilistico compie un passo decisivo verso il progresso: una bombatura sotto il parabrezza, meglio nota con il nome di ‘Torpedo’, unisce il telaio al vano motore e la carrozzeria vera e propria all’abitacolo, rendendoli un'unità formale. Grazie alle nuove fiancate liscie e alla linea di cintura continua, la prima automobile acquista una forma armonica.

1911 - Parallelamente al radiatore piatto a nido d'ape, Daimler-Motoren-Gesellschaft sviluppa una seconda forma caratteristica di radiatore: il radiatore a punte, impiegato soprattutto sui modelli sportivi e performanti della gamma.

1920 - La DMG-Werk di Sindelfingen inizia la produzione delle carrozzerie Mercedes.

1932 - Hermann Ahrens rileva la direzione del settore costruzioni vetture speciali dello stabilimento Mercedes-Benz di Sindelfingen

1934 - Con le linee eleganti e fluide della sua carrozzeria disegnata da Hermann Ahrens, la 500 K e la 540 K, quest’ultima introdotta nel 1936, raggiungono gli apici del design Mercedes-Benz, specialmente nella versione ‘Spezial-Roadster’ considerata l’auto da sogno del 1930. Con la versione Coupé inizia la moderna tradizione di Coupé Mercedes-Benz.

1953

Il modello 180 con carrozzeria autoportante ‘Ponton’ proietta il classico design Mercedes-Benz nell’era moderna. I parafanghi e i fari sono completamente integrati nel corpo vettura che include anche il vano motore e il vano bagagli in coda. Ne deriva un vano passeggeri vetrato estremamente generoso per gli standard dell’epoca.

1954 - Il 1954 è l’anno di nascita della leggendaria 300 SL con porte ad ‘ali di gabbiano’. Il modello si segnala anche per nuove e inedite proporzioni e per la nuova forma piatta della mascherina del radiatore Mercedes-Benz che diventa il tratto saliente del design frontale della sportiva SL. La supersportiva è il non plus ultra del design automobilistico della sua epoca.

1957- I fari verticali introdotti sulla 300 SL Roadster con indicatori di direzione integrati diventano uno strumento stilistico rappresentativo e caratterizzano il design frontale delle autovetture Mercedes-Benz fino agli inizi degli anni '70.

1959 - Le berline a sei cilindri Mercedes-Benz 220, 220 S e 220 SE si presentano con ‘codine’ appena stilizzate. La ‘Mercedes con le codine’ è anche la prima autovettura al mondo con cellula dell’abitacolo a struttura rigida e zone di assorbimento dell’energia. Con questi elementi essa schiude un nuovo capitolo nella tecnica della sicurezza.

1961 - La versione a due porte del Coupé della 220 SE si segnala per elementi di design a sé stanti e per l’assenza delle ‘codine’ della berlina. Le linee nitide di questo bello e intramontabile Coupé segneranno il design Mercedes-Benz degli anni '60.

1963 - La 230 SL sfoggia nuove e inedite proporzioni e linee, ma anche l’inconfondibile ‘tetto a pagoda’ con tetto rigido asportabile, la cui particolare forma, olte che bella, aumenta anche la rigidità e quindi la sicurezza. Con le sue linee chiare e geometriche, la Mercedes-Benz 600 dà nuovo impulso alla classe delle vetture di rappresentanza esclusive ed eleganti.

1971 - Con la nuova sportiva 350 SL e la Classe S presentata nel 1972, Mercedes-Benz rende tangibile e visibile il concetto di sicurezza integrale. Questi due modelli definiranno il look delle autovetture Mercedes-Benz. Importanti elementi di design sono i generosi proiettori orientati orizzontalmente, gli indicatori di direzione frontali e laterali nettamente visibili, i gruppi ottici posteriori alettati e le maniglie porte a staffa.

1975 - Bruno Sacco succede a Friedrich Geiger nel ruolo di responsabile reparto centrale Stile e diventa quindi il nuovo capo design di Mercedes-Benz.

1979 - Il design della nuova Classe S unice elementi tradizionali a nuove forme sviluppate nell’ambito di interventi di miglioramento aerodinamico: gli elementi che segnano maggiormente lo stile sono la linea di cintura ascendente, i paraurti integrati e la coda rastremata.

1982 - Con i modelli 190 e 190 E, Mercedes-Benz presenta la Classe compatta. Il design della nuova Serie compatta che trova la sua ragion d’essere negli antenati dell’attuale Classe C, prosegue coerentemente il corso stilistico inaugurato dalla Classe S. La coda messa sensibilmente in risalto dalla linea di cintura ribassata della carrozzeria sarà inizialmente oggetto di controversie nell’opinione pubblica, ma si rivelerà in seguito un dettaglio intramontabile che definirà lo stile della Casa.

1984 - La coda della nuova gamma di modelli di classe media W 124 presenta una parte terminale del cofano bagagli di forma quasi trapezoidale. Nonostante la presenza di uno spoilerino aerodinamico alto, questa forma consente di ottenere un soglia di carico più bassa. Anche i gruppi ottici posteriori seguono lo stesso tema geometrico trapezoidale che verrà in seguito adottato come strumento stilistico in altre Serie e in successive generazioni.

1991 -Con la nuova Classe S, Mercedes-Benz presenta anche una nuova interpretazione della mascherina del radiatore che ha segnato il design del Marchio. La mascherina del radiatore è integrata nel cofano motore.

1993 - Nell’ambito della prima grande offensiva di prodotto al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, lo studio sul Coupé Mercedes-Benz suscita vivo interesse in quanto presenta in anteprima un'interpretazione completamente nuova del frontale Mercedes con quattro proiettori ellittici. Mercedes-Benz presenta la Classe C, il successore della classe compatta, inizialmente in quattro differenti versioni di design e di equipaggimento nelle quali è specialmente il design degli interni a dar voce al carattere autonomo della versione scelta.

1995 - La nuova Classe E è il primo modello di serie con il rivoluzionario frontale a quattro fari. L’innovativo design frontale verrà adottato anche in altre Serie. Il programma designo offre ai clienti Mercedes-Benz con un gusto particolarmente sofisticato numerose possibilità di abbinamento con straordinarie vernici, pelle ultra morbida in esclusivi colori e inserti con superfici in pregiato legno e rivestimenti in pelle.

1996/1997 - Nell’ambito dell’offensiva di prodotto Mercedes-Benz vedono la luce tante nuove versioni come la SLK, la CLK, la Classe A e la Classe M. Anche per i modelli completamente nuovi, il design Mercedes-Benz elabora soluzioni innovative e stilisticamente all’avanguardia.

1998 - Con la sua silhouette slanciata stile Coupé, la nuova Classe S simboleggia la nuova e moderna immagine del Marchio. A fissare nuovi parametri di riferimento è anche il design degli interni, perfettamente armonizzato alle linee eleganti e sportive che trasmette personalità, leggerezza e atmosfere eleganti. La caratteristica che più ne imprime lo stile sono gli indicatori di direzione laterali che, per la prima volta, sono stati spostati nell’alloggiamento dei retrovisori esterni.

1999 - Il Professor Peter Pfeiffer succede a Bruno Sacco e diventa direttore del design.

2003 - Al Salone Internazionale dell’automobile di Francoforte, la Vision CLS ha una risonanza mondiale. Il concept di un Coupé a quattro porte dall’elevato comfort per quattro persone suscita all’istante reazioni di grande entusiasmo. A dare espressione al potenziale di fascino di questa vettura innovativa sono il premio per il design ‘Autonis’ e il titolo ‘Più bel concept del 2003’.

2004 - Nell’ambito della seconda grande offensiva di prodotto Mercedes, la CLS passa alla produzione in serie quasi senza nessun cambiamento. Con il suo carattere autonomo, la tipica eleganza di un Coupé abbinata ad una spiccata funzionalità, conquista nuove fasce di acquirenti. Caratteristiche di design personali come la linea caratteristica delle fiancata, i proiettori di nuova configurazione o la coda che si assottiglia dettano nuovi tocchi di stile. Questo trasferimento coerente delle linee esterne nell’abitacolo rende la CLS un modello esemplare in termini di armonia tipica del Marchio e di design degli interni e degli esterni. Con la seconda fase dell’offensiva di prodotto, Mercedes-Benz introduce un nuovo linguaggio di design di più ampio respiro. Tutte le gamme di modelli presentano evidenti affinità e hanno ciascuna una propria e caratteristica forma.

2005 - Con linee che rasentano la purezza, la Classe S inaugura nuove tendenze stilistiche. Con linee chiare, ben definite e superfici composte essa incarna magistralmente un nuovo corso stilistico.

2007 - Come prima berlina Mercedes-Benz, la Classe C fa la sua apparizione con due volti ben definiti: la versione ELEGANCE si distingue per la classica griglia con la Stella Mercedes come figura del radiatore, mentre la versione AVANTGARDE presenta una griglia con Stella centrale, una moderna interpretazione della presa d’aria introdotta nel 1954 sulla 300 SL.

2008 - Il Professor Gorden Wagener alla guida del reparto design Mercedes-Benz. Con la GLK, Mercedes-Benz porta una ventata di freschezza nel panorama dei SUV compatti di categoria superiore. Le linee base squadrate sono un omaggio alla Classe G, il fuoristrada classico del Marchio.

2009 - La Classe E mostra una nuova forma avveniristica e pluripremiata che con la linea arcuata dei parafanghi posteriori reinterpreta in chiave moderna uno stilema della Mercedes ‘Ponton’ anni '50. Grazie al cofano motore lungo, al vano passeggeri piatto ed arretrato e alla coda brevilinea con spoilerino estraibile, l’incisivo design della nuova supersportiva SLS AMG Mercedes-Benz tramsette una sensazione di fascino e di spontaneità. Anche le porte ad ‘ali di gabbiano’ evocano la leggendaria supersportiva 300 SL, come anche l’ampia mascherina del radiatore con Stella al centro, le feritoie laterli suddivise ad alette e le prese d’aria su cofano motore e fiancate.

2010 - Il concept sperimentale F 800 Style con il quale i designer Mercedes-Benz hanno reinterpretato e sviluppato il linguaggio formale tipico del Marchio schiude una finestra sulle berline di classe superiore del domani. Il passo lungo, gli sbalzi della carrozzeria corti e la linea del tetto elegante e filante le conferiscono un piglio elegante e sportivo. Negli interni, grazie a superfici in pregiato legno e ad una straordinaria luminosità, la F 800 Style regala un’impressione di moderna leggerezza.

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