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Le Donne al Volante ritornano con la Transafrica

| 18 luglio 2011 19:38

Le Donne al Volante ritornano con la Transafrica

 

Dopo  l’avventura  del  Mongol  Rally  2010  che  le  ha  portate  a  bordo  della  Gazzamobile  attraverso  oltre  14  mila  chilometri  fino  a  Ulaan  Baatar  in  Mongolia  a  favore  dei  progetti  Cesvi  in  Tajikistan, a  luglio  sarà  la  volta  della  Transafrica.

 

Questa volta non faremo parte di nessun rally o competizione strampalata, ma partiremo da soleLe Donne al Volante ritornano con la Transafrica dall'Italia a bordo della nostra Gazzamobile rosa, con destinazione finale Cape-Town in Sud Africa, percorrendo circa 13.000 chilometri!”, dichiarano le giovani sportive, “e doneremo tutti i fondi che riusciremo a raccogliere tramite questa nuova iniziativa alla Casa del Sorriso di Cesvi a Cape Town, in Sudafrica, che ospita donne vittime di violenze domestiche e malate di AIDS”.  Due ragazze, una Land Rover Discovery, una pazza idea: portare il sorriso di Candido Cannavò in paesi lontani, spesso sconosciuti o, peggio, dimenticati.  È nato così, dalla voglia di viaggiare e di aiutare chi è meno fortunato, il progetto “Donne al Volante”. Mariella è un'amazzone provetta e maratoneta, Silvia una campionessa di basket che ha vestito la maglia della Nazionale Italiana.  Insieme, con l’ormai noto acronimo “DAV” che ha catturato l’attenzione dei media nazionali, sono diventate l’equipaggio della Gazzamobile, il veicolo rosa-Gazzetta protagonista di straordinarie avventure.   La Transafrica, che da sempre affascina i viaggiatori più temerari, è un viaggio lungo 13 mila chilometri su strade fatiscenti e deserti immensi, che taglia in verticale tutto il continente africano (Egitto, Sudan, Sud Sudan, Etiopia, Kenia, Tanzania, Mozambico e Sudafrica). A chi chiede se hanno paura di affrontare un viaggioLe Donne al Volante ritornano con la Transafrica così lungo e difficile rispondono con un sorriso disarmante e con gli occhi che brillano per la voglia di conoscere, esplorare ed aiutare chi ne ha bisogno, il vero motore che le spinge ad andare avanti.  Dall’esperienza unica e indimenticabile del Mongolrally è nato un libro, “Donne al Volante – Missione Mongolia: diario di 14.236 km di solidarietà”, la cui vendita continuerà a finanziare il loro progetto.  Per ulteriori informazioni visitate il sito www.donnealvolante.com.

 

 

 




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