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LAND ROVER "I SERIE" 1951

Paolo Turinetti | 06 aprile 2010 11:52

LAND ROVER I SERIE 1951

 

Gendarme in pensione

 

Un collezionista torinese ha scovato un Belgio una vecchia Land Rover I Serie utilizzata dalla gendarmeria nazionale, tornata all'antico splendore dopo un attento e accurato restauro. 

Erano trascorsi appena tre anni da quando al Salone dell'auto di Amsterdam aveva LAND ROVER I SERIE 1951debuttato la Land Rover e nessuno, neanche tra i suoi ideatori, aveva ipotizzato che in breve tempo sarebbe divenuto un fenomeno destinato a durare fino ai nostri giorni. Il nuovo veicolo trovò subito numerosi estimatori in diversi settori d'impiego. Nata come mezzo prevalentemente agicolo, grazie alla sua proverbiale versatilità la Land Rover era stata ben presto impiegata da numerosi eserciti, e dai vigili del fuoco, come mezzo di soccorso e per svariati altri utilizzi.All'inizio del 1951 anche l'esercito belga aveva iniziato a sondare la possibilità di realizzare un 4x4 leggero, per sostituire le ormai datate Jeep ereditate alla fine della seconda guerra mondiale dall'esercito americano. L'arduo compito venne affidato alla "Societe Nouvelle Minerva S.A." LAND ROVER I SERIE 1951con sede a Mortsel, vicino ad Anversa, che tramite l'allora presidente Van Roggen iniziò a vagliare l'ipotesi di costruire su licenza un mezzo adatto allo scopo. Dopo i tentativi falliti con la Fiat e con la Willys, la scelta cadde quasi inevitabilmente sulla Land Rover. Iniziati i negoziati, furono organizzati dei test condotti su una Series One, numero di telaio 16135179. In seguito all'esito positivo delle prove effettuate, furono presi accordi che prevedevano la fornitura da parte della Land Rover alla Minerva della completa assistenza tecnica e delle parti essenziali quali il telaio, il motore gli assi e la trasmissione, con la formula denominata CKD (Completely Knocked Down), in pratica quasi un kit di montaggio. Il resto, valutabile nel 60% dei pezzi, doveva essere costruito in Belgio per ovvie ragioni di impiego di mano d'opera locale. Nell'ottobre del 1951 un primo ordine di 2.500 pezzi fu inviato alla Land Rover. LAND ROVER I SERIE 1951Nel frattempo, anche la Gendarmeria Belga avvertì l'esigenza di poter disporre di un veicolo che le permettesse di controllare agevolmente il territorio per cui aveva provveduto ad inviare un ordine alla Rover Company a Solihull. Si trattava ovviamente della Serie One 80 pollici con il nuovo motore di 1.997 dicilindrata, caratterizzata esteticamente dalla nuova griglia a "T" invertita e dalla presenza per la prima volta di maniglie all'esterno delle porte. A partire dal 24 agosto 1951, furono inviate un totale di 149 macchine, consegnate direttamente alla società Pilette di Bruxelles, all'epoca importatore ufficiale. Il colore era naturalmente il tipico blu scuro della gendarmeria, e questi veicoli rimasero gli unici modelli arrivati in Belgio completamente montati.LAND ROVER I SERIE 1951L'esemplare utilizzato in questo servizio, secondo un censimento fatto da appassionati belgi, è fin ora il più vecchio di cui si è a conoscenza; con il numero di telaio 26130170 è stato il quarto esemplare prodotto nell'agosto '51. Il proprietario, un collezionista piemontese, l'ha portata in Italia direttamente dal Belgio. "In realtà", ci racconta, "la ricerca era rivolta inizialmente all'acquisto di una Minerva possibilmente ex-esercito o ex-gendarmeria", ma in seguito a contatti con vari appassionati gli era giunta notizia di una Land Rover I Serie che aveva servito nella Rijkswacht, in vendita a Boutersem,LAND ROVER I SERIE 1951 un paesino del Brabante, ancora nella sua livrea blu scuro originale e completa dei suoi accessori di servizio. Facendo qualche ricerca il nostro collezionista si rese subito conto di avere scovato una rarità e dopo qualche trattativa con Michel Brams (il vecchio proprietario, tra l'altro ex-gendarme), si è trovato subito l'accordo; non restava che affittare un carrello ed andarla a ritirarla in Belgio affrontando un veloce raid di due giorni. La storia di questa macchina riflette per certi versi la situazione di quegli anni in Belgio dove, in seguito alle prima forniture di Land Rover autentiche (made in Solihull) si succedettero altri arrivi di mezzi CKD,LAND ROVER I SERIE 1951 oltre alla produzione della Minerva. Questo fenomeno ha innescato nel corso degli anni successivi una sorta di osmosi di componenti e accessori da modello all'altro a seconda delle esigenze di manutenzione o di riparazione dei vari veicoli. Esempi di questo scambio sono presenti anche nel nostro modello, dove possiamo vedere un tipico paraurti dotato di rostri per il traino, l'impianto di scarico laterale, i fanalini di stop e posizione, il porta targa posteriore basculante per permetterne la lettura anche con la paratia di coda abbassata, tutti di derivazione Minerva. Tipico anche il deviatore per gli indicatori di direzione.LAND ROVER I SERIE 1951In alcuni casi sono stati usati addirittura la griglia anteriore con stile e stemma Minerva e, in modo più appariscente, i parafanghi con l'angolazione obliqua sul frontale tanto che ad un certo punto è sorta un pò di confusione e si è parlato anche erroneamente di Land Rover Minerva, mentre sicuramente si poteva parlare di gestione dei mezzi decisamente "mista". Tracce ben evidenti del suo impiego nella Gendarmeria sono il faro brandeggiante per la ricerca notturna, il lampeggiante blu, l'antenna per la radio e sotto il cofano si puo ancora vedere la sirena originale della Magneti Marelli. L'abitacolo dispone di sette posti,LAND ROVER I SERIE 1951 tre anteriori e quattro posteriori; per agevolare i quattro posteriori posizionati sulle panchette laterali sono presenti delle rudimentali maniglie di appiglio. Gli stemmi si riferiscono al gruppo mobile del Brabante dove il veicolo ha prestato servizio per oltre vent'anni. Lo stato di conservazione di questo modello ha suggerito al proprietario di fare solo un leggero restauro per ottimizzare i particolari, perché anche questo esemplare (iscritto al Registro Storico Italiano Land Rover) come tutte le vecchie Land, esprime proprio nel suo aspetto "vissuto" quella personalità e quel fascino che rende ogni Land unica.

 

 



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