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LR Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM

Sonja Vietto Ramus | 12 aprile 2016 10:07

Land Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM

Ammortizzatori Terrafirma con molle Corsetti e Orap, scarico in inox e roll cage by Herero4x4: sono solo alcune delle interessanti soluzioni a trazione integrale adottate dall’Autofficina RAM di Calto per la preparazione di questo Defender 110 SW.

 

Pilota non si può certo dire che non lo sia per davvero. Prima dietro la cloche diLand Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM aeroplani, poi al volante della sua spaziosa e confortevole station wagon del marchio britannico. Nato a Vicenza 34 anni fa, Stephan Rocca, che ora di professione è controllore radar in uno dei 4 centri d’area italiani, ha da sempre una grande passione per gli sport estremi fra cui paracadutismo e nautica. E ad entrambe deve molto: la moglie Maria Giovanna, anch’essa provetta paracadutista, e l’ingresso nel mondo Land Rover. Se per trainare una barca il giovane vicentino qualche anno fa ha scelto proprio una Range Rover 4.6 V8, con cui ha anche partecipato al suo primo raduno in occasione di un 4x4 Carrara Fest, il passaggio a quello che ha sempre identificato come il simbolo per eccellenza del fuoristrada è stato breve. Al posto della Range il garage di casa ha così fatto spazio ad un Defender 110 SW MY’05 diventato, grazie alle sapienti cure di Mirco Rigobello, titolare assiemeLand Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM al babbo Antonio dell’Autofficina RAM di Calto (Via dell’Artigianato, 284 tel. 0425.804006), in provincia di Rovigo, un perfetto mezzo per affrontare percorsi su asfalto, off-road impegnativo e lunghi raid. Abbinando accessori delle migliori marche del settore fuoristradistico italiano e britannico a eccellenti soluzioni home made, quella uscita dalle officine venete  di Calto è una delle più interessanti preparazioni di questo marchio attualmente in circolazione. Il pregio più grande di questa SW? “Il giusto compromesso che ne caratterizza l’accurato allestimento”, commentano entusiasti proprietario e preparatore”, “L’assetto per esempio è pensato per i raid ed è stato concepito con componenti simili all’originale in modo da poter garantire il rientro a casa anche con ricambi di serie. E’ ben bilanciata anche se un pò rigida soprattutto se si considera il peso tutt’altro che indifferente del mezzo. Un difetto, se proprio ne vogliamo trovare uno, è la poca escursione nell’utilizzo estremo che è stato però risolto con l’installazione di due blocchi pneumatici al 100%”.


MOTORE e TRASMISSIONE

Land Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAME’ un 5 cilindri Tdi con intercooler e iniezione diretta da 2.492 cc. di cilindrata ad alimentare questo performante Defender 110 “E” Station Wagon MY 2005 che eroga una potenza massima di 122 CV a 4.200 rpm e una coppia di 300 m a 1950 giri. Per migliorarne le già eccellenti prestazioni in off-road il preparatore di Calto ha optato per la sostituzione del filtro aria di serie con uno sportivo della Pronix, alloggiato all’interno della scatola filtro originale resa appositamente stagna, a cui si è poi abbinata una linea di aspirazione rifatta ex-novo con snorkel, protetto da roll cage e con diametro fisso di 80 mm, progettato dall’Autofficina RAM. Si è provveduto inoltre a far rimappare la centralina del 110 dall’azienda britannica Alive Tuning e ad innalzare la pressione della turbina sino a 1.3 bar. Eliminata la valvola EGR, il preparatore è intervenuto sull’impianto di scarico, ora in inox,Land Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM su cui è stato rimosso sia il catalizzatore che il silenziatore centrale e che si presenta al terminale con barilotto originale. Ad affiancare la batteria di serie ne è stata aggiunta una seconda della Delphi collegata in parallelo alla principale con deviatore nautico 1-2 Both Off. Per il funzionamento del verricello si è scelto di realizzare un sistema con stacca batteria e comandi wifi abbinati ad un pulsante on/off alloggiato nel pannello interruttori del cubby box. Se il reparto luci è stato rivisto completamente modificando i relè sul comando per impedirne il classico malfunzionamento, sia in manovra di retromarcia che a spegnimento del motore il LR emette automaticamente un avviso sonoro. Su richiesta del proprietario si è inoltre realizzato un impianto fari aggiuntivo alloggiato su A-bar con luci a led da 27 watt l’uno affiancati da una barra da 260 watt, sempre a led, cheLand Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM trova invece spazio sul tetto del Defender dove l’Autofficna RAM ha anche installato (su una struttura amovibile) un pannello solare da 100 W con regolatore di carica MPPT e pannello di controllo all’interno del cubby box. La consolle a cruscotto, home made by RAM, ospita 2 interruttori separati per azionare i compressori che equipaggiano il 110, un comando per la barra fari a led sul tetto, uno per CB, frigo e doccia. Completano la serie 2 interruttori con sicura di tipo aeronautico per i blocchi pneumatici (uno anteriore e uno posteriore) e quello della Carling Technologies per il winch.

 

DALL’ASSETTO AGLI PNEUMATICI

Land Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAMFiore all’occhiello di questa preparazione è il reparto sospensioni che si presenta con un assetto da carico + 7 cm abbinato a molle anteriori con filo 18 mm della Corsetti, torrette tubolari e anelli heavy duty della Terrafirma mentre per il posteriore sono state preferite molle da carico realizzate su misura per il 110 SW dall’azienda italiana Orap con filo 21. Gli ammortizzatori sono dei Terrafirma modello Big Bore specifici per carichi gravosi che caratterizzano questo LR in configurazione da viaggio. Se per i puntoni anteriori si è optato per dei rinforzati con correzione 6° della QT, il posteriore monta degli altrettanto robusti HD della Raptor4x4 angolati. In entrambi i casi sono state adottate delle boccole in poliuretano della Superpro. Le barre di sterzo e di accoppiamento sono rinforzate in acciaio al nichel cromo molibdeno della Raptor4x4 completate da testine di sterzo originali Land Rover. Della Orap invece l’ammortizzatore di sterzo maggiorato con corpo da 50 mm e stelo da 16, completamente revisionabile. Molti anche gli interventi di modifica apportati al reparto trasmissione ad iniziare dalla sostituzione del serbatoio della pompa frizione con uno maggiorato. Si è poi optato per l’installazione di una coppa dell’olio riduttore di capacità superiore a quella in dotazione di serie, di fabbricazione Africaland, e di una frizione rinforzata con volano monomassa. L’albero di trasmissione anteriore è un rinforzato doppia crociera dellaLand Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM Herero4x4 mentre quello che equipaggia il posteriore del Defender è un originale LR abbinato a crociere heavy duty della GKN. L’Autofficina RAM si è occupata inoltre di revisionare completamente il ponte posteriore Wolf del 110 che si presenta con differenziale bloccabile al 100% pneumatico costruito in acciaio ricavato dal pieno sempre dalla Herero4x4 che ha realizzato anche i semiassi rinforzati scelti per equipaggiare questa fuoristrada. Le flange sono delle robuste Ascroft decisamente più adatte all’utilizzo gravoso in off-road. Il ponte anteriore, anch’esso revisionato dalla RAM, monta un blocco 100% ARB con giunti e semiassi rinforzati Ascroft e flange Atek. Per affontare qualsiasi tipologia di terreno in ogni condizione metereologica, il proprietario ha equipaggiato il LR con tre differenti treni di pneumatici e cerchi. Se per l’utilizzo on road e fuoristrada soft le coperture sono delle Toyo MT Open Country misura 255/85 R16 su cerchi in lega leggera ZuRims 7x16 ET +11, gli pneumatici invernali sono invece dei Kumho KC11 235/85 R16, abbinati a due coppie di robuste catene Konig, su cerchi Dakar 7x16 con ET +8. E per i tracciati impegnativi? Delle performanti e tassellate Silverstone MT117 Extreme nella misura 35/10.5 R16 montate su cerchi in ferro Dakar sempre 7x16 ET +8. Il preparatore ha inoltre apportato alcune modifiche all’impianto frenante che monta dischi anteriori autoventilanti baffati e forati della Terrafirma e pastiglie Delphi mentre il posteriore, oltre ad avere dischi baffati e forati made in UK by Terrafirma, dispone di freni allungati in treccia aeronautica sempre della stessa marca. Infine si è scelta di effettuare una revisione completa alle pinze freno a cui sono stati abbinati pistoncini realizzati su misura in inox.

 

ALLESTIMENTO INTERNO E ESTERNO

Land Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAMEquipaggiamento tecnologico e sportivo per questa SW di casa Land Rover su cui il proprietario ha scelto di installare un Nanocom Evolution, che funge da strumento e da diagnostica, che fa bella mostra di sè sul cruscotto del 110 fissato su un apposito supporto a ventosa della Ram Mount. I sedili anteriori sono degli sportivi Sparco R100 montati su staffe artigianali e guide scorrevoli originali; al posteriore è stata invece smontata la panca in dotazione di serie, adibita ad ospitare il 3°, 4° e 5° posto, sostituita da una struttura creata ad hoc per alloggiarvi due sedili e un frigo fisso a compressore della Waeco da 25 litri. Della OMP invece il volante sportivo abbinato al mozzo specifico per LR. Dietro le sedute posteriori trova posto una griglia come quella per gli autocarri modificata però appositamente per permettere di raggiungere, in caso di necessità, il vano bagagli anche dall’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, dopo l’eliminazione degli altri 4 posti a sedere, lascia spazio ad un pratico e capiente cassettone artigianale HD realizzato con guide a cuscinetti e doppia chiusura. Sempre nel vano posteriore, sul passaruota sinistro, sono stati alloggiati due compressori che compongono l’impianto di aria compressa. Nello specifico si tratta di un Airline a ciclo continuo da 70 lt/min ed un altro di supporto della T-Max a ciclo intervallato che garantisce 160 lt/min. A completare l’impianto viLand Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM sono inoltre una bombola da 10 litri della Viair, montata in posizione protetta nel sottoscocca, e tre attacchi rapidi. Sul cruscotto trovano infine spazio lampade e luci di cortesia a led mentre sotto il cubby box vi è un pratico quanto indispensabile attacco caricabatteria della Ctek Mxs10 destinato ad apparecchiature di vario genere. Ad impreziosire la livrea total white del 110 è il paraurti anteriore della Raptor4x4 con A-bar predisposto per l’alloggiamento del verricello, un Come-Up 9500 lbs con solenoidi integrati e 28 metri di cavo in acciaio da 8 mm. Sempre dell’azienda ligure è la piastra paratiranteria in alluminio con spessore  6 mm così come quelle paradifferenziali HD anteriore e posteriore con para-crociere e la specifica protezione per il serbatoio. Se per le barre sottoporta si è scelto di sostituire quelle originali con altre rinforzate 80x50 con tree-slider e mandorlato antiscivolo (by Raptor4x4), il roll cage che equipaggia questo 110 èLand Rover Defender 110 “E” SW by Autofficina RAM prodotto dalla Herero4x4 ed è specifico per SW: interamente esterno alla vettura, è realizzato con tubi ad alta resistenza di dimensione 50x3 mm fissato al telaio con sei punti di ancoraggio tramite piastre da 8 mm. L’allestimento esterno del Defender comprende inoltre cancello porta ruota posteriore, porta binda, griglia parafari anteriore by Equipe4x4 e posteriore Raptor4x4, protezioni in mandorlato da 3 mm per cofano, wings e gancio traino militare girevole omologato a libretto. Non mancano inoltre una pratica scaletta posteriore Africaland con modifica per attacco al roll cage eseguita dalla RAM e verniciata a polvere mentre il cofano è stato rinforzato e abbinato al kit originale Land Rover porta ruota di scorta, anch’esso omologato a libretto.

 



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