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FORMULA UNO A TRAZIONE INTEGRALE

| 27 novembre 2009 13:00

Stirling Moss sulla F1 Ferguson P 99 4WD

 

L'utilizzo di veicoli a trazione integrale nel mondo delle corse automobilistiche evoca spesso immagini legate a vittorie strepitose. E non solo nell'ambito dei raid-marathon attraverso il deserto (basti pensare alla lunga catena di successi conseguiti dalla MitsubishiFormula 1 a trazione integrale fino a qualche anno fa alla Dakar) o in quello dei rally dove la Subaru ha conquistato svariati titoli mondiali con l'Impreza WRC STI. Ma le potenzialità delle quattro ruote motrici sono state esplorate anche in altre discipline agonistiche legate alle corse e, per quanto strano possa apparire, anche nel mondo della formula uno. Siamo verso la fine degli anni Cinquanta quando Harry Ferguson, un ingegnere irlandese considerato l'inventore del trattore moderno (e fondatore dell'omonima fabbrica di mezzi agricoli), iniziò a sviluppare un ambizioso progetto per la realizzazione della prima vettura di formula uno equipaggiata di trazione integrale. Coadiuvato da due collaboratori esperti del settore (Fred Dixon e Tony Rolt)Ferguson P99 4WD e dal designer Claude Hill, Ferguson porta a termine il progetto in tempi brevissimi e nel 1960 la prima vettura al mondo di formula uno 4x4, battezzata P 99, è pronta a scendere in pista per i primi collaudi. La ripartizione della coppia era basata al 50% sull'asse posteriore e al 50% su quello anteriore, allo scopo di assicurare una adeguata distribuzione dei pesi, a causa del carico aggiuntivo dovuto alla trasmissione AWD; nelle fasi conclusive del progetto il team dei progettisti ha dovuto affrontare inoltre un ulteriore problema legato proprio al peso delle vetture di formula uno che, in base ai regolamenti dell'epoca, dovevano subire una riduzione del 40% nelle dimensioni del motore nel corso del campionato del 1961. A tale scopo il motore Climax F1 Matra MS80 4wddi 1.5 litri a quattro cilindri, montato anteriormente, venne adeguatamente inclinato per poter alloggiare l'albero della trasmissione anteriore. Un'ulteriore modifica venne attuata nella posizione di guida del pilota, leggermente decentrata sulla destra rispetto alle vetture tradizionali per lasciare spazio sul lato opposto al cambio e all'albero motore della trasmissione posteriore. Il debutto in gara avviene in occasione del GP di Gran Bretagna quando una Ferguson P 99 viene guidata da Jack Fairman, che non ottiene brillanti risultati, al contrario del grande campione Stirling Moss (vincitore di 16 GP di F1 e quattro volte secondo nei campionati mondiali del 1955-56-57-58) che nello stesso anno porta la macchina alla vittoria nel corso del Gran Premio di Oulton Park (gara valida per la International Gold Cup) F1 McLaren M9Aottenendo anche il secondo miglior tempo sul giro. Nel 1963 la Ferguson P99 viene equipaggiata con un motore più potente (2.5 lt Coventry) e alla guida di Graham Hill (Campione del Mondo nel 1962 e nel 1968) partecipa al Gran Premio d'Australia e al Gran Premio di Lakeside, piazzandosi rispettivamente al secondo e al sesto posto. Nel 1964 la vettura vince il campionato delle gare in salita in Inghilterra e nello stesso anno viene utilizzata come piattaforma per una nuova vettura da corsa a quattro ruote motrici: la Ferguson P104 IndyCar; questa monoposto viene utilizzata da Bobby Unser la 500 miglia di Indianapolis nel '64 e nel '65, ma in entrambi i casi è costretto al ritiro. Molti anni più tardi Sir Stirling Moss, nominato nel frattempo baronetto, dichiarerà in un'intervista (1997) che la Ferguson P 99 è stata la migliore macchina di formula uno che abbia mai guidato. F1 BRM P67 4WD Dopo il ritiro dalle corse, la Ferguson P 99 finì al Museo di Donington e la tecnologia della trazione integrale venne acquisita dalla BRM che nel 1966 realizzò la monoposto P67 equipaggiata con un motore di 3.0 litri. Gli scarsi risultati ottenuti durante le qualifiche al GP d'Inghilterra dello stesso anno inducono la BMM ad abbandonare il progetto. Dopo qualche anno di indifferenza nei confronti della trazione integrale, la formula un riscopre le quattro ruote motrici a partire dal 1969 quando diversi costruttori sono attratti da questa soluzione e i progetti realizzati sono così numerosi che alcuni storici dell'automobilismo sportivo definiscono questo periodo come "gli anni del boom della trazione integrale in formula uno". Tra le altre monoposto di formula uno AWD più famose di quegli anni vanno segnalate la Cosworth DVF, la Lotus 4WD, la Matra MS80 e la McLaren M9A. 

 

 



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