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EUROPA: Mercato in progressione ad agosto (+7,8%)

| 16 settembre 2011 19:05

EUROPA: Mercato in progressione ad agosto (+7,8%)

 

I  5  grandi  mercati (Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna) chiudono  in  positivo  il  mese  di  agosto, che  registra  un  incremento  medio  del  7,8%.  Per  un'analisi  più  approfondita  dei  dati  pubblichiamo  integralmente  i  comunicati  stampa  diffusi  dall'UNRAE (Unione  Nazionale  Rappresentanti  Autoveicoli  Esteri)  e  dal  Centro  Studi  Promotor  GL  Events.

 

Agosto positivo, ma solo la Germania prosegue la sua crescita (UNRAE)U.N.R.A.E. (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri)

Dopo un mese di luglio in flessione in tutti i grandi mercati europei, ad eccezione della Germania, agosto ha registrato un colpo di reni di tutti e cinque i Paesi che (secondo quanto comunicato oggi dall’ACEA) hanno chiuso in progressione rispetto ai risultati dell’agosto 2010: Germania +18,3%%, Regno Unito +7,3%, Spagna +5,9%, Francia +3,1%, Italia +1,5%.  "Non tutti i risultati", spiega Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione che rappresenta le Case estere sul mercato italiano, "hanno però la stessa chiave di lettura. Ad esempio, la Spagna emerge da 13 mesi consecutivi di flessione, la Germania prosegue nella sua marcia positiva, mentre le immatricolazioni italiane ripropongono valori di mercato simili a quelli bassissimi del 1993-1994, confermando quindi l’andamento molto fiacco delle immatricolazioni".  La conferma si trova nei dati aggregati dei primi otto mesi: la Germania consolida un +11,2%, la Francia è praticamente in linea con il 2010 (+0,4%), la Gran Bretagna flette del 6,1%, cosa che riguarda anche l’Italia (-12%) e la Spagna (-22,2%).  Nel complesso dei 27 Paesi più i 3 dell’Efta, nei primi 8 mesi, sono state vendute 9.190.009 automobili, con una flessione dell’1,1%.  "Per quanto riguarda l’Italia", commenta il Direttore Generale dell’UNRAE, "c’è forte preoccupazione per le conseguenze della manovra economica varata dal Governo e dell’entrata in vigore degli inasprimenti dell’IPT, per la quale UNRAE con altre cinque Associazioni di categoria ha richiamato l’attenzione dei parlamentari sull’iniquità della misura fiscale con una lettera aperta pubblicata sui più diffusi quotidiani nazionali.  A fare da contraltare alla flessione di molti mercati europei c’è da sottolineare la grande vitalità espressa dall’industria dell’automobile che al Salone di Francoforte, aperto ieri al pubblico, ha proposto un gran numero di novità dai forti contenuti tecnologici nell’ottica dell’ecologia e della sicurezza, che riguardano praticamente tutti i segmenti di mercato".


Germania: Bene l'auto, grazie alla crescita dell'occupazione

Nei mesi di luglio e di agosto la Germania ha mantenuto il ritmo di crescita registrato nella prima parte dell’anno, rispettivamente con 260.907 (+9,9%) e 237.561 (+18,3%) immatricolazioni e con un consuntivo per gli otto mesi di 2.121.047 unità, +11,2%.  Sul positivo andamento del mercato tedesco incide la buona situazione macroeconomica, caratterizzata dalla crescita dell’occupazione e dei salari.  Si prevede che tale andamento proseguirà anche nei prossimi mesi, con un ritmo forse meno brillante nella parte finale dell’anno.  Da rilevare la relativa crescita della domanda di vetture ibride (+25% negli otto mesi). Secondo la VDA, Associazione dei Costruttori tedeschi, il mercato si chiuderà con 3.100.000 immatricolazioni (+6,3%).


Francia: Confronto falsato dal 2010 con gli incentivi

Flessione in luglio (160.199, -5,7%) e incremento in agosto (108.462, +3,1%) per il mercato francese che si confronta con i mesi del 2010 caratterizzati dalla presenza degli incentivi alla rottamazione. Negli otto mesi il saldo è di 1.493.745 (+0,4%).  La tendenza non si modificherà nel quadrimestre finale, per via del confronto con l’analogo periodo incentivato del 2010, ma anche e soprattutto per le generali condizioni economiche del Paese, con mercato del lavoro debole e stretta creditizia.  Nei primi otto mesi si registra un calo del mercato dei privati (-3,4%) e una crescita di quello delle società (+9,6%). La CCFA, Associazione dei Costruttori francesi, ritiene che l’anno si chiuderà con 2.100.000 immatricolazioni, in flessione fra l’8 e il 10%. In linea, fa notare Global Insight, con la media degli ultimi 5 anni precedenti l’adozione degli incentivi.


Regno Unito: Momentanea ripresa in agosto dopo 13 mesi di flessione

Nel periodo gennaio-agosto il mercato del Regno Unito ha fatto registrare un calo del 6,1% con 1.220.618 immatricolazioni, conseguenza dei risultati di luglio (131.634 vendite, -3,5%) e di agosto (59.346, +7,3%).  Secondo le previsioni della SMMT, l’Associazione dei Costruttori, a fine anno l’immatricolato ammonterà a 1.930.000 unità, in flessione del 5%.  Il mercato britannico registra la continua crescita delle motorizzazioni diesel, che ha ormai superato la metà delle vendite (50,3% negli 8 mesi, sei punti in più di un anno fa).  Dall’analisi della struttura del mercato, risultano in flessione gli acquisti dei privati, scesi al 42% con un calo negli otto mesi del 16,3%, mentre crescono del 3,3% le flotte, ora attestate al 53% del mercato.


Spagna: Agosto, con meno di 50.000 immatricolazioni, ai livelli di venti anni fa

Dopo il mese di luglio, che con 78.913 unità vendute e un calo del 4% ha fatto registrare la tredicesima flessione consecutiva, in agosto si è verificato un segnale di risveglio (47.224 immatricolazioni, +5,9%).  Si tratta, comunque, di un valore molto basso, che riporta il mercato spagnolo all’agosto di venti anni fa. I confronti dei risultati di quest’anno si fanno con analoghi periodi molto bassi del 2010, successivi alla conclusione del programma di incentivazione alle vendite con rottamazione e i primi con l’applicazione di un più elevato livello di Iva.  Gli acquisti dei privati registrano in agosto il quattordicesimo risultato negativo.  Nel periodo gennaio-agosto le immatricolazioni sono state 568.354, in flessione del 22,2%. In crescita, in particolare, le vendite a società (+6,5%) e al noleggio (+5,5%). Secondo l’ANFAC, Associazione dei Costruttori, il bilancio finale del 2011 si posizionerà a 830.000 immatricolazioni, con una flessione del 15,5%.

 


La Germania traina il faticoso recupero del mercato europeo (CSP GL Events)CSP GL Events

Nonostante il rallentamento dell’economia europea e la tempesta sui mercati finanziari degli ultimi mesi, in agosto le immatricolazioni di autovetture nel mercato europeo dell’auto (UE27+EFTA) sono aumentate del 7,8%.  Questo dato si inserisce nell’andamento a doccia scozzese che ha caratterizzato le immatricolazioni nell’area negli ultimi mesi. Infatti, dopo il calo del 3,8% in aprile, vi è stata una crescita del 7,6% in maggio, un calo dell’8,1% in giugno, un piccolo calo dell’1,9% in luglio e la crescita del 7,8% in agosto, di cui si è detto.  Doccia scozzese a parte, l’andamento del mercato automobilistico europeo è in lento e graduale miglioramento trainato dalla Germania.  Alla fine del primo quadrimestre il mercato europeo accusava, infatti, una contrazione del 2,4%.  A fine agosto il calo si riduce all’1,1% ed è assai probabile che il consuntivo di fine anno sia in lieve crescita rispetto al 2010.  Si tratterebbe di un risultato importante sia perchè il quadro economico non è certo esaltante sia perché nello scorso anno erano ancora in vigore in molti paesi incentivi statali che nel 2011 invece non vi sono stati. Il mercato europeo dell’auto sta quindi, sia pur faticosamente, avviandosi alla normalità puntando esclusivamente sulle sue risorse, e, tra queste va segnalato soprattutto l'impegno delle case automobilistiche nel lancio di nuovi modelli.  Al Salone di Francoforte, attualmente in corso, molte sono le novità interessanti e altre se ne vedranno al prossimo Motor Show di Bologna che aprirà al pubblico il 3 dicembre.ACEA  European Automobile Manufacturers Association  Nel quadro dell’andamento complessivo di cui abbiamo detto emergono tuttavia differenze anche sensibili tra l’andamento dei cinque maggiori mercati (Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Spagna) e quelli dei mercati minori tra cui vi sono anche quelli dell’Est europeo, dove l’avvio del processo di motorizzazione di massa è relativamente recente.  Nel consuntivo del periodo gennaio-agosto le immatricolazioni nei cinque maggiori mercati sono state 6.626.195 con un calo rispetto allo stesso periodo del 2010 del 2,8%. Nel complesso dei mercati minori le immatricolazioni sono state invece 2.563.814 con una crescita del 3,6%.  Sul risultato complessivo dell’area pesa però soprattutto la situazione dei cinque maggiori mercati in cui vengono immatricolate circa i tre-quarti delle vetture nuove.  Anche tra i cinque maggiori mercati vi sono andamenti fortemente differenziati. In particolare a fine agosto il mercato tedesco è in crescita dell’11,2%, quello francese è sostanzialmente in pareggio (+0,4%) e gli altri tre mercati sono in calo. Il Regno Unito accusa una contrazione del 6,1%, l’Italia del 12% e la Spagna di ben il 22,2%.  E’ evidente, dunque, anche nel caso dell’automobile, il ruolo trainante del mercato tedesco, che, dopo aver pesantemente pagato nel 2010 i consistenti incentivi del 2009, quest’anno è interessato da una forte ripresa con crescite mensili quasi sempre a due cifre.  Alla tenuta del mercato tedesco è sostanzialmente legata la possibilità che l’area complessivamente considerata chiuda in lieve crescita il 2011.  Il contributo degli altri grandi mercati difficilmente potrà infatti essere positivo ed in particolare peseranno sul consuntivo la stagnazione su livelli particolarmente depressi del mercato italiano e l'andamento ancor più negativo del mercato spagnolo.




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