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CAPITOLO 57: LAND ROVER UNIVERSITY LADY

| 20 maggio 2011 16:10

LAND ROVER UNIVERSITY LADY

 

L'organizzazione di raduni 4x4 coniugati al femminile sono sempre più frequenti nel panorama fuoristradisticoLAND ROVER UNIVERSITY LADY italiano.  Se osserviamo il calendario delle manifestazioni in programma nel corso dell'anno si scopre infatti che i raduni dedicati esclusivamente ad equipaggi formati da rappresentanti del gentil sesso rappresentano ormai un appuntamento costante per molti club.  Anche la Land Rover Italia, in occasione della “Festa della donna” ha organizzato, dall'8 al 10 marzo del 2003, una singolare manifestazione tutta all’insegna della trazione integrale al femminile, nella suggestiva tenuta di Titignano, divenuto da alcuni anni il quartier generale della Scuola Guida in Fuoristrada Land Rover.  L'evento, battezzato “Land Rover University Lady”, si è svolto nell’arco di un week-end tra le verdi colline estese per circa 2.000 ettari affacciati sul bacino artificiale diLAND ROVER UNIVERSITY LADY Corbara, all’interno di un habitat naturale di straordinaria bellezza dove gli istruttori del Registro Italiano Land Rover sono riusciti a ricreare le più svariate situazioni riguardanti la guida off-road e le attività sportive legate alla vita all’aria aperta.  L’edizione del 2003 è stata caratterizzata dalla collaborazione tra la Land Rover Italia e le maggiori riviste specializzate di 4x4 presenti sul mercato, tra le quali anche Autoruote 4x4 che ha reclutato cinque concorrenti tramite una selezione avviata il mese prima.  Alla manifestazione hanno partecipato complessivamente 24 concorrenti (provenienti dalla maggior parte delle regioni italiane) di cui 20 legate a quattro testate specializzate e 4 appartenenti ala squadra ufficiale Land Rover.  Per rendere più emozionante la gara tutte le concorrenti hanno contribuito a formare (dopo le prime prove di rodaggio) nuovi gruppi misti che hanno gareggiato con nomi diversi ai fini della classifica finale.


1° GIORNO: Tecnica di guida, road-book e GPSLAND ROVER UNIVERSITY LADY

Le concorrenti arrivano a Titignano nella tarda mattinata di venerdi, sotto l’incombente minaccia di un cielo plumbeo che rende quasi indistinti i contorni del lago dalla terrazza panoramica della piazzetta di Titignano, in un’atmosfera resa quasi gelida da un vento sferzante che scuote violentemente le bandiere Land Rover. Il programma del “Land Rover University Lady” è molto fitto e non lascia molto spazio alle attese. Appena il tempo di familiarizzare con i nomi e di consumare un veloce spuntino, ed ha inizio la grande avventura delle Indiana Jones in gonnella. Come in tutti i corsi che si rispettino, anche alla Scuola di Fuoristrada del Registro Italiano Land Rover si parte da una full-immersion teorica dedicata alla tecnica di guida, svolta subito dopo un breve briefing nel campo tendato appositamente allestito all’interno della tenuta e che fungerà da principale meeting-point per tutto il week-end. Esaurite le nozioni teoriche sulla guida i vari gruppi si trasferiscono nella pista speciale di prova situata all’interno della tenuta di Titignano dove gli istruttori del Registro Italiano Land Rover mostrano come affrontare le situazioni di guida più impegnative, come il twist e la pendenza laterale, lungo un accidentato percorso immerso tra profondi calanchi. Una nuova seduta in aula per approfondire la lettura del road-book, l’uso della bussola e la lettura delle carte topografiche, e si parte finalmente per la prima sessione di guida per effettuare un test-drive utilizzando il road-book. La prima giornata si conclude nuovamente nella maxi-tenda allestita al campo base per seguire la lezione dedicata all’utilizzo del GPS.


2° GIORNO: Winch, prove fisiche e orientamentoLAND ROVER UNIVERSITY LADY

Nella mattinata di sabato le ragazze sono già perfettamente a proprio agio all’interno dei vari gruppi e anche il tempo, dopo le incertezze della vigilia, sembra volgere al meglio. Fin dalle prime ore del mattino, quando i vari gruppi si addentrano all’interno della fitta boscaglia della tenuta per sostenere la prova di winch effettuata con la classica tecnica del veicolo posizionato in forte pendenza in salita che viene trainato con il cavo del verricello legato ad un robusto albero. Un veloce coffee-break al campo ed inizia il lungo e divertente carosello delle prove fisiche sotto l’occhio attento degli istruttori del Registro Italiano Land Rover. Pazientemente in fila ed equipaggiate con le varie attrezzature necessarie, superata una lieve incertezza iniziale, le ragazze si lanciano senza indugio nelle varie prove: dallaLAND ROVER UNIVERSITY LADY carrucola al ponte tibetano, dal ponte a due corde alla discesa in corda libera, dall’arrampicata su roccia alla discesa in parete in corda doppia. Nel pomeriggio, dopo un breve briefing al campo dedicato al carteggio con l’ausilio del GPS, si affronta la prova di orientamento, attraverso una lunga marcia a piedi nei dintorni del borgo di Titignano sotto un sole primaverile accompagnato da una temperatura quasi estiva. Un ennesimo meeting al campo anticipa il secondo test-drive, nel corso del quale le concorrenti affrontano un lungo percorso con numerosi tratti fangosi e una serie di prove con partenza da fermo in salita. Poco prima del tramonto vengono formati i gruppi misti per l’acquisizione dei punteggi utili ai fini della classifica, dopodichè si parte alla volta di Todi per una prova di navigazione con GPS, seguita da una prova di ricerca di una serie di way-point a piedi una volta arrivati nel centro storico. A conclusione della seconda giornata, tutte le concorrenti si ritrovano in albergo per partecipare alla cena ufficiale della manifestazione.


3° GIORNO: Multiprova, guado e premiazioniLAND ROVER UNIVERSITY LADY

Effettuato il trasferimento in carovana da Todi a Titignano, ha inizio la fase conclusiva della manifestazione che prevede una lunga multiprova con tre discipline diverse (orientamento in auto, navigazione cartografica e prove fisiche) e un’impegnativa prova di guado. Quest’ultima consisteva nella traversata di una piccola pozza d’acqua lungo un tracciato prestabilito delimitato da tre porte, e una rampa di uscita in forte pendenza in salita da affrontare con l’ausilio del verricello; quasi tutti gli equipaggi sono rimasti bloccati nell’acqua e le ragazze, dimostrando una grinta che non aveva nulla da invidiare ai più consumati off-roader, si sono tuffate senza indugio nell’acquaLAND ROVER UNIVERSITY LADY (profonda circa un metro), utilizzando strop e verricello con la massima disinvoltura. Poco dopo mezzogiorno tutte le squadre si ritrovano al campo base dove, una volta stilata la classifica, si procede alla cerimonia della premiazione. Nel corso dei tre giorni del “Land Rover University Lady” tutte le ragazze intervenute, oltre ad una notevole abilità nella guida e nelle varie prove sostenute, hanno dimostrato inoltre un’innata propensione al lavoro di squadra e un notevole spirito di gruppo in un clima di grande solidarietà e collaborazione.

 





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