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CAPITOLO 22: MINERVA E TEMPO

| 25 luglio 2010 12:11

LAND ROVER MINERVA 
 
 
Tra i numerosi fattori che hanno contribuito allo straordinario successo della LAND ROVER MINERVALand Rover nei suoi primi anni di commercializzazione, non si può negare che anche la particolare situazione del panorama politico europeo e internazionale abbia avuto indubbiamente il suo peso. In pratica è come se la Land si fosse trovata al posto giusto al momento giusto. Siamo negli anni dell'immediato dopoguerra e sul Vecchio Continente le esigenze di spostamento legate alla mobilità a motore devono fare in conti con la disastrosa rete stradale dell'epoca, quasi inesistente e in pessime condizioni. Ovunque si avvertiva la necessità di LAND ROVER MINERVAsostituire le vecchie Willys abbandonate dai soldati americani, che rappresentavano gli unici fuoristrada leggeri in circolazione. Occorreva quindi una distribuzione capillare del nuovo veicolo, sia in Europa che nel resto del mondo, per al definitiva affermazione della nuovo veicolo e a tale proposito la Land Rover aveva allestito una rete adeguata sia per quanto riguarda la vendita che per l'assistenza. Ma per le commesse statali, e soprattutto nell'ambito delle forniture agli eserciti dei vari paesi, c'era qualche problema. E non solo economici, legati ai costi dei veicoli e dei pezzi di ricambi, ma anche per la proverbiale ritrosia delle LAND ROVER TEMPOstrutture militari a dipendere esclusivamente da un fornitore straniero. Non a caso furono avanzate diverse richieste a Solihull da parte di alcuni paesi per costruire le Land su licenza e alla Rover, valutati i costi e le riduzioni sulle tasse di esportazione, si dimostrarono subito favorevoli a queste proposte. La prima casa automobilistica a farsi avanti fu la Talbot, ma le trattative ben presto si arenarono e l'azienda francese adottò le Jeep costruite su licenza dalla Hotchkiss, per cui i negoziati si concentrarono su altri tre paesi europei (Belgio, Germania e Spagna) che negli anni successivi avrebbe portato ad un'intensaLAND ROVER TEMPO collaborazione con la Land Rover. La prima azienda ad assicurarsi un contratto per la produzione su licenza di Land Rover fu la belga Minerva di Anversa, con un primo lotto di circa 10.000 veicoli in cinque anni, la maggior parte dei quali destinati all'esercito. Da Solihull arrivavano motori, cambi e trasmissioni, mentre la Minerva avrebbe provveduto alla realizzazione dei telai e delle carrozzerie. Dal punto di vista estetico le Land Rover Minerva (allestite sul telaio con il passo da 80 pollici, con la guida a sinistra) si distinguono abbastanza facilmente grazie ai parafanghi che, rispetto al modello originale, sono leggermente LAND ROVER MINERVA E TEMPOinclinati all'indietro; i pannelli della carrozzeria sono realizzati in acciaio anziché in alluminio, mentre il motore è un quattro cilindri a benzina di 1.997 lt. La produzione delle Land Rover Minerva si protrasse per cinque anni, dal 1951 al 1956, ma l'affidabilità dei veicoli (anche in questo caso all'altezza delle Land originali) consentì all'esercito belga di utilizzarli regolarmente ancora per molti anni, e gli ultimi esemplari andarono in pensione negli anni Novanta. In Germania fu una ditta di Amburgo, la Vidal un Sohn che si aggiudicò, nel 1953, la costruzione delle Land Rover su licenza con una produzione iniziale di 190 LAND ROVER MINERVAveicoli (con passo da 80 pollici) destinati alla polizia di frontiera tedesca (Bundesgrenzschutz) impegnata sul fronte di pattugliamento lungo i confini con la ex-Germania dell'Est. I veicoli, battezzati "Tempo" avevano anche in questo caso (come le Minerva) la carrozzeria realizzata in pannelli di acciaio e un diverso sistema di copertura nella struttura del tetto in tela (semplicemente ripiegabile e non smontabile, come sulle Land originali). Un secondo lotto di 58 vetture con il passo allungato a 86 pollici (per inserire la ruota di scorta sul cofano), prodotte tra il 1953 e il 1955, pose fine anche a questa nuova collaborazione. Dopo le esperienze realizzate con le Land Rover costruite su licenza in Belgio (Minerva) e in Germania (Tempo), l'Azienda di Solihull era ancora alla ricerca di un partner straniero con cui avviare una collaborazione più stabile e duratura. Entrambe le esperienze (nel cui contesto va segnalato negli stessi anni anche un breve tentativo di costruzione su licenza in Australia) si erano rilevate troppo fugaci nella durata e, del caso della Tempo, neanche estremamente significativi in termini di produzione in fatto di numeri. La più importante joint-venture (come si direbbe oggi) per le Land Rover su licenza sarebbe arrivata comunque nel giro di pochi anni.   
   
 


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