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CAPITOLO 10 - NYAS 2001: ARRIVA LíH2 SUT

| 01 maggio 2010 19:42

HUMMER H2 SUT

 

L'anno successivo al debutto dell'H2 Vision Vehicle al Salone di Detroit la General Motor lancia una nuova sfida nell'ampliamento della gamma Hummer. Siamo nel gennaio del 2001 e nella centralissima Time Square di New York arriva una piccola carovana HUMMER H2 SUTformata dal nuovo H2 SUT scortato da due H1 nel ruolo di damigelle d'onore. A bordo del veicolo, diretto al New York Auto Show vi sono due testimonial d'eccezione rappresentati da Arnord Schwarzenegger e Rudolph Giuliani, all'epoca sindaco della Grande Mela. L'Hummer H2 SUT (acronimo di "Sport Utility Truck") rappresenta l'ulteriore evoluzione del marchio Hummer, caratterizzato da un look ancora più accattivante che ben si adatta a questo inarrestabile veicolo capace di muoversi su strada come attraverso foreste, giungle e deserti. "E' il re delle montagne", afferma Clay Dean, capo-progettista di questo veicolo, "e anche la HUMMER H2 SUTversione SUT, come il fratello H2 SUV, ha un incredibile potenziale fuoristradistico che lo pone al vertice della categoria. Ha un carattere quasi selvaggio, può arrivare ovunque e fare qualsiasi cosa. E' un mezzo fatto apposta per uomini duri". Derivato direttamente dall'H2 SUV , l'H2 SUT rientra in pratica nella tipologia dei pick-up, ma diversamente dagli altri veicoli di questo segmento presenti nella vasta produzione americana si rivela molto più compatto nelle linee e più armonico nel design per cui sarebbe riduttivo scambiarlo per un qualsiasi fuoristrada da lavoro. In questo veicolo, che entrerà in produzione a partire dal 2003, si fondono il potenziale di un grande fuoristrada dal capace vano di carico dotato di paratia regolabile, un accogliente HUMMER H2 SUTabitacolo rivestito in metallo lucido, pelle e tessuto, oltre alle più sofisticate tecnologie dell'elettronica. Il prototipo SUT H2 è in tutto e per tutto un Hummer. Mantiene l'aria imponente dell'H1, considerato il fuoristrada più prestazionale al mondo, esaltando al massimo le doti di versatilità e comfort. "Al contrario di quanto avviene con molti fuoristrada destinati ai saloni, per questo prototipo SUT si è partiti dall'H2 SUV che andrà in produzione e che è già stato sottoposto ad approfonditi collaudi su alcuni dei più impegnativi percorsi fuoristradistici del mondo", spiega Terry Henline, capo-progetto dell'H2. HUMMER H2 SUTI suoi sbalzi ridotti consentono approcci ed angoli d'attacco radicali, mentre l'elevata altezza da terra riduce al minimo gli impatti con il terreno. Le ruote da 17", le robuste sospensioni anteriori indipendenti e la sospensione posteriore a 5 punti di attacco assicurano una notevole maneggevolezza ed un'elevata capacità di carico e di traino. Anche l'H2 SUT monta un motore GM Vortec ad 8 cilindri a V di 6.000 cc in posizione longitudinale abbinato ad un cambio automatico a 5 marce e alla trazione integrale permanente. Alle estremità del veicolo sono fissati imponenti ganci di traino e robusti anelli, mentre a richiesta si può montare facilmente un argano sui paraurti anteriore o posteriore per consentire a questo prototipo di SUT d'intervenire in situazioni di emergenza; sul frontale la mascherina anteriore ed altri elementi funzionali della carrozzeria sono in metallo lucido che ne aumenta la durata e l'aspetto aggressivo. Una particolarità del prototipo SUT è la paratia ripiegabile nella parte posteriore della cabina che permette di riconfigurare questa zona per trasportare meglio persone e cose. Al vano di carico si accede facilmente abbassando elettricamente il HUMMER H2 SUTlunotto posteriore nella paratia che può poi essere ripiegata sul pavimento. Con la paratia in posizione verticale, è invece possibile trasportare comodamente fino a 5 persone. Le tre barre sul tetto ed il cassone con le sponde staccabili per facilitare le manovre nei più impegnativi passaggi in fuoristrada sono altri esempi della grande funzionalità di questo prototipo. Il grande tetto apribile (il più ampio mai realizzato dalla GM) ed il basso lunotto posteriore danno veramente la sensazione di guidare all'aria aperta. I finestrini laterali montati verticalmente creano un tetto dalla superficie molto estesa sopra la quale è possibile trasportare anche carichi particolarmente voluminosi. All'interno dell'abitacolo si trova un originale plancia strumenti disposta in modo ergonomicamente efficiente per consentire al guidatore di "navigare" facilmente, mentre gli ampi sedili rivestiti in pelle assicurano un ottimo sostegno garantendo il massimo comfort. Tra le dotazioni tecnologiche, oltre al navigatore satellitare GPS e al computer di bordo che ottimizza le varie funzioni del veicolo, c'è l'innovativo dispositivo all'infrarosso per la visione notturna orientabile a 360° montato sul tetto.

 



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