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ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICO

| 01 gennaio 2009 15:56

ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICO

 

Specializzata in viaggi-avventura in fuoristrada, spesso al limite dell'estremo, la Arctic Trucks vanta tra i suoi primati anche la conquista del Polo Nord Magnetico, raggiunto per la prima volta a bordo di 4x4 nella primavera del 2007.


Tra i numerosi punti di riferimento che caratterizzano le varie aree della superficie terrestre, uno dei più noti ed evocativi per quanto riguarda l'avventura e i grandi viaggi è senz'altro il Polo Nord.ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICODefinito più correttamente dagli studiosi come "polo nord geografico", o "polo nord terrestre", questo punto coincide idealmente con quello in cui l'asse di rotazione terrestre interseca la superficie terrestre. Meno noto è invece il "polo nord magnetico", che indica il punto più a nord nel quale il campo magnetico terrestre ha una direzione perfettamente verticale, venendo a formare un angolo di 90 gradi. Questo importante riferimento geografico rappresenta inoltre anche il punto verso il quale viene attratto l'ago della bussola quando viene utilizzata per valutare l'esatta direzione nella quale procedere. Ed è proprio la differente collocazione del polo nord geografico rispetto al polo nord magnetico a rendere necessaria quella correzione nota come "declinazione magnetica", per determinare la rotta corretta da seguire.ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICONel corso del XIX e del XX secolo sono state numerose le spedizioni alla ricerca del polo nord magnetico, come quella diretta da James Clark Ross che lo individuò il 1 giugno 1831 a Capo Adelaide sulla Penisola di Boothia, nella parte settentrionale del Canada. Alcuni anni più tardi fu Roald Amundsen (l'eploratore norvegese che per primo raggiunse il Polo Sud) ad individuare il polo nord magnetico, nel 1903 e in una posizione leggermente diversa. In epoca più recente il Governo canadese ha promosso svariate missioni di ricerca, individuando il polo nord magnetico sul lago di Allen nell'isola Principe di Galles. Nessuno aveva però mai tentato di raggiungere il polo nord magnetico in automobile fino a quando, nella primavera del 2007, l'azienda islandese Arctic Trucks (leader nel settore nell'allestimento di veicoli fuoristrada attrezzati per marciare nelle più esasperate situazioni di guida su ghiaccio e neve) ha organizzato, e portata a termine con successo, la prima spedizione off-road al polo nord magnetico.ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICOOltre ai membri della Arctic Trucks, hanno partecipato alla storica impresa anche due importanti giornalisti del mondo dell'auto rappresentati da James May e Jeremy Clarkson della nota trasmissione televisiva "Top Gear", in onda con grande successo in Gran Bretagna dal 1988; attualmente è il programma più visto sulla BBC Two con oltre 350 milioni di telespettatori in tutto il mondo. I veicoli scelti per la storica traversata erano dei pic-up Toyota Hi-Lux, appositamente allestiti per la marcia sul ghiaccio, sottoposti ad alcune lievi modifiche rese necessarie per superare le esasperate condizioni ambientali affrontate nel corso del viaggio. La flotta impegnata nella spedizione Arctic Trucks al polo nord magnetico era formata da tre fuoristrada Toyota rappresentati da due pick-up Hi-Lux protagonisti del raid e da un Land Cruiser 120 utilizzato come veicolo di supporto. ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICOI due pick-up, equipaggiati con il classico propulsore diesel di 3.0 litri D-4D, in grado di sviluppare una potenza di 164 CV, sono stati opportunamente modificato per resistere alle rigidissime temperature polari presenti lungo il percorso; un riscaldatore ausiliario del motore è stato aggiunto per agevolare la partenza nelle ore più fredde, oltre a due potenti batterie di amperaggio superiore a quello di serie e un filtro dell'aria adeguato ad affrontare le più ostili condizioni ambientali. Per incrementare l'autonomia dei veicoli è stato inoltre aggiunto un serbatoio supplementare di 100 litri che portava la capacità complessiva di carburante a 180 litri.ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICOSostanzialmente modificato inoltre, come nella maggior parte degli allestimenti realizzati dalla Arctic Trucks, è stato l'assetto dei veicoli con sospensioni anteriori e posteriori rialzate, ammortizzatori maggiorati e robusti silent-block. Le ruote da 16 pollici (255/65 R16) erano abbinate a cerchi in alluminio prodotti dalla Arctic Trucks con due valvole per ogni ruota e battistrada da neve studiati per la bassissima pressione indispensabile per assicurare un ottimale "galleggiamento" sulla neve; per montare le ruote di grandi dimensioni è stata necessaria inoltre l'adozione di passaruota maggiorati (indispensabili per utilizzare gli pneumatici chiodati), mentre per il trasporto delle attrezzature i veicoli sono stati equipaggiati di barre portatutto sul tetto, bull-bar anteriore, oltre ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICOa un robusto verricello montato anteriormente davanti al bull-bar per le situazioni d'emergenza.Per quanto riguarda il sistema di trasmissione, oltre al bloccaggio dei differenziali anteriore e posteriore, una particolare attenzione è stata posta nel sistema delle marce ridotte (con un rapporto di riduzione di 4.88:1) che ha esaltato ulteriormente la motricità dei veicoli sul ghiaccio e sulle superfici innevate di fresco. Dal punto di vista della sicurezza durante la marcia, soprattutto per quanto riguarda la navigazione, i veicoli erano equipaggiati con sistema di navigazione Garmin GPS, telefono satellitare Iridium, due canali radio VHF, tre telecamere ARCTIC TRUCKS AL POLO NORD MAGNETICOdi bordo e un sistema elettrico con conversione inverter a 220 volt per assicurare l'alimentazione di tutte le apparecchiature elettroniche. Uno speciale equipaggiamento di sopravvivenza prevedeva inoltre tende polari, sacchi a pelo speciali in piuma d'oca e riscaldatori, mentre tra le attrezzature d'emergenza non mancavano motosega, pale da neve e piede di porco, oltre a dei fucili per fronteggiare eventuali attacchi bellicosi da parte di orsi polari. Per un'ulteriore sicurezza dei componenti della spedizione, erano aggregati al team della Arctic Trucks anche un esperto dell'ambiente artico e un medico con tutta l'attrezzatura per gli interventi di survival.

 



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