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Giro del mondo in Classe G (1989-2014)

| 31 ottobre 2014 22:37

Giro del mondo in Classe G (1989-2014)

 

Un uomo, una G, il sogno di una vita. Queste poche parole riassumono l’essenza di un’avventuraGiro del mondo in Classe G (1989-2014) senza precedenti in giro per il mondo. Quando Gunther Holtorf e la moglie Christine si misero in viaggio a bordo della loro Mercedes-Benz 300 GD, Classe G era presente sul mercato da soli dieci anni. Oggi, dopo circa 26 anni, poco meno di 900.000 chilometri e 215 Paesi raggiunti, Gunther Holtorf ha fatto ritorno in Svevia sulla sua amata G, affettuosamente chiamata ‘Otto’. La vettura protagonista di questa incredibile avventura occuperà un posto d’onore nel Museo Mercedes-Benz di Stoccarda-Untertürkheim, dove i visitatori potranno ammirarla nella sezione dei classici. Titolare di un record mondiale, Otto entrerà di diritto nel Guinness dei primati. La fine di questoGiro del mondo in Classe G (1989-2014) straordinario viaggio intorno al mondo coincide con il 35°anniversario di Classe G. Per festeggiare questa ricorrenza, saranno lanciati gli esclusivi modelli speciali G 350 BlueTEC Edition 35 e G 500 Dark Edition.  Nel corso della consegna ufficiale della vettura al Museo Mercedes-Benz, Dieter Zetsche, Presidente del Board of Management di Daimler AG e Responsabile di Mercedes-Benz Cars, è rimasto colpito non solo dalla vettura, ma anche dal suo proprietario. “La storia di Classe G proseguirà anche in futuro, lo prometto. Ci saranno altri personaggi come il signor Holtorf? Lo spero!”, ha dichiarato Zetsche.  “Nel 1988, quando acquistai la vettura, non ero molto convinto della promessa fatta da Mercedes-Benz, che più o meno suonava così: “Dove c’è una Classe G, c’è una strada”. Dopotutto avevo già visto alcuni posti nel mondo e sapevo più o meno cosa avrebbe dovutoGiro del mondo in Classe G (1989-2014) sopportare la vettura durante questo tipo di giro del mondo”, ha raccontato il settantasettenne Gunther Holtorf, protagonista del leggendario viaggio. Pian piano questo scetticismo iniziale sparì, lasciando spazio alla fiducia incondizionata nelle capacità della Classe G. La simbiosi tra i Holtorf e Classe G aumentò, soprattutto nelle situazioni più pericolose.

 

Dalla Terra alla Luna e ritorno più 80.000 km in condizioni proibitive

Giro del mondo in Classe G (1989-2014)La 300 GD dei coniugi Holtorf ha percorso oltre 250.000 chilometri, su un totale di quasi 900.000, lontano dalle strade asfaltate, senza mai tradire la sua natura. Strade coperte da ghiaia, fango, tratti disseminati di buche o percorsi di montagna in forte pendenza. Per le sospensioni e il telaio, questo impegnativo viaggio equivale a circa 2,5 milioni di chilometri sulle normali strade dell’Europa centrale. Senza contare che ‘Otto’ così come è stata battezzata dai suoi proprietari, ha dovuto affrontare le condizioni meteorologiche più disparate attraversando tutte le zone climatiche della Terra: dal caldo implacabile del deserto al gelo della zona artica, passando per le piogge delle foreste pluviali. Come se non bastasse, la 300 GD ha dovuto fare sempre i conti con il carico. Tra equipaggiamento e generiGiro del mondo in Classe G (1989-2014) alimentari, taniche, utensili, verricello, ricambi e ruote di scorta, la vettura raggiungeva ben 3,3 tonnellate, ovvero circa 500 chilogrammi in più rispetto al peso complessivo ammesso. Solo il tetto di questo modello adatto all’off-road doveva sostenere 400 chilogrammi. Ma secondo gli Holtorf, nemmeno questo ha fermato la vettura dei record: “Di fatto la nostra Classe G era sempre carica più del dovuto. Ecco perché ho montato molle rinforzate ed ammortizzatori adatti alle strade in cattive condizioni. Se non lo avessi fatto, Otto non sarebbe stata diversa dalle altre vetture prodotte in serie. L’intera catena cinematica con motore, cambio ed assi è ancora quella originale. Né il telaio, né la carrozzeria mostravano segni di fatica”.

 

Quando la meta è il viaggio stesso

Giro del mondo in Classe G (1989-2014)Quando la vettura ha tagliato il traguardo a Stoccarda, Gunther e sua moglie Christine Holtorf, nel frattempo venuta a mancare, avevano viaggiato in 215 Paesi. “Ho viaggiato davvero in tutto il mondo!”, sottolinea l’ex-pilota e manager presso una nota compagnia aerea. “Una sosta rapida con un timbro sul passaporto ed una foto simbolica con l’auto al confine? No, a noi non bastava! Dal nostro punto di vista, l’unico modo di viaggiare è attraversare il Paese in questione, entrare in contatto con le persone del luogo e conoscere tutte le loro sfaccettature”. Dopo aver conosciuto un Paese sulla base di questi criteri, un’altra linea rossa veniva tracciata sulla mappa personale del “TOUR DEI RECORD INTORNO AL MONDO 1990-2014”. Questa cartina, ormai definitiva, è attraversata da una serie di linee rosse e, nel corso dellaGiro del mondo in Classe G (1989-2014) pianificazione del viaggio, ha aperto diverse porte a Gunther Holtorf, consentendogli di vivere avventure finora considerate impossibili. Basti pensare all’attraversamento di Paesi completamente inaccessibili come la Corea del Nord ed il Myanmar o l’incredibile tour della Cina, durante il quale ha guidato per 25.000 chilometri senza che nessuno lo sostituisse al volante. Gunther Holtorf definisce questi viaggi “tour da pionieri”. Era infatti la prima volta che una vettura straniera guidata da uno straniero poteva attraversare questi Paesi così particolari.  Prima che ‘Otto’ si goda la meritata pensione all’interno del Museo Mercedes-Benz, sarà in strada per altri due anni, a partire da fine febbraio 2015, e visiterà i centri Mercedes-Benz ed i punti vendita ed assistenza autorizzati in Germania ed in Europa. ‘Otto’ accompagnerà, infatti, un’esposizione itinerante appositamente allestita che ripercorrerà le tappe del viaggio e le esperienze più belle.


Il tour dei record di 300 GD in breve

Durata      

26 anni

Chilometri totali percorsi   

897.000, equivalenti a circa 22 volte il giro del mondo o

al percorso dalla Terra alla Luna e ritorno più due volte

il giro del mondo

Chilometri percorsi in off-road    

250.000

Paesi visitati    

215

Confini attraversati   

410 (fuori dall’Europa)

Trasporti marittimi

Spediizioni in 41 container

Viaggi su imbarcazioni d'alto mare

113

Punto più alto raggiunto

Campo base del monte Everest, 5.200 metri

sul livello del mare

Punti più bassi raggiunti  

Mar Morto/Death Valley, entrambi circa

150 metri al di sotto del livello del mare

Luogo più freddo raggiunto

Nei pressi di Irkutsk, Siberia, -27 °C

Luogo più caldo raggiunto          

Outback australiano nei pressi di Alice Springs,

+50 °C

Altri dati statistici

Tempo totale passato alla guida equivalente a 3,5 anni

Soste alle frontiere equivalenti a circa sei mesi

 

Dati tecnici Mercedes-Benz 300 GD

Struttura/carrozzeria

Telaio a longheroni e traverse con carrozzeria imbullonata,

station-wagon a passo lungo

Motore

Motore diesel a 5 cilindri in linea

Formazione della miscela

Iniezione indiretta con precamera, pompa d’iniezione a pistone Bosch

Cilindrata, cm3

3.005

Potenza, kW/CV

65/88 a 4.000 giri/min

Coppia, Nm

170 a 2.400 giri/min

Cambio/trazione

Cambio manuale a 4 marce, trazione integrale inseribile, marce ridotte, bloccaggi del differenziale inseribili su asse anteriore/posteriore

Lunghezza/larghezza/altezza, mm

 4.395/1.700/1.950

Passo, mm

 2.850

Peso a vuoto/carico utile, kg

2.105/695

Peso di “Otto” per la spedizione, kg

3.300

Velocità massima, km/h

 130

 

I dettagli e le date del tour sono disponibili sul sito www.mercedes-benz.com




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