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LR Tunisia Experience: Arrivo a Ksar Ghilane

Daniele Maver | 30 dicembre 2012 20:09

Land  Rover  Tunisia  Experience:  Campo  a  Ein  Essbat

 

Dopo una giornata di piste sterrate ieri sera siamo arrivati di fronte alle dune del miticoLand  Rover  Tunisia  Experience:  Campo  a  Ein  Essbat deserto al tramonto. Notte all'accampamento di Ein Essbat in tende berbere, molto fascino, zero confort e soprattutto freddo. Ma cosa importa, siamo qui per un viaggio con un po' d'avventura, alloggi senza stelle Michelin ma intorno tantissime stelle nel cielo notturno.  Sveglia all'alba, tanto siamo andati a dormire alle 10!  E via ad affrontare il primo cordone di sabbia: WOW entriamo nel deserto, il deserto del Sahara!  I Defenderisti guardano la nuova Range Rover L405 con un pò di diffidenza: "Vedrai alle prime difficoltà si pianta, non è adatta a questi terreni!".  All'inizio sembrano avere ragione: per inesperienza del suo pilota, su una delle prime dune si accuccia.  Servono soccorsi per tirarla fuori.  Poi prese le misure, laLand  Rover  Tunisia  Experience:  Campo  a  Ein  Essbat Range parte e risale lungo il cordone, galleggiando sulle dune anche grazie al telaio in alluminio che la rende molto più leggera della precedente e anche dei Discovery.  Non la ferma niente e nessuno e arriva maestosa per prima sulla cima del cordone di sabbia, seguita solo da un 90 preparato da deserto, cattivo!   Tutti gli altri rimangono indietro a litigare con dune, catini, creste.  Qualcuno si insabbia e il team del Registro con i Defender 110 tira tutti fuori. La Range e il Defender 90 aspettano con calma in cima, godendosi il sole e la vista.  Poi si scende tutti insieme dall'altra parte, la discesa è più facile, le dune sembrano meno impegnative, ma le difficoltà sono dietro l'angolo.  Anche il grosso camion 4x4 di Salvo rischia diLand  Rover  Tunisia   Experience:  Arrivo  a  Ksar  Ghilane insabbiarsi.  Muoviamo in direzione dell'oasi di Ksar Ghilane, ma un altro cordone ci si para davanti: stavolta conviene aggirarlo, la sabbia, il fetch-fetch è troppo fine.  Infine eccola l'oasi, siamo un pò in ritardo sulla tabella di marcia, ma sempre in tempo per un bagno nella piscina di acqua termale a 36 gradi: dopo tutta quella sabbia, ci voleva!

 



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