Siete qui:

  1. Home
  2. Storia del 4x4
  3. Autostory 4x4
  4. Porsche 959 Dakar (1986-1988)

Porsche 959 Dakar (1986-1988)

| 30 dicembre 2014 15:48

Porsche 959 Dakar (1986-1988)

 

Manca ormai meno di una settimana alla partenza della Dakar e cresce l'attesaPorsche 959 Dakar (1986-1988) per lo starter da Rosario.  Anche nell''edizione 2014 la vettura da battere è la Mini ALL4 Racing, vincitrice nel 2012 e nel 2013 con Peterhansel, ma nel corso della sua lunga storia sono stati diversi i protagonisti che sono riusciti a conquistare il primo posto sul podio nel più massacrante e impegnativo rally-marathon al mondo.  Tra le auto che hanno scritto una delle pagine memorabili della manifestazione, una delle più straordinarie è stata senz'altro la Porsche 924. Lo sviluppo del progetto ebbe inizio nel 1981 e, dopo appena due anni, era pronto il primo prototipo che venne presenato in anteprima mondiale al Salone di Francoforte nel 1983.  Sulla stessa passerella, due anni più tardi, debuttò la versione definitiva che venne prodotta per soli due anni (1986-88) in una serie molto limitata (solo 288 esemplari).  Equipaggiata con un motore boxer a 6 cilindri di 2.8 lt, inPorsche 959 Dakar (1986-1988) grado di sviluppare una potenza di 450 CV, la 924 raggiungeva una velocità massima di 317 Kmh e scattava da 0 a 100 Kmh in appena 3,7 secondi. Numerose le innovazioni tecnologiche introdotte sulla Porsche 924 e tra le più significative, oltre al sofisticato sistema di trazione integrale PSK (Porsche-Steuer Kupplung), alle sospensioni a controllo elettonico e ai sensori di controllo della pressione dei pneumatici, vanno ricordate le quattro valvole per cilindro, il sistema di raffreddamento (ad aria nel monoblocco, a liquido per le testate), i pistoni in alluminio, le bielle in titanio, i due compressori sequenziali, la lubrifiazione a secco del carter e la centralina  Bosch Motronic con iniezione digitale di accensione; un sofisticato sistema elettronico escludeva inoltre una delle due turbine ai regimi più bassi, azionandole contemporaneamente soltanto in quelle condizioni nelle quali era richiesta la massima potenza delPorsche 959 Dakar (1986-1988) motore.  Da segnalare inoltre che l'avanzato sistema di trazione integrale realizzato per la 959 verrà adottata per la prima volta nella produzione di serie alcuni anni più tardi (1995) sulla Porsche 911 Turbo. La Posche 959 era disponibile in due livelli di allestimento, denominati "Komfort" e "Sport" (515 CV, 340 Km), corrispondenti alla versione stradale e a  quella sportiva, oltre alla speciale versione "Dakar" sviluppata a partire dal 1984 in seguito alla decisione della Porsche di cimentarsi nella celebra maratona africana.  La Casa di Stoccarda partecipa con diversi prototipi all'edizione del 1985, ma senza successo.  L'anno del trionfo alla Dakar è il 1986 quando la Porsche 959 conquista il primo (René Metge), secondo (Jacky Icks) e sesto posto (Roland Kussmaul); nel corso della lunga traversata (ca 13.000 Km) attraverso ilPorsche 959 Dakar (1986-1988) Sahara, la Porsche 959 raggiunge la velocità massima di 242 Kmh.  La versione “Dakar” della 959 era praticamente identica alla versione “Sport” e le uniche modifiche apportate riguardavano l'assetto rialzato (per aumentare l'altezza da terra) e la limitazione della potenza (400 CV) necessario per garantire un corretto funzionamento del motore con i carburanti disponibili lungo il percorso.

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori