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Sealine Cross Country Rally 2014

Giusy Concina | 30 aprile 2014 15:10

Sealine Cross Country Rally 2014

 

Si è svolta a fine aprile il Sealine Cross Country Rally, terza prova del campionato FiaSealine Cross Country Rally 2014 Cross Country Rally in Qatar. Una competizione molto impegnativa dal punto di vista della navigazione, su un terreno particolarmente duro, con una buona parte di piste pietrose e una vasta distesa di dune, piuttosto insidiose.  La competizione ha visto la presenza dei principali competitori del Fia Cross Country Rally, quindi ecco di nuovo schierate al via le Mini X Raid, ben quattro, le Toyota Overdrive, anche loro in quattro, le Nissan T2 di Tecnosport con Denis Berenzowki al volante, ed il nuovo Nissan Patrol di Emil Kheissner degli Emirati Arabi Uniti.  Presenza italiana anche quella del Rally Art Team con a capo Renato Rickler al volante del Mitsubishi Pajero arancione assieme al brasiliano Marco De Moraes.  Il Qatar Sealine Cross Country Rally, è una gara molto particolare, organizzata in modo egregio dal QMMF, che nel corso degliSealine Cross Country Rally 2014 anni ha sviluppato un team ben collaudato grazie anche alla presenza del gruppo spagnolo della Dorna (quello  che gestisce il motomondiale).  Così l’appuntamento per tutti i concorrenti, sponsor e addetti ai lavori, è stato il circuito di Losail dove si sono svolte le verifiche amministrative e tecniche, queste ultime sempre in modo estremamente scrupoloso con un Lionel Carrè che ormai è diventato un’icona nel circo del campionato odiato-amato un pò da tutti.  Il primo giorno di gara ha avuto inizio con il passaggio sul podio, e la presentazione degli equipaggi, prima di effettuare una prova speciale di 180 chilometri tutti di pista battuta e terreno pietroso, praticamente nelle stesse zone che ospitano anche il Qatar International Rally.  La seconda tappa, con partenza da Salwa Road, portava nuovamente i concorrentiSealine Cross Country Rally 2014 ad effettuare una prova di 396 chilometri di speciale (e 80 di trasferimento) per giungere al bivacco, allestito in modo perfetto allo Sealine.  La tappa numero due è stata particolarmente dura, poichè il terreno pietroso ha causato non pochi problemi di carattere meccanico e diverse forature, tra cui una anche per la Mini del “padrone di casa” Nasser Al Attiyah che, ovviamente, è saldamente al comando della classifica assoluta.   Brutta giornata invece per il Team Tecnosport, il cui Nissan Patrol ha accusato grossi problemi di motore e pertanto, nel corso della terza tappa, la squadra ha deciso una partenza tattica (start and finish) in attesa dei pezzi di ricambio.  Pertanto dopo una tappa lunghissima, che prevedeva infatti proponeva ben 411 chilometri (di cui una metà abbondante tra le dune), in testa alla classifica T2 c’è sempre unSealine Cross Country Rally 2014 Nissan Patrol, quello del Russo Andrey Rudskoy.  Lo spettacolo tra le dune è proseguito anche per il giorno quattro, con altri 404 chilometri tutti piuttosto impegnativi, prima per le dune, poi per le pietre.  La lotta in vetta alla classifica riguarda ormai la conquista del secondo e del terzo gradino sul podio, ma un’ottima performance è senza dubbio  quella delle Toyota Overdrive che, nonostante il clamoroso ritiro di Yazeed Al Rajhi nella terza tappa in seguito della rottura del semiasse posteriore (conseguente al fatto di aver percorso un lungo tratto sul cerchio, anzichè fermarsi per sostituire la ruote) non ha offuscato il resto della squadra che naviga ancora tra i primi posti.  L’ultima giornata, di certo non più facile delle precedenti, soprattutto per quanto concerne la navigazione, un ultimo sforzo lungo 365 chilometri, conSealine Cross Country Rally 2014 l’arrivo di una prova speciale molto particolare a bordo mare.  La tappa, in via del tutto inaspettata è stata vinta da Varela con la Toyota Overdrive, ma naturalmente il vincitore assoluto è stato Nasser Al Attiyah, con la Mini All4, navigato per la prima volta dal francese Matieuh Baumel, con oltre 1 ora e mezza di distacco sul secondo.  Tutte le classifiche dettagliate sono disponibili sul sito www.qmmf.com.  Da tutti i partecipanti questa gara è stata definita come una corsa su misura per  i copilota poichè la navigazione si è rivelata veramente molto complessa; considerazione confermata anche da Hendy Shulz, che per l’occasione navigava il pilota polacco  Holowczyc. E’ doveroso, comunque sottolineare l’ottimo lavoro dell’organizzazione per quanto riguarda la logistica, nonchè il supporto di tutti i piloti e gli addettiSealine Cross Country Rally 2014 ai lavori.  Il bivacco infatti è stato realizzato ad opera d’arte, una struttura molto grande ricettiva e comoda per tutti i veicoli e le assistenze, con ampi spazi per lavorare e tutto il necessario, dal rifornimento di carburante (rigorosamente gratuito) al lavaggio dei mezzi, anch’esso gratuito, per non parlare dell’ospedale da campo e dei mezzi assistenza e sicurezza.

 



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