Siete qui:

  1. Home
  2. Pole Position
  3. Club 4x4
  4. Raduno 4x4 Alta Val Torre by GFI Alpe Adria

Raduno 4x4 Alta Val Torre by GFI Alpe Adria

| 28 luglio 2015 00:44

Raduno 4x4 Alta Val Torre by GFI Alpe Adria

 

Solcata dalla parte iniziale del corso d’acqua del Torre nelle Prealpi Giulie,Raduno 4x4 Alta Val Torre by GFI Alpe Adria l’Alta Val Torre, un territorio tra i più suggestivi ed incontaminati del Friuli Venezia Giulia, ha ospitato la quinta edizione del raduno 4x4 che porta il nome della stessa vallata e sponsorizzata dalla Mittelcar2-Centroautofuoristrada. La “location” di partenza è stata riconfermata a Pian dei Ciclamini, una splendida pineta ideale per lo sci da fondo, mountain bike, passeggiate naturalistiche e pick-nic, ma grazie a una speciale deroga della Regione Friuli Venezia Giulia domenica 26 luglio, solo per un paio d’ore, è stata messa a completa disposizione della manifestazione 4x4. Quarantadue gli equipaggi partecipanti (in aumento rispetto alle precedenti edizioni) che hanno seguito un programma predisposto da Luca Mizza del G.F.I. Alpe Adria ed impostato sulla formula del raduno per tutti, vale a dire con un percorso off-road indicato ad ogni 4x4, SUV compresi, ma anche con brevi varianti impegnative riservate solamente ai piloti più esperti. La maggior parte deiRaduno 4x4 Alta Val Torre by GFI Alpe Adria partecipanti si è cimentata, come spesso accade, nel percorso più avventuroso ed in particolare in una ripida salita di circa 1 chilometro dove è stato necessario utilizzare marce ridotte ed una particolare attenzione nello scegliere la traiettoria migliore per non essere “inghiottiti” dai profondi solchi scavati dall’acqua. Per gli immancabili “smanettoni” con i tanti cavalli a disposizione, si è dovuto ricorrere al provvidenziale trattore 4x4 per superare la parte più ardua della salita. Altri hanno preferito intraprendere i più tranquilli sterrati che portavano la carovana dei 4x4 per il pranzo presso la zona della sagra dedicata agli ex-emigranti di Lusevera. Nel primo pomeriggio, la ripartenza vedeva nuovamente l’alternarsi di percorsi più o meno facili fino a raggiungere il ristoro finale a Campo di Bonis nel territorio del comune di Taipana (UD), un’oasi naturalistica con centro ippico, allevamento di vari animali e possibilità di escursioni a piedi lungo il sentiero che porta alle cascatelle del rio Boncic. Per il rientro, sono stati proposti diversi itinerari, da quelli brevi per chi aveva necessità di un veloce rientro, a quelli più lunghi attraverso la pista forestale. Data la soddisfazione generale, già si pensa all’edizione del 2016 quando i percorsi verranno ulteriormente allungati individuando altri percorsi che verranno aperti al transito per i soli partecipanti del raduno.

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori