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McLaren produce la sua 15.000░ vettura

| 28 maggio 2018 18:25

McLaren Automotive produce la sua 15.000° vettura

McLaren Automotive supera il tetto delle 15,000 vetture prodotte dal McLaren Production Centre (MPC) a Woking, Surrey, dopo soli sette anni di produzione.

 

La 15.000° vettura McLAren è una 570S Spider nel colore Curacao BlueMcLaren Automotive produce la sua 15.000° vettura e parte della gamma Sports Series, e rappresenta una tappa importante per il produttore Britannico di vetture sportive e supercars, che viene celebrata, dopo soli 18 mesi dall’annuncio, dell’uscita dalla fabbrica della 10.000° vettura nel dicembre 2016.

L’introduzione, nel 2016, di un secondo turno nella produzione, ha permesso che la produzione di duplicasse da circa 10 vetture al giorno a 20, con oltre il 90% delle vetture prodotte a Woking esportate verso 30 mercati attorno al mondo, questo per far fronte alla crescita della domanda a livello globale di vetture McLaren

Il 2017 è stato per McLaren un anno record nelle vendite, con un totale di 3.340 vetture consegnate. LaMcLaren Automotive produce la sua 15.000° vettura crescita della domanda è avvenuta con l’introduzione di due nuovi prodotti, la 570S Spider nella famiglia della Sports Series e la 720S nella gamma della Super Series. Circa due terzi delle vendite nel 2017, provengono dalla Sports Series ed un terzo dalla Super Series. Un nuovo modello nella gamma della Ultimate Series, la McLaren Senna, si è di recente aggiunta alla produzione e la prima delle sole 500 unita che saranno prodotte sarà completata a breve.

“Aver raggiunto le 15.000 vetture è una importante pietra miliare per McLaren Automotive”, ha dichiarato Mike Flewitt, Chief Executive Officer di McLaren Automotive, “e viene dopo soli 18 mesi dalle 10.000 vetture prodotte; questo dimostra come sia aumentata sia la domanda che la produzione. Il fatto che oggi siamo in grado di produrre 20 auto al giorno è prova importante della dedizione, dello sforzo che tutta la forza lavoro ha dato, devono quindi e giustamente sentirsi fieri e parte di questo grande gioco di squadra”.