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Maroc Challenge Spring Edition 2018

Testo Sonja Vietto Ramus - Foto Kfoto – Kico Moncada | 28 aprile 2018 19:09

Maroc Challenge Spring Edition 2018

Percorso a margherita e difficoltà ridotte per i veicoli 4x2: le novità della 14a edizione della Maroc Challenge organizzata da Rui Cabaco sono piaciute, come sempre. Fra i 126 iscritti, dieci sono arrivati dall’Italia. Vi raccontiamo come è andato quest’avvincente challenge ospitato in  Marocco.

 

Di certo le differenze con i grandi rally “moderni” sono molte a cominciareMaroc Challenge Spring Edition 2018 dai costi d’iscrizione e la preparazione dei veicoli. Pensandoci bene però con le prime avventure dakariane degli anni ’70 la Maroc Challenge di analogie ne ha invece parecchie: entrambe con mezzi poco equipaggiati, piloti poco esperti, stesse sensazioni di libertà, tipologia di sfida e difficoltà. E’ proprio questo lo spirito che dal 2011 (anno della sua prima edizione), anima il raid organizzato da Rui Cabaco che ha saputo creare con il tempo uno degli eventi amatoriali internazionali dedicato agli appassionati di Africa e off-road con maggior numero di partecipanti. Un challenge fedele alla tradizione ma che ogni anno si modifica o migliora sotto qualche aspetto. Questa Spring Edition per esempio, svoltasi dal 24 al 31 Marzo, è stata caratterizzata da un percorso non itinerante. Per la prima volta infatti nella sua lunga storia  tutte le tappe hanno avuto come inizio e fine la stessa località: la pittoresca Erfoud, location di alcune scene del celebre film Marrakech Express.Maroc Challenge Spring Edition 2018 Un tracciato a margherita con partenza e rientro allo stesso campo base e un percorso a tutta sabbia. Ma andiamo con ordine. I 126 equipaggi partecipanti, provenienti da Spagna, Portogallo, Francia, Svizzera, Italia (ben dieci!), Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Romania, si sono imbarcati dal porto di Motril, in Andalusia, per entrare in Marocco dopo lo sbarco a Melilla. In origine l’approdo previsto era Nador ma, causa maltempo e chiusura di questo porto alla vigilia della partenza dalla Spagna, la carovana della Maroc Challenge è stata costretta a cambiare programma approdando così a Melilla, enclave spagnola sulla costa marocchina. Nonostante il ritardo nel raggiungere Erfoud, dopo il briefing generale, si è svolta la tappa prologo di circa 60 chilometri che ha deciso l’ordine di partenza del giorno seguente. Al contrario delle edizioni precedenti che prevedevano 2 o 3 giornate di sabbia, questa Maroc in versione primaverile ha offerto sabbia ad ogni tappa aumentando dunque la difficoltà per piloti e mezzi. “Ogni giorno gli equipaggi hanno dovuto affrontare la sabbia piuttosto impegnativa anche per le condizioni climatiche”, ha dichiarato Rui Cabaco, “e le macchine meno potenti o con solo due ruote motrici hanno sicuramente sofferto di più”. Ma a fronte di questo, la formula a margherita ha permesso ai veicoli in pista di viaggiare con carichi meno pesanti (le valigie ad esempio sono rimaste al campo base). Non solo: quasi tutte le tappe sono state al 100% di puro off-road con più tempo per riparare e sistemare i veicoli e addirittura per fare i turisti. Adattare il percorso del raid alle caratteristiche e potenzialità delle auto nelle varie categorie è stata una delle altre novità della Spring: grazie alla bravura di Rui e del suo staff, si è diminuita in alcune tappe la difficoltà per gli iscritti in 4x2. La Spring Edition si è conclusa il 30 Marzo, sempre a Erfoud, dove nel pomeriggio è avvenuta la consegna dei premi sotto l’arco griffato BF Goodrich, il prestigioso marchio di pneumatici fuoristrada che ha fatto il suo ingresso fra gli sponsor dell’evento. La mattina però ha visto protagonista l’ultima tappa in cui i partecipanti hanno dovuto toccare i waypoints indicati in un raggio di 50 metri: qualche inaspettato cambio nella classifica finale ha messo così la ciliegina sulla torta in quest’avvincente edizione. “La Maroc Challenge è un sogno accessibile a tutti, qualunque sia il motivo che anima: competizione, avventura o anche solo un’esperienza diversa dal solito. Il raid è stato creato per dare un’opportunità a tutti, basta solo avere voglia di mettersi in gioco e sperimentare emozioni forti”, conclude entusiasta Rui, “Siamo pionieri nell’utilizzo di tecnologie moderne, nel monitoraggio satellitare in tempo reale di tutti i partecipanti e anche di un nuovo sistema di classificazione in 3G. Senza dimenticare poi che non manca neanche lo spirito solidale grazie alla ONG Altair Cooperacion che ci permette di sviluppare ogni volta dei progetti di cooperazione con istituzioni spagnole e marocchine”. Dopo un prologo, 5 tappe e circa 1.200 km la Spring Edition ha visto i suoi vincitori con ben 3 equipaggi spagnoli medaglie d’oro della categoria Adventure: Barcelona 4x4 Extrem 07 su GR Y60 in TT1, il Pegaso Aventura Team, sempre su GR, in TT2 e il Forallac Team, su Toyota Land Cruiser, in TT3. Gli italiani del #127 (Dolce & Gabbana Trasimeno Team) con la loro R4 hanno conquistato l’Adventure C1 mentre la C2 è andata al Barcelona 4x4 Extrem 11E34 alla guida di un Bmw E34. La vittoria fra le autovetture 4x4 sino a 1300 cc (C3) e oltre 1300 cc (C4) sono andate invece agli svizzeri del Team Off Road su Fiat Panda 4x4 e agli spagnoli del #550 Vespaziko Team con Toyota RAV4. Podio con bandiera spagnola infine anche per le classi TT2 e TT3 della categoria raid, riservata a chi ha già partecipato almeno una volta nell’Adventure o ad un altro evento di pari difficoltà. Il Silver Fox Team, su HDJ 80, e il Galidom Off Road, su 4Runner, hanno così festeggiato la loro vittoria a questa Spring Edition.

 

Gli equipaggi italiani

C’è chi si è aggiudicato il podio assoluto della categoria Adventure C1 a bordo di una Renault R4 e chi è arrivato 3° nell’Adventure C3 con una Fiat Panda 4x4 (rispettivamente il Dolce & Gabbana Trasimeno Team e il Sinersis Team Savage) e anche chi ha conquistato, con grande orgoglio, il secondo piazzamento del Trofeo Femminile (Lady Rover Team con Defender 110). Che siano arrivati sul podio finale, abbiano vinto una tappa nella loro categoria o semplicemente si siano avventurati per la prima volta in una sfida come la Maroc Challenge, gli equipaggi italiani hanno detto la loro. Schierati tutti nella categoria Adventure, riservata a veicoli 4x2 e 4x4 con o senza esperienza in raid, gli iscritti italiani si sono divertiti affrontando un tracciato su piste di terra percorrendo fra i 130 e i 320 km al giorno. I mezzi utilizzati per questo challenge nel deserto del Marocco sono stati i più disparati: da una Citroen AX 4x4 alle Fiat Panda 4x4 sino a una 4Runner di casa Toyota e a due Land Rover (Discovery e Defender 110). Jeep Cherokee, Daihatsu e una Subaru Legacy hanno completato l’elenco dei team provenienti dall’Italia.

 

Winter Edition 2018

Si svolgerà fra il 30 Novembre e l’8 Dicembre con un nuovo itinerario che vedrà i partecipanti partire dalla città marocchina di Midelt per poi raggiungere Erfoud, Zagora, Merzouga e Mengoub. La località turistica di Saidia, sulle rive del Mediterraneo, concluderà il raid con una grande festa in spiaggia. Una “Winter” itinerante dunque ma con sabbia e dune proprio come negli ultimi anni. Il deserto, con i suoi paesaggi e le insidie, sarà il grande protagonista a partire dalla seconda tappa, quella con start da Erfoud. Poi Zagora e un’altra avventurosa giornata in “loop” (ad anello) attorno a questa bella località del sud dove si attraverserà il famoso Erg Chegaga, fra i deserti più vasti del sud del Marocco con dune che raggiungono i 300 metri di altezza. Direzione nord poi, verso Merzouga, per gli equipaggi della Maroc che affronteranno l’Erg Chebbi lungo le sue spettacolari dune dorate e il vecchio percorso della Dakar africana sino ad arrivare in prossimità di Bourfa dove sarà allestito un accampamento tipico africano a Mengoub per trascorrere la notte, rigorosamente sotto le stelle. Ultima tappa infine con destinazione Saidia che si raggiungerà dopo aver oltrepassato il chott Tigri ed essere risaliti parallelamente alla frontiera algerina sino alle sponde del Mediterraneo. Siete temerari dell’avventura? Questo nuovo challenge invernale è quello che fa per voi: stessa filosofia delle edizioni precedenti, percorsi adatti ai differenti tipi di veicoli (4x4 e trazione 4x2), riduzione dei chilometri e delle difficoltà per la categoria C1 (auto 4x2 sino a 1300 cc) nelle tappe più impegnative. Per i veicoli fuoristrada, invece, più chilometri con dune grazie al passaggio nell’Erg Chebaba. Per informazioni e iscrizioni www.marocchallenge.com.


Classifica generale – Maroc Challenge Spring Edition 2018

Categoria Adventure TT1 (fuoristrada di serie o con massimo di 2 modifiche e più di 16 anni):

  1. 1.   #213 Barcelona 4x4 Extrem 07 – Spagna - Nissan GR Y60 – 50 (pt. penalità)
  2. 2.   #235 Vicar Sopedra – Portogallo - Jeep Grand Cherokee – 240 (pt. penalità)
  3. 3.   #257 Team Golden Panda – Olanda - Suzuki Samurai – 395 (pt. penalità)

Categoria Adventure TT2 (fuoristrada preparati con più di 2 modifiche e più di 16 anni)

  1. #222 Pegaso Aventura Team – Spagna - Nissan GR – 0 (pt. penalità)
  2. # 236 Jardipi Team – Spagna - Toyota HDJ 100 – 0 (pt. penalità)
  3. #71 Tronquet 71 Portal de la Marina – Spagna - Toyota HDJ 80 – 0 (pt. penalità)

Categoria Adventure TT3 (fuoristrada/SUV con meno di 16 anni)

  1. #204 Forallac Team – Spagna - Toyota Land Cruiser – 110 (pt. penalità)
  2. #260 Ocio y Aventura Jumilla Mud and Sand – Spagna - Jeep Grand Cherokee – 150 (pt. penalità)
  3. #252 Tallers Vilanova 4x4 II – Spagna - Land Rover Defender – 620 (pt. penalità)

Categoria Adventure C1 (autovetture 4x2 sino a 1300 cc)

  1. #127 Dolce & Gabbana Trasimeno Team – Italia - Renault R4 – 4255 (pt. penalità)

2.  #131 Pinsa Adventure – Spagna - Seat Marbella – 6280 (pt. penalità)

Categoria Adventure C2 (autovetture 4x2 superiori a 1300 cc)

  1. #119 Barcelona 4x4 Extrem 11E34 – Spagna - Bmw E34 – 1445 (pt. penalità)
  2. #111 The Dream Team – Francia - Renault 4L Savane – 11450 (pt. penalità)
  3. # 122 Irauli 4x4 Team – Spagna - Bmw 318ti – 12175 (pt. penalità)

Categoria Adventure C3 (autovetture 4x4 sino a 1300 cc)

  1. #110 Team Off Road – Svizzera - Fiat Panda 4x4 – 935 (pt. penalità)
  2. # 100 Burrusuki’s Team – Spagna - Fiat Panda 4x4 – 3030 (pt. penalità)
  3. #130 Sinersis Team Savage – Italia - Fiat Panda 4x4 – 3090 (pt. penalità)

 Categoria Adventure C4 (autovetture 4x4 superiori a 1300 cc)

  1. #550 Vespaziko Team – Spagna - Toyota RAV4 – 250 (pt. penalità)
  2. #479 Soloquattro – Spagna - Audi Coupé - 320 (pt. penalità)
  3. #104 CVA Racing Team – Spagna - Toyota RAV4 – 370 (pt. penalità)

Categoria Raid TT2 (fuoristrada preparati con più di 2 modifiche e più di 16 anni)

  1. #401 Silver Fox Team – Spagna - Toyota HDJ 80 – 530 (pt. penalità)
  2. #408 Bensus 1 – Spagna - Jeep Grand Cherokee V8 – 535 (pt. penalità)
  3. #403 OS Smurfs – Portogallo - Land Rover Defender 90 – 705 (pt. penalità)

Categoria Raid TT3 (fuoristrada/SUV con meno di 16 anni)

  1. #419 Galidom Off Road – Spagna - Toyota 4Runner – 820 (pt. penalità)
  2. #467 Rat el Colmillo Qatarì – Spagna - Mitsubishi Montero – 22445 (pt. penalità)

 

Classifica Equipaggi Italiani – Maroc Challenge Spring Edition 2018

Categoria Adventure C1:

  • 1° #127 Dolce & Gabbana Trasimeno Team – Renault R4

Categoria Adventure C3:

  • 3° #130 Sinersis Team Savage – Fiat Panda 4x4
  • 4° #129 Slow Ghenghis To Maroc – Fiat Panda 4x4

Categoria Adventure C4:

  • 6° #124 La Cabra Team – Citroen AX 4x4
  • (non in classifica finale) #125 Urabus Team – Subaru Legacy

Categoria Adventure TT1:

  • 4° #243 Team Italia – Daihatsu
  • 7° #229 Team Emma – Jeep Cherokee
  • 11° #248 Primos – Toyota 4Runner

Categoria Adventure TT2:

  • 17° #254 Lady Rover Team – Land Rover Defender 110 (2° Trofeo Femminile)
  • 27° #250 Gatos de la Arena – Land Rover Discovery 

 

 



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