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Test Drive: Mitsubishi Outlander 2.0 4WD PHEV

Stefano Signori | 27 ottobre 2018 11:39

 Test Drive: Mitsubishi Outlander 2.0 MIVEC 4WD PHEV Instyle Diamont

A quattro anni dal lancio sul mercato europeo, si può senz’altro affermare che il Mitsubishi Outlander PHEV abbia colto nel segno, trovando più di 100.000 acquirenti e diventando tra l’altro il veicolo plug-in hybrid più venduto nel vecchio continente dal 2015 al 2017.


Predestinato al successo, l’originale sport-utility  giapponese, ha infatti sfruttato alPASTARGATM meglio l’ineguagliabile mix di qualità ingegneristiche da sempre patrimonio del marchio Mitsubishi, che ha iniziato a produrre veicoli 4WD nel 1936, propulsori elettrici dal 1966 e SUV dal 1982. Basato su avveniristiche soluzioni costruttive, che prevedono l’utilizzo di due propulsori elettrici a fianco del tradizionale propulsore a benzina, nessuna scatola del cambio, collegamenti drive-by-wire e trazione 4WD, l’Outlander PHEV si è fatto largo nel combattuto segmento dei SUV, abbinando all’eccellente versatilità d’utilizzo tipica di questo 4X4, una straordinaria riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Aggiornato nel 2016, l’attuale modello riprende esteticamente le migliorie, comuni a tutta la gamma Outlander, che hanno riguardato soprattutto il frontale, caratterizzato da vistosi inserti cromati e nuovi fari a LED, in grado di esaltare ulteriormente l’eleganza e la dinamicità del SUV nipponico. A rendere ancora più esclusivi gli interni, oltre al nuovo volante a quattro razze, provvedono finiture di maggior pregio, con inediti rivestimenti in pelle, tra cui quelle color “tabacco” con impunture bordeaux, presenti sulla versione utilizzata per la nostra prova. Tante sono anche le modifiche apportate per migliorare il comfort di bordo, la silenziosità di marcia e la piacevolezza di guida. A questo proposito è statoPASTARGATM incrementato lo spunto nelle fasi di accelerazione e riprese, mentre sono state ridotte le vibrazioni del corpo vettura, il fruscio nella zona delle ruote anteriori e la rumorosità di rotolamento dei pneumatici. Come sul modello capostipite, i consumi più bassi si ottengono sfruttando i due propulsori elettrici da 82 cavalli, che posti all’anteriore e al posteriore, consentono all’Outlander PHEV di viaggiare in totale autonomia EV, ovvero a zero emissioni, per circa 52 chilometri a patto di non superare i 120 km/h di velocità massima. Oltre questa soglia entra in funzione il classico motore a benzina di 2.0 litri da 121 cavalli, che non solo aumenta considerevolmente la potenza a disposizione, ma serve anche a ricaricare i due propulsori elettrici. In questo caso, logicamente, i consumi tendono a lievitare, arrivando a toccare i massimi livelli sui percorsi autostradali, quando anche l’apporto del recupero d’energia in rilascio ed inPASTARGATM frenata diventa poco significativo. Sfruttando appieno i tre propulsori, per una potenza totale di 203 cavalli, l’Outlander PHEV raggiunge i 170 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 100 km/h in 11 secondi, il tutto con un consumo medio dichiarato dalla Casa di 1,7 litri di benzina per 100 chilometri ed emissioni medie di CO2 contenute in appena 44 gr/km. Un ulteriore vantaggio offerto da questa versione è costituito dall’autonomia totale, che arriva a ben 825 chilometri, così da permettere di compiere lunghi viaggi senza dover  sostare dal benzinaio o presso le poche colonnine di ricarica elettrica presenti sulle strade italiane.

 

TRAZIONE 4X4

PASTARGATMPer muoversi con la massima sicurezza su qualsiasi terreno, l’Outlander PHEV si affida ad una sofisticata trazione integrale con due motori e comando drive-by-wire, abbinata al sistema S-AWC (Super All Wheel Control). Sviluppato sulla tecnologia 4WD adottata dalla Lancer Evolution, il sistema S-AWC integra il controllo delle quattro ruote “dialogando” con i dispositivi ABS, ASC e AYC. Inoltre, l’interazione tra i sistemi PHEV e S-AWC favorisce una distribuzione ideale della potenza tra le ruote anteriori e quelle posteriori, a tutto vantaggio della stabilità di guida e della manovrabilità. La speciale funzione 4WD LOCK attivabile tramite l’apposito pulsante posto sulla consolle centrale, migliora ulteriormente la risposta attraverso il trasferimento della potenza fra avantreno e retrotreno, così da garantire un’eccellente motricità anche sui fondi più accidentati.   

 

VERSIONI & PREZZI

PASTARGATMIl Mitsubishi Outlander è proposto in 9 versioni, che differiscono non solo per il tipo di trazione (anteriore 2WD o integrale 4WD), ma anche per l’ampia scelta di motorizzazioni: turbodiesel  (2.2 DI-D da 150 CV), benzina  (2.0 MIVEC da 150 CV), quest’ultima anche nella variante Bi-Fuel benzina-GPL e ibrida composta da un propulsore a benzina 2.0 MIVEC da 121cv e due motori elettrici da 82 CV.

Questi sono i prezzi su strada:

OUTLANDER 2.0 MIVEC 2WD Intense €  30.200
OUTLANDER 2.0 MIVEC 2WD Instyle CVT €  32.700PASTARGATM
OUTLANDER 2.0 2WD BI-FUEL Intense €  32.200
OUTLANDER 2.0 2WD BI-FUEL Instyle CVT €  34.700
OUTLANDER 2.2 DI-D 2WD Instyle €  32.700
OUTLANDER 2.2 DI-D 4WD Instyle Plus SDA €  36.800
OUTLANDER 2.0 MIVEC 4WD PHEV Instyle

€  47.800                                          
OUTLANDER 2.0 MIVEC 4WD PHEV InstylePlus SDA

€  50.800
OUTLANDER 2.0 MIVEC 4WD PHEV Instyle Diamont € 53.800

                                                 

EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

PASTARGATMDi serie: airbag frontali, laterali ed a tendina, airbag ginocchia guidatore, ABS con EBD, climatizzatore automatico bi-zona,  impianto Premium Audio Rockford (9 altoparlanti, 710W) con CD, MP3 e comandi al volante, Bloothoth, presa USB,  SDA  (Smart-link Display Audio-Smarpthone mirroring), Around monitor system, sensori di parcheggio, luci diurne a LED, fendinebbia, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente, controllo elettronico della stabilità MASC e della trazione MATC, fari allo xeno, cerchi in lega leggera da 18”,  cambio automatico, sedile di guida regolabile elettricamente, B.S.W. (Blind Spot Warning), KOS (key-less Operation System + Immobilizer), sensore pioggia, portellone posteriore apribile elettricamente, interni in pelle, tetto apribile elettricamente, cruise control, vetri posteriori oscurati, barre portatutto sul  tetto.
Optional: vernice metallizzata (800 euro).

 

ON ROAD

PASTARGATMPraticamente identica nell’estetica agli altri modelli della gamma Outlander, la versione ibrida PHEV differisce notevolmente sotto scocca  per le avveniristiche soluzioni tecnologiche, che in questo originale SUV plug-in abbinano al classico  motore a benzina da 2.0 litri da 121 cavalli, due propulsori elettrici da 82 cavalli. Esclusivi di questo modello sono anche il pratico Joystick che sostituisce la tradizionale leva del cambio e l’indicatore dei flussi d’energia inserito al posto del normale contagiri. L’apparente complessità del sistema ibrido adottato dalla 4X4 giapponese, non si ripercuote certo nella guida, che a dispetto delle aspettative risulta molto fluida e poco impegnativa, in pratica ancora più semplice di quanto avviene con le normali versioni a propulsione endotermica. Se il conducente non attiva una delle specifiche modalità previste dal sistema ibrido, la scelta di sfruttare il motore a benzina o i  duePASTARGATM elettrici, piuttosto che tutti e tre contemporaneamente, è infatti demandata all’elettronica di bordo, che a seconda del percorso “attinge” automaticamente la potenza necessaria dai tre propulsori a disposizione. Progettato per offrire il miglior compromesso, tra prestazioni e consumi, il sistema operativo dell’Outlander PHEV ha sicuramente il pregio di garantire viaggi molto confortevoli e per lunghi tratti “silenziosi”. Fino ad una velocità di 120 km/h, la propulsione è demandata ai due motori elettrici da 82 cavalli posti uno sull’asse anteriore e l’altro su quello posteriore. Superata questa soglia o nelle fasi di accelerazione e ripresa, ai due motori elettrici si aggiunge la spinta garantita dal 2.0 litri a benzina da 121 cavalli, che porta la potenza totale a ben 203 cavalli, più che sufficiente per muoversi con estrema disinvoltura su qualsiasi percorso. Per particolari utilizzi, il guidatore può modificare questo schema,PASTARGATM tramite i pulsanti Charge e Save (posti sotto il joystick del cambio), che permettono di sfruttare nel primo caso il motore a benzina per ricaricare le batterie dei motori elettrici e nell’altro per mantenere intatta la carica di elettricità, da utilizzare in un secondo tempo, magari per muoversi all’interno di una zona ZTL. Caratterizzato da un assetto di tipo turistico, con un rollio comunque non eccessivo, l’Outlander PHEV si dimostra decisamente stabile e, a dispetto di una mole che a vuoto sfiora le due tonnellate, anche estremamente maneggevole, tanto da favorire sui tracciati ricchi di curve una conduzione dall’impronta sportiveggiante. Grazie alla trazione integrale permanente inoltre, l’eccellente tenuta di strada riscontrata sull’asciutto, rimane di ottimo livello anche in presenza di avverse condizioni climatiche e su fondi a scarsa aderenza.

 

OFF-ROAD

PASTARGATMEcofriendley e sviluppato per muoversi a diretto contatto con la natura garantendo un bassissimo impatto ambientale, sia per quanto riguarda consumi ed emissioni, l’Outlander PHEV rimane a dispetto delle avanzate soluzioni tecnologie, un vero e proprio sport-utility che, nel solco della tradizione Mitsubishi, assicura una versatilità d’utilizzo senza confronti. A dispetto infatti dell’originale schema tecnico di questo modello, privo di cambio e di albero di trasmissione, l’abbinamento dei due motori elettrici a comando drive-by-wire, con il sistema S-AWC (Super All Wheel Control), garantisce infatti una motricità esemplare su qualsiasi terreno, permettendo al SUV giapponese di affrontare senza timore anche i tracciati più accidentati. Grazie ad una scocca irrobustita  rispetto alle versioni tradizionali, alle sospensioni dall’ampia escursione ed alla notevole altezza da terra, l’Outlander PHEV ha poche limitazioni, se nonPASTARGATM quella derivante dal peso di quasi due tonnellate, che nei passaggi più impervi  mette a dura prova la pur ragguardevole spinta offerta dal motore a benzina in aggiunta ai due propulsori elettrici. Nell’off-road più impegnativo, un valido aiuto lo offre inoltre  la speciale  la speciale funzione 4WD LOCK che, migliorando ulteriormente la trazione, facilità la marcia sui fondi più accidentati ed a scarsa aderenza.

 

LA TECNICA IN SINTESI

PASTARGATMTelaio: scocca portante, 5 porte, 5 posti
Motori: 1 motore anteriore trasversale a benzina, 4 cilindri in linea + 2 motori elettrici sincroni trifase
Cilindrata: 1.998 cc
Potenza max: 89 KW (121 CV) a 4.500 giri
Coppia max: 190 Nm a 4.500 giri
Distribuzione: bialbero, 16 valvole
Alimentazione: iniezione elettronica


Motore elettrico anteriorePASTARGATM
Potenza: 60 KW (82 CV)
Coppia max: 137 Nm
Motore elettrico posteriore
Potenza: 60 KW (82 CV)
Coppia max: 195 Nm


Potenza max del sistema ibrido (benzina + elettrico): 149 KW (203 CV)

Dimensioni: lunghezza 4.695 mm, larghezza 1.810, altezza 1.680, passo 2.670, carreggiate 1.540/1.540
Peso a vuoto: 1.885 kgPASTARGATM
Serbatoio: 45 litri
Sospensioni anteriori: indipendenti, schema MacPherson
Sospensioni posteriori: indipendenti, multilink
Pneumatici: 225/55 R18
Freni: anteriori a disco autoventilanti, posteriori a disco, ABS, EBD
Sterzo: a cremagliera con servocomando elettrico
Angolo di attacco: 22°
Angolo di dosso: 21°
Angolo di uscita: 22°
Altezza da terra: 190 mmPASTARGATM
Diametro di svolta: 10,6 m
Velocità massima: 170 km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h: 11,0 sec
Emissioni medie di CO2: 41 gr/km
Consumo medio benzina: 1,7 liti/100 km
Consumo medio elettrico: 194 Wh/km
Autonomia in elettrico: 52 km
Autonomia totale: 825 km