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I motori EVO della Nuova FABIA (65-110 CV)

| 25 agosto 2021 11:21

I motori EVO della Nuova ŠKODA FABIA (65/110 CV)

Motorizzazioni a benzina MPI e TSI abbinano efficienza e piacere di guida, oltre ad aumentare l’autonomia grazie al ridotto consumo di carburante - Numerose soluzioni riducono il consumo e le emissioni dei motori EVO - Range di potenza più ampio e ancora più efficienza: la quarta generazione di ŠKODA FABIA è equipaggiata con motori della recente generazione EVO del Gruppo Volkswagen, che rispettano la severa norma sulle emissioni Euro 6d - Quattro motorizzazioni raggiungono nel ciclo WLTP un’autonomia di oltre 900 chilometri in combinazione con il serbatoio da 50 litri, disponibile per la prima volta come optional.

La quarta generazione di FABIA è disponibile con motorizzazioni della generazione EVO del Gruppo Volkswagen, che rispettano la norma sulle emissioni Euro 6d. I due 1.0 MPI forniscono rispettivamente 65 CV con 93 Nm e 80 CV con 93 Nm. Entrambi sono dotati di cambio manuale a cinque velocità, così come il 1.0 TSI 95 CV e 175 Nm. Il 1.0 TSI 110 CV e 200 Nm monta invece un cambio manuale a sei velocità o, su richiesta, la trasmissione automatica DSG a sette velocità. La maggior parte dei motori e delle trasmissioni di Nuova ŠKODA FABIA sono prodotti in Repubblica Ceca. I motori 1.0 MPI e 1.0 TSI sono prodotti a Mladá Boleslav, così come le trasmissioni manuali. Il cambio DSG a sette velocità proviene invece dallo stabilimento ŠKODA di Vrchlabí. Il 1.0 MPI 80 CV ha consumi omologati nel ciclo WLTP pari a 5,1-5,4 lt/100 km, mentre il ben più potente 1.0 TSI 110 CV nello stesso ciclo ottiene un consumo pari a 5,0-5,5 lt/100km. Grazie a questa elevata efficienza, le due motorizzazioni hanno autonomie superiori ai 700 km, ma scegliendo il serbatoio da 50 litri (optional al momento non disponibile in Italia), invece di quello standard da 40 litri, si può ottenere un’autonomia massima superiore ai 900 chilometri, nel ciclo WLTP.

I motori EVO riducono il consumo di carburante e le emissioni
I motori EVO della Nuova ŠKODA FABIA (65/110 CV)ŠKODA AUTO ha lavorato in modo mirato per ridurre il consumo di carburante e le emissioni dei due motori MPI EVO, aumentandone allo stesso tempo la performance. Questi miglioramenti sono stati resi possibili da un gruppo albero motore ottimizzato, inclusi pistoni e fasce elastiche, che riduce le perdite per attrito. Il circuito dell'acqua intorno alla testata e al blocco motore è stato ridisegnato per ottenere una maggiore efficienza di raffreddamento per i cilindri, le camere di combustione e il collettore di scarico integrato. I motori MPI montati su nuova FABIA funzionano secondo il ciclo di combustione Atkinson, in cui le valvole di aspirazione si chiudono solo durante la fase di compressione del pistone. Ciò spinge parte della miscela di carburante nel collettore di aspirazione, riducendo l'effettivo rapporto di compressione e il consumo del motore.
I due motori 1.0 TSI a iniezione diretta usano una pressione di iniezione di 350 bar. Il sottile strato di rivestimento al plasma dei cilindri misura solo 150 μm (0,15 mm) e sostituisce il riporto in ghisa, riducendo gli attriti. Ciò abbatte ulteriormente il consumo di carburante e le emissioni, diminuendo il carico termico attraverso una distribuzione e una dissipazione del calore più uniformi nella camera di combustione. I motori TSI a tre cilindri funzionano nel ciclo Miller a basso consumo di carburante e il turbocompressore è dotato di turbina a geometria variabile. Ciò si traduce in una coppia più elevata, disponibile in ampio regime del motore, riducendo allo stesso tempo le emissioni.
Il rivestimento al plasma e la pressione di iniezione di 350 bar sono presenti anche nel 1.5 TSI 150 CV (motorizzazione non disponibile per il mercato italiano). Grazie alla gestione attiva dei cilindri (ACT), il motore a quattro cilindri disattiva automaticamente due cilindri in condizioni di carico leggero, un processo praticamente impercettibile per il guidatore, e aiuta anche a ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2.