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Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico

Giorgio Rosato | 24 marzo 2018 15:18

Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico

Divenuto ormai un appuntamento classico nell’agenda degli addetti ai lavori dell’automotive, il Nokian Tyres ad Ivalo rappresenta uno degli eventi più attesi tra quelli in programma a ridosso della primavera – Nel corso dell’edizione 2018 è stato presentato alla stampa internazionale il nuovo pneumatico Nokian WR SUV 4.

 

Situata all’estremità settentrionale della Lapponia finlandese, sulleNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico rive del fiume omonimo, Ivalo è un piccolo centro abitato di poco più di tremila abitanti famoso per gli sport invernali ma abbastanza frequentato anche in estate per le svariate possibilità offerte al turismo escursionistico legato ai trekking e alla pesca. Il quartier generale della Nokian Tires è allestito da diversi anni  a Saariselka, un grazioso villaggio situato a circa 30 chilometri a sud dell’aeroporto internazionale di Ivalo, divenuta negli ultimi anni una rinomata stazione di sport invernali nonostante si trovi ad altezze modeste che nei dintorni non oltrepassano i 450 metri sul livello del mare.  Trasformato in un animatissimo “campo base” per le varie attività previste nel programma, Saariselka è inoltre anche il capolinea di partenza per raggiungere il famoso “White Hell”, l’area test di Nokian Tyres che rappresenta il più grande centro prove per gli  pneumatici invernali al mondo al cui interno si trovano più di 30 circuiti di prova.


Helsinki-Ivalo: il gran balzo oltre il Circolo Polare Artico

Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare ArticoLa grande avventura del Nokian Tyres 2018 ha inizio al gate 23 dell’aeroporto internazionale di Helsinki, trasformato in meeting-point per tutti i giornalisti provenienti da diversi paesi europei, accolti all’arrivo da Zuzana Michalova (Public Relations Manager Europe di Nokian Tyres).

Mancano ancora diverse ore alla partenza del volo AY617 della Finnair ma nell’aria c’è già l’atmosfera delle grande occasioni. Tra una birra e un sandwich al salmone, molti ingannano l’attesa per curiosare tra le previsioni meteo sugli smartphone per cercare una conferma alle allarmanti previsioni avanzate sul programma di viaggio, che ipotizzano rigidissime temperature (anche di -20° o -30° C) e consigliano un abbigliamento da spedizione polare per proteggere le parti del corpo più esposte. I dati meteo aggiornati però contribuiscono a rasserenare gliNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico animi dei più ansiosi, segnalando valori attorno ai -10°/-14°. 

Tra le novità dell’evento Nokian Tyres 2018, oltre naturalmente alla presentazione del nuovo pneumatico Nokian WR SUV 4, figura quest’anno una inedita attività ricreativa programmata a conclusione dei test che, diversamente dalle passate edizioni (nelle quali si svolgeva una lunga escursione in motoslitta attraverso la tundra artica), prevede un’esperianza ancora più emozionante rappresentata da un husky safari a bordo di slitte trainate da cani.

Dopo un’ora e mezza di volo le ruote del nostro Airbus A321 toccano dolcemente la pista piccolo aeroporto di Ivalo, completamente avvolto in una coltre di neve e ghiaccio. Le dimensioni dello scalo sono talmente ridotte che non serve la navetta per raggiungere il terminal e ogni passeggero si avventura sulla pista con il proprio trolley versoNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico l’aerostazione. La temperatura non è particolarmente rigida, siamo sui -5° C, e la secchezza del clima contribuisce a rendere meno pungente il gelo anche se ogni volta che si tolgono i guanti per scattare una foto il freddo si fa sentire sulle dita.

Provenendo da un volo nazionale, le operazioni doganali sono velocissime e in pochi minuti siamo già a bordo del megabus Mercedes che porterà i partecipanti a Saariselka. Gli onori di casa sono affidati ad un vecchio amico, Teemu Sainio (Communication Manager di Nokian Tyres), che ci aggiorna sugli eventi in scaletta sul programma.  Nonostante il fondo ghiacciato e le dimensioni del bus l’autista, grazie all’ottimo handling assicurato dagli pneumatici  Hakkapellitta Truck F, procede ad una velocità alla quale non siamo abituati in queste condizioni, sfrecciando tranquillamente a 80/90 kmh ma sempre nelNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico rispetto dei limiti di velocità (100 kmh) segnalato dai cartelli stradali. Prima di arrivare in albergo ci fermiamo per la cena al ristorante Kaunispaan Huippu. Situato a soli due chilometri dal centro di Saariselka, il Kaunispaan Huippu si trova sulla sommità di una cima montuosa (Kaunispää) non molto alta ma estremamente panoramica che assicura una vista mozzafiato a 360° sulle lande della Lapponia; nelle giornate particolarmente luminose inoltre, grazie all’aria tersa, la visibilità può raggiungere anche i 40 chilometri e si possono scorgere persino i territori della vicina Russia.

Il menu prevede zuppa di selvaggina (pernice bianca, alce, lingua di renna, ortaggi, radici di bosco e pasticcio a base di funghi), carciofo artico arrostito e granchio reale gratinato (in salsa di crostacei, con terrina di patate e porri) e budino alla vaniglia con mirtilli rossi. Il tutto accompagnato da birra locale o da una selezione di vini italiani.


Sansa’s Hotel Tunturi: L’albergo più grande della Lapponia

Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare ArticoArriviamo a Saariselka poco dopo le 22.00, raggiungendo il centro  del villaggio praticamente subito dopo aver svoltato sulla destra dalla strada principale.  Il Sansa’s Hotel Tunturi ha origini remote che risalgono agli inizi del secolo scorso quando era una semplice locanda che, oltre ad essere il quartier generale della locale compagnia mineraria, offriva ricovero alle antiche popolazioni Sami, formate soprattutto da cercatori d’oro, e da cacciatori e pescatori che attraversavano a cavallo la tundra con le mandrie di renne in inverno e a piedi nella stagione estiva. Agli inizi degli anni ’30, in seguito alla costruzione della strada che collegava per la prima volta Saariselka all’oceano Artico, iniziarono ad arrivare i primi turisti e la vecchia locanda si trasformò in un albergo che nel corso del Novecento riuscì  a crescere progressivamente anche se con alterne vicende che portarono alla sua distruzione, siaNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico durante il secondo conflitto mondiale (1944) che nel corso di un disastroso incendio (1953). Completamente ricostruito ed ampliato con numerosi padiglioni, il Sansa’s Hotel Tunturi è diventato oggi il più grande albergo della Lapponia grazie alla sua struttura (dislocata in 6 diversi edifici) che dispone di 260 camere e appartamenti (con connessione WiFi gratuita) con 1.000 posti letto e cinque ristoranti in grado di offrire ospitalità a 2.500 persone. Alcune sistemazioni, tra cui quelle riservate al nostro gruppo, sono dotate di una sauna privata e balcone; l’Hotel inoltre, situato accanto al Parco Nazionale Urho Kekkonen, organizza anche safari in motoslitta, escursioni con racchette da neve e gite in slitta trainata da renne, oltre ad offrire l'accesso alle piste da sci di fondo e alla una sauna gratuita della SPA. Ed è proprio in una tonificante sauna che ci immergiamo al termine della nostra prima giornata in Lapponia per concederci qualche attimo di relax prima del meritato riposo. Domani ci attende una lunga sessione di prove presso l'Ivalo Testing Center “White Hell”.  

 

White Hell: Una giornata di prove nell’Inferno Bianco

Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare ArticoSveglia all’alba e ricca colazione prima di affrontare le piste ghiacciate del White Hell, il test center più estremo al mondo che due anni fa ha celebrato i 30 anni dalla sua apertura, ma prima ancora c’è la conferenza stampa di presentazione del nuovo Nokian WR SUV 4, introdotta da Anti-Jussi Tahtinen (Nokian Tyres Vice President Marketing & Communications) che, dopo una breve premessa, passa il testimone a Matti Morri (Nokian Tyres Technical Customer Service Manager) che ci illustra nei dettagli le peculiarità del nuovo pneumatico Nokian WR SUV 4.

Conclusa la conferenza stampa, tutti a bordo del bus e in meno di mezz’ora siamo alla mitica porta del “White Hell”, formata da una struttura squadrata in cemento armato le cui linee ricordano quelle deiNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico megaliti di Stonehenge. Prima di varcare la porta il bus si ferma per l’immancabile foto di rito, mentre sulle nostre teste si aggira silenzioso un modernissimo drone quadricottero che realizzerà le foto e i video dell’evento. La temperatura è di -11° C e il freddo, nonostante il sole, si fa sentire; soprattutto guardando la struttura trasversale della porta, dalla cui parete inferiore pende una “foresta” di stalattiti di ghiaccio.

Estesa su una superfice di oltre 700 ettari (pari a 1.129 campi da calcio o 700 campi da baseball) situata a circa 300 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, il testing center di “White Hell” ha raggiunto oggi una grande reputazione e viene considerato come il più grande e sofisticato luogo per test invernali al mondo costruito in condizioni estreme. Ogni stagione oltre 20.000 pneumatici invernali vengono testati sugli oltre 30 circuiti di prova, con una percorrenza di oltre 40.000 chilometri effettuati in tutte le condizioni atmosferiche per più di 180 giorni ogni anno. Prima di metterci alla guida per effettuare i test sulla pista veloce, dove utilizzeremo veicoli Audi (nel nostro caso una “cattivissima” RS4 per le prove di drifting e una RS5 per la prova su strada), facciamo qualche giro di rodaggio con un collaudatore Nokian che ci mostra comeNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico affrontare i vari punti del circuito.

Una sosta veloce al ristorante Kartano Manson, dove ci attende la tradizionale zuppa finlandese di salmone, patate e aneto, e torniamo a bordo per continuare i test. Il pomeriggio è dedicato alla prova dei nuovi Nokian WR SUV 4 e ci mettiamo alla guida di una fiammante BMW X5. Il percorso prevede la traversata di circa due ore lungo una serie di piste innevate nella tundra. Il fondo è abbastanza solido e i veicoli avanzano senza problemi, tuttavia qualcuno, tradito dalla neve soffice, viene attirato nei canaloni laterali situati ai lati della pista e rimane bloccato. Un rapido intervento del veicolo di assistenza e la marcia riprende tranquilla e veloce per arrivare in tempo a Kartano, dove ci attendono le attività di wellness previste prima della cena.


Sauna, idromassaggio e una splendida aurora boreale

Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare ArticoL’area di Kartano è una zona riservata gestita dalla Lapland Safaris (il maggiore tour operator finlandese), utilizzato come capolinea di partenza e arrivo per le escursioni in motoslitta, ed è fornita di un ristorante (il Kartano Manson, nel quale ci siamo recati a pranzo) situato nella parte alta della collina, e di alcune strutture (collocate più in basse ad alcune centinaia di metri) che formano il centro wellness dove si trovano due saune, due vasche idromassaggio all’aperto e una sala ritrovo per gli ospiti.

Indossiamo subito i costumi da bagno e, superata qualche esitazione iniziale, usciamo all’aperto per raggiungere la vasca dell’idromassaggio. In pochi istanti subiremo un’escursione termica di oltre 60° C, passando dai 22 gradi dello spogliatoio ai -9 all’aperto, per arrivare ai +41° dell’acqua dell’idromassaggio. L’esperienza è decisamente tonificante e iNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico più ardimentosi possono spingersi ancora oltre tuffandosi nell’acqua gelata di un laghetto non lontano dalle vasche. Riscaldati da tepore della sauna e rientrati nei confortevoli piumini, ci trasferiamo nuovamente sul bus per una breve trasferta al Revontulikartano, il ristorante dove ci attendono per la cena, situato a circa un chilometro dall’aerea wellness. Prima del ristorante si trovano alcune tipiche tende Sami e due igloo di ghiaccio, adibiti a bar e sala conferenze, resi ancora più suggestivi dalle luci cangianti che esaltano ulteriormente il fascino dei riflessi del ghiaccio nell’oscurità. Incuneato nel bel mezzo della foresta lappone questo tipico ristorante finlandese ha un nome molto particolare (revoltuli significa aurora boreale) e una traduzione approssimativa del nome del locale potrebbe essere qualcosa del tipo “casa padronale dell'aurora boreale”. Decisamente unNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico nome di buon auspicio per i turisti che arrivano fin qui nella speranza di assistere allo spettacolo indimenticabile di un’aurora boreale. All’interno del locale, formato da un grosso salone con lunghi tavoli e panche di legno, ci viene servita la cena con un menù a base di tartar di coregone (con cetrioli sottaceto e chips di segale), zuppa di carciofi con crema di rafano e funghi marinati, renna saltata in padella (con purè di patate, marmellata di mirtilli rossi e cetrioli sottaceto) e porridge di mirtilli con crema di segale e gelato alla crema. Prima del dessert si verifica l’evento tanto atteso e tutti iniziano a sgattaiolare fuori dal locale per assistere al magnifico spettacolo dell’aurora boreale: una serie di fasce colorate dal verde intenso invadono il cielo stellato in tutte le direzioni, disegnando nell’oscurità singolari graffiti di luce che, seppur apparentemente immobili,Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico cambiano continuamente forma e dimensioni. Non poteva esserci una conclusione migliore per una giornata intensa e ricca di emozioni. Al rientro a Saariselka il bus ci lascia davanti al Sansa’s Hotel Tunturi, ma qualcuno trova ancora le energie per avventurarsi in uno “struscio” tra le via completamente deserte del villaggio con il termometro che segna 11° gradi sottozero.

 

Husky Safari: l’avventura con i cani da slitta

Nokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare ArticoIl terzo giorno in Lapponia inizia con un breve trasferimento a piedi dal nostro albergo presso la vicina sede della Lapland Safaris. Fondata nel 1982 da due amici appassionati di viaggi-avventura ed equipaggiati di quattro motoslitte, la Lapland Safaris rappresenta oggi una delle più grandi agenzie di turismo della Scandinavia, con un organico di 450 dipendenti e una flotta di 450 motoslitte, in grado di fornire servizi a circa 120.000 clienti all’anno.

Tra le attività proposte dalla Lapland Safaris una delle più emozionati è senz’altro l’husky safari su slitte trainate da cani, esperienza scelta quest’anno dalla Nokian Tyres in alternativa alla tradizionale escursione in motoslitta che ha caratterizzato le precedenti edizioni dell’evento.

Per affrontare i rigori del clima in assoluta tranquillità la Lapland Safaris fornisce un equipaggiamento completo (identico, tranne che per l’assenza del casco, a quella fornita per i tour in motoslitta) formatoNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico da una tuta termica in nero e rosso sgargiante, calzettoni di lana, guanti a manopola, berretto di lana e scarponi anfibi. Terminata la faticosa vestizione, una breve trasferta in bus ci trasporta allo start point della nostra avventura in sleddog.  In un’ampia radura sulla neve troviamo centinaia di cani da slitta (non solo di razza husky) in trepidante attesa pronti al nastro di partenza che, poco dopo il nostro arrivo, iniziano a latrare talmente forte che non si riesce quasi a parlare come se fossimo in discoteca. Un breve briefing con il capo istruttore, una specie di “Rambo delle nevi” equipaggiato anche di coltellaccio alla cintura, e siamo pronti al via. Ogni slitta porta due persone: una comodamente sdraiata in posizione seduta sulla slitta, e una in piedi (il musher) che controlla l’andatura della slitta grazie ad una lama che funge da freno azionabile coi piedi.  L’escursione dura circa 40 minuti ma regala emozioni forti e intense, esaltate dalla straordinaria bellezza del paesaggio totalmente imbiancato e dalla presenza degli alberi ricoperti diNokian Tyres 2018: Oltre il Circolo Polare Artico neve gelata simili ai faraglioni di ghiaccio che spuntano dall’oceano artico.

Sfilate le tute termiche e gli altri capi di abbigliamento “polari”, ci trasferiamo al Lapland Airport di Ivalo. L’evento Nokian Tyres 2018 sta per concludersi, ma prima di salire a bordo dell’aereo abbiamo ancora il tempo per una sosta al ristorante dell’aeroporto per gustare una squisita zuppa di renna e patate.

 



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