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Test Drive Suzuki Jimny Gan 2019

Stefano Signori | 23 settembre 2019 16:09

Suzuki Jimny Gan (Parco Valentino 2019)

Suzuki Italia ha realizzato la speciale versione Jimny Gan, dedicata agli appassionati di off-road estremo - Presentata in anteprima al Salone dell’Auto di Torino sarà realizzata in una ventina di esemplari proposti con un sovraprezzo di circa 9.000 euro rispetto al normale modello di serie.


Reso indubbiamente più accattivante e confortevole lo scorso anno con l’introduzioneTest Drive Szuki Jimny Gan 2019 del Model Year 2018, il Suzuki Jimny non ha certamente sacrificato sull’altare della modernità, le sue innate doti fuoristradistiche, che da sempre costituiscono l’arma vincente di quello che può essere considerato il pioniere dei 4x4 ultracompatti. Protagonista fin dal lontano 1970 con il capostipite LJ10, di grandi successi commerciali ed agonistici il Jimny si è evoluto nel tempo conquistando sempre maggiori consensi, sia tra gli automobilisti tradizionali alla ricerca di un veicolo molto versatile  da utilizzare quotidianamente e nel tempo libero, sia tra gli appassionati dell’off-road, che ne apprezzano le straordinarie capacità di muoversi in tutta sicurezza anche sui percorsi più accidentati. A questi ultimi la Suzuki Italia ha dedicato la speciale versione Jimny Gan presentata in anteprima al Salone dell’Auto di Torino che, molto probabilmente, sarà realizzata in una ventina di esemplari proposti con un sovraprezzo di circa 9.000 euro rispetto al normale modello di serie. Realizzato dalla Zanfi, celebre marchio di elaborazioni off-road, l’allestimento Gan,Test Drive Szuki Jimny Gan 2019 termine che in giapponese descrive tutto quello è “forte”, “duro”, ma anche “testardo” e “difficile da smuovere”, identifica perfettamente la vocazione di un’auto che non trova compromessi né ostacoli lungo la sua marcia. Unico è anche il suo design, che i progettisti Suzuki definiscono “Kru”, ovvero un taglio stilistico netto, riuscito mix tra modernità e tradizione. Definizioni più che azzeccate per un fuoristrada che, già inarrestabile nell’allestimento strettamente di serie, diventa superlativo nell’off-road più impegnativo, dopo il “maquillage tecnico” di Zanfi. Ben visibile esteticamente l’elaborazione proposta dal marchio emiliano, prevede infatti un assetto rivoluzionato e rialzato di 100 mm, con bracci delle sospensioni, molle, ammortizzatori e barre Panhard maggiorati. Gli  interventi firmati Zanfi si ritrovano anche nella barra antirollio sganciabile, negli alberi della trasmissione rinforzati, nei differenziali protetti da paratie saldate e nei distanziali da 30 mm applicati alle ruote, che montano pneumatici tassellati da 235/75. All’esterno la caratterizzazione spiccatamente off-road del Jimny Gan si fa notare per la speciale griglia elastica portacavo applicata al cofano motore e per la fascia laterale parasassi color antracite chiaro, che realizzata nella stessa tonalità dei cerchi, riporta il Kanji “Gan” presente anche sulla copertura della ruota di scorta. Ad accentuare l’esclusività degli interni di questa versione speciale, oltre ai sedili contraddistinti  dal logo Jimny e Gan, spicca il raffinato rivestimento in materiale pregiato di colore nero con inserti in Alcantara® traforato con trama grigio ghiaccio, lo stesso che ricopre anche le maniglie e la plancia, sempre con cuciture a contrasto silver. Al pari del modello di serie da cui deriva, il Jimny Gan si affida ad un brillante quattro cilindri di 1.5 litri da 102 cavalli che, abbinato al cambio manuale a 5 marce,  permette al 4X4 giapponese di raggiungere i  145 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 km/h in 13,5 secondi. Piuttosto contenuti, consumi e emissioni di CO2 si attestano rispettivamente su valori di 6,8 lt/100 km e di 154 gr/km.

 

TRAZIONE 4X4

Test Drive Szuki Jimny Gan 2019Per muoversi con disinvoltura su qualsiasi terreno, la versione speciale Gan al pari degli altri modelli del Jimny, si affida al collaudato sistema di trazione integrale inseribile ALLGRIP PRO con tanto di marce ridotte, che assicura un’eccellente motricità anche sui tracciati più impervi. Il passaggio dalla trazione posteriore “2WD” ideale sull’asfalto, a quello sulle quattro ruote “4WD” consigliato sui fondi a scarsa aderenza o con i rapporti ridotti “4WS L” specifici per i terreni più accidentati, si concretizza tramite l’apposita leva posta sul tunnel centrale. L’inserimento della trazione integrale può essere effettuata  anche in movimento, a patto che la velocità sia inferiore ai 100 km/h. Per gestire al meglio la motricità, il nuovo Jimny adotta anche il controllo della trazione LSD, che frena automaticamente le ruote che stanno slittando, per ridistribuirla a quelle che godono di una maggiore aderenza.

 

VERSIONI & PREZZI

Test Drive Szuki Jimny Gan 2019Il Suzuki Jimny è disponibile in due versioni, entrambe equipaggiate con motore a benzina di 1.5 litri da 102 cavalli, che proposte con un super equipaggiamento accessoristico di serie, differiscono per il cambio: manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti. L’allestimento GAN è proposto con un sovraprezzo di circa 9.000 euro. Questi sono i prezzi su strada:  

JIMNY 1.5 TOP 4WD ALLGRIP                     €   22.900
JIMNY GAN                                                   € 32.000
JIMNY 1.5 TOP 4WD ALLGRIP aut.              €   24.400

 

EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

Test Drive Szuki Jimny Gan 2019Di serie: airbag frontali, laterali ed a tendina, ABS con EBD, climatizzatore automatico, luci diurne a LED, fendinebbia, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente, cerchi in lega da 15”, schermo touch 7”, autoradio digitale (DAB), Apple CarPlay, Android Auto, navigatore satellitare, cruise control, volante multifunzione, presa USB, presa 12V in plancia e baule, sedili anteriori riscaldabili, controllo elettronico della stabilità ESP, sistema “guidadritto” (L.D.W.), sistema mantenimento corsia, sistema “restasveglio” (V.S.W.), sistema “attentofrena” (D.S.B.S.),  sistema “nontiabbaglio, sistema “occhioallimite”, Hill Hold Control, Hill Descent Control,  sistema monitoraggio pressione pneumatici TPMS,  vetri posteriori oscurati.

 

ON ROAD

Test Drive Szuki Jimny Gan 2019Realizzato per offrire le migliori prestazioni sui percorsi off-road più estremi, lo speciale allestimento Gan che trasforma il normale Jimny di serie in un mezzo quasi da competizione, penalizza seppur di poco la marcia su asfalto, accentuando ulteriormente la caratterizzazione prettamente fuoristradistica di questa versione.     Se da un lato infatti, la seduta più elevata conseguenza della maggiore altezza dal suolo, favorisce una migliore visibilità, dall’altro l’accresciuta rigidità di molle ed ammortizzatori, così come la presenza di pneumatici tassellati specifici per la marcia off-road, si ripercuotono negativamente sul comfort di bordo e sugli spazi d’arresto che, soprattutto sul bagnato, tendono inevitabilmente ad allungarsi. Pagato questo piccolo contributo a fronte di una maggiore efficacia off-road, per tutto il resto il Jimny Gan ricalca fedelmente il comportamento sicuro e facilmente gestibile del modello tradizionale, completamente rinnovato lo scorso anno. Partendo da un innovativo telaio a traliccio che, grazie ad una accresciutaTest Drive Szuki Jimny Gan 2019 rigidità torsionale, assicura una maggiore precisione di guida nonostante le carreggiate più ampie, incrementate su questa versione dagli speciali distanziali di 30 mm applicati alle ruote.  Il Jimny di ultima generazione si muove con disinvoltura su qualsiasi percorso anche nell'allestimento Gan, evidenziando in ogni circostanza una spiccata maneggevolezza e una elevata tenuta di strada. A garantire prestazioni più che dignitose all’ultracompatta 4x4 giapponese, contribuisce in maniera evidente, il brillante propulsore di 1.5 litri da 102 cavalli,  accoppiato ad un cambio a 5 rapporti e montato longitudinalmente per ottimizzare la distribuzione dei pesi e ridurre il diametro di sterzata. Maneggevolezza ed agilità sono come sempre da primato e permettono al Jimny Gan di muoversi con la massima efficacia in città ed in tutte quelle situazioni in cui, le dimensioni estremamente contenute del corpo vettura ed uno sterzo dal ridottissimo raggio di svolta, fanno la differenza. Facilmente gestibile anche da conducenti poco esperti, la versione Gan al pari del modello di serie da cui deriva, dispone naturalmente dei più moderni dispositivi di sicurezza  che caratterizzano l’attuale produzione Suzuki. In qualsiasi circostanza chi è al volante della Jimny Gan può sempre fare affidamento sui raffinati sistemi di assistenza alla guida, quali “guidadritto” per il mantenimento della corsia, “restasveglio” per evitare i colpi di sonno, “attentofrena” la frenata automatica di emergenza, “antiabbaglio” abbaglianti automatici e “occhioallimite” per il riconoscimento dei segnali stradali.

 

OFF-ROAD

Test Drive Szuki Jimny Gan 2019Nato dalla passione per l’off-road estremo, che da sempre contraddistingue il marchio Zanfi, l’allestimento Gan eleva all’ennesima potenza l’innata predisposizione del Jimny per affrontare senza alcun timore i terreni più accidentati. Penalizzanti nella marcia su strada, le importanti modifiche introdotte su questa versione speciale, migliorano notevolmente l’efficacia  dell’ultracompatto 4x4 giapponese, proprio quando il tracciato diventa più impervio e richiede specifiche dotazioni, che naturalmente non sono previste sul normale modello di serie. Ecco quindi, entrare in scena, l’assetto rialzato che, grazie all'altezza minima dal suolo portata a ben 310 mm, diventa provvidenziale per superare i dislivelli più insidiosi, così come determinanti sugli ostacoli più insidiosi si rivelano le nuove molle, gli ammortizzatori irrigiditi e la barra antirollio sganciabile. Ad incrementare ulteriormente la motricità sui fondi più scivolosi, la versione Gan affianca al valido sistema di trazione integrale 4WD ALLGRIP PRO con tanto di marce ridotte, gli specifici pneumatici tassellati 235/75, che con i loro profondi incavi dissipano al meglio la fanghiglia, garantendo una migliore aderenza al  terreno Il tutto egregiamente supportato dal generoso quattro cilindri di 1.5 litri da 102 cavalli, che compensa la potenza relativamente contenuta, con un’elasticità e progressione più che soddisfacente. Come sul modello di serie, chi è alla guida del Jimny Gan può contare sul controllo della  trazione LSD, che frena automaticamente le ruote che stanno slittando per distribuirla a quelle che godono di una maggiore aderenza e sugli utilissimi dispositivi per l’assistenza alle partenze in salita (Hill Hold Control) e per limitare la velocità in discesa (Hill Descent Contol).

 

LA TECNICA IN SINTESI

Telaio: a longheroni e traverse, 3 porte, 4 postiTest Drive Szuki Jimny Gan 2019
Motore: anteriore longitudinale a benzina, 4 cilindri in linea
Cilindrata: 1.462 cc
Potenza max: 102 CV a 6.000 giri
Coppia max: 130 Nm a 4.000 giri
Distribuzione: bialbero, 16 valvole
Alimentazione: ad iniezione elettronica multipoint
Dimensioni: lunghezza 3.645 mm, larghezza 1.645, altezza 1.720, passo 2.250, carreggiate 1.395/1.405
Peso a vuoto: 1.165 kg
Capacità serbatoio: 40 litri
Sospensioni anteriori: ad assale rigido, braccio longitudinale biella trasversale
Sospensioni posteriori: ad assale rigido, braccio longitudinale biella trasversale
Pneumatici: 235/75 R17
Freni: anteriori a disco, posteriori a tamburo, ABS, EBD
Cambio: manuale a 5 marce
Sterzo: a circolazione di sfere con idroguidaTest Drive Szuki Jimny Gan 2019
Angolo di attacco: 37°
Angolo di dosso: 28°
Angolo di uscita: 49°
Altezza minima da terra: 310 mm
Diametro di svolta: 9,8 m
Velocità massima: 145 km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h: 13,5 sec
Emissioni medie di CO2: 154 gr/km
Consumi:
Percorso urbano: 7,7 litri/100 km
Percorso extraurbano: 6,2 litri/100 km
Percorso misto: 6,8 litri/100 km

 

Off-road no limits

Test Drive Szuki Jimny Gan 2019Nel corso della nostra prova abbiamo testato il Jimny Gan nella suggestiva cornice delle Valli di Lanzo, a circa 50 km da Torino, lungo un itinerario off-road che ci ha portato fin quasi ai 2.000 metri di quota.
Indubbiamente il particolare allestimento del veicolo, che già parte da una base notevole, sembrerebbe limitare l’utilizzo stradale del veicolo, ma in realtà la penalizzazione legata all’assatto rialzato e agli pneumatici quasi da trial si rivela molto meno grave del previsto.  In condizioni di manto stradale in buone condizioni la rumorosità al rotolamento è piuttosto contenuta e anche lo sterzo risulta molto molto reattivo, come l’assetto che, dopo aver preso un pò di confidenza con l’altezza del veicolo, risponde bene anche nei trasitori veloci, oltre a garantire sempre un sorprendente angolo di sterzata. Quando il gioco si fa duro il Jimny Gan riesce a stupire anche gli off-roader più esperti, specialmente se si riescono a dosare al meglio i 130 Nm di coppia assicurati dal motore. inserita la trazione integraleTest Drive Szuki Jimny Gan 2019 e le marce ridotte, il Gan diventa praticamente inarrestabile e riesce ad affrontare con la massima elasticità anche pendenze elevate viaggiando in 2a o 3a marcia.
Nella parte iniziale dello sterrato che conduce al suggestivo borgo di Marsaglia, situato a circa 1.300 metri di quota, si percorre un dislivello altimetrico piuttosto accentuato rispetto alla lunghezza dei chilometri e siamo riusciti a salire senza problemi anche con la semplice trazione integrale ma, come abbiamo sottolineato, con le marce ridotte il Jimny riesce ad esprimere al meglio le sue potenzialità, soprattutto nell’inedito allestimento Gan. L’altezza minima da terra è sensibilmente incrementata in questa versione, ma nella guida nei tratti rocciosi particolarmente impegnativi è consigliabile adottare comunque uno stile di guida tranquillo e all’insegna della prudenza. (g.r.)