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Hellas Rally Raid 2022

Giusy Concina | 22 giugno 2022 16:25

Hellas Rally Raid 2022

Hellas Rally 2022: si è svolta nella splendida cornice del Canale di Corinto, l’edizione 2022 dell’Hellas Rally Raid - Questa competizione racchiude in se la passione per le due e le quattro ruote, oltre alla passione per gli splendidi paesaggi della Grecia.


L'Hellas Rally è una gara amatoriale, aperta a tutti coloro che vogliono sperimentare l’adrenalina del cronometro, ma vogliono anche trovare il momento di relax lungo i paesaggi magnifici che si snodano nelle 7 tappe sia del Rally che del Raid. Ecco, perché al nastro di partenza c’erano ben 339 concorrenti su due e su 4 ruote. Un vero record, gestito con grande professionalità dall’organizzazione Hellas Rally Raid capitanata da Meletis Stamatis.

 

I concorrenti
Incredibile ma vero, al nastro di partenza c’era concorrenti provenienti da tutto il mondo. I 5 continenti erano ben rappresentati; così al Service Park, si sentiva parlare praticamente ogni lingua. L’Europa al completo, oltre all’America, al Canada, Sud Africa, ed ovviamente anche equipaggi Italiani. Questi ultimi sia a bordo di moto, sia a bordo di Quad e sia a bordo di SSV. Quindi un totale di ben 27 equipaggi italiani che hanno saputo ben difendere i colori della nostra bandiera. Infatti il bravissimo Isacco Balasso, alla sua seconda partecipazione, ha vinto anche la classe M4, a bordo della sua KTM.; giungendo 16 assoluto con poco più di 21 ore di guida nel totale delle tappe. Cesare Zacchetti, invece ha vinto la classe M2.
Grande sfida anche nella categoria riserva agli SSV, dove abbiamo trovato piloti d’eccezione, come la scuderia di Kinigardner ad esempio; oltre a piloti transalpini, belgi, slovacchi, portoghesi; ed ancora  figli d’arte, quale il simpaticissimo e bravissimo Lukas Lauda. Grande dominanza del Can-Am come veicolo, rispetto ad altri modelli. Ed anche l’italiano Federico Buttò navigato da Elena Della Mattia era a bordo di un Can-Am Maverick X3. Ha effettuato una gara molto intensa, conquistando il vertice in alcune prove speciali e classificandosi, oltre a primo degli italiani, ottavo assoluto.


Il percorso
Quartier generale della competizione quest’anno era lo splendido scenario di Loutraki ed il Canale di Corinto. Da qui sette tappe attraverso paesaggi di mare, montagne, piste strette sulla costa di montagne altissime. Quindi ostacoli impegnativi sotto ogni punto di vista.
La prima tappa, era una sorta di “riscaldamento” con un percorso ad anello di 110 km, ha permesso a tutti di prendere confidenza con il road-book, con la Stella per la navigazione e sostanzialmente scaldare i motori.
La seconda tappa è stata molto impegnativa 390 km da Loutraki a Kalavrita e ritorno; piste pietrose terreno molto duro e navigazione difficile hanno caratterizzato la giornata. Mentre la tappa numero 3 è stata sospesa, per permettere ai vigili del fuoco di ricontrollare tutti gli equipaggi a bordo degli SSV, assieme ai tecnici delle federazioni sportive. Infatti ben due veicoli hanno subito un principio d’incendio nella seconda tappa e questo ha messo in allarme le autorità; dato anche il periodo di gran caldo e la stagione estremamente secca.
Questa sospensione ha permesso a tutti gli equipaggi di prepararsi bene per la tappa marathon; due giorni massacranti, sia per il caldo, sia per la polvere. Ovviamente anche per l’alto numero di chilometri da percorrere da Loutraki ad Itea Marina e ritorno (346 all’andata e ben 403 al ritorno). Protagonista indiscussa anche in questo caso è stata la polvere, unitamente alla navigazione. Tutti i piloti infatti hanno commentato positivamente il grande aiuto che viene fornito dal sistema Stella; sia nel conteggio delle distanza, ma soprattutto nel segnalare le zone a velocità controllata e altri dati importanti.


Le ultime due tappe
La tappa numero 6 ha portato tutti in alta montagna ancora una volta; altri 310 km tra saliscendi, polvere e piste molto dure; prima della tappa conclusiva, breve ma paesaggisticamente incredibile. Infatti 120 km attorno alla Laguna di Vouliagmeni hanno permesso ai partecipanti si scoprire paesaggi millenari e magici; prima di concludere la competizione con le premiazioni sulla spiaggia della città. Una competizione interessante, piaciuta a tutti i partecipanti, proprio perché la formula è studiata per assicuraer il divertimento in piena sicurezza, grazie anche alla presenza di molto personale medico e di supporto.
Tutte le classifiche dettagliate sono disponibili sul sito www.hellasrally.org