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Mercedes-Benz ESF 2019

| 21 maggio 2019 16:32

Mercedes-Benz Experimental Safety Vehicle (ESF) 2019

Con il nuovo veicolo sperimentale di sicurezza ESF 2019, Mercedes-Benz mette in campo le idee che gli esperti di sicurezza della Casa stanno attualmente studiando e sviluppando. Tra molte innovazioni, figurano sia progetti in via di sviluppo e prossimi alla produzione, sia novità destinate a un futuro non troppo lontano.


L'ESF 2019, basato sul nuovo Mercedes-Benz GLE, si muove in modo completamente automatizzato in molte situazioni e dispone di un motore ibrido plug-in. A giugno 2019, l'ESF 2019 celebrerà il suo grande debutto davanti agli esperti presenti alla conferenza ESV di Eindhoven (Paesi Bassi). Sarà poi presentato al vasto pubblico al Salone Internazionale dell'Automobile (IAA) di Francoforte a settembre 2019. Per certi versi l'ESF 2019 rappresenta un'anteprima del futuro della mobilità, per altri una visione, e per altri ancora uno spunto di discussione, ma è soprattutto uno strumento volto a migliorare la sicurezza stradale nel segno della grande tradizione del marchio Mercedes-Benz.Mercedes-Benz Experimental Safety Vehicle (ESF) 2019
"La sicurezza fa parte del DNA di Mercedes-Benz", afferma Ola Källenius, membro del Consiglio direttivo di Daimler AG, responsabile della Divisione Sviluppo di Mercedes-Benz Cars, "e dagli anni '70, con i nostri veicoli sperimentali di sicurezza, abbiamo ripetutamente dimostrato che non siamo a corto di idee su questo argomento. Il nuovo ESF 2019 riflette la mobilità del futuro e presenta una serie di innovazioni che stiamo attualmente studiando e sviluppando. E oggi voglio fare una rivelazione: alcune funzioni sono molto vicine all'introduzione di serie".
"La sicurezza è e rimane il valore centrale del nostro marchio", sottolinea Rodolfo Schöneburg, responsabile del Centro per la sicurezza dei veicoli, la resistenza in esercizio e la protezione anticorrosione di Mercedes-Benz Cars, "e il grande vantaggio dell'automatizzazione delle funzioni di guida è che in futuro ci saranno meno incidenti causati da errori del conducente. Ma anche i veicoli completamente a guida autonoma e senza conducente sono soggetti ai limiti della fisica, e quindi ancora per molti anni ci sarà certamente un traffico misto di veicoli automatizzati e non".
Molte innovazioni per una maggiore protezione di conducenti, passeggeri e utenti della strada
Le tematiche principali dell'ESF 2019 in sette punti principali:
1) Sicurezza del conducente a 360°: durante la guida totalmente autonoma, il volante e i pedali dell'ESF 2019 sono retratti, allo scopo di ridurre il rischio di lesioni in caso di incidente. La maggiore flessibilità di configurazione dell'abitacolo esige nuove idee per i sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza integrate nei sedili) e airbag, con soluzioni di alloggiamento alternative (airbag lato guida nella plancia portastrumenti, airbag laterale integrato nelle imbottiture laterali degli schienali dei sedili). L'ESF 2019 presenta anche alcune idee per la guida manuale: con una luce simile a quella diurna emessa dall'aletta parasole, ad esempio, l'illuminazione rivitalizzante dell'abitacolo può aiutare il guidatore a restare più reattivo.
2) Comunicazione cooperativa tra veicolo e ambiente: per poter avere fiducia in un veicolo automatizzato, le persone devono essere in grado di capire subito e intuitivamente le sue intenzioni. L'ESF 2019 compie un grande passo avanti in questa direzione, tenendo conto della presenza di altri conducenti. I suoi sensori non solo controllano il traffico stradale, ma comunicano in tutte le direzioni e possono anche avvertire altri utenti della strada. Inoltre l'ESF 2019 è dotato della rivoluzionaria tecnologia dei fari DIGITAL LIGHT con una luce di profondità quasi antiabbagliante in qualità HD e una risoluzione di oltre due milioni di pixel.
3) Sicurezza dei più piccoli: con il concept di seggiolino PRE-SAFE® Child, prima di un impatto le relative cinture di sicurezza vengono pretensionate, mentre a scopo preventivo si attivano elementi di protezione antisfondamento. Grazie alla cintura di sicurezza tesa, il bambino aderisce meglio e più saldamente al seggiolino con una conseguente diminuzione delle sollecitazioni sul corpo del piccolo. Il monitoraggio dell'installazione e dei segni vitali sono ulteriori funzioni integrate nel sedile.
4) Messa in sicurezza delle zone di pericolo: con innovazioni come un piccolo robot che esce automaticamente dalla parte posteriore della vettura in caso di incidente o avaria e colloca un triangolo di emergenza sul ciglio della strada, l'ESF 2019 mostra come poter migliorare ulteriormente la messa in sicurezza delle zone di pericolo. Altre idee includono un triangolo di emergenza che viene estratto contemporaneamente dal tetto del veicolo e il lunotto posteriore come superficie di comunicazione,
5) Nuove funzioni PRE-SAFE®: le funzioni PRE-SAFE® Curve (un sistema che avverte il conducente, con l'ausilio del pretensionatore, che potrebbe avere sottovalutato la curva imminente) e PRE-SAFE® Side Lighting con vernice elettroluminescente possono aiutare a mitigare le situazioni a rischio di incidente. PRE-SAFE® Impulse Rear può incrementare la protezione dei passeggeri e degli altri veicoli coinvolti in un incidente alla fine di un incolonnamento.
6) Sicurezza e comfort nel vano posteriore: un innovativo airbag posteriore utilizza un sistema di riempimento di nuova concezione per gonfiare e posizionare il cuscino d'aria, avvalendosi a tale scopo di una speciale struttura tubolare. L'ESF 2019 ha implementato una serie di nuove idee per motivare i passeggeri posteriori ad allacciarsi: ad esempio tramite il porgicintura, una spia integrata nella fibbia della cintura, una fibbia della cintura di sicurezza con porta USB e il riscaldamento della cintura.
7) Sicurezza attiva: il sistema di assistenza alla frenata attivo con funzioni ampliate, presente a bordo dell'ESF 2019, offre un'ulteriore protezione, soprattutto in situazioni di traffico critiche con utenti della strada non protetti. In fase di svolta, il sistema adesso rileva anche pedoni e ciclisti che si muovono parallelamente alla direzione di marcia originaria. In caso di imminente collisione con utenti della strada non protetti che attraversano la carreggiata in cui il veicolo sta svoltando, il conducente viene avvertito con segnali ottici e acustici. Se il guidatore non reagisce, il sistema avvia una frenata autonoma. Questo vale anche se i ciclisti si trovano nell'angolo morto quando la vettura svolta a destra. In caso di pericolo di collisione con il traffico trasversale durante una svolta o l'attraversamento di una strada, il sistema ora impedisce al veicolo di partire e lo blocca con una frenata autonoma partendo eventualmente anche da una velocità a passo d'uomo. Durante il parcheggio e le manovre, il sistema di protezione pedoni a 360° avverte e assiste il conducente in caso di imminente collisione con utenti della strada più deboli (pedoni, ciclisti), fino ad avviare un intervento frenante autonomo.

 

La filosofia della “Real Life Safety”: imparare dagli incidenti reali

Lo sviluppo della sicurezza di Mercedes-Benz si basa su incidenti reali per proteggere tutti gli utenti della strada. Questa filosofia della “Real Life Safety” non comprende solo simulazioni e crash test, norme di legge e sistemi di valutazione pubblici, ma si avvale anche della casistica degli incidenti reali per sviluppare severi standard di sicurezza interni, andando in molti casi ben oltre i requisiti legislativi o i criteri di rating. La base di tutto ciò risiede nella ricerca sugli incidenti: da 50 anni gli esperti della Casa indagano su sinistri gravi che coinvolgono gli attuali veicoli Mercedes-Benz, con l'obiettivo di trarre conclusioni e di far confluire i risultati nella progettazione di nuovi modelli. Nuove idee e concept per la sicurezza, come quelli presentati dall'ESF 2019, possono essere testati e convalidati tra l'altro nel Centro tecnologico per la sicurezza delle vetture. Inaugurato nel novembre 2016, fa parte del Centro di sviluppo di Sindelfingen ed è uno dei laboratori di crash test più moderni al mondo. Nel Centro tecnologico, Mercedes-Benz dispone di innumerevoli possibilità di sperimentazione per rimanere un pioniere nel campo della sicurezza automobilistica.