Siete qui:

  1. Home
  2. Avventura
  3. Off-Road No-Limits
  4. Spedizione Oltre by IVECO (2008-2009)

Spedizione Oltre by IVECO (2008-2009)

| 20 maggio 2013 21:49

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)

Beyond  the  Edge:  Passaggio  a  Nord-Ovest

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)Proponiamo in questo reportage alcuni frammenti, di note e immagini, tratte dal diario di bordo dei protagonisti della entusiasmante avventura a motore realizzata dall'IVECO nell'inverno 2008/2009  nella tundra siberiana.  Il viaggio (già pubblicato sul magazine Autoruote 4x4 di dicembre 2009) si  è svolto sulle tracce del mitico Passaggio a Nord-Ovest seguendo le orme del grande esploratore norvegese Roald Amundsen.

 

Oltre  l'avventura  e  la  conoscenza

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)Il confine rappresenta il limite della scoperta e della conoscenza.  L’uomo ha fatto del suo superamento il cammino della propria evoluzione, un’evoluzione che non ha pari sul nostro pianeta.  Il viaggio quindi ha il suo significato e la sua essenza soprattutto nel percorso e non solo nell'approdo finale.  E’ durante il viaggio che la scoperta e la conoscenza concorrono a superare i limiti fisici e intellettuali.  Il viaggio diventa così sinonimo del percorso dell’evoluzione umana.  Nasce da questa filosofia “OLTRE”: la spedizione artica che, in occasione della ricorrenza del 90° anniversario del Passaggio a Nord-Est (effettuato dall’esploratore norvegese Roald Amundsen) si prefiggeva di compiere il tragitto che da Capo Nord si spinge fino allo stretto di Bering.  La spedizione, nata da un’idea del pronipote di Amundsen, Petter Johannesen, è stataSpedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009) organizzata per la parte logistica dalla ICE, società di Ic-Group che ha curato, con le altre consociate, la parte di creatività, concept grafico, marketing e relazioni esterne.  La spedizione ha preso il via il 7 novembre 2008 e si è conclusa nel marzo 2009, ed ha utilizzato una flotta di veicoli fuoristrada messi a disposizione dall’Iveco formata da 2 Daily 4x4 e 4 Massif, appositamente allestiti per sopportare gli impieghi più gravosi nelle zone artiche.

   

Un  equipaggio  di  45  persone

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)L’equipaggio della spedizione Oltre era formato da circa 45 persone destinate alle diverse funzioni tecniche (autisti, meccanici, fotografi, operatori video, medici, ecc…) che si sono alternate in gruppi di 15 elementi nel corso dei mesi di viaggio, oltre al contributo scientifico di importanti istituzioni ed enti. Il dipartimento di neuroscienze cliniche della Fondazione San Raffaele di Milano, diretto dal prof. Enrico Smeraldi, ha seguito tutti gli aspetti relativi allo stress psicofisico, sotto il coordinamento del prof. Giampaolo Perna, responsabile del Centro disturbi d’ansia del San Raffaele, che ha assunto anche la Direzione Medico-Scientifica dell’intero progetto.  Sono stati inoltre avviati contatti con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per verificare alcune sinergie in campo medico, considerando gli studi condotti sugli astronauti duranteSpedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009) la loro permanenza nello spazio; il contributo scientifico dell’ASI ha assicurato inoltre la mappatura satellitare del percorso durante la spedizione tramite i satelliti radar della costellazione COSMO-SkyMed.  Molte le istituzione che hanno voluto dare il patrocinio a questa spedizione, tra le quali vanno segnalate il Senato della Repubblica, il Ministero Affari Esteri, il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Lombardia, la Provincia di Milano, il Comune di Milano, l’Ente Fiera di Milano e la squadra dell’Inter F.C.

 

Gli  scopi  della  spedizione

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)Petter Johannesen, discendente di Roald Amundsen e capo della spedizione Oltre-Beyond The Edge 2008 si proponeva di ripercorre le tappe dell'impresa del Passaggio a Nordest con mezzi meccanici, da Capo Nord allo Stretto di Bering sfidando le condizioni climatiche estreme dell’inverno siberiano.  La spedizione, oggi come allora, si presentava estremamente impegnativa per lo scenario in cui si svolgeva, all’interno di una natura ostile ma al tempo stesso molto suggestiva: la lunga notte polare, le temperature estreme, le furiose tempeste di vento, ma anche il "silenzio" dei ghiacci, le straordinarie luci boreali, la fauna artica. La spedizione è stata una grande prova di resistenza umana e tecnica che, per volontà degli organizzatori, ha svolto anche un importante ruolo di ricerca scientifica e tecnologica, oltre che di sperimentazione di materiali, equipaggiamenti e carburanti a temperature che hanno oscillato tra -25° e -50°C.  La partenza da Milano, nel dicembre 2008, ha avuto inizio con la tappa di avvicinamento a Capo Nord in Norvegia, da dove ha preso il via la prima delle dodici tappe che dovevano portare equipaggi e mezzi fino allo Stretto di Bering attraverso percorsi ignoti, winter-road naturali e il gelo dell'inverno siberiano.  Oltre 10.000 Km che hanno messo a dura prova non solo gli automezzi ma anche il carattere del team.  La spedizione Oltre 2008 ha potuto contare inoltre sull'appoggio tecnologico di partner scientifici e tecnologici, tra i quali  l’Iveco, l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Ospedale San Raffaele di Milano, la RAI, la Telespazio e Il Sole24Ore.com.

 

Petter  Johannesen

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)Laurea in Marketing ed Economia di Mercato Internazionale all’Università di Copenaghen e successive specializzazioni in Management, Psicologia e Scienze Commerciali all’Università di Oslo, Petter Johannesen è stato per 15 anni diplomatico di carriera.  Percorso conclusosi con l’incarico di Consigliere per gli Affari Commerciali dell’Ambasciata di Norvegia in Italia.  E’ Cavaliere e Commendatore della Repubblica Italiana.  E’ stato lettore di Letteratura Norvegese all’Università Statale di Milano.  Ha effettuato studi sulle grandi esplorazioni polari da Ernest H. Shackleton, Fridtjof Nansen, Roald Amundsen (suo avo) fino ai contemporanei come Fogar (scomparso nell’agosto 2005), Messner, Ausland.  L’interesse per gli studi artici sono in parte legati alla discendenza di Amundsen, ma in particolare dovuti all’interesse per la materia e alla predilezione della vita nei climi freddi della terra.  Un’attrazione che gli ha permesso di diventare un esperto in questo settore.  Johannesen ha partecipato a varie spedizioni polari e il 10 Marzo 2001 ha raggiunto il Polo Nord.  Ha condotto alcuni programmi per la RAI.  Recentemente è tornato al Polo Nord per partecipare ad un nuovo documentario per RAI 1, che commemora la trasvolata del Polo Nord del dirigibile Norge nel 1926.  E’ coautore del libro “L’Africa Australe”, edito da Ciscra.  Ha maturato un’intensa attività professionale a livello internazionale presso importanti istituzioni pubbliche ed aziende multinazionali quali: Fiat Ferroviaria, Girmi, Statoil, Agusta, Olivetti, Kværner, Fjellstrand, Tomra, IPM Networks, Hydro Aluminium, Microdesign.  Per 10 anni è stato Segretario Generale dell’Unione delle Camere di Commercio Estere in Italia e Consigliere della Camera di Commercio Italo-Norvegese.  Attualmente è Console Onorario della Repubblica di Namibia in Italia, Vice Presidente Esecutivo di ASSONORVEGIA e Consulente di Internazionalizzazione.

 

2  marzo  2009:  La  spedizione  Oltre  si  ferma  ai  piedi  degli  Urali

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)Le difficoltà che la natura ha imposto alla spedizione Oltre hanno obbligato gli uomini e i mezzi a tornare sui propri passi, quando Alekhard, punto di partenza verso l’estremo oriente al di là degli Urali, sembrava ormai una meta raggiungibile.  Lasciata Inta alle  prime ore del giorno del 27 febbraio la spedizione ha intrapreso quella che sembrava essere una pista percorribile, ma dopo alcune decine di chilometri dalla cittadina i mezzi hanno iniziato a sprofondare nella neve fresca e non c’è stato modo di procedere oltre.  Gli uomini hanno fatto tutto ciò che era umanamente possibile per trovare soluzioni alle condizioni ambientali, ma non c’è stato nulla da fare.  Gli Urali si sono mostrati una catena montuosa estremamente ostica.  E non c’è nulla da eccepire ai mezzi meccanici che, com’era nele previsioni, si sono dimostrati superiori alle aspettative.  Nelle settimane scorse infatti avevano affrontato e superato situazioni che, stando alla popolazioneSpedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009) locale, non erano mai state superate da mezzi gommati.  Ciò che ha reso il rimanente percorso impossibile da affrontare è stata la inusuale quantità di neve caduta nelle settimane precedenti all’arrivo di Oltre e ciò in seguito alle temperature insolitamente elevate.  Nei mesi di dicembre e gennaio infatti, le temperature lungo il sessantesimo parallelo nord scendono quasi costantemente sotto i -30°C, ma quest’anno sono risultate molto più elevate, al punto da toccare per diversi giorni consecutivi i -4°C.  Per questo motivo il passaggio a nord degli Urali, sul pack, è risultato proibitivo perché quest’ultimo non è sufficientemente consistente da permettere il transito dei convogli e sul continente, le molte aree acquitrinose d’estate, che solitamente in inverno ghiacciano, quest’anno, durante tali mesi, sono rimaste in uno stato semi-acquitrinoso e dunque impercorribili.  L’insieme di tali condizioni ha rallentatoSpedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009) di molto la spedizione che comunque non avrebbe mai voluto abbandonare l’obiettivo finale, se non fosse intervenuto l’ultimo insormontabile ostacolo voluto dalla natura: la neve.  Troppo abbondante per poter procedere.  Di fronte a tale situazione il capo spedizione Petter Johannesen, supportato a distanza da tutta l’organizzazione di Oltre, ha cercato e tentato tutte le soluzioni possibili.  Una di queste sarebbe stata quella di imbarcare i mezzi e gli uomini su un treno per superare l’ostacolo Urali, ma non sarebbe stato leale con gli intenti della spedizione: ripetere il Passaggio a Nord-Est su mezzi gommati.  E così si è preferito tornare verso ovest.  La decisione, sofferta, è risultata l’unica percorribile, anche perché le immagini ad elevata risoluzione ottenute dai satelliti non lasciavano dubbi sulla mancanza di piste affrontabili dagli attuali mezzi.  La spedizione è tornata così sui propri passi, affrontare ancora le condizioni estreme che ha trovato durante il tragitto di andata.  Tutti i componenti che hanno affrontato le fatiche delle ultime settimane sono rientrati in buone condizioni, nonostante le fatiche non siano solo state fisiche ma anche e soprattutto psicologiche; il supporto dei medici ha permesso di mantenere compatto ed omogeneo il gruppo così da affrontare e risolvere tutte le problematiche nel migliore dei modi. 

 

Grazie  dal  Capo  Spedizione

Spedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009)E’ passata una settimana dal nostro rientro e, in qualità di Capo Spedizione, sono qui a fare delle riflessioni su questo straordinario viaggio.  OLTRE ha concluso il primo atto della sua trilogia.  Ci siamo fermati agli Urali, per prepararci bene per il secondo atto e raggiungere la meta prefissata.  La neve, che avevo sottostimato diventerà una alleata straordinaria, quando, l’inverno prossimo continueremo la Spedizione, sempre che i nostri partner vogliano seguirci.  Mentre vado scrivendo quel che oggi penso di Oltre mi tornano in mente dei momenti: quelli bellissimi passati sulla carovana con quel gruppo di persone che hanno condiviso con me questa fantastica esperienza e quelli meno belli dove dovevo, al prezzo di non essere compreso, nemmeno dagli amici fedeli e sinceri, tenere fede ai principi di verità cruda e sincera; se poi non ci sono riuscito, beh, questa è un’altra storia.  Posso guardare indietro ai tre mesi di spedizione con unSpedizione  Oltre  by  IVECO  (2008-2009) sentimento di gioia e di soddisfazione.  Abbiamo certamente commesso qualche errore nell’organizzazione, abbiamo sottovalutato alcuni problemi, ma ci siamo impegnati in buona fede e con la massima serietà per raggiungere il nostro obiettivo.  Gli errori commessi non si ripeteranno quando, l’inverno prossimo, ripartiremo da Intha per andare a nord e continuare quel percorso che ci aspetta lungo la costa della Siberia fino a raggiungere Uelen e completare il Passaggio a Nordest.  Oltre è una grande cosa, un grande progetto che si è avverato, siamo riusciti a fare tanto, non tutto, ma tanto.  Personalmente devo ringraziare tutti coloro che hanno avuto la pazienza e la voglia di seguirci.   Ancora un grazie a tutti quanti.  (Petter Johannesen - 30 marzo 2009)

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori