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XVII Gita Sociale by Club Nazionale Fuoristrada

Sonja Vietto Ramus | 29 aprile 2014 19:34

XVII Gita Sociale by Club Nazionale Fuoristrada

La  magia  della  Toscana, l'entusiasmo, il  piacere  di  stare  insieme  e  di  divertirsi... questi  sono  stat i gli  ingredienti  principali  che  hanno  portato  al  successo  della  XVII  gita  sociale  organizzata  per  il  Club  Nazionale  Fuoristrada  dalla  delegazione  di  Montalcino "I  Beverendi  in  4x4" ed  articolato  in  tre  giorni (4-5-6  aprile  2014). 

 

1° Giorno 

XVII Gita Sociale by Club Nazionale FuoristradaL'evento, che ha visto la  partecipazione di 35 fuoristrada provenienti da tutta Italia, è ufficialmente cominciato il venerdì pomeriggio.

Dopo le iscrizioni e un ricco happy hour, gli off-roader si sono cimentati in un primo, appassionante percorso in notturna che li ha condotti, attraverso strade impervie e mulattiere, all'agriturismo "La Piombaia" che li ha ospitati per la cena. 

 

 

2° Giorno 

XVII Gita Sociale by Club Nazionale FuoristradaIl sabato mattina, dopo una lauta colazione, i fuoristradisti si sono rimessi di nuovo in marcia per affrontare i percorsi studiati e pianificati dall'organizzazione: un mix di tracciati, da quelli più hard a quelli mediamente soft, in modo da consentire a tutti, esperti e meno, di poter godere del piacere della guida in fuoristrada.  Durante la giornata non è mancata  la presenza della pioggia che, sebbene abbia costretto gli organizzatori a lievi aggiustamenti al programma, ha permesso ai piloti di dare prova di sé e del proprio mezzo.  Ed è proprio grazie alla pioggia che, sui percorsi divenuti ormai fangaie, se ne son viste delle belle: il punto più critico, presto soprannominato, per la sua difficoltà, "campo di concentramento", ha costretto alcuni mezzi ad essere trainati ma ha visto anche piloti esprimere le proprie capacità con arrampicate spettacolari ed entusiasmanti.  Tra gli itinerari meno impegnativi, ilXVII Gita Sociale by Club Nazionale Fuoristrada più piacevole ed emotivamente toccante è stato quello denominato "buchi Cacciari", in ricordo dell'amico Enzo, recentemente scomparso, al quale è stata dedicata la gita.  Il sentiero, che passa tra l'altro accanto alla meravigliosa Abbazia di S. Antimo, si è configurato come un tributo all'amico: qui, infatti, egli dette spettacolo con una storica Willys MB.  Sebbene oggi la maggior parte delle buche sia quasi completamente spianata,  l'itinerario regala ancora un'atmosfera particolare.  Oltre ai "buchi Cacciari" non sono mancati percorsi che hanno offerto la possibilità agli iscritti di andare a scoprire il territorio e le sue specialità enogastronomiche, facendo tappa nelle strutture più caratteristiche della zona: dall'Azienda Agricola "Fattoria dei Barbi", tra le più antiche di Montalcino, specializzata nella produzione di vini, salumi e formaggi, al podere "Casalta", noto per la per la lavorazione, ancora familiare e casalinga, delXVII Gita Sociale by Club Nazionale Fuoristrada famoso pecorino di Pienza, fino ad arrivare all'azienda agricola "Castiglion del Bosco", appartenente alla rinomata famiglia Ferragamo, la cui cantina e sala di degustazione, suggestive ed eleganti, ricordano, più che luoghi preposti alla conservazione del vino, un vero e proprio "tempio" del gusto, nel quale regnano il silenzio e il rispetto per un prodotto che è, allo stesso tempo, antico e delicato.  La giornata del sabato si è conclusa con una cena presso il Road Café, sede della delegazione dei Beverendi, durante la quale i fuoristradisti hanno potuto assaggiare alcuni dei piatti più caratteristici e significativi della cucina toscana, come la "rosticciana", magistralmente preparata dalla proprietaria, seguendo l'antica ricetta locale. 

 

3° Giorno 

XVII Gita Sociale by Club Nazionale FuoristradaL'evento è proseguito, dopo una notte di sonno ristoratore, la domenica mattina, quando, in seguito a una colazione "rinforzata" presso l'agriturismo "Cottimellino", gli offroader si sono rimessi in marcia per affrontare, fra gli altri, lo strappo nei pressi dell'azienda Casalta.  Il raduno si è concluso con un pranzo di commiato presso la Fattoria dei Barbi, durante il quale, il Presidente della delegazione, Bruno Natalini, ha ricordato con commozione e affetto Enzo Cacciari, la cui storia, passione e allegria lo hanno contraddistinto come un signore del fuoristrada.  In quell'occasione, il Presidente, ha consegnato alla famiglia di Enzo una targa commemorativa, come tributo alla memoria dell'amico.  Quindi, a fine pranzo, tutti gli iscritti hanno ripreso la strada per rientrare a casa ma già pronti per l'organizzazione della prossima gita sociale, in quel di Montalcino!

 



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