Siete qui:

  1. Home
  2. Attrazione AWD
  3. Curiosità
  4. 25 buoni motivi per scegliere un Patrol

25 buoni motivi per scegliere un Patrol

Giusy Concina | 19 gennaio 2012 19:03

25 buoni motivi per scegliere un Patrol

 

L'entusiasmante  avventura  di  un  vetusto  ma  ancora  affidabile  Nissan  Patrol  a  bordo  del  quale  la  nostra  collaboratrice  Giusy  Concina  ha  seguito  l'ultima  Dakar, percorrendo  9.200  chilometri  in  due  settimane  attraverso  Argentina, Chile  e  Perù.



Il Piccolo Patrol è stato immatricolato a Udine 25 anni fa, da un proprietario25 buoni motivi per scegliere un Patrol che lo ha tenuto e usato per poco. Nel piazzale della concessionaria si imponeva, bello, lucente e blu! Non sapevamo cosa ci fosse sotto il cofano o perchè fosse lì, ma certamente quello non nera il suo posto. Dopo averlo acquistato lo abbiamo preparato per affrontare prima qualche raduno 4x4, poi qualche competizione come la Baja, ed infine per andare in Africa, ma non in stile turistico, bensì nell’ambito di quella che è sempre stata la competizione più difficile e più dura, sia per i mezzi sia per gli equipaggi. In Africa, il Piccolo Patrol, ha attraversato le dune, dotato solo del suo ottimo motore, di un assetto Skola,25 buoni motivi per scegliere un Patrol delle  dotazioni di sicurezza e di un serbatoio supplementare.  Nel frattempo, nel 2004 e 2005, è stata la volta della Baja Qatar, un traguardo molto importante che chiudeva una sfida aperta nel 1993. Il Piccolo Patrol, ha ottenuto un grosso successo, ha sfidato il deserto qatarino per due anni di seguito, offrendo anche momenti di tanto divertimento. Per il suo venticinquesimo compleanno il Piccolo Patrol meritava qualcosa di molto speciale, ma prima era necessario qualche piccolo intervento, per cui ha trascorso alcuni giorni a San Vito al Torre da Max MB. Qui il fortissimo meccanico friulano ha rimediato a tutte quegli inconvenienti che il tempo aveva evidenziato, tra i quali una  perdita di25 buoni motivi per scegliere un Patrol olio dai giunti omocinetici; nell'occasione sono state apportate anche alcune modifiche per affrontare la nuova avventura: la Dakar 2012 in Sud America. Un viaggio in autostrada sino all’imbarco sulla bisarca prima della trasferta alla volta di Le Havre per l'imbarco sul cargo San  Paolo che ha portato tutti i mezzi partiti dall’Europa fino a Delta Rock, il porto di arrivo sulla costa argentina.  Tra tutti i veicoli partecipanti alla Dakar, il  Piccolo Patrol era senza dubbio il mezzo più “anziano” ma senz'altro quello più determinato ad affrontare le peripezie dei 9.200 chilometri attraverso Argentina, Chile e Perù, dal mare all’altitudine delle Ande, attraverso il deserto di Atacama.  La partenza dal porto25 buoni motivi per scegliere un Patrol di Delta Dock  non è stata molto felice, a causa di un problema che impediva l'arrivo di carburante al motore; usciti dal porto al traino, ci siamo diretti (dietro suggerimento di un gentilissimo poliziotto del posto) in una piccola officina meccanica dove, data l'ora,  il proprietario non aveva molta voglia di iniziare il lavoro di lavaggio del serbatoio.  Grazie all'aiuto dei due poliziotti, rimasti sempre con noi, alla fine si è convinto e ha lavorato per tutta la notte. Nel frattempo abbiamo trascorso la notte alla Comisaria Zarate 2 di Lima Buenos Aires, in compagnia di Ricardo e Javier, i25 buoni motivi per scegliere un Patrol due angeli custodi, che ci hanno accompagnato ed aiutato sino all’arrivo a Mar del Plata.  A parte la partenza difficoltosa per il resto del viaggio, seppur impegnativo, il  Piccolo Patrol ha svolto veramente un buon lavoro.  Non si è mai fermato, anche quando l’alternatore ha fatto un pò le bizze a causa di un piccolo problema risolto con un’ora di sosta a San Juan. Concludendo la nostra maratona, dopo 15 tappe estenuanti e 9.200 chilometri di percorsi folli, temperature allucinanti ed escursioni termiche da brivido, siamo finalmente arrivati a Lima in Perù, percorrendo l’autostrada che entra nella capitale.  Chiusa per l'occasione al traffico normale e riservata esclusivamente al transito dei veicoli della Dakar.  Che soddisfazione!!!

 



Commenti

Non ci sono commenti

Inserisci un commento

I campi contrassegnati con " * " sono obbligatori