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ITINERARI 4x4: RIFUGIO SALVIN

| 18 giugno 2013 00:42

 ITINERARI  4x4:  RIFUGIO  SALVIN

 

Con il termine di “alpe” vengono generalmente designati quei pascoli in alta ITINERARI  4x4:  RIFUGIO  SALVIN quota, compresi tra i 1.000 e i 2.500 metri d’altezza, dove da fine maggio a settembre vengono portati a pascolare bovini e ovini con quel caratteristico pellegrinaggio noto come alpeggio. Assai diffuso da molti secoli lungo tutto l’arco alpino, l’alpeggio rappresentava una pratica adottata comunemente in epoca medievale. Al giorno d’oggi numerosi alpeggi situati nelle regioni settentrionali hanno subìto una radicale trasformazione divenendo delle attrezzate aziende turistiche che non hanno nulla da invidiare ai più moderni agriturismo.  Facilmente raggiungibili in auto e dotati di tutti i comfort per trascorrere una vacanza all'insegna della vita all'aria aperta a stretto contatto con la natura.

 

Il  percorso

 ITINERARI  4x4:  RIFUGIO  SALVINUno dei più noti dell’arco alpino occidentale, situato nelle Valli di Lanzo a meno di un’ora di macchina da Torino, è senz’altro l’Alpe Salvin la cui singolare ubicazione (è raggiungibile solo su sterrato) offre anche lo spunto per un’interessante escursione in fuoristrada. Il nostro itinerario alla volta dell’Alpe Salvin, nel cui comprensorio si trova il Rifugio Agrituristico Salvin ha inizio davanti allo Stadio della Juventus di Torino da dove ci dirigiamo verso Venaria Reale, per proseguire quindi sulla statale alla volta di Lanzo.  Qui seguiamo le indicazioni per Monastero e dopo circa un chilometro e mezzo (nota 14) arriviamo al bivio dove si trova la chiesetta di S. Grato, per svoltare a destra in direzione del Rifugio Salvin. Superata la frazione di Mecca, arriviamo all’inizio del percorso sterrato (nota 17) seguendo la pista in salita che si inoltra tra i boschi attraverso un andamento altimetrico costante. Dopo aver superato un casale ITINERARI  4x4:  RIFUGIO  SALVIN diroccato a ridosso della carreggiata (nota 19), arriviamo nei pressi del settecentesco Santuario di Marsaglia (nota 21), circondato da un borgo perfettamente restaurato che evoca la tipica atmosfera dei villaggi alpini. Ogni anno, nel giorno di Ferragosto, il Santuario è meta di una processione che vede un’ampia partecipazione di fedeli che arrivano a piedi dai paesi della valle. Dopo il Santuario la pista diviene leggermente più impegnativa, soprattutto per la presenza di una serie di tornanti che, dopo alcuni chilometri, si aprono su ampi pascoli che gravitano attorno all’alpeggio Salvin. Superata una piccola chiesa in pietra situata sulla sinistra della pista (nota 23) è già visibile in lontananza il Rifugio Agrituristico Salvin che raggiungiamo subito dopo aver oltrepassato l’ampia curva (nota 24) in corrispondenza della radura sulla quale si trova l’eliporto. Tornati nuovamente al bivio della chiesetta di S. Grato, svoltiamo a sinistra per dirigerci alla volta di Monastero di sotto da dove raggiungiamo Lanzo deviando a sinistra poco prima dell’ingresso del paese in direzione di Torino.

 

ATTENZIONE: Prima di intraprendere questo itinerario, consultare le note di navigazione!




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