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4x4 in Albania: Off-road fra le aquile

Sonja Vietto Ramus | 18 gennaio 2013 19:03

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile

 

Una leggenda albanese narra di un ragazzo che, nel corso di una battura di caccia sulle4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile montagne, si trovò ad affrontare un’aquila. Gli abitanti del paese, impressionati dal suo coraggio, lo scelsero come re: da allora il territorio venne chiamato Shqiperia, paese delle aquile. A sentire parlare di un paese dell’est Europa con paesaggi incontaminati e selvaggi, ancora poco conosciuti dal tradizionale turismo, non poteva che venire il desiderio di partecipare a un tour, a trazione integrale, per conoscerne bellezze naturali e storiche. Detto fatto. Grazie alla sapiente organizzazione di Desert Experience (e al prezioso patrocinio della Repubblica di Albania, del Ministero di Turismo, Cultura, Gioventù e Sport, dell’Unione dei Comuni Arberia, del Comune di Vaccarizzo Albanese Bashkia e Vakaricit e dell’Automobil Club Albania) un gruppo di amici provenienti da Sicilia, Calabria, Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia e Emilia Romagna sono stati protagonisti del “1° Raduno Internazionale Off-Road Italia&Albania”.4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile  Da Durazzo, capolinea di partenza, alla scoperta del nord del territorio albanese per ammirare la bellezza dei parchi nazionali di Lura e Theth e curiosare fra le viuzze ciottolate di Kruje, città natale del condottiero albanese che combattè contro i turchi. Mille duecento chilometri, di cui più di 800 rigorosamente in off-road, alla guida di Toyota, Mitsubishi e Land Rover (equipaggiate con attrezzatura da campeggio e cucina da campo) per affrontare percorsi mozzafiato sulle Alpi albanesi. Itinerari rocciosi fra boschi e montagne, costeggiati da alti dirupi, con vista mozzafiato su gole e canyon. Alla ricerca di aquile… Ecco il reportage di viaggio di questa settimana di avventura a quattro ruote motrici da leggere (e ripercorrere) tutta d’un fiato.

 

Da  Durazzo  alla  valle  di  Lura

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileDopo una traversata di sette ore sulla Ventouries Ferries da capoluogo pugliese la carovana raggiunge Durazzo, importante centro di collegamento con l’Europa occidentale, dove viene accolta da una assolta giornata di sole estiva. A dare il benvenuto in terra albanese sono le autorità locali con il sindaco di Durres e il presidente dell’Automobil Club Albania che, alla presenza della stampa locale, portano il saluto del governo e di tutta l’amministrazione al gruppo italiano. Il rinfresco, a cui seguono briefing e consegna dei road book, dà ufficialmente il via al tour off-road. Prima tappa, Berat, la “città dalle mille finestre”, così chiamata per le sue tipiche case ottomane bianche aggrappate sulla collina. Per raggiungere la cittadina si percorrono 120 km (di cui 40 in fuoristrada) attraversando il paese di Kosove Madhe sino a costeggiare il lago Ujemb I Thanes: il suo azzurro intenso, in contrasto con il verde della vegetazione4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile che lo racchiude, non è che il primo inimmaginabile scenario di questo suggestivo Paese. Gli equipaggi percorrono sterrate che passano a fianco di vecchi tralicci di trivellazione dismessi imbattendosi all’improvviso in villaggi sperduti con i loro mercati settimanali allestiti lungo la strada e affollati di gente. Prima di arrivare a Berat, i fuoristrada attraversano una pista d’atterraggio militare, con vecchi aerei d'epoca schierati sulla sinistra, per poi costeggiare l’argine di un canale. L’asfalto accompagna per gli ultimi chilometri a Berat dove ad attendere il gruppo sono le tradizionali abitazioni in stile ottomano e il ponte di Gorica sul fiume Osum. Patrimonio dell’Unesco dal 2008, la città ospita due quartieri: quello cristiano, raggiungibile attraverso il ponte di pietra famoso per le sue sette arcate costruite nel 1780 o percorrendone un più moderno riservato al traffico automobilistico, e quello musulmano di Mangalem4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile che ospita tre moschee fra cui quella del Sultano, uno dei luoghi di culto islamici più antichi di tutto il Paese (assolutamente da visitare). La cittadella di Berat, che si raggiunge affrontando una erta salita in ciottolato, merita una visita alle sue chiese e moschee (la Rossa, primo edificio costruito a Berat dopo il XV secolo). Scendendo dal castello, che offre una vista suggestiva sulla città e sul fiume che la costeggia, si incontra il museo etnografico dove all’interno di una casa ottomana del 18° secolo si possono ammirare i costumi tradizionali e gli utensili usati dagli argentieri e dai tessitori locali.  Da Berat il tour prosegue verso il centro dell’Albania che si raggiunge percorrendo un paesaggio fiabesco fra montagne verdi e foreste, gole e canyon che accompagnano al parco nazionale Mali i Tomorrit con la sua vasta estensione di 4 mila ettari e l’imponente monte Tomorri che svetta con i suoi 2.416 metri. La tappa di oggi, 200 chilometri (di cui 150 off-road), è fra le più suggestive del viaggio: la vista  del monte Tomorri che si offre all’improvviso allo sguardo degli equipaggi, dopo aver percorso i primi 40 chilometri dell'itinerario, è uno spettacolo naturale difficile da trovare altrove. Con la città di Gramsh a valle, i fuoristrada attraversano il ponte sul fiume Baijes per poi costeggiare il fiume con lungo un tratto off-road fino ad arrivare alle pendici del monte Madh (alto 1.780 metri) che svetta sulla destra.  Ad attendere i 4x4 sono le famose “Gole del diavolo” affrontate con prudenza per via della stretta strada che le accompagna, una decina di chilometri4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile percorsi su sterrati che si inerpicano fra alte montagne costeggiate da dirupi mozzafiato. Una breve sosta al paesino agricolo di Mogliz (con il suo mercato locale) prima di seguire il fiume Devol per l’ultimo tratto su cui procedere con le ridotte inserite in direzione di Pogradec, uno dei più turistici luoghi d’Albania grazie alla sua posizione adagiata sulle sponde del lago Ohrid che segna il confine con la Macedonia. Con i suoi 695 metri sul livello del mare, questo limpido specchio d’acqua è considerato uno dei più antichi della Terra, nonché apprezzato da biologi e naturalisti per la sua ricca fauna ittica. Da Pogradec, percorrendo pochi chilometri su asfalto, si possono visitare il centro turistico di Drilon (5 km ad est) con fontane di cristallo e canali circondati di alberi e piante ornamentali, e i villaggi di Tushemist e Lin dove la produzione di vino e l’agricoltura sono tradizioni di ogni famiglia. Da non perdere una cena a base di carne alla griglia,4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile formaggi di capra e deliziosi antipasti tipici della cucina locale al ristorante dell’hotel 1 Maji (www.hotel1maji.com), affacciato sul lago d’Ohrid che di sera riflette sulle sue acque le luci della città. La terza tappa del viaggio porta verso il nord del territorio albanese: da Pogradec si percorre una strada che si snoda lungo le rive del lago per poi imboccare sentieri di montagna che costeggiano il confine con la Macedonia attraversando di tanto in tanto graziosi villaggi. Prima di affrontare però i 150 chilometri di fuoristrada si percorre la strada asfaltata che porta verso i centri abitati di Hotolisht e Librazhd. In questo tratto, che porta verso Peshkopi e al parco nazionale di Lura, passaggi off-road impegnativi con pendenze laterali e carrarecce sassose vedono protagonisti gli equipaggi a trazione integrale. Alcuni chilometri su asfalto e poi di nuovo immersi nella guida a quattro ruote motrici costeggiando il fiume Drin che impegna lsa carovana nell’attraversamento di alcuni guadi spettacolari. Il GPS indica nord mentre con i 4x4 si imbattono in abitazioni solitarie dove l’ospitalità della gente sembra ancora quella d’altri tempi: le strade di pietra e terra che zig-zagano fra vecchie case affiancate da coltivazioni permettono a malapena il passaggio di una fuoristrada talmente sono strette. Si inizia a salire di quota mentre a destra e sinistra si intravedono case di pastori e greggi di pecore che pascolano ai lati della sterrata: a 1.134 metri sul livello del mare, immersi fra boschi e verdi vallate, si respira un’aria fresca. Per tre chilometri le auto4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile affrontano con prudenza, e le ridotte inserite, la salita rocciosa che accompagna al parco nazionale di Lura, sul fianco est del massiccio montuoso Kurora e Lures.  Con i suoi 14 laghi glaciali (che d’inverno si ghiacciano), questo parco è fra i più suggestivi del territorio albanese grazie anche ad una variegata  vegetazione che offre un habitat ideale  per orsi marroni, lupi, volpi rosse e aquile. La consegna dei roadbook per la giornata successiva, l’allestimento del campeggio per la notte e la cena serale (ottimamente preparata da alcuni dei partecipanti al viaggio e da Orazio di Desert Experience) non è che il preludio di una delle serate più emozionanti di tutto il viaggio. I fiori colorati e gli alberi di conifere che crescono nel pianoro della valle di Lura, sotto un limpido cielo stellato, fanno da cornice a questa impegnativa tappa del tour.

 

Shkodra  &  Theth  fra  cultura  e  natura

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileDa Lura ci si dirige a nord spostandosi però verso la costa albanese con un paesaggio che si rivela sempre con un fascino selvaggio e incontaminato. L’itinerario che accompagna il tour verso Shkodra si snoda su tracciati montagnosi con brevi tratti su asfalto che servono da collegamento con le carrarecce sterrate e rocciose. L’off-road inizia attraversando il centro minerario di Kurbnesh con gli ex alloggi dei minatori ormai in disuso: stretti passaggi su ponti di pietra o di ferro e legno accompagnano il viaggio che ritorna (per una quindicina di km) su asfalto. Dopo Fushe Arrez i fuoristrada sono ancora impegnati  nell’affrontare percorsi a quattro ruote motrici prima affiancati da vigneti e poi da un fiume, raggiunto in discesa, da guadare e risalire senza grossi problemi. Shkoder, Scutari in italiano, è una fra le più grandi ed importanti città dell’Albania oltre che una fra le più antiche d’Europa. Incastonata fra le sponde4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile dell’omonimo lago, vicino ai fiumi Drin, Buna e Kir, la “culla della cultura” albanese (come viene anche chiamata) è al centro di una zona dove spiagge dell’Adriatico e monti delle Alpi albanesi sembrano farsi compagnia. Una passeggiata al castello Rozafa, nella parte occidentale della città, e una visita alla cattedrale “Kisha e Madhe” sono assolutamente da non perdere. Da Shkodra il convoglio riprende ancora la salita verso nord dirigendosi nella valle di Theht, parco nazionale situato nel cuore delle Alpi con cime che si aggirano sui 2500 metri. Al confine con il Montenegro, il piccolo villaggio di Theth, abitato da una manciata di famiglie, ospita una chiesa ed una scuola dalla facciata variopinta. Per raggiungere questo angolo di paradiso si percorre un immenso canyon che si snoda lungo il corso di un fiume su un sentiero che si affaccia a strapiombo nella valle sottostante. Il parco presenta numerose attrazioni da visitare fra cui4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile le cascate che si trovano vicino al villaggio e il lago Jzerca a 2100 metri sul livello del mare: qui meritano una visita la chiesa, la torre dell’orologio e la kulla, la tradizionale casa albanese. Per arrivare a Theth si percorrono stretti sterrati su cui procedere con prudenza anche per via dei numerosi cantieri che costruiscono argini e muri di protezione. Fra vecchi ponti pedonali (e oscillanti) da fotografare e altri da attraversare con le fuoristrada, si arriva al passo Mal i Shosht da dove si può ammirare uno splendido panorama sull’intera vallata per poi raggiungere il paesino di Dukagin. Gli ultimi km sono su una carrareccia rocciosa in quota dove passaggi sconnessi e impegnativi costringono le 4x4 a procedere lentamente e con prudenza: incontrare altri veicoli provenenti di fronte su questo percorso a doppio senso di marcia non è così divertente. A poche centinaia di metri dal camping di Theth, con lo staff di Desert Experience ad attendere gli equipaggi, un ultimo fiume impetuoso attende le 4x4 che dopo averlo guadato ne risalgono gli ultimi metri prima di raggiungere la sponda opposta.

 

Nella  città  di  Scanderbeg

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileLasciata la valle di Theth si risale un sentiero sterrato ed impervio che permette di scavalcare una delle creste più alevate delle Alpi albanesi, il monte Rodihmas con i suoi 2.600 metri: nonostante le abbondanti nevicate di inizio anno e la presenza di ghiacciai perenni, l’attraversamento di questo valico si affronta facilmente. Gli equipaggi puntano ora verso il mare e la costa per ammirare un altro suggestivo aspetto paesaggistico di questo territorio. Si costeggia per un tratto di alcune decine di chilometri l’immensa laguna di Shkoder, per metà in Albania e per l’altra in Montenegro: l’off-road su queste spiagge immense e isolate, prima di addentrarsi nuovamente in boschi e pinete, assomiglia molto a quello su piste e dune del deserto. La tappa iniziata a Theth si conclude a Kruje, piccolo paesino arroccato su una collina a 600 metri sul livello del mare, prezioso concentrato di storia e cultura oltre che città natale di4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquile Scanderbeg, eroe nazionale albanese. Da non perdere una passeggiata fra i suoi viottoli ciottolati su cui si affacciano botteghe artigiane e negozi di souvenir, la visita al castello del condottiero albanese e al museo etnografico (senza dimenticare la torre posta al centro della città che funge da osservatorio e orologio).  Percorrendo gli ultimi 120 chilometri in off-road si riprendono piste fra boschi e  montagne per giungere a Tirana, capitale dell’Albania, dove nella centrale piazza Madre Teresa di Calcutta (lo sapevate che la santa ha origini albanesi?) gli equipaggi di Desert Experience parcheggiano i 4x4 in un’area a loro riservata. E per salutare gli italiani appassionati di off-road e ringraziarli di aver scelto il territorio albanese come meta di viaggio, nella residenza dell’Ambasciata Italiana di Tirana, alla presenza dell’ambasciatore Massimo Gaiani e di tutte le autorità locali, cocktail di ringraziamento e conferenza stampa ripresa dalle Tv locali. Una visita ai principali monumenti storici della città conclude la giornata prima di affrontare gli ultimi chilometri verso il porto di Durazzo per il rientro in Italia. Con nel cuore le immagini di un paese così piacevolmente ospitale .

 

APPUNTI  DI  VIAGGIO

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileAlbania (Republika e Shqipërisë)

Forma di Governo: Repubblica Parlamentare

Capitale: Tirana

Superficie: 28.748 chilometri quadrati

Lingua: Albanese, minoranze greche, macedoni e serbe, italiano e inglese

Religione: Islam e cristianesimo. Per diversi decenni, fra il 1940 e il 1990, il regime nazional-comunista di Enver Hoxha vietò in tutto il territorio albanese qualunque confessione religiosa in nome dell’ateismo di stato tanto che nel 1967 tutti gli edifici religiosi vennero chiusi al pubblico. Con la caduta del comunismo e grazie alla costituzione del 1998, in Albania è stata ristabilita la libertà religiosa che ha portato un consistente aumento di fedeli.

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileValuta: Lek albanese

Storia: Provincia romana dell’Illiria al tempo di Gaio Giulio Cesare, con la divisione in due dell’impero romano nel 395 D.C., questo territorio si trovò sotto il dominio d’Oriente sino a subire le invasioni di popolazioni barbariche fra cui Goti e Slavi. Nel 1478 il Principato d’Albania entrò a far parte dell’impero ottomano che riuscì a conquistare il territorio nonostante la forte resistenza albanese guidata da Castriota Scanderbeg, principe di Kruje. Catturato dai turchi in giovane età, colui che divenne l’eroe nazionale del Paese venne cresciuto e addestrato come combattente facendo carriera proprio nell’esercito ottomano di cui apprese tutte le arti belliche combattendo per i turchi fino a quando, al comando di un gruppo di soldati, riprese il castello di Kruje. Finchè Scanderbeg fu in vita, grazie al valore dimostrato sui campi di battaglia e alla tattica militare, i turchi non riuscirono mai a conquistare l’Albania. Indipendente dall’impero ottomano dal 1912 e dall’Italia dal 1944 (da cui fu occupata nel ‘39 con la proclamazione di Vittorio Emanuele 3° a re d’Albania), la repubblica albanese ha fatto il suo ingresso nell’ONU nel 1955.

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileGeografia: Conosciuta anche come il “Paese delle Aquile”, l’Albania è uno stato della penisola balcanica situata a sud est dell’Europa. Confinante a NO con il Montenegro, a NE con il Kosovo, ad Est con la Macedonia e a Sud con la Grecia, si affaccia sul mar Adriatico (Canale d’Otranto) e sullo Ionio. Il territorio è costituito da una piccola porzione di terreno pianeggiante e agricolo (circa 700 mila ettari nella fascia costiera e nelle pianure di Myzeqe e Korca) con prevalenza collinare e montagnosa. La vetta più alta, il picco di Korabi, raggiunge quota 2.753 metri di altezza.

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileFlora e fauna: La vegetazione dell’Albania è caratterizzata lungo la costa da specie tipiche della flora mediterranea come ulivi, piante sempreverdi e agrumi. Il territorio interno è invece prevalentemente occupato da foreste di latifoglie (querce e carpini che, a quote più elevate, lasciano posto ai faggi) e conifere, che coprono il 35% della superficie del Paese. La fauna selvatica che popola le regioni interne è costituita da aquile, lupi cinghiali. L'Albania è un Paese particolarmente ricco in termini di biodiversità: ospita infatti ben 15 parchi nazionali, 5 paesaggi protetti, 4 riserve naturali integrali, 26 riserve naturali amministrate e molte altre aree protette. Fra i parchi nazionali più conosciuti ci sono quello di Theth e di Lura. Il primo, situato sulle Alpi albanesi, vicino al "Bjeshket e namuna", a 70 chilometri da Scutari, ha una superficie di circa 2.630 ettari e una cascata, quella di Grunasi, con le sue acque che cadono da un’altezza di 30 metri. Il secondo parco, famoso per la sua bellezza, ospita a 1.00 metri di altezza quattro laghi. Il suo punto più elevato arriva sino a 2.112 metri con una cima deserta chiamata "Kurora e Lures" (La corona di Lura).

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileGastronomia: La cucina albanese è semplice ma saporita da una grande quantità di aromi. Alcuni piatti sono particolarmente rinomati come il dromesat, una pasta fatta con grumi di farina cucinati nei sughi, le shtridhelat (tagliatelle con ceci e fagioli) e la byreh, una saporita focaccia a base di farina, strutto e acqua. La carne di vitello è fra le più utilizzate in cucina così come quella di capretto e agnello: il perzie di mishesh arbesh, misto con pancetta, e il kagiq me patana, capretto con patate, sono solo due specialità a base di carne assolutamente da assaggiare. La trippa è cucinata con erbe aromatiche e salse gustose. Fra i piatti tradizionali della gastronomia albanese ci sono anche le frittate con verdure come la veze petul di cicoria e la minzetra uligne me bath con fave secche ed olive. Fra i formaggi più popolari troviamo djathe (pecorino) e gjize (ricotta) mentre fra i salumi saucice (salsiccie), ndule (salsicciotto) e supersate (soppressata). Squisiti anche molti dei dolci preparati per le occasioni speciali: il kanarikuj (a forma di bignè bagnati nel miele), il kasolle me gjize (un involtino ripieno di ricotta), il kulaç (una deliziosa ciambella), le petulla (frittelle) e la nucia che ha la forma di un fantoccio con un uovo che raffigura il viso. Fra le bevande tipiche ci sono il raki (la grappa) e l'uzo (un liquore all'anice molto simile a quello greco).

Acquisti: In quasi tutta l'Albania, in particolare a Tirana e nei bazar tradizionali di Kruje, si può acquistare una grande varietà di souvenir e oggetti di artigianato realizzati da artigiani e artisti albanesi. Fra gli acquisti da portare a casa: tappeti, argento e oggetti in rame, sculture in legno, pipe, strumenti musicali, tovaglie e ricami.

4x4  in  Albania:  Off-road  fra  le  aquileDesert Experience: Dai deserti del nord Africa alle montagne dell’est Europa. L’associazione siciliana Desert Experience accompagna da anni appassionati e viaggiatori alla scoperta di alcuni dei più suggestivi angoli d’Africa ed Europa. Viaggi progettati e pianificati per renderli diversi l’uno dall’altro lungo percorsi al di fuori dei classici itinerari turistici. Grazie alla nuova formula “raduno”, dedicata a chi di un Paese conosce già tutti i segreti ma anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla realtà locale, si potranno visitare in piena autonomia ma in totale sicurezza bellezze paesaggistiche, storiche e artistiche. Per informazioni: www.desertexperience.it

Si ringrazia: Repubblica di Albania con Ministero di Turismo, Cultura, Gioventù e Sport; Vice Sindaco di Tirana, Edmond Panariti; Guardia di Finanza Italiana di Durazzo; Amministrazioni di Berat, Pogradec, Shkodra e Kruje; Automobil Club Albania con il presidente Niko Leka e il segretario Eno Zeneli; Ambasciata d’Italia a Tirana con l’ambasciatore Massimo Gaiani e Susanna Schlein; Autoclub Magazine; Unione dei Comuni Arberia e Comune di Vaccarizzo Albanese con Aldo Marino; Ambasciatore d’Albania in Italia, Ileske Kola; compagnia di navigazione Ventouries Ferries con Dimitris Delidadakis; Agenzia Ellade Viaggi con Paola e Nicola; Mario Lancellotta; 4Technique; ALB Ricambi; Ferrino; Off Road Web; gli equipaggi partecipanti; lo staff di Desert Experience e tutti quanti hanno contribuito all’organizzazione e alla perfetta riuscita di questo evento.

 



Commenti

Inviato da Albania il 18 gennaio 2013 23:31

Bellissimo!!
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