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DAKAR 2022: Audi RS Q e-tron in Nord Africa

| 17 novembre 2021 09:06

 DAKAR 2022: Audi RS Q e-tron in Nord Africa

Audi oltre il limite: il nuovo test in Marocco per il Dakar Rally - Secondo test dell'Audi RS Q e-tron in Nord Africa  - Tutti gli equipaggi si sono alternati al volante della vettura prototipo - 2.500 chilometri di prove nei terreni tra i più difficili al mondo.

 

Audi Sport ha fatto un altro passo verso il Rally Dakar nella seconda settimana di novembre. Al secondo test in Marocco, Mattias Ekström/Emil Bergkvist, Stéphane Peterhansel/Edouard Boulanger e Carlos Sainz/Lucas Cruz si sono alternati nell'abitacolo dell'Audi RS Q e-tron. DAKAR 2022: Audi RS Q e-tron in Nord Africa

Piste ad alta velocità, strade di ghiaia, montagne di dune, letti di fiumi in secca: l’innovativo prototipo Audi per il Rally Dakar non si è risparmiato durante il suo secondo test in Marocco. In soli dodici mesi di sviluppo, il team Audi ha sviluppato Audi RS Q e-tron a tal punto da gestire distanze quotidiane off-road pari alla lunghezza di una tappa della Dakar. Rimangono tuttavia ancora molte sfide prima della partenza.

L'intero team sta concentrando le sue energie per continuare lo sviluppo nelle condizioni ambientali più difficili”, ha affermato Arnau Niubo, capo del Test Engineering, “ed è impressionante la quantità e velocità di expertise maturata nei test effettuati in Marocco e trasferita a Neuburg per la costruzione dei tre prototipi”.

Nella corsa contro il tempo e contro i ritardi nella fornitura dei singoli componenti dovuti alla pandemia, la squadra ha sviluppato un programma estremamente intenso. Le tre squadre di piloti hanno testato il prototipo con il numero di telaio 103 per un totale di più di 2.500 chilometri attraverso i terreni più sfidanti.

Gli ingegneri hanno imposto temperature artificialmente elevate ad Audi RS Q e-tron: Stéphane Peterhansel ha condotto il prototipo attraverso un letto di fiume asciutto con le prese d’aria di raffreddamento deliberatamente nastrate per simulare le più estreme temperature esterne. Una prova che il prototipo elettrico ha completato senza malfunzionamenti. Diverso però da quanto occorso a Mattias Ekström: i danni agli pneumatici sulle piste rocciose hanno costretto il pilota francese a ripetute interruzioni. Così come quelle originate dal piegamento del triangolo inferiore della sospensione o dalle perdite al manicotto di un semiasse che hanno richiesto la sostituzione dei componenti. Peterhansel, Ekström e Carlos Sainz hanno anche lavorato intensamente sul set-up del telaio.

Il gioco si farà ancora più duro in Arabia Saudita alla fine di dicembre, quando Audi RS Q e-tron vivrà il suo battesimo del fuoco al Rally Dakar.