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Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT

Stefano Signori | 15 febbraio 2019 16:11

Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT

Autentico pioniere di tutti i 4x4 ultracompatti che, lanciato con la sigla LJ10 nel lontano 1970, il Suzuki Jimny, ha saputo attraversare le epoche restando sempre fedele a se stesso, cosa più unica che rara nel mondo dell’off-road.


Sono pochi i modelli che hanno scritto importanti pagine nella storiaTest Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT dell’automobilismo ed ancor meno quelli considerati delle vere e proprie leggende tra i fuoristrada. Uno di questi è sicuramente il Suzuki Jimny, l’autentico pioniere di tutti i 4x4 ultracompatti che, lanciato con la sigla LJ10 nel lontano 1970, ha saputo attraversare le epoche restando sempre fedele a se stesso, cosa più unica che rara nel mondo dell’off-road. A renderlo unico erano un peso piuma, un’agilità eccezionale ed una robusta trazione integrale, l’ideale per muoversi negli spazi ristretti e sui fondi accidentati. Tra le sue caratteristiche distintive c’erano anche un telaio a traliccio, le marce ridotte e gli assali rigidi, tre caratteristiche tramandate nel tempo, che unite all’installazione longitudinale del motore, sono condivise ancora oggi dal modello attuale. Evidente fin da un primo sguardo, il legame che accomuna il Jimny di quarta generazione ai suoi antenati è davvero stupefacente. A cominciare dalla carrozzeria, vero e proprio capolavoro di design capace di fondere modernità e richiami del passato, alla sagoma che riporta alla memoria i mitici Suzukini, con parabrezza verticale, mascherina a cinque feritoie e fariTest Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT tondi, che nell’attuale modello adottano la più recente tecnologia LED. Forma e funzione vanno di pari passo, perché le linee squadrate e le dimensioni compatte migliorano la percezione degli ingombri e complici le ampie superfici vetrate, garantiscono un’eccellente visibilità. Dote quest’ultima molto apprezzata nel traffico cittadino come sui percorsi off-road, in cui si dimostrano utili anche i passaruota maggiorati e le modanature laterali che proteggono la carrozzeria dai sassi. Ad esaltare il look iconico del nuovo Jimny contribuiscono anche le tre colorazioni Bicolor con tetto nero in contrasto (disponibili a richiesta) che rendono ancora più esclusivo il 4x4 giapponese. In grado di offrire una migliore abitabilità rispetto al precedente modello, l’interno del rinnovato Jimny è  funzionale e allo stesso tempo molto curato nei particolari. Tutti i comandi principali sono a portata di mano ed i materiali di prima qualità, per garantireTest Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT un’affidabilità totale anche nell’uso più gravoso. Particolarmente utile per incrementare la capienza del piccolo bagagliaio, i sedili posteriori hanno gli schienali abbattibili in modo frazionato, così è possibile aumentare il volume dagli originali 85 litri agli 830 litri. Proposto in due versioni che differiscono unicamente per il tipo di cambio, manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti, il Jimny di ultima generazione primeggia anche per quanto riguarda l’equipaggiamento accessoristico, che è così completo da non prevedere in pratica optional. Di serie ci sono infatti, il sistema di abbaglianti automatici “nontiabbaglio”, i lavafari, i fendinebbia, i vetri posteriori oscurati, i sedili anteriori riscaldati, il climatizzatore automatico, il cruise control e i più evoluti dispositivi di ausilio alla guida. Nel programma di sicurezza attiva #suzuki Safety Support sono compresi  i sistemi “guidadritto” (mantenimento della corsia), “occhioallimite” (riconoscimento dei cartelli stradali e dei pedoni), “attentofrena” (frenata autonoma d’emergenza) e “restasveglio” (monitoraggio dei colpi di sonno). Equipaggiato con un brillante quattro cilindri di 1.5 litri da 102 cavalli abbinato al cambio manuale a 5 marce, il Jimny utilizzato per la nostra prova raggiunge i 145 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 100 km/h in 13,5 secondi. Piuttosto contenuti, consumi ed emissioni di CO2 si attestano rispettivamente su valori di 6,8 lt/100 km e di 154 gr/km.

 

TRAZIONE 4X4

Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MTPer muoversi con disinvoltura su qualsiasi terreno, Il nuovo Suzuki Jimny si affida al collaudato sistema di trazione integrale inseribile ALLGRIP PRO con tanto di marce ridotte, che assicura un’eccellente motricità anche sui tracciati più impervi. Il passaggio dalla trazione posteriore “2WD” ideale sull’asfalto, a quello sulle quattro ruote “4WD” consigliato sui fondi a scarsa aderenza o con i rapporti ridotti “4WS L” specifici per i terreni più accidentati, si concretizza tramite l’apposita leva posta sul tunnel centrale. L’inserimento della trazione integrale può essere effettuata  anche in movimento, a patto che la velocità sia inferiore ai 100 km/h. Per gestire al meglio la motricità, il nuovo Jimny adotta anche il controllo della trazione LSD, che frena automaticamente le ruote che stanno slittando, per ridistribuirla a quelle che godono di una maggiore aderenza.

 

VERSIONI & PREZZI

Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MTIl nuovo Suzuki Jimny è disponibile in due versioni, entrambe equipaggiate con motore a benzina di 1.5 litri da 102 cavalli proposte con un super equipaggiamento accessoristico di serie, che differiscono per il cambio: manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti. Questi sono i prezzi su strada:  

JIMNY 1.5 5MT                                             €   22.500
JIMNY 1.5 4AT                                                €   24.000

 

EQUIPAGGIAMENTO ACCESSORISTICO

Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MTDi serie: airbag frontali, laterali ed a tendina, ABS con EBD, climatizzatore automatico, luci diurne a LED, fendinebbia, specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente, cerchi in lega da 15”, schermo touch 7”, autoradio digitale (DAB), Apple CarPlay, Android Auto, navigatore satellitare, cruise control, volante multifunzione, presa USB, presa 12V in plancia e baule, sedili anteriori riscaldabili, controllo elettronico della stabilità ESP, sistema “guidadritto” (L.D.W.), sistema mantenimento corsia, sistema “restasveglio” (V.S.W.), sistema “attentofrena” (D.S.B.S.),  sistema “nontiabbaglio, sistema “occhioallimite”, Hill Hold Control, Hill Descent Control,  sistema monitoraggio pressione pneumatici TPMS,  vetri posteriori oscurati.
Optional: vernice bi-color (400 euro).

 

ON ROAD

Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MTConiugare la ruvidità tipica dei veri fuoristrada poco gradita sull’asfalto, con il comfort dei più moderni SUV irrinunciabile nella vita di tutti i giorni: questa la sfida vinta dai progettisti Suzuki, che con la quarta generazione del Jimny hanno raggiunto un valido compromesso, nella direzione di una mobilità totale. Senza rinunciare alle sue specifiche peculiarità votate a garantire un’eccellente comportamento off-road, l’ultracompatta 4x4 della casa di Hamamatsu, evidenzia infatti un netto miglioramento anche per quanto riguarda l’utilizzo stradale, sia che la si impieghi nel traffico cittadino, piuttosto che sui tracciati extraurbani. Determinati in questo caso si rivelano Il nuovo telaio a traliccio che, grazie ad una maggiore rigidità torsionale, garantisce una guida ancora più confortevole, ma anche le carreggiate più ampie che favoriscono una migliore stabilità e l’inedito propulsore di 1.5 litri da 102 cavalli più potente ed elastico del precedente 1.3 litri da 85 cavalli. Montato longitudinalmente per ottimizzare la distribuzione dei pesi e ridurre il diametro di sterzata, il nuovo quattro cilindri adottato dal Jimny è anche più leggero del 15% ed offre una maggior coppia soprattutto ai bassi regimi, così da limitare nella guida in città, l’utilizzo del cambio manuale a 5 marce dagli innesti abbastanza rapidi e precisi. Come in passato, maneggevolezza ed agilità, fanno del Jimny un vero e proprio passe-partout per muoversi con la massima efficacia in ambito urbano ed in tutte quelle situazioni, in cui le dimensioni estremamente contenute del corpo vettura e lo sterzo dal ridottissimo raggio di svolta, fanno la differenza. A dispetto di un rollio piuttosto elevato, la tenuta di strada è sempre di alto livello e grazie alle quattro ruote motrici, rimane tale anche sul bagnato. Gli evidenti progressi evidenziati dal nuovo modello per quanto riguarda le prestazioni ed ilTest Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT piacere di guida, sono ulteriormente accentuati dall’adozione dei più raffinati dispositivi di sicurezza, che caratterizzano l’attuale produzione Suzuki. In aiuto al conducente, giocano infatti un ruolo determinate, numerosi sistemi di assistenza alla guida, quali “guidadritto” per il mantenimento della corsia, “restasveglio” per evitare i colpi di sonno, “attentofrena” la frenata automatica di emergenza, “antiabbaglio” abbaglianti automatici e “occhioallimite” per il riconoscimento dei segnali stradali.

 

OFF-ROAD

Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MTMigliorata nell’estetica e nella dotazione tecnologica, la quarta generazione del Suzuki Jimny non tradisce certo le aspettative degli appassionati dell’off-road, che  nel leggendario modello giapponese, vedono uno dei più validi interpreti di questa disciplina. A dispetto infatti delle accresciute doti stradali, l’ultracompatto 4x4 del Sol Levante non solo conferma la straordinaria efficacia  fuoristradistica dei suoi predecessori, ma addirittura la migliora. Ineguagliabile quanto a maneggevolezza ed agilità, il nuovo Jimny sfrutta al meglio gli aggiornamenti apportati al telaio a longheroni irrobustito per aumentarne la rigidità torsionale, l’accresciuta altezza dal suolo (210 mm) ed i migliorati angoli di attacco (37°), di uscita (49°) e di dosso (28°). Dotato di sospensioni ad assale rigido, che in ogni circostanza permettono alle ruote di mantenere il miglior contatto con il suolo, il Jimny di ultima generazione deve inoltre gran parteTest Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT delle sue fenomenali prestazioni off-road al valido sistema di trazione integrale 4WD ALLGRIP PRO con tanto di marce ridotte, che assicura un’eccellente motricità anche sui fondi più sconnessi. Egregiamente supportato dal brillante quattro cilindri di 1.5 litri da 102 cavalli, il conducente del Jimny di ultima generazione può sempre fare affidamento anche sull’efficace controllo della trazione LSD, che frena automaticamente le ruote che stanno slittando per distribuirla a quelle che godono di una maggiore aderenza e sugli utilissimi dispositivi per l’assistenza alle partenze in salita (Hill Hold Control) e per limitare la velocità in discesa (Hill Descent Contol).

 

LA TECNICA IN SINTESI

Test Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MTTelaio: a longheroni e traverse, 3 porte, 4 posti
Motore: anteriore longitudinale a benzina, 4 cilindri in linea
Cilindrata: 1.462 cc
Potenza max: 75 KW (102 CV) a 6.000 giri
Coppia max: 130 Nm a 4.000 giri
Distribuzione: bialbero, 16 valvole
Alimentazione: ad iniezione elettronica multipoint
Dimensioni: lunghezza 3.645 mm, larghezza 1.645, altezza 1.720, passo 2.250, carreggiate 1.395/1.405
Peso a vuoto: 1.165 kg
Capacità serbatoio: 40 litriTest Drive: Suzuki Jimny 1.5 5MT
Sospensioni anteriore: ad assale rigido, braccio longitudinale biella trasversale
Sospensioni posteriori: ad assale rigido, braccio longitudinale biella trasversale
Pneumatici: 195/80 R15
Freni: anteriori a disco, posteriori a tamburo, ABS, EBD
Cambio: manuale a 5 marce
Sterzo: a circolazione di sfere con idroguida
Angolo di attacco: 37°
Angolo di dosso: 28°
Angolo di uscita: 49°
Altezza minima da terra: 210 mm
Diametro di svolta: 9,8 m
Velocità massima: 145 km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h: 13,5 sec
Emissioni medie di CO2: 154 gr/km
Consumi:
Percorso urbano: 7,7 litri/100 km
Percorso extraurbano: 6,2 litri/100 km
Percorso misto: 6,8 litri/100 km

 



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