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EUROZONA: Novembre positivo per l’auto (+5,8%)

| 14 dicembre 2017 14:07

EUROZONA: Novembre positivo per l’auto (+5,8%)

Ancora in territorio positivo il mercato auto europeo a novembre - 48° mese di crescita nonostante il calo a doppia cifra del Regno Unito (-11,2%) – Per una analisi più approfondita pubblichiamo integralmente i comunicati stampa dell’UNRAE e della Federauto. 


La crescita  in Italia non sta rinnovando il parco auto (UNRAE)

UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri)Arrivano a 48 i mesi positivi del mercato dell’auto in Europa che archivia novembre con un buon risultato nonostante le persistenti difficoltà registrate dal Regno Unito, all’ottavo calo consecutivo.  Secondo i dati diffusi oggi dall’ACEA (l’Associazione dei Costruttori Europei) sul mercato delle autovetture di novembre, con 1.258.220 immatricolazioni di auto nuove, l’Europa dei 28+EFTA segna ancora un segno positivo, dopo il recente calo di settembre, con un +5,8% e quasi 70.000 unità in più rispetto al 1.189.540 dello stesso mese dello scorso anno. Grazie a questi risultati, il mercato europeo dei 28+EFTA nei primi 11 mesi dell’anno totalizza 14.493.361 vendite, 4% in più delle 13.938.047 del gennaio-novembre 2016.

Risultati positivi nel cumulato per 4 dei 5 Major Markets , con l’Italia che performa meglio degli altri Paesi con un +8,7%, la Spagna che chiude con un +7,8%, la Francia con un +5,3% e la Germania, infine, con un +3,0% rispetto a quanto archiviato a gennaio-novembre 2016.

L’apprezzata crescita del mercato in Italia non sta dando risultati sull’efficace rinnovo del Parco”, ha dichiarato Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, “e il 44% delle vendite di auto nuove va in sostituzione di veicoli con circa tre anni di anzianità, mentre il parco anziano ante Euro 2 (1997) all’attuale velocità di radiazioni impiegherà 26 anni a esaurirsi. Di qui la necessità che in preparazione dei piani per la nuova mobilità i Decisori Locali e Nazionali agiscano incisivamente e tempestivamente, riconoscendo vantaggi fiscali a chi sostituisce un’auto obsoleta, nel rispetto della neutralità tecnologica, anche Euro 6”.

Germania: Sul finire dell’anno mercato dell’auto in aumento: novembre +9,4%

Con 302.636 immatricolazioni di auto nuove in Germania il mercato dell’auto segna una crescita del 9,4% rispetto alle 276.567 di novembre 2016. Il totale si porta, quindi, a 3.187.312 auto nuove vendute in 11 mesi, in crescita del 3,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno 2016. La quota del canale privati a novembre è del 36,6%, in crescita del 15,9% mentre quella delle persone giuridiche si attesta sul 63,3% e cresce del 6,0%. Dall’analisi per alimentazione, invece, si evince un trend positivo per tutte le alimentazioni tranne il diesel che prosegue nella sua flessione, perdendo il 17,0% rispetto allo scorso anno con 102.972 immatricolazioni e una quota che scende al 34%. Aumento del 28%, invece, per la benzina che rappresenta il 61,7% delle immatricolazioni con 186.772 unità. Forti gli incrementi per le elettriche (+146,2% con 3.031 unità e una quota dell’1,0%), il metano (+112,3%), il GPL (+107,5%) e le ibride (+79,4%).

Regno Unito: Ottavo calo consecutivo nelle vendite di auto: novembre a -11,2%.

Continua a precipitare il mercato dell’auto del Regno Unito: a novembre, con 163.541 vendite, è dell’11,2% la flessione rispetto alle 184.101 del novembre 2016. A novembre subiscono una diminuzione dei volumi tutti i canali di vendita: in particolare, le società flettono del 33,6% con 4.469 unità ma perdono volumi anche i privati che registrano un -5,1% con 74.065 immatricolazioni. Flessione a doppia cifra, infine, anche per le flotte che scendono del 14,4% e si attestano sulle 85.007 unità immatricolate. Ridistribuite le quote di mercato del diesel (ora al 37,7% dal 48,3% dello stesso periodo dello scorso anno) che flette del 30,6% a causa delle politiche anti-diesel intraprese dal Governo ma che resterebbe ancora la principale scelta dei consumatori visti i costi del carburante e le minori emissioni di CO2. Tra le altre alimentazioni, la benzina (al 56,8% di quota dal 48,1%) segna un +5,0% mentre quelle alternative passano dal 3,6% al 5,4% di quota grazie a un +33,1%. Anche nel mercato complessivo del periodo gennaio-novembre 2017, quindi, si accentua il calo nelle vendite che negli 11 mesi flettono del 5,0% con 2.388.144 immatricolazioni contro i 2.514.764 degli 11 mesi del 2016.

Francia: Molto buona la performance di ottobre, che segna un +10,3%

A novembre in Francia sono state immatricolate 180.005 nuove autovetture, in aumento del 10,3% rispetto alle 163.161 di novembre 2016. Nei primi 11 mesi, quindi, il mercato totalizza 1.917.376 unità, realizzando una crescita del 5,3% rispetto al 1.820.805 del periodo gennaio/novembre 2016. Da registrare il pesante calo del diesel avvenuto negli ultimi anni, con un significativo abbassamento della quota, che è passata per il mese di novembre dal 73% del 2012 al 47% del 2017 e un calo negli 11 mesi di quest’anno del 4,4%. Si attesta su una rappresentatività del 47,5% la benzina che cresce a doppia cifra negli 11 mesi 2017 (+14,2%). Sempre rilevante l’aumento delle ibride che registrano un +42,2% e una rappresentatività che guadagna un punto percentuale, ora al 3,8% grazie alle 73.105 vendite contro le 51.403 dello scorso anno. Continuano a perseguire ottimi risultati anche le elettriche che nel cumulato aumentano del 17,7% con 22.184 veicoli contro i 18.932 di gennaio-novembre 2016.

Spagna: Doppia cifra per il mercato dell’auto di novembre (+12,4%)

Le immatricolazioni di autovetture nel mese di novembre sono state 104.170, in aumento del 12,4% rispetto alle 92.653 dello scorso anno. Il cumulato, quindi, si porta a 1.131.988 vendite di auto nuove, in crescita del 7,8% rispetto alle 1.050.121 del gennaio-novembre 2016. Negli 11 mesi, il canale che cresce meno è quello dei privati che aumenta i propri volumi del 4,1% totalizzando 578.852 vendite, contro un mese di novembre a +13,4% e 62.283 unità. Buon ritmo di crescita delle immatricolazioni a società (+8,8%) rispetto al 2016 che registrano a novembre 33.425 unità, portando il cumulato a totalizzare 338.759 vendite di auto nuove con un incremento del 13,7%. Il noleggio, infine, segna a novembre un +20,6% grazie alle 8.462 unità immatricolate e cumula negli 11 mesi di quest’anno 214.377 veicoli (+9,3%).

 

Mercato europeo in salute, quello italiano corre sostenuto dagli “aiutini” (Federauto)

FEDERAUTOProsegue la crescita del mercato europeo dell’auto (Ue + Efta) che chiude il mese di novembre oltre la soglia di 1,25 milioni di nuove auto registrate, a +5,8% rispetto allo stesso mese 2016. Cresce così anche il consuntivo da gennaio, che arriva a toccare il +4% negli 11 mesi, con 14,5 milioni di pezzi immatricolati. Tra i market leader di novembre, accelera la Spagna (+12,4%), seguita da Francia (+10,3%) e Germania (+9,4%), con l’Italia a +6,8%. In caduta – tra i Paesi top 5 - il mercato del Regno Unito (-11,2%), in segno negativo da 8 mesi consecutivi.

 “Pur mantenendo la migliore performance negli 11 mesi (+8,7%)”, ha dichiarato Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, ”a novembre l’Italia cede il passo alle principali piazze europee, ma non è certo questo l’unico campanello di allarme. Pesa ancor più del solito l’aiutino tutto italiano delle kilometrizero, in aumento nell’ultimo mese del 51,2% rispetto allo stesso periodo del 2016, come rilevato da DataForce, e pesa soprattutto la contrazione delle vendite ai privati (-2,5%). Al netto delle kilometrizero le immatricolazioni italiane, che apparentemente viaggiano a una velocità più che doppia rispetto all’incremento europeo, presenterebbero un trend nella media”.

 



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