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RANGE ROVER EVOQUE by Digital Art

| 14 novembre 2011 13:10

RANGE ROVER EVOQUE by Digital Art

 

Dopo l'emozionante count down per l'attesissimo debutto “on the road” della nuova Range Rover Evoque,RANGE ROVER EVOQUE by Digital Art approdata sul mercato nel settembre scorso dopo una lunga ed interminabile sequenza di eventi, il nuovo crossover della Land Rover continua la sua fortunata avventura sotto i riflettori.  Un'avventura iniziata oltre tre anni fa, nel gennaio del 2008, in occasione del debutto in anteprima mondiale al Salone di Detroit del concept LRX. Da allora è stato un susseguirsi di manifestazioni dove la LRX, battezzata nel frattempo Range Rover Evoque, è stata costantemente sotto i riflettore delle maggiori passerelle internazionali dell'automobile, per sconfinare presto anche nell'ambito della moda e dell'arte.   Ed è proprio nel mondo dell'arte che la RR Evoque ha avuto nel corso degli ultimi mesi una particolare attenzione da parte dei maggiori talenti internazionali, come adRANGE ROVER EVOQUE by Digital Art esempio nel caso delle installazioni del giovane artista londinese Benedict Radcliffe, che ha esposto un'installazione wireframe nel marzo scorso a Ginevra (in occasione del Salone dell'Auto) e, successivamente, anche a Milano, o di altre opere realizzate sempre sulla Evoque esposte nelle principali città dei cinque continenti, tra cui anche Roma dove ha fatto bella mostra per due mesi nel terminal dei voli nazionali dell'aeroporto di Fiumicino.  Dopo le installazioni di Radcliffe e i wireframe a grandezza naturale la Range Rover Evoque torna protagonista in una inedita e originale interpretazione artistica, ideata da un digital painter italiano che haRANGE ROVER EVOQUE by Digital Art realizzato una serie di quadri che ripropone una sintesi della storia della Evoque: dalla presentazione a Detroit di tre anni fa alle ultime apparizioni a Milano durante la settimana della moda nella primavera scorsa.  La collezione di opere rende inoltre omaggio a Gerry McGovern (Design Director Land Rover) che ha disegnato il veicolo e a Phil Popham (Global Operation Directors di JLR), mentre il “manifesto” dell'intera rassegna è dedicata a Marylin Monroe che per l'occasione viene riproposta nella celebre posa che la ritraeva a bordo di una Land Rover I Serie.

 




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