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Porsche 918 Spyder plug-in: 3 motori, 887 CV

| 13 settembre 2013 12:30

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CV

Presentata  in  anteprima  mondiale  al  Salone  di  Francoforte  la  Porsche  918  Spyder - Questa  supersportiva  a  trazione  ibrida  plug-in  inaugura  una  nuova  era  - Mai  prima  d'ora, infatti, una  granturismo  adatta  anche  all'uso  quotidiano  aveva  coniugato  un'eccezionale  dinamica  di  guida  con  i  consumi  di  un'utilitaria.


 I "geni" Porsche  per  il  futuro:  la  918  Spyder  ibrida  a  elevate  prestazioni

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVLa 918 Spyder rappresenta l'evoluzione dei tradizionali “geni" Porsche in un'auto sportiva di concezione avveniristica.  Progettata di sana pianta come ibrida a elevate prestazioni, questa vettura riduce come nessun'altra lo scarto tra le performance di una potente super-sportiva da 887 CV e la quasi assoluta assenza di rumorosità di un veicolo elettrico senza emissioni. Così, a un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi corrisponde un consumo medio compreso tra 3,0 e 3,4 litri ogni 100 km. La concezione della 918 Spyder consente inoltre di utilizzare in modo armonico sia il motore a combustione interna sia la propulsione elettrica, offrendo nuove funzionalità che ottimizzano ulteriormente la dinamica di guida.  

 

Una  straordinaria  combinazione  di  prestazioni  ed  efficienza

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVLa 918 Spyder concretizza l'idea base di Porsche, coniugando carattere sportivo “di razza", eccezionale idoneità all'uso quotidiano e massime prestazioni con consumi minimi. Con l'anteprima al Salone dell'automobile di Francoforte 2013, ha inizio un nuovo capitolo della futura era della trazione ibrida. Si tratta di un progetto pilota che non fa battere soltanto i cuori dei pionieri della tecnologia. Infatti, la 918 Spyder mostra, con una chiarezza finora mai vista, la potenzialità insita nella trazione ibrida, ossia il contemporaneo incremento dell'efficienza e della potenza senza che una vada a discapito dell'altra. È la stessa idea che, da 50 anni a questa parte, fa della Porsche 911 l'auto sportiva di maggior successo al mondo. In breve, la 918 Spyder racchiude in sé il “patrimonio genetico" delle Porsche del futuro. La stretta parentela con il mondo delle corse è evidente sotto molti punti di vista. Numerose nozioni derivate dallo sviluppo delle vetture Porsche per la 24 Ore di Le Mans del 2014 sono confluite nella 918 Spyder, e viceversa. La concezione strutturale avente come base un rolling chassis (ossia un telaio dotato di propulsore e ruote, in grado di muoversi anche senza carrozzeria) fa parte della tradizione della scuderia Porsche. La concezione del motore a 8 cilindri a V trae origine dal modello da competizione LMP2 RS Spyder, mentre le strutture portanti monoscocca e di supporto per il gruppo motore sono realizzate in plastica rinforzata con fibra di carbonio. Aspetto ancora più importante: la 918 Spyder supera di gran lunga la concorrenza in termini di efficienza. Di conseguenza, come veicolo a trazione ibrida plug-in coniuga la dinamicità di una vettura da corsa da oltre 880 CV con un consumo in base al NCPE stimato intorno ai tre litri ogni 100 km, e quindi inferiore a quello della maggior parte delle odierne utilitarie. Risultato: massimo piacere di guida e consumi minimi.  

 

La  trazione  ibrida  a  vantaggio  della  dinamica  di  guida

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVUn “messaggio" fondamentale della 918 Spyder è che la trazione ibrida di Porsche va a vantaggio di una dinamica di guida senza compromessi. Concretamente ciò si riflette in un'esclusiva trazione integrale combinata, in cui il motore a combustione interna e un motore elettrico trasmettono forza motrice all'asse posteriore, mentre un secondo motore elettrico funge da propulsore per l'asse anteriore. Questo sistema si basa sull'esperienza maturata da Porsche con i successi in gara della 911 GT3 R Hybrid. Grazie alla trazione anteriore supplementare a regolazione individuale, è possibile applicare, soprattutto in curva, nuove strategie di guida pensate per velocità estremamente elevate e sicure. A ciò si aggiunge la strategia ottimizzata di spinta (boost), che controlla in modo intelligente il bilancio energetico della trazione elettrica in modo che, per ogni accelerazione a fondo, la potenza totale assoluta della 918 Spyder venga resa disponibile semplicemente premendo completamente il pedale del gas. In sostanza, grazie a questo sistema la 918 Spyder consente anche agli automobilisti privi di esperienza negli sport motoristici di avvalersi di un maggiore potenziale dinamico in senso longitudinale e trasversale.

 

Dalla  guida  confortevole  a  quella  più  sportiva:  cinque  modalità  per  tre  motori

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVAlla base del concept della 918 Spyder vi è la ripartizione della trazione su tre motori, coordinati da un sistema di controllo intelligente. Per sfruttare al meglio l'ampia gamma di applicazioni possibili, i progettisti Porsche hanno previsto un totale di cinque modalità di guida, attivabili, come avviene nelle corse, mediante un apposito selettore, noto come map switch, posto sul volante. In base a questa preselezione, la 918 Spyder applica la migliore strategia di funzionamento e di boost senza intervento da parte del conducente, consentendo a quest'ultimo di rimanere concentrato esclusivamente sulla strada.

 

Silenzio  ed  eleganza:  “E-Power"

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVAll'avviamento della vettura, se lo stato di carica della batteria è sufficiente la modalità di funzionamento predefinita è la “E-Power”. Con la sola trazione elettrica la 918 Spyder può percorrere, a seconda del carico, tra i 16 e i 32 chilometri. Già in questa modalità, la 918 Spyder passa da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi e raggiunge una velocità di 150 km/h. Il motore a combustione interna viene utilizzato solo al bisogno. Se lo stato di carica della batteria scende al di sotto di un valore minimo prestabilito, viene effettuata la commutazione automatica alla modalità ibrida.

 

Efficienza  e  comfort:  “Hybrid"

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVIn modalità “Hybrid”, i motori elettrici e quello a combustione interna funzionano alternativamente, avendo come obiettivo la massima efficienza e il minor consumo di carburante. L'attività dei singoli propulsori è basata sulle concrete condizioni di marcia e sulle prestazioni di guida desiderate. La modalità ibrida viene utilizzata principalmente per tenere bassi i consumi.

 

 

Sportività  e  dinamicità:  “Sport-Hybrid"

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVPer una guida maggiormente dinamica, la 918 Spyder mette i propri propulsori in modalità “Sport-Hybrid”. In questa condizione, il motore a combustione interna è sempre in funzione e si fa carico della trazione principale. I motori elettrici svolgono una funzione di supporto (boost) o intervengono quando il funzionamento del motore a combustione interna può essere ottimizzato per ottenere una maggiore efficienza. L'obiettivo di questa modalità ri siede nelle prestazioni e in uno stile di guida sportivo a velocità massima.

 

Per  veloci  giri  di  pista:  “Race-Hybrid"

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVLa modalità “Race-Hybrid” è pensata per il massimo delle prestazioni e per uno stile di guida decisamente sportivo. Il motore a combustione interna entra in funzione preferibilmente sotto forte carico e provvede a ricaricare la batteria quando il conducente non sfrutta la massima potenza disponibile. Anche in questo caso, i motori elettrici svolgono una funzione di supporto (boost). Inoltre, il programma del cambio Porsche Doppelkupplung (PDK, cambio a doppia frizione Porsche) è configurato per un utilizzo ancora più sportivo. I motori elettrici vengono utilizzati fino al limite massimo di potenza per offrire le prestazioni più elevate possibili nell'impiego su pista. In questa modalità lo stato di carica della batteria non viene mantenuto costante, ma oscilla entro l'intero intervallo disponibile. Rispetto alla modalità “Sport-Hybrid”, i motori elettrici funzionano per breve tempo al limite massimo di potenza permettendo di generare più spinta. La maggiore potenza erogata viene compensata da un incremento della carica della batteria da parte del motore a combustione  interna. Anche in caso di più giri di pista molto veloci, il conducente ha sempre a disposizione la potenza supplementare della trazione elettrica.

 

Per  la  pole  position:  “Hot  Lap"

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVIl pulsante “Hot Lap”, situato al centro del map switch serve a rendere disponibili anche le ultime risorse della 918 Spyder ed è attivabile solo in modalità “Race-Hybrid”. Analogamente a una fase di qualifica, la batteria di trazione viene così utilizzata per alcuni veloci giri al limite massimo di potenza. In questo modo viene erogata tutta l'energia disponibile della batteria.  

 

 

Una  trazione  unica  al  mondo  grazie  alla  forza  di  ben  tre  motori

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVIl propulsore principale è costituito dal motore a otto cilindri da 4,6 litri e 608 CV di potenza. Deriva direttamente dal gruppo motore della riuscita RS Spyder, impiegata come auto da corsa per le lunghe distanze, e raggiunge regimi fino a 9.150 giri/min. Con una potenza per litro di circa 132 CV/l, supera di 26 CV/l il propulsore della Carrera GT e vanta così la più elevata potenza specifica di un motore aspirato Porsche.  Non sono solo le sue prestazioni, ma anche il suo suono a rendere tanto emozionante la 918 Spyder.  A contribuire a tale effetto sono soprattutto i tubi detti top pipe, che scaricano nella parte alta della coda proprio sopra il motore. Nessun'altra vettura di serie possiede questa caratteristica.

 

Trasmissione  con  sistema  parallelo:  il  modulo  ibrido

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVAl motore a 8 cilindri a V è collegato il modulo ibrido: come tutti gli attuali modelli ibridi Porsche, anche la 918 Spyder adotta un sistema parallelo. In sostanza, il modulo ibrido consiste in un motore elettrico di circa 115 kW di potenza e di una frizione di disinnesto con funzione di raccordo con il motore a combustione interna. Essendo una vettura ibrida con sistema parallelo, la 918 Spyder consente di azionare l'asse posteriore sia tramite il solo motore a combustione o il motore elettrico, sia combinando entrambi i propulsori.  Come in tutte le supersportive Porsche, sulla 918 Spyder il gruppo motore è montato davanti all'asse posteriore e non ha connessioni meccaniche dirette con quello anteriore.  La trasmissione della forza motrice all'asse posteriore è affidata a un cambio a doppia frizione (PDK) a sette rapporti.

 

Trazione  integrale  indipendente:  asse  anteriore  a  trazione  elettrica

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVAll'asse anteriore è collegato un ulteriore motore elettrico indipendente di circa 95 kW di potenza, che movimenta le ruota anteriori in base a un rapporto di trasmissione fisso.  Una frizione di disinnesto provvede a disinserirlo a velocità particolarmente elevate per evitare che vada in fuorigiri. La coppia motrice viene regolata in modo indipendente per ogni asse.  In questo modo è possibile ottenere una trazione integrale estremamente reattiva, con un elevato potenziale in termini di trazione e dinamica di guida.

 

Batteria  agli  ioni  di  litio  con  sistema  di  carica  plug-in

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVUna batteria agli ioni di litio raffreddata a liquido, composta da 312 celle singole e con una capacità di circa sette chilowattora, provvede ad accumulare l'energia destinata ai motori elettrici. La batteria montata sulla 918 Spyder è pensata per assicurare elevate prestazioni sia in fase di erogazione sia in fase di assorbimento, e rispondere così alle esigenze di potenza dei motori elettrici. Prestazioni e durata della batteria di trazione agli ioni di litio dipendono, tra l'altro, dalle rispettive condizioni termiche.  Perciò, l'accumulatore della 918 Spyder è raffreddato a liquido mediante un apposito circuito. In tutto il mondo, la garanzia della batteria di trazione è di sette anni.  Per l'alimentazione di energia, Porsche ha sviluppato un inedito sistema con interfaccia di carica plug-in e un potenziale di recupero migliorato. Con la rete di distribuzione tedesca a 230 volt, la batteria di trazione può essere rifornita in media in quatto ore, collegando a una presa da dieci ampere il caricabatteria universale Porsche in dotazione (corrente alternata o “AC"). Su richiesta è disponibile la stazione di carica rapida Porsche (corrente continua o “DC"). Con tale dispositivo è possibile ridurre di circa 25 minuti il tempo di carica della batteria ad alta tensione.

 

Telaio  da  gara  e  asse  posteriore  sterzante

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVIl telaio a bracci multipli della Porsche 918 Spyder è ispirato alle auto da corsa ed è completato da ulteriori dispositivi, tra cui il sistema di regolazione variabile degli ammortizzatori Porsche Active Suspension Management (PASM) e lo sterzo attivo dell'asse posteriore.  Quest'ultimo consiste in sostanza in un sistema elettromeccanico di regolazione di ciascuna ruota posteriore. La regolazione viene effettuata in base alla velocità e produce un angolo di sterzata fino a tre gradi in entrambe le direzioni. In questo modo, l'asse posteriore può essere sterzato nello stesso senso o in senso contrario all'angolo di sterzata delle ruote anteriori. Alle basse velocità, il sistema provvede a sterzare le ruote posteriori in senso opposto a quelle anteriori. L'effetto ottenuto è una virtuale diminuzione del passo. Così la traiettoria in curva risulta ancora più mirata, veloce e precisa e il diametro di sterzata si riduce. Alle alte velocità, invece, il sistema gira le ruote posteriori nella stessa direzione delle ruote anteriori sterzate, ottenendo un virtuale aumento del passo. Ciò consente una stabilità decisamente migliorata della coda nei rapidi cambi di corsia Il risultato è un comportamento di marcia estremamente stabile e sicuro.

 

Gli  pneumatici  della  918:  una  sfida  particolare

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVDa un lato, un'aderenza mai vista prima e una tenuta di strada senza rivali su tutte le superfici, dall'altro, una buona durata su pista e una resistenza al rotolamento minima: i progettisti degli pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 per la Porsche 918 Spyder si sono trovati di fronte a un conflitto di obiettivi apparentemente irrisolvibile. Tuttavia, grazie alla stretta collaborazione con gli ingegneri Porsche, gli esperti di pneumatici Michelin hanno superato questa sfida in modo brillante: la 918 Spyder monta di fabbrica pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 appositamente sviluppati. Durante la fase di sperimentazione, saranno prodotti e testati 550 prototipi di pneumatici. Sono stati testati 400 modelli pre-serie e 200 modelli di prova prima che Porsche desse il via libera definitivo agli pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 nelle dimensioni 265/35 ZR 20, per l'asse anteriore, e 325/30 ZR 21, per quello posteriore. Lo pneumatico espressamente sviluppato per la Porsche 918 detta nuovi standard nel segmento degli pneumatici super sportivi anche per quanto riguarda le prestazioni sul bagnato e la sicurezza contro l'aquaplaning. Con la 918, l'esclusiva collaborazione tra Michelin e Porsche per lo sviluppo di pneumatici speciali destinati a vetture super sportive è già approdata alla seconda fase. Infatti, sono trascorsi più di dieci anni dalla prima collaborazione per lo sviluppo degli pneumatici della Carrera GT.

 

Per  prestazioni  ancora  superiori:  il  pacchetto  Weissach

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVAi clienti della 918 Spyder particolarmente interessati alle prestazioni, Porsche offre il pacchetto “Weissach”. Già a prima vista, è evidente che le supersportive modificate in base a questo allestimento possono ispirarsi a scelta anche ai colori e al design delle leggendarie auto da corsa Porsche. L'enfasi sulle prestazioni non è però solo un fatto estetico: le ruote in magnesio ultraleggere diminuiscono le masse non sospese, riducendo così il peso complessivo di circa 35 chilogrammi.  Ciò si traduce in una dinamica di guida ulteriormente migliorata.  Le altre “citazioni" dal mondo delle corse sono le cinture di sicurezza a sei punti per conducente e passeggero, la sostituzione opzionale della verniciatura con rivestimento in film e gli accessori aerodinamici aggiuntivi in fibra di carbonio visibile.

 

Sistema  Porsche  Active  Aerodynamic  (PAA)  per  differenti  modalità  di  guida

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVIl sistema Porsche Active Aerodynamic (PAA) è formato da elementi regolabili che garantiscono un'aerodinamica straordinaria e variabile, che funziona automaticamente su tre livelli, dall'efficienza ottimale al massimo di deportanza, e si adatta alle modalità di esercizio della trazione ibrida. In modalità “Race”, l'alettone posteriore estraibile viene posizionato pressoché verticalmente, esercitando così una forte pressione sull'asse posteriore.  In aggiunta può essere estratto anche lo spoiler, applicato nell'area di stallo aerodinamico tra i due supporti dell'alettone. Nel sottoscocca, davanti all'asse anteriore, si aprono anche due flap regolabili che convogliano una parte dell'aria nei canali di diffusione del rivestimento del sottoscocca. In questo modo si ottiene un effetto di schiacciamento al suolo (ground effect) anche sull'asse anteriore.  In modalità “Sport”, il dispositivo di controllo dell'aerodinamica riduce l'angolazione dell'alettone posteriore permettendo di raggiungere una velocità finale più elevata.  Lo spoiler rimane estratto. I flap aerodinamici del sottoscocca si chiudono, diminuendo così anche la resistenza dell'aria e aumentando le velocità che è possibile raggiungere. In modalità “E-Modus” il dispositivo di controllo mira unicamente a ridurre la resistenza dell'aria; l'alettone posteriore e lo spoiler sono rientrati e i flap del sottoscocca sono chiusi. Il sistema aerodinamico adattivo è completato da prese d'aria regolabili poste sotto i gruppi ottici. A vettura ferma, nelle modalità “Race” e “Sport” tali prese sono aperte per massimizzare l'afflusso dell'aria di raffreddamento. Nelle modalità “E-Power” e “Hybrid” vengono chiuse subito dopo la partenza, per limitare la resistenza dell'aria. Vengono riaperte solo a partire dai 130 km/h circa o se è necessario un maggior raffreddamento.

 

Un  concetto  innovativo  per  i  comandi:  strutturazione  chiara  dell'abitacolo

Porsche  918  Spyder  plug-in:  3  motori, 887  CVAl centro di ogni tecnologia della supersportiva Porsche del futuro vi è il conducente.  Per lui è stato creato un abitacolo tipico di questo marchio e assolutamente innovativo nella sua chiarezza. Lo spazio è suddiviso in due aree principali: da una parte si trovano i comandi essenziali per la guida, raggruppati intorno al volante multifunzione e combinati con le informazioni per il conducente visualizzate su tre grandi strumenti rotondi. Dall'altra vi è il gruppo per l'infotainment, alloggiato nella console centrale elevata, introdotta con la Carrera GT. Realizzate con l'innovativa tecnologia “black panel", le funzioni di comando (ad esempio, climatizzatore automatico, regolazione degli alettoni, luci e il Porsche Communication Management (PCM) con sistema Burmester High End Sound) sono attivabili in modo intuitivo grazie al sistema multitouch.

 

Una  straordinaria  esperienza  di  guida  all'aria  aperta  grazie  ai  semitetti  rimovibili

Come supersportiva adatta anche all'uso quotidiano, la 918 Spyder offre inoltre una sensazionale esperienza di guida all'aria aperta.  Come nella migliore tradizione Porsche, i due semitetti in plastica rinforzata con fibra di carbonio sono rimovibili e possono essere riposti nel bagagliaio da 100 litri anteriore.

 

La ridefinizione di Porsche: una nuova supersportiva per un nuovo decennio

La 918 Spyder prosegue la serie di supersportive nella storia di Porsche, che hanno rappresentato modelli di tecnologia e sono state le auto più all'avanguardia del loro decennio: la Carrera GTS, la prima Porsche Turbo, la 959, la 911 GT1, la Carrera GT. Più di qualunque modello che l'ha preceduta, la 918 Spyder dà un impulso decisivo all'evoluzione delle tecnologie per le auto del futuro. Racchiude in sé tutte le componenti del DNA Porsche con una concentrazione mai vista.

 



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